Servizi
28 Novembre 2017 - Seminario 01 Dicembre 2017
La Fondazione Spadolini Nuova Antologia e l’Istituto Universitario Europeo, in collaborazione con il Comune di Firenze, AGCI, l’Associazione Amici Fondazione Spadolini, l’Accademia della Crusca, il Collegio Europeo di Parma e l’Associazione Carlo Cattaneo di Lugano hanno organizzato un seminario in data 01 Dicembre 2017 alle ore 9.30 a Firenze in Palazzo Vecchio, Salone dei Duegento dal titolo “L'America di Trump, la Russia di Putin. E l'Europa?”.
20 Novembre 2017 - Affido familiare: Nuove teorie fra prospettive e prassi. II edizione
Il 23 Novembre 2017 dalle ore 8.30 alle ore 13.45 si terrà a Massa presso il Teatro Guglielmi in piazza del Teatro, 1 l'evento formativo dal titolo "Affido familiare: Nuove teorie fra prospettive e prassi. II edizione", organizzato da Serinper Società Cooperativa Sociale. Interverranno la Dott.ssa Giuliana Tondina, giudice del Tribunale per i Minorenni di Genova, la Dott.ssa Rosa Russo, Giudice Onorario del Tribunale per i Minorenni di Firenze e il Dott. Giancarlo Francini, psicologo e psicoterapeuta. In allegato il programma.
07 Novembre 2017 - XXIV Assemblea Congressuale Nazionale di AGCI
Nei giorni 22 e 23 Novembre si svolgerà a Roma presso il Centro Congressi Roma Eventi Piazza di Spagna - Via Alibert 5a la XXIV Assemblea Congressuale Nazionale di AGCI dal titolo "Il modello cooperativo: democrazia economica, solidarietà, integrazione. In allegato il programma.
02 Ottobre 2017 - Contributi alle imprese che ospitano studenti in alternanza scuola lavoro
La Camera di Commercio di Firenze ha emanato un disciplinare per la concessione di contributi alle imprese della provincia di Firenze che hanno ospitato o ospiteranno studenti delle scuole superiori in percorsi di Alternanza Scuola Lavoro nel periodo 23.5.2017-31.l2.2017. I contributi possono essere richiesti a partire dal 12.10.2017 fino al 31.12.2017 (fino ad esaurimento fondi). Il contributo liquidabile a ciascuna azienda può variare da un minimo di €. 400,00 per un solo studente ad un massimo di € 1.000,00 elevabile ad € 1.300,00 in caso di coinvolgimento di studenti diversamente abili. Di seguito il link alla pagina del sito camerale contenente i dettagli dell'iniziativa ed il modulo di domanda http://www.fi.camcom.gov.it/default.asp?idtema=1&page=informazioni&action=read&index=1&idtemacat=1&idinformazione=32318.
11 Settembre 2017 - AGCI TOSCANA - nuova sede
Gli uffici di AGCI Toscana si sono trasferiti in Via Aretina, 251/A - 50136 - Firenze. Restano invariati i recapiti telefonici e e-mail.
03 Agosto 2017 - Chiusura per ferie
Gli uffici di AGCI Toscana saranno chiusi per ferie dal 07/08/2017 al 25/08/2017 compresi. L'attività riprenderà in data 28/08/2017. Auguriamo a tutti Buone Ferie.
03 Agosto 2017 - Contributi alle imprese colpite da calamità
Si apre il prossimo 31 agosto il termine per la presentazione delle domande da parte delle imprese toscane colpite da eventi calamitosi avvenuti negli anni 2013, 2014 e 2015. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha infatti assegnato alla Toscana le risorse per euro 22,2 milioni per far fronte alle richieste delle imprese. I contributi, concessi sotto forma di finanziamento agevolato assistito da garanzia statale, sono rivolti alle imprese private che operano in tutti i settori di attività ad eccezione di quello agricolo, che non abbiano cessato la propria attività al momento della presentazione della domanda, che abbiano presentato al al Comune di competenza la Scheda "C" di accertamento danni e che abbiano sede legale od operativa nei Comuni interessati dagli eventi calamitosi. Gli eventi calamitosi cui fa riferimento il bando sono quelli accaduti nel triennio 2013-2015, ed in particolare: il maltempo di marzo 2013 in alcuni comuni delle province di Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pistoia e Prato; gli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 20, 21 e 24 ottobre 2013 nel territorio regionale; gli eventi meteorologici che nei giorni 19 e 20 settembre 2014 hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato; le eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio delle province di Grosseto, Livorno, Massa Carrara e Pisa nei giorni dall'11 al 14 ottobre 2014 ed il territorio delle province di Lucca e Massa Carrara nei giorni dal 5 al 7 novembre 2014; gli eccezionali eventi alluvionali verificatisi nel periodo dal 1° gennaio all'11 febbraio 2014 in tutta la regione; gli eventi meteorologici che nei giorni 24 e 25 agosto 2015 hanno colpito il territorio della provincia di Siena; le eccezionali avversità atmosferiche che il 5 marzo 2015 hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara Prato e Pistoia. Il contributo, che prevede un limite massimo di 450 mila euro, servirà per risarcire il ripristino strutturale e funzionale dell'immobile nel quale ha sede l'attività d'impresa, per macchinari e attrezzature dell'impresa danneggiati e per l'acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili. "Il bando – spiega l'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo – sarà pubblicato sul BURT il prossimo 30 agosto e dal giorno successivo le imprese interessate presentare domanda attraverso la piattaforma online di Sviluppo Toscana Spa. È stato deciso di aspettare la fine di agosto per la pubblicazione proprio per agevolare le imprese visto che da quel momento scattano i 40 giorni di tempo per presentare la domanda. In tal modo, dandone comunicazione per tempo, evitiamo la coincidenza con il periodo feriale che impedirebbe a chi ha diritto di partecipare al bando".
29 Giugno 2017 - Alessandro Giaconi confermato alla guida di AGCI Toscana
Alessandro Giaconi è stato confermato per i prossimi tre anni Presidente Regionale di AGCI Toscana, la centrale cooperativa che in Toscana conta 350 coop per circa 5.400 addetti in totale. Giaconi sarà affiancato da Filippo Panti nelle vesti di vicepresidente, in un ufficio di presidenza che comprende anche Antonella Sacchetti, Lorenzo Tamburini, Luana Calvani, Piercarlo Alberti, Carlo Scarzanella e Federico Pericoli. Il rinnovo degli organi dirigenti è avvenuto all'assemblea congressuale convocata a Firenze, con un titolo ("Nessuno tocchi la vera cooperazione") chiaramente riferito ai casi di malaffare che hanno riguardato alcune cooperative negli ultimi anni, e da cui il mondo della cooperazione vuole prendere le distanze con energia. Per il presidente rieletto la mission è dunque «riconquistare e mantenere la fiducia e il consenso nei confronti della cooperazione, a partire dai nostri associati, svolgendo il nostro lavoro con umiltà e passione, competenza e determinazione; ed escludendo dall'Albo le cooperative verso le quali si fossero accertati comportamenti esecrabili». Rettitudine, onestà, trasparenza, partecipazione e inclusione i valori a cui fare riferimento: «Abbiamo voluto creare uno spartitraffico tra certa cooperazione - ha aggiunto Giaconi - che si è guadagnata la cronaca nera delle testate dei media dei giornali con quella che invece è sempre e comunque la cooperazione a cui noi ci vogliamo fare riferimento». I valori cooperativi sono stati richiamati nei saluti istituzionali di Sara Funaro, assessore al Welfare del Comune di Firenze, e Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio: «Le aziende funzionano nella misura in cui condividono valori e non reddito», ha detto quest'ultimo, affermando che «stiamo cercando di importare nelle nostre imprese i valori che voi avete coltivato».
15 Giugno 2017 - Festa della Cooperazione 2017 il 6 luglio a Pistoia
Si terrà il prossimo 6 luglio l’annuale Festa della Cooperazione Toscana. Il programma, in via di definizione, al momento prevede alle 16 l’Assemblea dei Delegati, che si terrà presso Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia in via De’ Rossi, cui seguiranno alcune attività di intrattenimento. Alle 17.30 ad esempio partirà dal centro della città un itinerario di animazione alla scoperta dei gioielli di Pistoia e poi alle 20.15 in Piazza Giovanni XXIII ( Piazza dell’Ospedale) si terrà la cena dei cooperatori toscani. Come succede da cinque anni a questa parte, la Festa della Cooperazione, organizzata dall’Alleanza delle Cooperative Italiane – Toscana, alterna momenti di festa e di animazione, di incontro e condivisione con occasioni di valorizzazione del lavoro delle cooperative nella regione.
15 Giugno 2017 - XII Assemblea Congressuale AGCI Toscana - Istituto degli Innocenti Firenze - 22 Giugno 2017
Nel pomeriggio di giovedì 22 Giugno, presso l'Istituto degli Innocenti (P.zza S.S. Annunziata 12 - Firenze), si terrà la XII Assemblea Congressuale dell'Associazione Generale Cooperative Italiane - Associazione Territoriale Toscana. In allegato il programma dell'iniziativa.
24 Marzo 2017 - Pesca: rinnovato CCNL cooperazione, +2% annuo su base 2010
"Dopo due anni di negoziati, siamo finalmente riusciti a raggiungere un’intesa su un testo in grado di interpretare al meglio l’articolazione di un comparto con tante figure professionali e diversi mestieri di pesca. Nonostante le difficoltà in cui operano le cooperative del settore, si è trovato un giusto compromesso tra redditività delle imprese e salvaguardia dei salari”. Così l’Alleanza delle Cooperative italiane settore pesca nel commentare il rinnovo del contratto della cooperazione per il settore ittico, destinato a 29mila lavoratori, di cui 20 mila soci lavoratori, imbarcati su circa 13 mila pescherecci, il 70% della flotta italiana. Il rinnovo, siglato da Agci Agrital, Federcoopesca-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e dalle organizzazioni sindacali Fai – Cisl, Flai – Cgil, Uila Pesca – Uil, prevede un aumento medio del minimo monetario garantito di un + 2% annuo, per i salari fermi dal 2010. Questo si applica alla pesca a strascico, a quella con le volanti e a quegli imbarcati che superano le 140 giornate lavorative. Tra le novità più importanti, la maggior tutela delle imprese di piccole dimensioni, soprattutto della piccola pesca, che risentono maggiormente delle fluttuazioni di mercato e delle restrizioni introdotte dalla politica comune della pesca. Per queste è prevista una retribuzione commisurata alle giornate effettive di pesca. Per le imprese di medie dimensioni, il criterio è sempre quello delle giornate effettive, con l’introduzione di un importo minimo di salvaguardia, pagato mensilmente. Confermato e potenziato il sistema di welfare contrattuale, che riconosce interventi economici in caso di malattie e infortunio dei lavoratori. Potranno accedere ai benefici del contratto tutti i lavoratori imbarcati da cooperative di pesca, assicurati ai sensi della Legge 250/58 e della Legge 413/84.
24 Marzo 2017 - Rinnovo CCNL metalmeccanico cooperativo
Con ipotesi di accordo 26 gennaio 2017 ANCPL-Legacoop, Federlavoro e servizi-Confcooperative e AGCI-Produzione e Lavoro con Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno rinnovato il CCNL per gli addetti alle aziende cooperative metalmeccaniche. Di seguito si riassumono esclusivamente gli elementi economico-retributivi: Durata: fino al 31 dicembre 2019 Retribuzione: a partire dal 2017, gli incrementi retributivi decorreranno dal mese di giugno di ciascun anno, riconoscendo l’inflazione registrata l’anno prima; un incontro tecnico determinerà l’entità della tranche, in eventuale aggiunta ai minimi retributivi in essere e superando così il previgente valore punto. Una tantum: pari a 80 euro, uguale per tutti, da erogare con la retribuzione del mese di marzo 2017. Assorbimento: saranno assorbiti, se non espressamente controindicato, gli incrementi individuali concessi dopo l’1 gennaio 2017; così come gli elementi fissi derivanti dalla contrattazione di secondo livello. Welfare aziendale: da assegnare alla contrattazione aziendale: 100 euro a partire dal giugno 2017, 150 euro dal giugno 2018 e 200 euro dal giugno 2019 (oneri riflessi ridotti). Cooperlavoro: innalzamento del contributo aziendale dall’1,6% al 2,0% a far data dal giugno 2017 (idem). Assistenza sanitaria integrativa: riconosciuta obbligatoriamente a tutti i lavoratori e ai loro familiari (anche conviventi) con un costo di 156 euro/anno (idem) a partire da ottobre 2017. Formazione: riconoscimento di un diritto soggettivo per la formazione per 24 ore di cui 2/3 a carico della cooperativa, fino ad un massimo di 300 euro complessivi nel triennio 2017-19, per i lavoratori non coinvolti in piani di formazione
25 Ottobre 2016 - Progetto per l’identità visiva dell’associazione
L’Alleanza delle Cooperative Italiane ha deciso di aprire una raccolta di proposte finalizzate a sottoporre a verifica il nome e il logo con cui finora si è presentata. Possono partecipare con proprie proposte tutte le cooperative attive nel settore della comunicazione, aderenti a una delle tre centrali cooperative (AGCI, Confcooperative, Legacoop) che hanno dato vita alla nuova associazione. Alle cooperative di comunicazione partecipanti viene chiesto un contributo in tal senso, che potrà essere indirizzato all’individuazione di: • una o più nuove proposte di logo; • una o più proposte di evoluzione del logo attuale; • adeguate motivazioni per mantenere il logo attuale. Le note seguenti hanno l’obiettivo di indirizzare questo lavoro richiesto alle cooperative partecipanti. Naming Indicativamente si ritiene utile mantenere il nome, essendosi affermato con l’utilizzo, anche se ancora prevalentemente tra i cooperatori e in un target di addetti ai lavori (rappresentanti istituzionali, giornalisti…), pur rimanendo aperti alla proposta di alternative, se adeguatamente motivate. Rispetto al nome attuale si precisa che non può essere ridotto all’acronimo ACI, essendo l’acronimo di altra associazione esistente. Marchio Per quel che concerne il logo, appare utile realizzare un marchio diverso da quello attualmente in uso, pur rimanendo aperti alla possibilità di motivare adeguatamente la scelta di mantenere il logo attuale o proporne modifiche evolutive. Questo logo dovrà poi essere declinato per i diversi settori e/o territori, garantendo la distintività delle suddette articolazioni ma anche la riconoscibilità di una linea unitaria (per visionare i soggetti nei quali si articolerà la suddetta declinazione, si veda elenco coordinamenti settoriali e territoriali accessibili dalla pagina del sito dell’associazione www.alleanzacooperative.it/l-associazione) Il logo dovrà avere un carattere istituzionale, comunicando innanzitutto l’autorevolezza di un soggetto che rappresenterà in modo unitario un settore economico che realizza attualmente l’8% del PIL nazionale. Nell’ideare il logo occorrerà tenere presente non solo la rilevanza istituzionale del soggetto, ma anche e soprattutto i valori distintivi in forza dei quali si candida a svolgere questo ruolo per il futuro del Paese. Le cooperative sono società di persone che si contraddistinguono per far vivere nel mercato alcuni tratti distintivi, quali: • centralità della persona e non del capitale finanziario nel determinare le strategie d’impresa; • intergenerazionalità, ovvero attenzione alla costruzione di opportunità di lavoro anche per le generazioni future; • attenzione al territorio, inteso sia come ambiente sia come comunità, al cui sviluppo si propone di contribuire; • democrazia interna, ovvero il ruolo fondamentale che – a prescindere dalle dimensioni d’impresa – viene garantito ad ogni socio e ad ogni socia nelle scelte che devono essere assunte. L’integrazione tra le tre associazioni che danno vita all’Alleanza delle Cooperative Italiane costituisce, inoltre, un processo unico nel nostro Paese, dove numerose – nel corso dei decenni – sono state le divisioni e le scissioni, a livello sia politico sia della rappresentanza degli interessi, ma inedita è la fusione tra tre soggetti con una diversa storia secolare. La cooperazione, anche grazie questa importante innovazione, si candida ad essere un soggetto attivo per la costruzione di un mercato pulito, aperto e trasparente. Anche questo aspetto dovrebbe essere considerato nella realizzazione delle proposte. Partecipazione Ogni agenzia potrà presentare una o più proposte di logo, fino a un massimo di cinque, accompagnando ogni proposta con una breve illustrazione delle scelte compiute (massimo 1.000 caratteri spazi inclusi). Le proposte dovranno essere inviate entro il 20 novembre 2016 esclusivamente all’indirizzo: logo@alleanzacooperative.it. Nessun rimborso sarà dovuto alle agenzie che decideranno di partecipare alla selezione. Chi si aggiudicherà la procedura dovrà realizzare  eventuali modifiche richieste al logo prescelto;  manuale di immagine coordinata a partire dalla versione definitiva del logo prescelto;  declinazione del logo definitivo per i diversi territori e settori, per un ammontare indicativo di 30 declinazioni Il compenso per il lavoro suddetto è fissato in euro 10.000 iva inclusa. Valutazione proposte Le proposte pervenute saranno vagliate tecnicamente da un comitato di cui faranno parte un rappresentante per ogni Ufficio Comunicazione delle tre centrali cooperative e la scelta finale sarà assunta con insindacabile giudizio da parte del presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e dei due copresidenti.
14 Ottobre 2016 - Festa della Cooperazione Toscana - 15 Ottobre 2016
Il 15 Ottobre si terrà la Festa della Cooperazione 2016, appuntamento annuale organizzato dall’Alleanza delle Cooperative della Toscana che quest’anno avrà come teatro la città di Lucca. Al centro di questa edizione ci saranno la tendenza all’innovazione del mondo cooperativo toscano e la promozione da parte delle cooperative di iniziative dirette ad accrescere il benessere della collettività. La mattinata sarà dedicata all’Assemblea dell’Alleanza delle Cooperative Toscane e ad un incontro sui nuovi trend di sviluppo della cooperazione toscana. L’intera giornata vedrà l’organizzazione di iniziative, appuntamenti e intrattenimento per i cittadini lucchesi e in arrivo da tutta la Toscana. In particolare il Loggiato del Palazzo Pretorio in Piazza San Michele ospiterà stand di degustazione dei prodotti delle cooperative, nonché spazi dedicati all’informazione e alla promozione. Abbiamo previsto sei aree tematiche: agroalimentare, cooperazione sociale, cooperative culturali, manifatturiero, servizi e consumo. Vi invitiamo dunque ad approfittare di questa importante vetrina: qualora foste interessati a partecipare con una vostra postazione di degustazione, vendita o promozione contattateci subito per definire modalità e spazi. Vi rinnoviamo inoltre l’invito a partecipare alle numerose attività che animeranno la giornata, tra cui visite guidate, tour sulle mura della città e itinerari per grandi e piccoli nel centro di Lucca. Perché la Festa della Cooperazione è la vostra Festa. In allegato il programma.
02 Agosto 2016 - Festa della Cooperazione Toscana - 15 Ottobre 2016
Il prossimo 15 ottobre a Lucca si terrà la Festa della Cooperazione 2016. L’evento annuale, organizzato dall’Alleanza delle Cooperative della Toscana, per la prossima edizione avrà due direttrici fondamentali: la tendenza all’innovazione del mondo cooperativo toscano e la promozione, da parte delle cooperative, di iniziative volte ad aumentare il benessere della collettività. La mattinata sarà dedicata all’Assemblea dell’Alleanza delle Cooperative Toscane e ad un incontro sui nuovi trend di sviluppo della cooperazione toscana. Tutta la giornata vedrà l’organizzazione di iniziative, appuntamenti, intrattenimento per i cittadini lucchesi ed in arrivo da tutta la Toscana. Le attività espositive si terranno sotto il Loggiato del Palazzo Pretorio in Piazza San Michele, mentre l’animazione coinvolgerà tutto il centro di Lucca, con forme in via di definizione. A breve i dettagli per partecipare alla giornata.
02 Agosto 2016 - Chiusura per ferie
Gli uffici di AGCI Toscana chiuderanno per ferie alle ore 13 di venerdì 05/08 e riapriranno lunedì 29/08.
02 Agosto 2016 - Accordi interconfederali su produttività e apprendistato
L'Alleanza delle Cooperative Italiane (Agci, Confcooperative e Legacoop) ha sottoscritto il 26 u.s., con Cgil, Cisl e Uil l’accordo interconfederale sulla detassazione dei salari per la produttività. L’intesa favorisce l'incremento di produttività e i benefici fiscali contenuti nella legge di stabilità 2016 prevedendo accordi territoriali applicabili anche in quelle realtà aziendali senza rappresentanze sindacali e contrattazioni specifiche. Nella stessa serata è stato anche sottoscritto l’accordo interconfederale sull’apprendistato di I e III Livello. Entrambi gli accordi sono allegati.
27 Luglio 2016 - Coop e Iva, le nuove aliquote solo a partire dai nuovi contratti

L’Agenzia delle Entrate chiarisce con la circolare del 15 luglio la decorrenza delle nuove norme contenute nella legge di Stabilità 2016

Aliquota al 5% per le coop sociali, esenzione per le onlus e Iva ordinaria per le tutte le altre tipologie di cooperative: lo prevede la legge di Stabilità 2016, che ha introdotto cambiamenti di non poco conto per l’universo della cooperazione, in ambito di prestazioni socio-sanitarie, assistenziali ed educative. A qualche mese di distanza, in tempi di scadenze fiscali, con la circolare n. 31/E del 15 luglio 2016 l’Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni punti, a partire dalla decorrenza delle nuove aliquote.

In sintesi:

Platea più ampia per l’aliquota ridotta – La nuova aliquota Iva ridotta, pari al 5%, è stata introdotta dalla legge di stabilità 2016 su alcune prestazioni socio-sanitarie, assistenziali ed educative rese dalle cooperative sociali e dai loro consorzi. A godere dell’aliquota ridotta sono le anzidette prestazioni di servizi fornite dalle cooperative sociali disciplinate dalla legge n. 381 del 1991, in relazione alle quali viene esclusa la possibilità di optare per l’esenzione dall’IVA. Infine, rispetto alla precedente normativa, possono beneficiare dell’aliquota ridotta al 5% anche le prestazioni erogate nei confronti di persone migranti, senza fissa dimora, richiedenti asilo, detenuti e donne vittime di tratta a scopo sessuale e lavorativo.

Decorrenza della nuova disciplina e regime transitorio – La circolare illustra la decorrenza temporale delle nuove norme e l’applicabilità della vecchia disciplina. Per le operazioni compiute in base a contratti stipulati entro il 31 dicembre 2015 e ancora in essere, le cooperative sociali e i loro consorzi continueranno ad applicare l’aliquota Iva del 4% o il regime di esenzione, in base all’opzione già effettuata ai sensi della normativa allora vigente. Per individuare sotto il profilo temporale la disciplina applicabile ai rinnovi, si fa riferimento alla data della stipula, del rinnovo o della proroga dei contratti in argomento, che avvengono, generalmente, a conclusione delle procedure di affidamento esperite.

06 Luglio 2016 - Giovani Sì, riparte il dialogo tra associazioni e Regione

Rinnovato l’impegno del Tavolo giovani, a cui siedono 35 realtà toscane tra cui AGCI, con la firma di un nuovo protocollo d’intesa

“Un prezioso strumento di dialogo e di confronto con tutte quelle realtà che si occupano dei giovani in Toscana”. Così l’assessore regionale alla cultura Monica Barni ha definito il “Tavolo giovani”, in occasione della firma del nuovo protocollo d’intesa tra la Regione e 35 soggetti rappresentativi di terzo settore, realtà produttive, categorie e sindacati, tra cui AGCI Toscana.

Riparte così il dialogo tra associazioni e Regione Toscana in ambito politiche giovanili e sostegno all’autonomia economica e lavorativa dei giovani, al fine di incrementare il progetto Giovani Sì. Gli incontri del tavolo - varato durante la scorsa legislatura e oggi rilanciato - costituiscono un momento di confronto sul mondo giovanile e rappresentano un collegamento permanente tra il legislatore e chi con le leggi fa i conti tutti i giorni. “I 35 firmatari di questo protocollo – ha dichiarato la vicepresidente della Regione Monica Barni - sono accomunati dal lavoro svolto sul territorio con e per i giovani: grazie al contributo di ciascuno, attraverso forme di consultazione, coordinamento, collaborazione con la giunta regionale, è più facile poter captare i bisogni dei giovani e verificare se le azioni che abbiamo individuato sono idonee o hanno bisogno di essere sviluppate o modificate”.

27 Giugno 2016 - Un ponte tra banche e imprese: un sostegno concreto allo start up d’impresa

Appuntamento mercoledì 6 luglio ore 15-18 presso l’Auditorium di Promo Firenze in piazza del Grano 6 per il quinto seminario del programma informativo promosso da Camera di Commercio per le pmi

Nuova puntata per l’iniziativa “Un ponte tra banche e imprese” attivata da Camera di Commercio di Firenze in collaborazione con alcuni istituti di credito, PromoFirenze e i Consorzi di garanzia fidi operanti sulla provincia, allo scopo di diffondere la cultura economico-finanziaria tra le piccole e medie imprese del territorio.

Mercoledì 6 luglio (ore 15-18) il quinto seminario della serie sarà dedicato ad una delle fasi più delicate per chi fa impresa: lo start up. Sia che si tratti di un’impresa tradizionale che di una delle più innovative, l’avvio di un’attività rappresenta il momento in cui per la prima volta l’aspirante imprenditore entra in contatto con l’universo delle banche, quali possibili cofinanziatrici dell’idea imprenditoriale. Il seminario vuole essere l’occasione per illustrare quale sia l’approccio migliore e come gli aspiranti imprenditori possono arrivare preparati al colloquio con la banca.

Nella seconda parte verranno esaminati i bandi a sostegno dello start up d’impresa: requisiti di partecipazione, spese ammissibili, modalità di presentazione della domanda, entità e tipologia del contributo, integrazione con finanziamenti bancari.

Infine l’ultima parte sarà dedicata alle opportunità che il sistema bancario offre alle imprese innovative sia per la fase di avvio che per la successiva fase di sviluppo commerciale.

Vi ricordiamo inoltre che è sempre attiva l'iniziativa dei plafond destinati alle imprese del territorio da 6 delle banche partner del progetto. Sul sito camerale sono visibili le schede sintetiche dei prodotti a questo link

Di seguito il dettaglio del programma del seminario. 

Sostegno allo start up d’impresa

6 luglio 2016 dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Sede: Auditorium PromoFirenze, Piazza del Grano 6 (quarto piano)

Contenuti:

I have a dream – Il primo colloquio con la banca
Francesco Falsettini e Luca Perozziello – Banca Monte dei Paschi di Siena SpA

Gli strumenti di garanzia e controgaranzia per le imprese start-up: l’esperienza dei confidi
Andrea Silei – Artigiancredito Toscano Soc. Coop.

Gli strumenti e l’esperienza di Toscana Muove
Gianni Faralli – Artigiancredito Toscano Soc. Coop.

Le agevolazioni previste dal Regolamento UE 1301/2013
Michele Trizza – PromoFirenze membro di Enterprise Europe Network

La banca e le imprese innovative: non solo credito
Francesco Giachetti - Banca CR Firenze SpA

Modalità di iscrizione: la partecipazione è gratuita ed è riservata ad un massimo di 30 partecipanti (il seminario si svolgerà con un minimo di 10 partecipanti) Per iscriversi occorre registrarsi online al seguente link 

Informazioni: Camera di Commercio di Firenze - U. Org. Promozione Tel. 055 2750421 - Fax. 055 2750364 Mail: promozione@fi.camcom.it

 

25 Maggio 2016 - Sistema turismo: opportunità e sfide per le coop toscane

Domani a Firenze il seminario organizzato dall’Alleanza delle Cooperative Italiane per approfondire la nuova legge regionale sul turismo: appuntamento alle ore 10 in via Fiume 7 c/o Cis Meeting

Flussi turistici previsti per il biennio 2016/2017, impegni e misure della Regione Toscana per il sistema turismo, nuove funzioni delle province dopo il riordino e piano promozionale del territorio: in altre parole tutte le opportunità e le sfide contenute nel nuovo testo di legge in materia di turismo varato dal Consiglio regionale della Toscana. Sarà questo il tema centrale del seminario in programma domani, giovedì 26 maggio, al centro convegni Cis Meeting di via Fiume 7, organizzato dall’Alleanza delle Cooperative Italiane.

Si comincia alle ore 10 con l’introduzione a cura di Mariapia Cattolico di Confcooperative Toscana. Seguono gli interventi di Stefano Romagnoli, Responsabile del settore promozione turistica, legislazione turismo e commercio della Regione Toscana, Alberto Peruzzini, neodirettore di Toscana Promozione, Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi Turistici.

A Paolo Bongini, coordinatore progetti speciali per la Regione, Raffaele Mannelli, valorizzazione del sistema turistico, e Paolo Chiappini, direttore Fondazione Sistema Toscana, spetterà poi il compito di entrare nel merito di alcuni progetti di particolare interesse: "Via Francigena", "Etruschi" e "Toscana ovunque bella".

I nuovi impegni per i comuni saranno invece illustrati da Anci Toscana, mentre le dirigenti regionali Simonetta Baldi ed Elisa Nannicini approfondiranno le misure per il turismo in riferimento ai bandi comunitari.

Coordina i lavori Riccardo Vannini di Legacoop Toscana. A tirare le fila dell’incontro sarà invece Federico Pericoli, vicepresidente AGCI Toscana, a cui sono affidate le conclusioni (ore 12.50 circa).

27 Aprile 2016 - Pmi, 285 milioni di euro di finanziamenti e un calendario di incontri per imparare a chiederli

Sei istituti di credito mettono a disposizione un plafond con prodotti finanziari subito disponibili per le piccole e medie imprese del territorio fiorentino

Un plafond da 285 milioni di euro per le piccole e medie imprese del territorio fiorentino e un calendario di seminari gratuiti per approfondire le tematiche legate alle varie tipologie di finanziamento: entra nel vivo la terza fase del progetto Un Ponte tra banche e imprese, avviato nella primavera 2015 e portato avanti attualmente da sei istituti di credito, coordinati dalla Camera di Commercio di Firenze.

Banca di Cambiano, Banca di Vignole e Montagna Pistoiese, Monte dei Paschi di Siena, BNL – Gruppo BNP Paribas e BPER Banca hanno elaborato un pacchetto di strumenti finanziari differenziati per meglio rispondere alle esigenze delle aziende: dai finanziamenti a breve termine, per la gestione ordinaria o per il reintegro del capitale circolante, ai finanziamenti a medio-lungo termine, utilizzabili per investimenti, ricerca e sviluppo o patrimonializzazione.

Sul sito della Camera di Commercio di Firenze sono disponibili le schede sintetiche dei singoli prodotti: le imprese interessate possono contattare direttamente le banche per informazioni più dettagliate e per attivare il finanziamento.

Accanto a queste proposte prosegue il ciclo di incontri di orientamento gratuiti sulle principali tematiche del settore: il prossimo appuntamento, in tema di finanziamenti a lungo termine e leasing, è fissato per il 17 maggio. Il calendario completo è consultabile sul sito della Camera di Commercio.

18 Aprile 2016 - Dall’emarginazione al lavoro, 10 anni di Coob in un libro

Sarà presentato sabato 7 maggio all’Ospedale di San Donato di Arezzo il libro “Il volo del pinguino”, di Claudio Repek

Una mattinata interamente dedicata alla cooperazione, con operatori e istituzioni a confronto, per fare luce sul futuro della cooperazione sociale in Italia, ripercorrendo le principali tappe che ci hanno condotto fin qui. L’appuntamento, organizzato dal Consorzio Coob, è fissato per sabato 7 maggio all’Ospedale di San Donato di Arezzo, Auditorium Pieraccini, a partire dalle ore 9.30. Nella stessa occasione sarà presentato il libro “Il volo del pinguino. Dall’emarginazione sociale al lavoro, dieci anni di consorzio Coob”, di Claudio Repek (Edizioni Clichy, 2016).

Ad introdurre la giornata sarà Michele Vignali, presidente Coob, che proverà a tratteggiare il futuro della cooperazione di tipo B, a partire dall’esperienza del Consorzio. A seguire si aprirà il confronto tra i Sindaci e le cooperative del territorio, mentre alle 10.45 è previsto l’intervento dell’amministrazione regionale e delle aziende sanitarie di area vasta, per allargare lo sguardo sulla Toscana e sul sistema-Paese. Chiude il confronto un rappresentante dell’Alleanza delle Cooperative Italiane. Modera Enzo Brogi, giornalista e scrittore nonché ex consigliere regionale.

11 Aprile 2016 - Contributi PMI: domande online dal 2 maggio

Entra in vigore la Sabatini ter: piccole e medie imprese potranno accedere ad uno speciale plafond della Cassa depositi e prestiti, ma non solo

Contributi pubblici per acquisto di beni strumentali da parte delle piccole e medie imprese: le domande potranno essere presentate per via telematica a partire dal 2 maggio. La data è stata ufficializzata nella circolare 23 marzo 2016 n. 26673 pubblicata sul sito del Ministero dello Sviluppo economico.

Ridisegnata la cornice della nuova Sabatini, svincolando la Cassa depositi e prestiti: banche e intermediari finanziari potranno attingere adesso alle proprie risorse per finanziare gli investimenti delle piccole e medie imprese. Di qui le nuove procedure.

Nel dettaglio, l’impresa presenta alla banca o all’intermediario finanziario la domanda di agevolazione; una volta verificata l’adeguatezza della domanda e la disponibilità delle risorse da parte del ministero, si potrà procedere al finanziamento, anche su provviste diverse rispetto a quelle della Cassa depositi e prestiti. La concessione del finanziamento può essere assistita fino all’80% dal Fondo di garanzia. A fronte della concessione del mutuo, il Mise provvede alla concessione del contributo, pari all’ammontare degli interessi al tasso annuo del 2,75% per cinque anni.

L’elenco delle banche e degli intermediari finanziari che aderiscono alla convenzione è pubblicato sul sito del Mise (www.mise.gov.it) e dell'Abi (www.abi.it). Scaricabile in allegato la circolare n. 26673 del 23 marzo 2016, con gli schemi di domanda e di dichiarazione da utilizzare, nonché l’ulteriore documentazione da presentare.

08 Aprile 2016 - La riforma del credito cooperativo è legge

Sì del Senato al decreto banche che contiene le nuove indicazioni per le Bcc e la garanzia dello Stato sulle cartolarizzazioni dei crediti in sofferenza

E’ legge il decreto banche di cui tanto si è discusso negli ultimi mesi. La riforma delle banche di credito cooperativo è passata grazie al voto di fiducia posto dal Governo: 171 i voti favorevoli contro 105 contrari e un astenuto. A favore il Partito democratico, i verdiniani di Ala, Ap, gruppo per le autonomie e parte di Gal; contrari M5S, Lega, Cor, Sel e Fi.

Il decreto sarebbe scaduto il 15 aprile, ma l’esecutivo ha voluto accelerare. L’urgenza è stata giustificata dalla lunga trattativa interna al Parlamento, ma anche con l’Unione europea.

Si apre così una nuova fase per le banche di credito cooperativo. Diverse le novità inserite nel decreto banche dalla Commissione Finanze della Camera, che ha analizzato il testo in prima battuta, riscrivendo il meccanismo della “way out” e ampliando agli intermediari finanziari la possibilità di accedere alla garanzia dello Stato sulle sofferenze. Le Bcc che non vorranno aderire alla holding avranno 60 giorni di tempo dalla conversione definitiva del decreto per decidere, da sole o con altre più piccole, di fare istanza alla Banca d’Italia per conferire l’attività bancaria a una Spa, a patto che non abbiano più di 200 milioni di patrimonio netto al 31 dicembre 2015. Con il via libera di Bankitalia scatterà il modello della coop che controlla la Spa, a seguito del pagamento del 20% del patrimonio netto come tassa straordinaria.

Puoi leggere l'editoriale del Presidente nazionale di Agci Rosario Altieri sul numero di marzo di Libera Cooperazione cliccando qui

06 Aprile 2016 - Andirivieni, dove la pizza è servita da camerieri speciali

Apre a Terranuova Bracciolini il ristorante gestito dalla cooperativa Arkadia 2, che impiega diversamente abili in cucina e in sala

Andirivieni non è solo un nome simpatico, è un auspicio: ha aperto lo scorso marzo a Terranuova Bracciolini, il ristorante gestito dalla cooperativa sociale di tipo B Arkadia 2, che impiega diversamente abili in cucina e in sala. E convince gli avventori a tornare a cena, a suon di tapas, bruschette, taglieri e pizze speciali.

La pizzeria Andirivieni è stata ricavata nel vecchio circolo Arci – in via Roma - di cui ha perso ogni sembianza: difficile riconoscere le tracce del circolo nella sala arredata in maniera moderna e accattivante. L’idea è stata sviluppata dall’associazione Arkadia, che aveva realizzato – e tuttora segue – il progetto “Stasera cucino io”, pensato per dare l’opportunità ai disabili non solo di imparare a cucinare ed essere più autonomi, ma di esprimere la propria personalità. Dalla “scuola” di “Stasera cucino io”, che prosegue tuttora nel Comune aretino, sono emersi i talenti dei giovani che oggi lavorano per la cooperativa Arkadia 2, appositamente creata per dare seguito al progetto, affiancati da esperti professionisti.

A seguire l’intero processo di costituzione della nuova realtà cooperativa, il responsabile di Agci Solidarietà Toscana, Federico Pericoli. “Questo progetto coniuga felicemente solidarietà e imprenditorialità – dichiara Pericoli - con la creazione di posti di lavoro e il mantenimento di un alto livello dell’attività. Una dimostrazione di come la cooperazione sociale possa dare risposte concrete a esigenze del territorio”.

29 Marzo 2016 - Cooperative agricole, firmato il rinnovo contrattuale

Aumento in busta paga, più flessibilità e telelavoro: sono alcune tra le novità introdotte con il rinnovo del contratto collettivo nazionale per i lavoratori dipendenti da aziende cooperative di trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici e lavorazione di prodotti alimentari. 

L’intesa è stata sottoscritta nella serata del 23 marzo 2016 da AGCI-Agrital, Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agro-Alimentare per la parte datoriale e da FLAI CGIL, FAI CISL e UILA-UIL per la parte sindacale. Il nuovo contratto il cui testo completo è allegato alla presente, ha una durata di 4 anni e scadrà per la parte economica e normativa il 30 novembre 2019, con un incremento salariale pari a 100 euro circa, parametrati al 3°livello.

Tra le principali novità nuove regole per la contrattazione di II livello e innalzamento del limite di utilizzo dei contratti a tempo determinato dal 14 al 25%. Le ore di flessibilità annua passano da 72 a 88, introdotto infine il contratto del lavoro agile e del telelavoro.

03 Marzo 2016 - Giovani Sì, nuove opportunità per chi assume

Al via una nuova tranche di incentivi. A breve la firma del nuovo Protocollo tra Regione e Tavolo Giovani, a cui AGCI Toscana partecipa insieme ad altre realtà rappresentative del mondo del lavoro e della formazione

Al via una nuova tranche di incentivi per chi assume giovani laureati o dottorati nei territori considerati area di crisi in Toscana: l’intervento, nell’ambito del Piano Giovani Sì, sarà attivato entro il mese di maggio e riguarderà le imprese operanti nelle province di Massa Carrara e Livorno.

In arrivo anche il primo bando per l’iniziativa “100.000 orti in Toscana”, tesa ad estendere gli orti urbani nelle nostre città. A fare da apripista sei comuni pilota: Firenze, Bagno a Ripoli, Lucca, Livorno, Grosseto e Siena. Gli appezzamenti “in affido” avranno una dimensione compresa tra 50 e 100 metri quadrati e gli under 40 avranno diritto di prelazione.

Proseguono gli interventi a sostegno dei giovani che vogliano intraprendere l’attività agricola, anche attraverso la Banca della Terra.

Nessuna nuova sul fronte tirocini retribuiti, misura al momento in stand-by dall’amministrazione regionale, mentre ci sono buone notizie sul fronte comunicazione e assistenza per chi volesse partecipare a bandi e altre iniziative: sono di nuovo attivi i referenti territoriali per informazioni e supporto tecnico, in ogni provincia della Toscana.

Infine a breve la sottoscrizione del nuovo Protocollo tra Regione e Tavolo Giovani, a cui AGCI Toscana partecipa insieme ad altre realtà rappresentative del mondo del lavoro, della formazione e del terzo settore. Tra gli obiettivi l’autonomia dei giovani, l’inserimento nel mondo del lavoro, ma anche una maggiore attenzione per i cosiddetti NEET (i ragazzi che non studiano né lavorano) e alla digitalizzazione e semplificazione delle procedure (in particolare alla voce: partecipazione ai bandi).

Il Tavolo si riunirà in media una volta al mese, ma sono previste sedute territoriali in specifiche aree della Toscana e/o su specifici temi.

08 Febbraio 2016 - Turismo assistito, nasce in Toscana il primo vettore dedicato ad anziani e disabili

Si chiama Travelability il servizio che promette vacanze da sogno a chi di solito è costretto a rinunciarci per timore di non trovare adeguata assistenza. Più di 100 milioni in Europa i potenziali interessati

Viaggiare senza doversi preoccupare dei disagi legati all’età o di inconvenienti correlati alla disabilità. Si chiama Travelability il servizio innovativo lanciato a Firenze da Consorzio CoRi in partnership con CapViaggi e Beyond, che promette di far vivere delle vacanze da sogno anche a chi di solito rinuncia per timore di non trovare l’assistenza di cui ha bisogno. Un bacino di potenziali viaggiatori che solo in Europa è stimato in oltre 100 milioni di persone: anziani o disabili che non utilizzano i canali del turismo tradizionale, ma cercano soluzioni alternative per spostarsi e vivere i momenti di svago in totale serenità.

“Ignorare le loro esigenze – ha dichiarato il Presidente del Consorzio CoRi Riccardo Romano, in occasione della presentazione del progetto, lo scorso 21 gennaio a Firenze – significherebbe emarginare una fetta importante della popolazione che ha il diritto di vivere appieno il suo sogno di vacanza”.

La formula studiata dal Consorzio di cooperative sociali CoRi prevede non solo di offrire una qualificata assistenza dal punto di vista medico-sanitario ai turisti, ma anche di far vivere loro esperienze uniche, visitando luoghi esclusivi e fuori dai circuiti più battuti. Per rendere tutto ciò possibile il Consorzio CoRi si avvale dell’esperienza e della fattiva collaborazione di CapViaggi, azienda di trasporti e tour operator con un curriculum lungo più di 50 anni, e di Beyond Srl, società di servizi alla persona già attiva nel campo del turismo assistito.

“Per la prima volta in Italia – ha aggiunto Fabio Cacioli, amministratore di Beyond - siamo in grado di garantire in una camera d'albergo in Toscana lo stesso livello di assistenza che anziani e disabili avrebbero a casa loro. Prendendo in carico prima della loro partenza la cartella clinica, possiamo pianificare al meglio la tipologia di assistenza e i percorsi turistici più adatti per consentire loro di vivere appieno il proprio sogno”. Al convegno organizzato per la presentazione di Travelability, intitolato “Turismo accessibile. Proviamo ad andare oltre”, hanno partecipato gli assessori regionali Stefania Saccardi (Diritto alla salute) e Stefano Ciuoffo (Economia e turismo), oltre a numerosi relatori tra i quali i rappresentanti di ISTO (International Social Tourism Organization), FEST (Foundation for European Sostenable Tourism), Associazione Europea dei Pazienti e Fruitori delle cure termali, EDF (European Disability Forum), ENAT (European Network for Accessible Tourism), Corpo Consolare Fiorentino, Settore Turismo della Regione Toscana, IRIS (Idee & Reti per l'Impresa Sociale).

Ad ulteriore dimostrazione della nuova attenzione su questo tema, le Nazioni Unite hanno proclamato per il 2017 “l’anno internazionale del Turismo Sostenibile”. La Toscana ci arriverà preparata.

01 Febbraio 2016 - Lando Conti, il ricordo a Palazzo Vecchio il 10 febbraio

A 30 anni dalla scomparsa, AGCI e Comune di Firenze ricordano l’ex sindaco di Firenze: appuntamento alle ore 17.30, Sala degli Elementi

Il 10 febbraio 1986 Lando Conti venne barbaramente ucciso dalle Brigate Rosse. L’AGCI, di cui Conti era allora presidente nazionale, perse così una guida illuminata e sicura. In occasione del trentesimo anniversario, mercoledì 10 febbraio 2016, l’AGCI organizza una giornata di memoria, in collaborazione con il Comune di Firenze, città di cui Lando Conti era stato sindaco.

Sarà proprio Palazzo Vecchio ad ospitare la commemorazione, a partire dalle ore 17.30, nella Sala degli Elementi. Dopo i saluti del sindaco Dario Nardella e del presidente nazionale AGCI Rosario Altieri, interverranno il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, Franco Camarlinghi, Nicola Cariglia, Cosimo Ceccuti, Ottaviano Colzi, Gianni Conti, Francesco Matteini, Adalberto Scarlino, Lorenzo Conti e Francesco Colonna in qualità di moderatore. Un’occasione per ricordare le doti umane e professionali di un Uomo che fu sempre in grado di assicurare un contributo notevole ovunque fosse stato chiamato a intervenire e che avrebbe potuto dare ancora molto all’Associazione Generale delle Cooperative Italiane.

26 Gennaio 2016 - Il presidente Mattarella a Firenze venerdì 29 gennaio per Nuova Antologia

Il capo dello Stato atteso a Palazzo Vecchio per il convegno che celebra i 150 anni della rivista. Sarà presente anche il presidente nazionale di AGCI Rosario Altieri

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Firenze venerdì prossimo, 29 gennaio, in occasione del convegno “Scenari per il XXI secolo”, organizzato per i 150 anni dalla nascita della rivista Nuova Antologia.

L’evento, promosso dalla Fondazione Spadolini – Nuova Antologia, si terrà a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, a partire dalle ore 10.45.

Oltre a Mattarella, interverranno Giuliano Amato, Alberto Quadrio Curzio, Claudio Magris, Luciano Maiani, Antonio Paolucci, Sergio Romano, Andrea Riccardi, Michele Ciliberto, Monica Maggioni, coordinati da Giorgio Giovannetti. Prenderanno inoltre parte al convegno il presidente della Fondazione Spadolini Cosimo Ceccuti e il presidente nazionale di AGCI Rosario Altieri.

20 Gennaio 2016 - Turismo Accessibile, un operatore tutto toscano apre la strada ai viaggiatori che hanno bisogno di assistenza

Domani a Firenze la presentazione del progetto Travelability, alla presenza degli assessori regionali Stefania Saccardi e Stefano Ciuoffo

La disabilità non è più un ostacolo al turismo di qualità: un operatore tutto toscano apre la strada ai viaggiatori che hanno bisogno di assistenza. Il progetto si chiama Travelability ed è l’incontro tra tre realtà toscane di eccellenza: Beyond Srl, società di servizi alla persona già attiva nel campo del turismo assistito, Cap Viaggi, azienda di trasporti e tour operator con più di 50 anni di esperienza, e Consorzio CoRi, punto di riferimento nell’universo della cooperazione sociale per servizi in ambito sociosanitario e assistenziale.

Il progetto sarà presentato domani, giovedì 21 gennaio 2016 a partire dalle ore 15, all’Istituto Fuligno di via Faenza 48, in occasione del convegno “Turismo Accessibile. Proviamo ad andare Oltre”. Ad aprire i lavori Riccardo Romano, Presidente del Consorzio CoRi, Giuseppe Gori, Ad Cap Viaggi, Fabrizio Caselli, campione paraolimpico di canottaggio. Seguiranno gli interventi di Fabio Lenzi, Presidente di IRIS, e Fabio Cacioli, Senior Manager Beyond Srl, che forniranno numeri e caratteristiche del turismo accessibile e illustreranno il progetto.

Previsti gli interventi di Stefania Saccardi, assessore regionale a Sanità e politiche sociali e Stefano Ciuoffo, assessore regionale allo Sviluppo economico, oltre alle relazioni di esperti del settore e rappresentanti di importanti realtà dell’associazionismo. Modera l’incontro Giovanni Carta, responsabile comunicazione MUSE (Musei Eventi Firenze).

19 Gennaio 2016 - Rosario Altieri confermato alla Presidenza dell'Alleanza delle Cooperative Italiane

Il Presidente nazionale di AGCI rieletto per il 2016

Rosario Altieri, presidente nazionale di AGCI, è stato rieletto alla guida dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, al termine dell’Assemblea che si è tenuta lo scorso 13 gennaio, al Palazzo della Cooperazione.

Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre approvato il documento di sintesi predisposto sulla base degli elaborati realizzati dai gruppi di lavoro interni all’Alleanza, che si sono confrontati nel corso del 2015 per la progettazione della nuova Associazione unica delle cooperative italiane. L’Assemblea ha infine incaricato gli Organismi dell’Alleanza di procedere nella realizzazione esecutiva secondo un percorso di massima condivisione, in vista della realizzazione della Casa unica della cooperazione italiana, che dovrebbe completarsi nell’arco dell’anno.

13 Gennaio 2016 - Casa, i prezzi tornano a salire, ma solo sul nuovo

Il mercato del mattone mostra i primi segni di ripresa: secondo l’Istat nel terzo semestre del 2015 il prezzo delle abitazioni è cresciuto complessivamente dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Ma sulla bilancia sono soprattutto le nuove realizzazioni a pesare

Casa, è il momento di investire. A fianco dei nuovi strumenti e delle proroghe di agevolazioni fiscali messe in campo dalla Legge di Stabilità 2016, arrivano elementi di cauto ottimismo dalle rilevazioni Istat. Secondo l’istituto statistico il mercato immobiliare sta uscendo dalla crisi.

A fronte di un aumento delle compravendite, è tornato a salire anche il prezzo delle abitazioni: il terzo trimestre del 2015 ha fatto segnare complessivamente un +0,2% rispetto al trimestre precedente. Ma attenzione: sono soprattutto le case di nuova realizzazione a incidere sulla crescita del prezzo. Per questo segmento, infatti, si rileva un +1,4% rispetto al secondo trimestre 2015, mentre le abitazioni esistenti sono ancora in flessione, seppur solamente dello 0,1%, rispetto agli abissali cali registrati in precedenza.

Investire sul mattone conviene ancora (anzi, di nuovo), dunque, ma soprattutto sulle nuove abitazioni, destinate con tutta probabilità a rivalutarsi. L’operazione è resa ancora più appetitosa dagli sgravi fiscali previsti dalla Legge di Stabilità: chi acquista una casa di nuova realizzazione (direttamente dall’impresa costruttrice o dalla coop di abitazione) potrà infatti detrarre il 50% dell’IVA, purché l’abitazione sia in classe energetica A o B.

11 Gennaio 2016 - Le tre anime di Giovanni Spadolini in una doppia mostra

A 90 anni dalla nascita dello statista, due esposizioni parallele all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze raccontano le passioni del giornalista, dello storico e dell’uomo delle istituzioni. Dalle opere di Soffici, Rosai, Longanesi e Maccari alle caricature di Forattini e Giannelli, passando per cimeli risorgimentali e preziose prime edizioni di libri, in mostra la collezione privata fin qui custodita al Pian dei Giullari

A 90 anni dalla nascita di Giovanni Spadolini (1925-1994) la sua città gli rende omaggio con una mostra che ne racconta le passioni. “Giovanni Spadolini – Giornalista, storico e uomo delle istituzioni” apre domani allo Spazi Mostre dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, alla presenza del Ministro Dario Franceschini, e mercoledì 13 gennaio alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (fino al 29 febbraio), dopo essere stata allestita in un’unica sede al Complesso del Vittoriano a Roma.

Attraverso documenti, libri, fotografie, opere d’arte e filmati, la mostra esplora le tre anime di Giovanni Spadolini: lo storico, il giornalista, il politico. "Tre anime – ha osservato il curatore Cosimo Ceccuti, Presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia – non separabili l’una dall’altra: la cultura come patrimonio indispensabile per affrontare le sfide della politica, mai concepita come esercizio del potere ma come attività di governo, come quotidiano impegno per la soluzione dei problemi nazionali, nell’interesse generale della comunità".

La mostra all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in via Bufalini 6, è suddivisa in 4 sezioni, ognuna delle quali alterna libri, documenti, foto e quadri di artisti con cui Spadolini aveva avuto rapporti di amicizia e frequentazione come Ardengo Soffici, Ottone, Rosai, Leo Longanesi, Mino Maccari. Emergono alcune passioni particolari come quella per l’Arma dei Carabinieri, ma anche per il periodo napoleonico e risorgimentale, fino alla contemporaneità di vignette e caricature a firma – tra gli altri - di Forattini, Giannelli e Chiappori.

La sezione allestita alla Biblioteca Nazionale, invece, indaga in particolar modo la passione per i libri di Spadolini, offrendo al grande pubblico preziose prime edizioni, nonché immagini e documenti che accompagnarono la pubblicazione dei suoi numerosi volumi. E’ previsto anche un calendario di incontri di approfondimento.

Giovanni Spadolini Giornalista, storico e uomo delle istituzioni
A cura di Cosimo Ceccuti
Spazio Mostre dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, via Bufalini 6 – Tel 055 5384001
Aperta dal 12 gennaio al 29 febbraio Orario: lunedì – venerdì 9-19; sabato e domenica 10-13; 15-19
Ingresso libero

Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
Aperta dal 13 gennaio al 29 febbraio Piazza dei Cavalleggeri 1 – Tel. 055 249191 Orario: feriali 10-18; sabato 10-13; chiuso domenica e festivi
Ingresso libero

Catalogo Gangemi Editore, 128 pagine, 24 euro

08 Gennaio 2016 - Legge di Stabilità 2016, tutte gli sgravi per chi acquista o ristruttura casa

Detrazione del 50% dell’IVA per chi compra un’abitazione in classe energetica A o B, agevolazioni fiscali per chi ristruttura: cosa cambia con l’anno nuovo

Chi ha acquistato un’abitazione entro il 31 dicembre 2016 potrà detrarre il 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’IVA in relazione all’acquisto (suddiviso in 10 quote costanti), a patto che l’unità immobiliare sia in classe energetica A o B, ceduta direttamente dall’impresa costruttrice (comprese coop di abitazione). Questa una delle principali novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 in materia di casa. Qui di seguito riportiamo per sommi capi altri provvedimenti.

Avviata in via sperimentale la formula leasing per l’acquisto dell’abitazione, strumento che conviene più che altro ai giovani under 35 (con reddito inferiore ai 55mila euro) i quali potranno detrarre il 19% del canone di locazione fino a 8.000 euro e il 19% del costo di acquisto per un importo non superiore a 20mila euro. La stessa agevolazione è prevista, ma ridotta del 50%, per chi ha più di 35 anni.

Prorogate fino al 31 dicembre 2016, infine, le agevolazioni rivolte a chi ristruttura: confermata la detrazione del 50% per tutti i tipi di intervento, mentre l’agevolazione sale al 65% per gli interventi mirati al risparmio energetico e per le misure antisismiche. Prorogata anche la detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici fino ad un massimo di 10mila euro, in caso di spese di ristrutturazione.

Inoltre la Legge di Stabilità 2016 introduce una nuova agevolazione pensata per le giovani coppie: la possibilità di detrarre le spese destinate all’acquisto di mobili adibiti ad arredo dell’abitazione principale fino a 16mila euro, per le coppie che comprano casa o hanno costituito il proprio nucleo familiare da almeno 3 anni, a patto che almeno uno dei due partner abbia meno di 35 anni.

29 Dicembre 2015 - Giovani Sì, a gennaio novità per imprese agricole e servizio civile

Per la riapertura dei bandi per i tirocini sostenuti dalla Regione Toscana ci sarà da attendere ancora qualche mese

Sarà resa pubblica nelle prime settimane del 2016 la graduatoria relativa al bando Fare impresa in Agricoltura, per il quale sono pervenute oltre 1.700 domande: questa è una delle novità attese per l’inizio dell’anno nuovo nell’ambito del Piano Giovani Sì, promosso dalla Regione Toscana.

All’orizzonte anche un nuovo bando rivolto agli enti accreditati per la presentazione di progetti di servizio civile regionale (entro il mese di gennaio), finanziato con il Fondo Sociale Europeo. A seguire uscirà il bando rivolto a 3.150 giovani interessati a effettuare il servizio civile.

Scadrà il 29 gennaio 2016 il bando Toscana 100 band, che mira a sostenere la crescita artistica di 100 giovani gruppi musicali o singoli artisti under 35, per i quali è previsto un contributo massimo di 5.000 euro a progetto.

Ci sarà invece da attendere ancora qualche mese per i nuovi bandi relativi ai tirocini retribuiti sostenuti dalla Regione Toscana, per i quali sono al momento esauriti i fondi: la misura ripartirà verosimilmente nella prima metà del 2016, ma con una logica qualitativa più mirata in termini di contenuto formativo.

28 Dicembre 2015 - Nasce l’Alleanza dei Giovani Cooperatori

Matteo Ragnacci a capo del coordinamento unitario di Agci, Legacoop e Confcooperative, che si apprestano a dare vita ad un’unica centrale della cooperazione nel corso dell’anno nuovo

Si è costituita a Roma il 12 dicembre l’Alleanza delle Cooperative Italiane-Giovani, seguendo e per certi versi anticipando l’orientamento delle tre centrali cooperative Agci, Confcooperative e Legacoop, che si avviano alla fusione nell’Alleanza delle Cooperative Italiane nel corso del 2016.

“Vogliamo contribuire a costruire un’Alleanza delle Cooperative Italiane – dichiara Matteo Ragnacci, nominato primo coordinatore dell’ACI Giovani - che non sia la sommatoria delle tre associazioni, ma un protagonista innovativo”. La costituzione del coordinamento è arrivata al termine della prima Winter School, una tre giorni dedicata a formazione e innovazione, che ha coinvolto 50 giovani cooperatori provenienti da tutta Italia dal 9 all’11 dicembre scorsi, e che si appresta a diventare un appuntamento fisso per i prossimi anni.

Tra le priorità dell’ACI Giovani la necessità di “riempire gli spazi vuoti creatisi nell’evoluzione sociale con innovative forme di collaborazione e condivisione, uno smart think che superi le ideologie e sia generatore di partecipazione e benessere diffuso”, ma anche l’intenzione di contribuire alle relazioni dell’ACI con il Governo in ambito di lavoro, welfare, rigenerazione degli spazi urbani e sociali, di nuove professioni, nuove forme cooperative e societarie e nuove competenze da spendere sul piano internazionale. Senza dimenticare, però, le radici: “vogliamo ritornare ad essere attivi nei territori – si legge nel manifesto dell’Alleanza delle Cooperative Italiane-Giovani – soprattutto quelli che vivono situazioni di maggiore difficoltà”.

11 Dicembre 2015 - Fortezza Europa: proteggere le persone, non i confini

Esperti di geopolitica, giornalisti, docenti universitari, diplomatici, esponenti politici alla Fondazione Spadolini in occasione del seminario "Conversazione sull'Europa: le sue frontiere, le sue libertà dopo il 13 novembre", organizzato con la collaborazione dell’AGCI

La necessità di dare risposte unitarie al tema dell’immigrazione da parte dell’Unione Europea, ma anche quella di ritrovare la dimensione umana negli interventi. Se ne è parlato oggi alla Fondazione Spadolini, in occasione del seminario intitolato "Conversazione sull'Europa: le sue frontiere, le sue libertà dopo il 13 novembre", organizzato con la collaborazione dell’AGCI. Numerosi i relatori intervenuti, dopo i saluti del Presidente della Fondazione Cosimo Ceccuti e del Presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, a partire dal giornalista Angelo Panebianco, che ha aperto la giornata.

Al centro del seminario la ridefinizione dei confini, compreso quello tra Occidente e Oriente, e il senso da dare ad essi, alla luce dei recenti attentati terroristici, ma anche dell’inarrestabile flusso migratorio che interessa il Mediterraneo.

“Dobbiamo proteggere le persone, non i confini”, ha ricordato Rosario Altieri, Presidente nazionale AGCI, nel suo intervento. “Non è un demerito essere nati in un posto sbagliato; allo stesso modo – ha sottolineato Altieri - non è un merito essere nati nel posto giusto: è una questione di civiltà accogliere quanti vanno alla ricerca della speranza di avere una vita”. In questo senso “credo che sia inaccettabile anche la distinzione tra profughi e migranti economici”.

“Un’altra cosa deve essere chiara: l’immigrazione – ha aggiunto il Presidente AGCI – non può e non deve costituire un’opportunità per garantire business alle imprese che operano nel settore, ma deve essere avvertita come dovere da adempiere assumendosene tutte le responsabilità e come un servizio indispensabile”.

Tra gli intervenuti esperti di geopolitica, giornalisti, docenti universitari, diplomatici, politici, dirigenti di organizzazioni imprenditoriali tra cui Giancarlo Tartaglia, Giorgio Rebuffa, Luigi Compagna, Cosimo Risi, Salvatore Toriello, Italico Santoro, Michele Bagella, Gian Piero Jacobelli, Lilia Alberghina, Paolo Gambi, Alia Nardini.

01 Dicembre 2015 - L’Europa tra frontiere e libertà: Folli e Panebianco alla Fondazione Spadolini

Appuntamento venerdì 11 dicembre 2015 alle ore 9.30 per il seminario organizzato a Pian dei Giullari in collaborazione con Agci. Interverrà il Presidente Rosario Altieri

L’Europa al bivio tra la costruzione di nuovi muri e la difesa delle libertà, tra movimenti migratori e minacce terroristiche. Se ne parla venerdì 11 dicembre 2015 alle ore 9.30 alla Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, in via Pian dei Giullari 36/A, Firenze, nel seminario organizzato in collaborazione con Agci, “Conversazione sull’Europa: le sue frontiere, le sue libertà”.

Ospiti d’onore Stefano Folli, nota firma de La Repubblica, e Angelo Panebianco, scrittore e giornalista del Corriere della Sera. Ad aprire i lavori i saluti di Cosimo Ceccuti, Presidente della Fondazione Spadolini, introduce Stefano Folli, seguito dalla relazione di Panebianco su “Lo stato dell’Unione”. Previsti gli interventi di Giorgio Rebuffa, costituzionalista (“La frontiera orientale”), del Prof. Luigi Compagna (“L’enigma turco”), Cosimo Risi (“La frontiera meridionale”). Coordina Giancarlo Tartaglia, Direttore della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

La seconda sessione (ore 11.15), coordinata da Salvatore Toriello, sarà incentrata sul tema “I problemi dell’Europa e il futuro delle sue libertà”. In programma le relazioni dell’On. Italico Santoro (“L’Europa tra aspettative e contraddizioni”), del Prof. Michele Bagella (“La moneta senza la spada: è possibile?”), del Presidente nazionale di Agci Rosario Altieri (“I flussi migratori”), del giornalista e scrittore Gian Piero Jacobelli (“Il populismo, male oscuro dell’Occidente”). Seguiranno gli interventi di Lilia Alberghina (Università degli Studi Milano Bicocca) e degli scrittori Paolo Gambi e Alia Nardini. Le conclusioni sono affidate ad Adolfo Battaglia.

Per informazioni: fondazione@nuovaantologia.it, tel. 055 687521 (dalle 9.30 alle 13.30)

01 Dicembre 2015 - Internazionalizzazione delle imprese, tutte le opportunità in un seminario

Strategie, tendenze in atto, linee guida e normativa per attrarre finanziamenti dall’estero

Piani e politiche per aprire la propria attività al mercato estero: si è svolto a Roma lo scorso 19 novembre il Seminario organizzato dall’ICE, Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane, “Le imprese e le banche italiane con l'International Finance Corporation (IFC) e la European Bank for Reconstruction and Development (EBRD)”.

Il seminario è stata l’occasione per accendere i riflettori sulle strategie degli organismi internazionali, esaminare le tendenze in atto, le linee guida e la normativa relativa alle procedure di partecipazione ai finanziamenti internazionali.

Per chi si fosse perso questa opportunità, con particolare riferimento agli operatori dei settori agroindustria, energia, infrastrutture municipali ed ambientali, a questo link  è possibile scaricare le relazioni degli intervenuti durante la giornata di approfondimento.

26 Novembre 2015 - Winter School per giovani cooperatori, appuntamento a Roma dal 10 al 12 dicembre

L’Alleanza delle Cooperative Italiane organizza un corso di formazione rivolto agli under 30. Si comincia il giovedì con una serie di incontri con docenti, studiosi e imprenditori, e si finisce la domenica con il primo evento di ACI Giovani

Tre giornate di formazione e networking dedicate ai giovani cooperatori under 30. Appuntamento a Roma, con la prima Winter School organizzata dall’Alleanza delle Cooperative Italiane, dal 10 al 12 dicembre 2015.

Cinquanta i posti a disposizione per i cooperatori di tutta Italia, quattro i grandi filoni tematici che saranno affrontati durante l’evento, quali management e partecipazione, innovazione, internazionalizzazione e legalità.

L’iniziativa sarà articolata in due momenti: quello dedicato alla formazione vera e propria il 10 e l’11 dicembre e il primo evento nazionale di ACI Giovani il 12 dicembre. L’evento sarà ospitato dall’Hotel Villa Vecchia di Monte Porzio Catone, raggiungibile con servizio navetta dalla stazione Termini.

25 Novembre 2015 - L’Iva per le coop sociali al 5% dal 2016

Approvato al Senato il ddl di Stabilità per l’anno prossimo: dal 1° gennaio scatta la nuova aliquota

Iva al 5% per le prestazioni socio-sanitarie, assistenziali ed educative rese dalle cooperative sociali e dai loro consorzi, in appalto o convenzione, a favore di categorie deboli, tra cui anziani, diversamente abili e minori. La nuova aliquota entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2016.

La novità è contenuta nell’articolo 1 del ddl di Stabilità, approvato al Senato e adesso al vaglio della Camera dei Deputati ed è stata salutata come un successo dalle cooperative sociali. Il rischio paventato in un primo momento, infatti, era quello di rientrare nel regime del 10%. Resta l’esenzione per i servizi svolti direttamente dalle coop sociali, mentre per le cooperative non sociali e non onlus l’aumento sarà dal 4% al 22%, sia per le prestazioni svolte direttamente, sia per quelle in appalto.

Il nuovo regime si applica solo ai contratti stipulati a partire dal 1° gennaio dell’anno prossimo, per i contratti in essere resterà applicabile l’aliquota agevolata del 4% o il regime di esenzione. Sui contratti stipulati o rinnovati a partire dall’anno prossimo, invece, si applicherà l’aliquota del 5% o il divieto di esenzione. Questo divieto, infatti, riguarda tutte le cooperative, non solo quelle sociali: solo queste ultime, però, potranno rientrare nel regime agevolato del 5%.

24 Novembre 2015 - Accesso al credito e fondo rotativo, l’Alleanza delle Cooperative bussa alla Regione

Chiesto un confronto urgente con l’Assessore Ciuoffo dopo lo stop al FURP per l’anno in corso

Mentre si affaccia una timida ripresa economica in Italia e in Toscana, la Regione chiude i rubinetti del fondo rotativo per la cooperazione. Con il rischio dell’inversione di marcia per le imprese che avevano intenzione di tornare ad investire. Per discutere di questo tema e della perdurante difficoltà dell’accesso al credito (nonostante gli strumenti messi in campo dalla Regione stessa) l’Alleanza delle Cooperative Italiane della Toscana ha chiesto un incontro urgente con l’Assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo.

L’interruzione del fondo rotativo, avvenuta in assenza di una qualunque comunicazione preventiva, produce infatti un serio danno per le cooperative che avevano programmato investimenti e stavano già provvedendo ad approntare la documentazione necessaria a presentare la domanda di finanziamento. Tanto più che l’accesso al credito resta un punto dolente per le piccole e medie imprese toscane: nel clima di disintermediazione ormai acclarato, le banche sono sempre meno propense a passare attraverso fondi di garanzia, privilegiando invece gli interlocutori che sono già in possesso dei requisiti necessari.

Auspicando l’immediato ripristino del fondo rotativo, in cui peraltro erano confluite anche le risorse rimanenti di fondi finalizzati esclusivamente allo sviluppo della cooperazione, abbiamo inoltrato una serie di proposte all’Assessore Ciuoffo. Per dare il vostro contributo o fornire altri spunti di riflessione in merito basta scrivere una mail a puliti@agci-toscana.it

23 Novembre 2015 - Formazione professionale, cosa cambia per l’accreditamento

Presentata la richiesta di un incontro di approfondimento con i tecnici della Regione Toscana per capire in che direzione sta andando la legislazione del settore

La legislazione regionale relativa alla formazione professionale è al centro di una complessiva revisione. Per capire cosa è cambiato e come si sta trasformando il sistema di accreditamento delle agenzie di formazione, quali sono i requisiti e i paletti da rispettare, abbiamo chiesto un incontro con l’Assessore regionale all’Istruzione Cristina Grieco e un momento di approfondimento con i tecnici competenti della Giunta. La richiesta è stata formalizzata nei giorni scorsi dall’Alleanza delle Cooperative Italiane della Toscana, coordinamento stabile delle Centrali Cooperative regionali AGCI, Confcooperative e Legacoop.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare all’Assessore l’universo delle cooperative toscane impegnate nel settore e per riprendere il dialogo avviato durante la scorsa legislatura.

20 Novembre 2015 - Casa Emilia, la prima residenza dedicata al Dopo di Noi in Valdarno

La solidarietà si fa spazio: apre i battenti il 1° dicembre a San Giovanni Valdarno la casa-famiglia frutto della sinergia del Consorzio di Cooperative sociali Co.Ri. e l’Associazione di volontariato Oami (Opera Assistenza Malati Impediti)

Una piccola residenza dove gli ospiti possono vivere come una famiglia, con la presenza di personale professionalmente preparato: nasce a San Giovanni il primo Gruppo Appartamento dedicato al Dopo di Noi in Valdarno, grazie alla sinergia del Consorzio di Cooperative sociali Co.Ri. e dell’Associazione di volontariato Oami (Opera Assistenza Malati Impediti).

Casa Emilia apre ufficialmente i battenti il 1° dicembre prossimo in via Piave 27, l’inaugurazione è in programma alle ore 16, alla presenza del Commissario di Area Vasta Dott. Desideri, del Responsabile di Zona Dott.ssa Domenichelli e del dirigente della Regione Toscana Dott.ssa Trambusti.

Il progetto, infatti, nasce dall’esigenza di trovare risposte residenziale ai bisogni assistenziali delle persone disabili ed è stato approvato dalla Regione Toscana. Info: coordinamento@fi.consorziocori.it / oamisede@tin.it

19 Novembre 2015 - Giovani Sì, nuovo piano incentivi nel 2016: diteci la vostra

Riparte il dialogo con la Regione Toscana in vista del nuovo protocollo dedicato ai giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro, avviare un’attività o andare a vivere da soli.

E’ tornato a riunirsi la scorsa settimana il tavolo di lavoro Giovani Sì, che raccoglie associazioni di categoria, rappresentanti del mondo universitario e della ricerca e soggetti del mondo dell’impresa e del terzo settore. Obiettivo: la firma del nuovo protocollo d’intesa a inizio 2016. Nelle prime settimane del nuovo anno, infatti, la Regione Toscana dovrebbe avviare la nuova fase del Piano Giovani Sì, dando seguito al piano di incentivi portato avanti durante la scorsa legislatura.

Tirocini retribuiti, fondi per il servizio civile e contributi per l’affitto i punti cardine del progetto, assieme al sostegno agli aspiranti e giovani imprenditori, attraverso finanziamenti a tasso zero e prestazione di garanzie, bandi per investimenti e voucher per andare a lavorare in spazi di coworking.

Strumenti che saranno in parte riproposti e potenziati nel nuovo ciclo, ma anche rinnovati nella forma e nel contenuto. Per esprimere la vostra opinione sui risultati ottenuti attraverso Giovani Sì e avanzare proposte innovative per il nuovo corso mandateci una mail a puliti@agci-toscana.it : saremo la vostra voce al tavolo Giovani in occasione del prossimo incontro in Giunta regionale.

11 Novembre 2015 - IMU, esenzione per gli alloggi non ancora assegnati dalle cooperative

Risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze chiarisce che l’esenzione vale anche per le coop dal 1° gennaio 2014

Esenzione IMU per gli immobili costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che non siano assegnati e non siano in ogni caso locati. Con la Risoluzione del 5 novembre 2015 n.9/DF il Ministero dell’Economia e delle Finanze chiarisce che l’esenzione vale anche per i fabbricati costruiti da cooperative edilizie, che hanno lo scopo di assegnare gli alloggi ai soci, in quanto “tali assegnazioni rilevano come cessioni di beni”.  

Sempre in tema di assegnazioni in proprietà di alloggi da parte di una cooperativa edilizia, la stessa Corte di Cassazione, come si legge nella massima tratta dalla sentenza n. 5724 del 23 marzo 2004, ha ancora una volta affermato che “L'assegnazione in favore del socio dell'alloggio realizzato da una società cooperativa edilizia è, al pari di una compravendita, un contratto ad effetti reali che si perfeziona con il consenso delle parti e che determina il trasferimento all'acquirente della proprietà del bene immobile che ne è oggetto: un trasferimento pieno e definitivo, essendo da escludere che solo con la definitiva liquidazione della cooperativa quel passaggio di proprietà si perfezioni e si consolidi in capo al socio”.

Alla luce di questa e di altre considerazioni espresse nella risoluzione, può ritenersi applicabile al caso concreto l’esenzione dall’IMU dal momento che le cooperative edilizie che assegnano in proprietà gli alloggi ai propri soci possiedono i requisiti richiesti dalla disposizione di cui all’art. 13, comma 9-bis, del D.L. n. 201 del 2011. L’inquadramento giuridico vale anche ai fini della TASI.

03 Novembre 2015 - Credito di imposta per strutture turistico-ricettive, novità e procedure

Agevolazioni per un massimo di 200mila euro in 3 anni, tra le spese ammissibili quelle sostenute per interventi di riqualificazione edilizia, eliminazione delle barriere architettoniche e incremento dell’efficienza energetica. Domande per via telematica

E’ in arrivo la nuova edizione della Guida di orientamento agli incentivi alle imprese in Toscana, a cura della Regione. In attesa della guida completa, sono già disponibili le schede informative relative al credito di imposta previsto per le spese sostenute per la riqualificazione di strutture turistico-ricettive.

Possono accedere alle agevolazioni le strutture turistico ricettive che risultino esistenti alla data del 1° gennaio 2012: alberghi, villaggi albergo, residenze turistico alberghiere, alberghi diffusi e tutte quelle strutture individuate come tali dalla specifica normativa regionale.

Sono eleggibili tutte le spese sostenute dall’impresa nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2016, per un massimo di 666.667 euro per ciascuna impresa, corrispondenti ad una agevolazione massima di 200mila euro, ripartita su tre esercizi. Tra le spese ammissibili quelle sostenute per interventi di riqualificazione edilizia (compresi quelli finalizzati alla messa in sicurezza sismica degli edifici), eliminazione delle barriere architettoniche, efficientamento energetico, ma anche per acquisto di mobili ed elementi di arredo destinati in via esclusiva alle strutture alberghiere.

Per ulteriori informazioni sul catalogo degli incentivi si può contattare lo staff regionale all’indirizzo mail: catalogo.incentivi@regione.toscana.it. Su questa pagina web, invece, è disponibile l’ultima edizione della guida degli incentivi (aggiornata al 6 luglio 2015). 

02 Novembre 2015 - Stop alle false cooperative, consegnate 100mila firme alla Camera

Obiettivo raggiunto: sarà discussa in parlamento la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall’Alleanza delle Cooperative Italiane per mettere fuori gioco le imprese che utilizzano in modo improprio la forma cooperativa non rispettando i lavoratori ed eludendo il fisco.

Cancellazione dall’Albo delle Cooperative e conseguente perdita della qualifica per le imprese che non sia state sottoposte alle revisioni, definizione di un programma di revisioni in via prioritaria per le cooperative che non siano state indagate per lungo tempo, tempestiva comunicazione dello scioglimento delle cooperative all’Agenzia delle Entrate e creazione di una cabina di regia in seno al Ministero dello sviluppo economico che coordini i soggetti chiamati a vigilare sull’universo della cooperazione, evitando sovrapposizioni e duplicazioni di adempimenti. Sono queste le principali linee dettate dalla proposta di legge popolare promossa dall’Alleanza delle Cooperative Italiane, che sarà discussa in parlamento.

L’Alleanza, infatti, ha centrato l’obiettivo della raccolta di firme necessaria. Anzi, è andata oltre: circa 100mila le sottoscrizioni depositate venerdì scorso alla Camera dei Deputati, nelle mani della vicepresidente Marina Sereni. Numerose le personalità pubbliche e gli amministratori politici, appartenenti a tutto l’arco costituzionale, che hanno sposato la causa. Tra i firmatari figurano il presidente della Stato-Regioni Sergio Chiamparino, i presidenti delle Regioni Friuli (Debora Serracchiani), Basilicata (Marcello Pittella), Marche (Luca Ceriscioli), Umbria (Catiuscia Marini), Emilia-Romagna (Stefano Bonaccini), Liguria (Giovanni Toti) e della Lombardia (Roberto Maroni) e numerosissimi sindaci in tutto il Paese, tra cui il primo cittadino di Firenze Dario Nardella. La campagna è stata appoggiata – tra gli altri – dai segretari confederali di CGIL, CISL e UIL e da don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.

“L’Alleanza – afferma il presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane Rosario Altieri – è in prima linea nella lotta alla cooperazione spuria e nel contrasto all’utilizzo solo strumentale di una tipologia d’impresa che rappresenta la più avanzata forma di democrazia economica”. Le false cooperative sono imprese che utilizzando in modo improprio la forma cooperativa inquinano il mercato offrendosi a prezzi più bassi di quelle che agiscono correttamente: pagano meno i lavoratori, non adottano le misure di sicurezza nei posti di lavoro, spesso eludono il fisco chiudendo e riaprendo più volte le attività sotto un nuovo nome.

Consegnate le firme, prosegue la campagna per sostenere il cammino della proposta di legge in parlamento. Ed è già definito il prossimo obiettivo dell’Alleanza: riformare il meccanismo delle gare d’appalto al massimo ribasso e dare battaglia ai contratti non rispettosi dei diritti dei lavoratori.

29 Ottobre 2015 - Riforma sanitaria Toscana, mandaci la tua idea

Al via il processo partecipativo per rivedere la legge regionale

Si sono recentemente riaperte le consultazioni per la revisione della legge regionale di riforma del Sistema Sanitario della Toscana. Nell’ottica di un confronto più ampio possibile, la Regione ha messo a disposizione un canale online per raccogliere le opinioni di cittadini e operatori del settore sociosanitario. Chiunque può inviare il proprio contributo direttamente alla Regione utilizzando il form online, oppure a noi di Agci Toscana: basta inviare una mail a puliti@agci-toscana.it.

Ci faremo portavoce delle vostre istanze con l’Assessore regionale al Diritto alla salute Stefania Saccardi: sabato 7 novembre è infatti prevista una giornata partecipativa, allo Spazio Reale di San Donnino, aperta a operatori, amministratori locali e cittadini che vorranno avanzare proposte e suggerimenti. L’iscrizione è obbligatoria online (su questa pagina). Chi non fosse in grado di venire di persona potrà comunque contare sulla nostra partecipazione. A questo link trovate una sintesi della riforma sanitaria in 6 punti, dalla stessa pagina potete scaricare le slide riassuntive della legge di riordino del sistema sanitario nel suo complesso. Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci.

14 Ottobre 2015 - Imprese giovani: al via i nuovi bandi regionali

Al via domani un nuovo pacchetto di agevolazioni regionali per sostenere chi fa impresa.

Dal 15 ottobre 2015 sarà possibile presentare domanda per “Nascere e crescere, Impresa da ragazzi”, il nuovo ciclo di bandi studiati dalla Regione Toscana per imprenditori under 40 e giovani imprese con non più di 5 anni e non meno di 2 anni di vita.

Nel pacchetto: finanziamenti agevolati a tasso zero, contributi in conto capitale del 100% e garanzie per investimenti materiali e immateriali e per servizi innovativi a favore di giovani sotto i 40 anni che vogliono avviare un’impresa in cui si utilizzano tecnologie di "smart specialisation" come ICT e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologie, e a favore di giovani imprenditori (impresa costituita da almeno 2 anni e da non più di 5 anni) che vogliono consolidare ed espandere la propria attività economica.

Tre i bandi Por Creo Fesr 2014-2020 inseriti nel piano GiovaniSì, aperti da domani fino ad esaurimento risorse:  

 

  • Due bandi per imprese attive nei settori del manifatturiero, turismo, commercio e attività terziarie (validi sia per la fase di avvio che per quella di consolidamento dell’azienda);
  • Un bando per le start up innovative per l’avvio di imprese di giovani under 40 e per il sostegno di processi di innovazione delle micro e piccole imprese manifatturiere e dei servizi, nonché i Fab Lab, spazi condivisi per la fabbricazione digitale.

 

Per ulteriori dettagli visita il sito della Regione Toscana

13 Ottobre 2015 - Quando il bambino è figlio di un paziente psichiatrico o dipendente
Una giornata di studio per studiare e capire come agire quando i bambini da tutelare sono i figli di pazienti psichiatrici o affetti da una dipendenza. Giovedì 5 novembre la Cooperativa Sociale Serinper organizza una giornata di studio dedicata a psicologi, psichiatri e assistenti sociali, a Lido di Camaiore (Sala convegni UNA Hotel, via Via Sergio Bernardini ex Viale Colombo, 335/337), dal significativo titolo “Coniugare protezione e cura”. Protagonisti i bambini, figli di famiglie problematiche. Il seminario si propone di illustrare modelli di intervento nelle relazioni individuo-famiglia e nelle relazioni intergenerazionali. Psichiatria, psicoterapia e servizio sociale uniscono gli sforzi per intervenire sulla genitorialità fragile e le infanzie infelici, coniugando protezione e terapia nelle situazioni in cui i bambini da tutelare sono i figli dei nostri pazienti adulti. I temi trattati riguarderanno la valutazione e la trattabilità della relazione genitore-bambino nelle situazioni di sofferenza del genitore, quando è affetto da psicopatologia, o è un paziente psichiatrico cronico, un tossicodipendente, un alcoolista. Ma anche quando esiste un disturbo di personalità non diagnosticato o una famiglia multiproblematica. Relatori della giornata Luigi Cancrini, psichiatra e psicoterapeuta con formazione psicodinamica e sistemica, con un passato da professore di psichiatria e psicoterapia all'Università di Roma, Stefano Cirillo, terapeuta familiare, co-direttore della Scuola di Psicoterapia Mara Selvini Palazzoli e co-fondatore del CBM Milano, e Roberto Mazza, psicologo psicoterapeuta e terapeuta familiare, nonché professore di Metodologia dei Servizi Sociali all'Università di Pisa. La giornata, patrocinata dalla Regione Toscana e dall’Università degli Studi di Pisa, prevede interventi tematici e presentazione di casi clinici. Registrazione dei partecipanti ore 9.30, inizio convegno ore 10. Info: www.serinper.org
07 Ottobre 2015 - Un Codice etico per rafforzare il rapporto tra Terzo settore ed Enti pubblici
Strumenti utili e buone pratiche per sviluppare e garantire etica e integrità nel rapporto tra le organizzazioni del Terzo settore e gli Enti pubblici. Saranno presentati giovedì 15 ottobre 2015 in Consiglio regionale (Sala delle Feste, via Cavour 18 – ore 9/14) i risultati dell’indagine condotta dal Copas (Conferenza permanente delle Autonomie Sociali) in collaborazione con l’Ars (Agenzia regionale di sanità). Il seminario, intitolato “Sviluppare il valore dell’integrità e dell’etica nelle Autonomie sociali”, si rivolge a tutte le organizzazioni del Terzo settore e i rappresentanti delle istituzioni e si avvale della partecipazione dei rappresentanti di Estar. Dopo i saluti del Presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani e la presentazione dello studio da parte dei rappresentanti di Copas e Ars, si apriranno tre tavoli di lavoro tematici (ore 11), sull’Etica nella cura, il rispetto della legalità nell’affidamento di un servizio in ambito sociosanitario e gli elementi di un Codice etico che le Autonomie sociali potrebbero volontariamente adottare e mettere in pratica. Per registrarsi e per informazioni aggiuntive: CoPAS tel. 055/238 7292-7902-7712, mail: segreteriacopas@consiglio.regione.toscana.it
24 Settembre 2015 - Domenica 4 ottobre torna la Festa della Cooperazione Toscana
Torna la Festa della Cooperazione Toscana, appuntamento annuale dedicato ai valori cooperativi, al ruolo delle imprese e delle banche cooperative operanti in Toscana, ma anche momento sociale da condividere con la famiglia, caratterizzato da stand enogastronomici, dibattiti e attività per grandi e piccoli. Promossa dall'Alleanza delle Cooperative Italiane, la Festa si terrà domenica 4 ottobre 2015 alla Fortezza Vecchia di Livorno, sotto le insegne de "La buona Cooperazione. Da mangiare, da vivere, da scoprire". Dopo l'Assemblea dei delegati dell'Alleanza che eleggerà il nuovo Presidente, in mattinata, la Festa si aprirà alle 14.30 con talk show, gite in battello sui Fossi di Livorno e visite guidate alla Fortezza. Ad arricchire il programma della Festa della Cooperazione tre corner tematici, pensati come talk show, all’interno dei quali alcune delle realtà rappresentative di Agci, Confcooperative e Legacoop avranno modo di portare la propria testimonianza e confrontarsi con interlocutori istituzionali quali l’Assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi, il Presidente della Camera di Commercio di Livorno Sergio Costalli e il dirigente regionale Vinicio Biagi. Sarà inoltre presente il Sindaco di Livorno Filippo Nogarin. Ad aprire la giornata il Dott. Rosario Altieri, Presidente Agci nonché Presidente nazionale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, mentre in chiusura è previsto l'intervento di un ospite a sorpresa.
17 Giugno 2015 - Adempimento Cooperative edilizie: Relazione annuale sull'attività svolta - Scadenza 30 giugno 2015
Come noto, le cooperative edilizie di abitazione e loro Consorzi iscritte all’ apposito Albo Nazionale di cui all’ art. 13 comma 10 lettera c della Legge n.59 del 31 gennaio 1992, hanno l'obbligo di trasmettere entro il 30 giugno una relazione per documentare l’attività svolta nel corso dell’ anno precedente. Da quet'anno tutti gli atti e documenti, debbono essere inviati esclusivamente per via telematica e firmati digitalmente al seguente indirizzo: dgvescgc.alboedilizie@pec.mise.gov.it: . Per facilitare il compito, si allega alla presente il testo della relazione, in versione informatica, che dovrà essere accuratamente compilata.
28 Maggio 2015 - Assemblea Cooperfidi: Mauro Frangi eletto nuovo Presidente
Crescono volumi e ricavi, in calo costi e perdite. Seppur ancora con il segno negativo il bilancio 2014 di Cooperfidi offre segnali incoraggianti. L’assemblea dei delegati del confidi nazionale della cooperazione ha approvato il bilancio dell’esercizio 2014, chiuso con una perdita di euro 64.174, in forte contrazione rispetto alla perdita registrata nell’esercizio 2013. Nel corso del 2014, in controtendenza rispetto agli altri confidi, Cooperfidi Italia ha visto crescere del 7% i volumi garantiti e i connessi ricavi. I costi nello stesso periodo si sono contratti consentendo il miglioramento, rispetto al 2013, del risultato della gestione operativa per euro 255.000. Nonostante i rilevanti accantonamenti effettuati a presidio dei rischi su crediti, permane eccellente il livello di patrimonializzazione con un total capital ratio che si è attestato al 21,31%. Durante l’assemblea sono state presentate le linee guida del nuovo piano strategico 2015/2017 che conferma la missione aziendale di sostegno all’economia cooperativa e alle sue filiere. Nel corso del triennio Cooperfidi intensificherà la sua attività verso il settore agroalimentare e quello sociale che presentano un buon tasso di sviluppo un basso decadimento del credito. Particolare attenzione verrà data alla capitalizzazione delle cooperative a cui verrà presto dedicato uno specifico plafond di 20 milioni di euro. L’assemblea ha infine deliberato la riduzione del numero degli amministratori da 11 a 9, prendendo atto delle dimissioni di Mauro Gori e del consigliere Carlo Malvolti a cui sono stati rivolte parole di ringraziamento per il proficuo lavoro svolto in questi anni. A guidare la società sarà Mauro Frangi nominato nuovo presidente che sarà affiancato dal nuovo vice presidente, Aldo Soldi. “L’obiettivo per il 2015 – commenta Frangi – è anzitutto quello di conseguire l’iscrizione al nuovo Albo nazionale degli intermediari finanziari. Cooperfidi Italia è un Confidi “di nicchia”, interamente al servizio dell’economia cooperativa e mutualistica, per sostenerne lo sviluppo, a partire dal supporto alla capitalizzazione delle imprese cooperative . Una missione che non vogliamo abbandonare e che ci proponiamo di allargare all’intero terzo settore, candidandoci a essere il Confidi di riferimento dell’intera economia civile e solidale del Paese”. Ai lavori hanno partecipato, tra gli altri, il vice presidente vicario di Confcooperative Maurizio Ottolini e il presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane Rosario Altieri che, concludendo i lavori ha sottolineato come “Cooperfidi è stata un iniziativa imprenditoriale che ha addirittura precorso i tempi rispetto alla stessa Alleanza. E’ stata una scommessa difficile che, tuttavia, andava fatta. Non mancheranno in futuro problemi e criticità da affrontare, ma Cooperfidi, potrà contare sul pieno sostegno dell’Alleanza delle Cooperative e delle sue strutture”.
14 Maggio 2015 - Sottoscritto il rinnovo del CCNL Logistica Trasporto e Movimentazione merci
In data 8 maggio u.s., è stato sottoscritto da AGCI Servizi, Federlavoro Confcooperative e Legacoop Servizi per la parte datoriale, da FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI per la parte sindacale, il verbale di accordo di rinnovo del CCNL “Logistica, Trasporto e Movimentazione Merci”. L’intesa è da applicarsi esclusivamente alle cooperative che abbiano ad oggetto attività di facchinaggio, di trasporto, di movimentazione merci come disciplinate dal CCNL sezione Cooperazione.
27 Aprile 2015 - Festival d’Europa. Cooperazione e Sviluppo: Innovare per Crescere
In collaborazione con Associazione Generale delle Cooperative Italiane e con l’Associazione degli amici della Fondazione Spadolini Nuova Antologia sabato 9 maggio alla Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia in Via Pian dei Giullari 36/A si terrà un seminario di studi cui interverrà il Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Dott. Rosario Altieri. In allegato il programma dell'iniziativa.
24 Aprile 2015 - Alleanza delle Cooperative Legalità «Depositata in Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare contro le false cooperative»
L'Alleanza delle Cooperative Italiane ha depositato in Corte Suprema di Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare per mettere fuori gioco le false cooperative. L’Alleanza, che nei mesi scorsi ha sottoscritto il “Manifesto per un’economia pulita”, chiede al Parlamento di approvare una legge con misure più severe e più incisive per contrastare il fenomeno delle false cooperative, imprese che utilizzano strumentalmente la forma giuridica della cooperazione perseguendo finalità estranee a quelle mutualistiche. L’Alleanza, cioè la sigla che rappresenta Agci, Confcooperative e Legacoop, ha sei mesi di tempo per raccogliere un minimo di 50 mila firme, che verranno consegnate al Parlamento. In particolare, la proposta di legge prevede: la cancellazione dall’Albo delle Cooperative e la conseguente perdita della qualifica di cooperativa, per le imprese che non siano state sottoposte alle revisioni/ispezioni; definizione di un programma di revisioni, in via prioritaria, per quelle cooperative che non siano state sottoposte da lungo tempo alle revisioni o alle ispezioni, così come per le cooperative appartenenti ai settori più a rischio; tempestiva comunicazione dello scioglimento delle cooperative all’Agenzia delle Entrate per contrastare il fenomeno di cooperative che nascono e cessano l’attività nel giro di pochi mesi accumulando debiti nei confronti dell’Erario; creazione di una cabina di regia al Mise che coordini i soggetti chiamati a vigilare sulle cooperative evitando sovrapposizioni e duplicazioni di adempimenti attraverso intese con consentano di coordinare revisori provenienti anche da altre Amministrazioni. La battaglia dell’Alleanza delle Cooperative Italiane contro tutte le illegalità non finisce qua. La raccolta di firme è un tassello di una lotta che mette nel mirino: il massimo ribasso nelle gare d’appalto, che significa mancato rispetto del contratto di lavoro, le infiltrazioni mafiose, grazie, all’applicazione del Protocollo di legalità già sottoscritto con il Ministero dell’Interno, il rafforzamento della partecipazione dei soci ai processi decisionali, il sostegno agli osservatori territoriali della cooperazione.
13 Febbraio 2015 - COOPERATIVE SOCIALI E REGIME IVA:LA REGIONE TOSCANA 'RICHIAMA' ASL E CENTRI DI ACQUISTI AL RISPETTO DELLE NORMATIVE

 

No ad alcuna forzatura da parte di Asl e centri di acquisto di area vasta per imporre

alle cooperative sociali che si occupano di assistenza ad anziani, tossicodipendenti, giovani e

minori di fatturare le loro prestazioni senza applicare l'Iva. Un richiamo in questo senso è stato

esercitato dalla Regione Toscana nei confronti delle strutture sanitarie del territorio, dopo che

nei mesi scorsi alcune Asl e Centrali di Acquisto di Area Vasta avevano chiesto alle coop sociale

di non applicare alcuna aliquota Iva sulle loro prestazioni. L'obiettivo di questa richiesta era

produrre un risparmio per i conti sanitari regionali, ma a scapito delle normative esistenti e

delle stesse cooperative. Questo quanto ha chiarito la Regione Toscana in una lettera inviata ai

Direttori Generali delle Aziende Sanitarie e al Direttore Generale dell’ESTAR. Su richiesta

dell'Alleanza delle Cooperative Toscana era stato istituito presso la Regione Toscana un tavolo

tecnico che ha chiarito che la posizione assunta dalle Asl determina un'ingerenza

nell’autonomia di impresa con riferimento alla scelta del regime fiscale, una lesione dei diritti

riconosciuti all’impresa (il regime naturale è quello dell’IVA al 4%), e la violazione dei principi di

parità di trattamento e discriminazione.

“Abbiamo assistito all'ennesimo tentativo da parte di diversi enti di scaricare in modo

improprio una riduzione dei costi del sistema sanitario sulle cooperative sociali che operano a

favore di categorie di persone maggiormente tutelate (anziani, tossicodipendenti,

handicappati, minori) – spiega l'ufficio di presidenza dell'Alleanza delle Cooperative Toscana -

Molte Asl nonché almeno due delle tre Centrali d’acquisto d’Area Vasta hanno ufficialmente

richiesto ad alcune cooperative sociali di fatturare i loro servizi in regime di esenzione Iva, in

questo modo pensando di produrre un risparmio per l'ente pubblico mettendo in difficoltà le

imprese e i fornitori di servizi. Bene dunque la posizione assunta dalla Regione Toscana”.

La Regione Toscana ha anche specificato che in caso di bando di gara il costo della prestazione

resa dalle cooperative deve essere sempre valutato al netto dell'Iva. Analogo principio deve

essere applicato per la fissazione del costo della retta a carico dell'utenza delle strutture socio

sanitarie, assistenziali, educative. Vale a dire che spetta al soggetto che svolge il servizio e

percepisce le rette dall'utenza stabilire il relativo trattamento di imponibilità o di esenzione IVA

 

 

 

12 Febbraio 2015 - Alleanza Cooperative Italiane: Rosario Altieri è il nuovo presidente "Il 2015 anno decisivo per proseguire il percorso verso la centrale unica"

È Rosario Altieri il nuovo presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane per il mandato 2015. Lo ha eletto all'unanimità l'assemblea dei delegati svolta al Palazzo della Cooperazione di Roma. Mauro Lusetti e Maurizio Gardini sono i copresidenti.

"Con l'Assemblea di oggi - ha detto il neo presidente Altieri - l'Alleanza delle Cooperative Italiane conferma la piena determinazione a proseguire speditamente sulla strada dell'unione organica del movimento cooperativo italiano rappresentato da Agci, Confcooperative e Legacoop, ribadendo a data del gennaio 2017 quale termine per la costituzione della Centrale unica". La decisione assunta oggi dall'Assemblea di eleggere a presidente dell'Alleanza Rosario Altieri, numero uno di Agci "non deve e non può essere considerata un atto dovuto, ma la dimostrazione della coerenza e della lealtà dei rapporti tra le tre Associazioni di rappresentanza della cooperazione, a prescindere dalla loro consistenza quantitativa. La mia presidenza - ha proseguito Altieri - sarà caratterizzata da un ancora più forte livello di collegialità, indispensabile per assicurare il notevole e prezioso apporto che le due componenti maggiori dell'Alleanza si impegnano a non far mancare". "L'Alleanza si impegna a fare la sua parte - ha concluso Altieri - affinché la Cooperazione diventi uno strumento efficace per la crescita e lo sviluppo, forte del contributo notevole che è in grado di assicurare e dell'altrettanto apprezzabile funzione sociale e di inclusione di cui questa forma di impresa è capace". Il copresidente Mauro Lusetti nella relazione ha tracciato i punti del futuro prossimo dell'Alleanza. "Dobbiamo avere la capacitá di abbattere i muri che rimangono. Il 2015 è l’anno in cui l'Alleanza deve assumere un protagonismo maggiore: verso la politica, verso le altre organizzazioni, verso i cittadini. È necessario affermare un pensiero cooperativo importante perché dobbiamo essere interlocutori forti e credibili con la politica e con quelli che debbono essere i nostri alleati. Se non avremo la capacitá di stare al passo col cambiamento saranno altri che lo faranno. Dobbiamo essere orientati al nuovo". Il copresidente Maurizio Gardini intervenendo ha detto "I fatti di cronaca che riguardano alcune cooperative ci pongono, in termini forti, la necessità di tenere alta l'attenzione sulla buona cooperazione che é l'assoluta maggioranza laboriosa del movimento. Una foresta di cooperatori laboriosi da difendere con rigore. Rispetto alle sfide del paese la cooperazione non si arrocca, é pronta al confronto è a proporre modelli di risposta ai bisogni del territorio dal quale non abbiamo mai delocalizzato". In particolare parlando della delicata situazione politica ed economica del Paese, Altieri ha auspicato una elezione rapida del Presidente della Repubblica e ha espresso la certezza che il Parlamento saprà scegliere, tra le tante figure di prestigio del nostro Paese, una personalità in grado di garantire l'alto valore etico e sociale da sempre caratteristica dei Presidenti che si sono succeduti. Fa inoltre voti affinché il Governo continui nella sua opera di riforma delle Istituzioni e delle regole del gioco, in modo da determinare le condizioni per garantire, insieme alla diminuzione del peso della burocrazia, una maggiore competitività del sistema Italia.

02 Gennaio 2015 - Regione Toscana: approvato il nuovo bando del Fondo Unico Rotativo per Prestiti (FURP) a tasso zero - sezioni Industria, Artigianato e Cooperazione

Con Decreto dirigenziale n. 5899 del 9/12/2014, pubblicato sul BURT n. 51 del 24/12/2014, è stato approvato il nuovo bando per la presentazione delle domande a valere sulle sezioni Artigianato e Cooperazione, a valere sulla linea di intervento 1.4.a2 del POR FESR.

Per la sezione cooperazione l'opportunità è rivolta alle cooperative di tutti i settori ATECO ad esclusione del settore dell’abitazione e delle cooperative agricole, a fronte di programmi di investimento in attivi materiali e/o immateriali per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Il costo totale del progetto di investimento non può essere inferiore a 42.000 euro né superiore a 1.000.000 di euro.
Il Fondo concede finanziamenti a tasso zero nella misura del 60% dell'investimento ammesso, elevabile al 70% nel caso di imprese giovanili e femminili.
Le nuove domande devono essere presentate attraverso il portale di "
Toscana Muove" a partire dal 1° gennaio 2015, con graduatorie trimestrali: 31/03-30/06-30/09-31/12.

 

La Cooperativa SPG è a disposizione di chiunque fosse interessato a partecipare al Bando per coadiuvarlo nella predisposizione della modulistica.

 

Per maggiori informazioni tel. 055/2345070.

21 Novembre 2014 - Nuovi uffici per il Consorzio Co.Ri.

Il 4 dicembre, a Firenze, in via Bonifacio Lupi n. 20, alle ore 18.00, saranno inaugurati i nuovi uffici del Consorzio Co.Ri., grande realtà iscritta ad AGCI Toscana che riunisce un elevato numero di cooperative sociali. Parteciperanno all'evento Monsignor Gastone Simoni, Vescovo Emerito di Prato, e Stefania Saccardi, Vicepresidente della Regione Toscana. 

21 Novembre 2014 - Ancora disponibili risorse della CCIAA per le cooperative fiorentine

Informiamo che sono ancora disponibili le risorse destinate dalla Camera di Commercio di Firenze alle imprese cooperative che abbiano sostenuto, dal 1° gennaio 2014, spese per almeno 2.000,00 € per:

 

1.       formazione (esclusa quella obbligatoria) ;

 

2.       la partecipazione a mostre/fiere inserite nel calendario fieristico internazionale anno 2014;

 

3.       la partecipazione a missioni imprenditoriali all'estero fatturate dall'ente organizzatore;

 

4.       la redazione del bilancio sociale

 

5.       la consulenza e l'assistenza per il rilascio della prima certificazione di qualità;

 

6.       la redazione di contratti di rete.

 

Tali iniziative devono essersi concluse in data successiva al 08 aprile u.s.

Il contributo ammonta al 50% della spesa, con un massimale di 3.000,00 € nel caso di una sola voce di spesa, e di 5.000,00 € nel caso di più voci.

Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a consultare il sito della Camera di Commercio (http://www.fi.camcom.gov.it/default.asp?idtema=1&page=informazioni&action=read&index=1&idtemacat=1&idinformazione=28331

 

 

18 Novembre 2014 - Mostra-Vendita delle creazioni dei ragazzi de La Riforma Cooperativa Sociale

Si terrà il 28 e il 29 novembre, dalle 15.00 alle 18.00, la Mostra-Vendita dei lavori eseguiti dal gruppo di persone seguite dal Centro Sociale Evangelico e dalla Cooperativa Sociale La Riforma, iscritta ad AGCI Toscana. L'evento si terrà presso la struttura ubicata in Via Manzoni 21, a Firenze. Partecipate numerosi, essendo un'iniziativa a carattere sociale e con scopi benefici.   

17 Novembre 2014 - Ancora aperte le iscrizioni alla VII edizione della BITAC

Sono aperte le iscrizioni alla settima edizione della BITAC. Confermata per il secondo anno consecutivo la sede a Bari, i prossimi 27 e 28 novembre. La prima giornata, interamente dedicata agli eventi, si svolgerà nella prestigiosa sede del Circolo Unione. Il giorno dopo, a partire dalle 9.30, si svolgerà al Terminale Crociere del Porto di Bari il consueto workshop B2B.  

Per iscriversi online utilizza questo link!

17 Novembre 2014 - Master in Economia della Cooperazione

Presso la Scuola di Economia, Management e Statistica dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna (sede di Bologna) è attivato per l'annualità accademica 2014 - 2015 un Corso di Master Universitario di I livello In Economia della Cooperazione (MUEC XIII Edizione, XIX Ciclo).

L'iniziativa si avvale della collaborazione e del supporto organizzativo di AICCON (Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e delle Organizzazioni Non Profit) ed è promossa e sostenuta dell'Alleanza delle Cooperative Italiane e dalle tre "storiche" Associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela del Movimento Cooperativo che vi hanno dato vita (Associazione Generale delle Cooperative Italiane - A.G.C.I.; Confederazione delle Cooperative Italiane - Confcooperative; Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue - Legacoop).

Il progetto didattico della XIII Edizione (XIX Ciclo) del Corso di Master, la cui durata è annuale, contempla una articolazione dell'iniziativa post-lauream in tre fasi temporalmente distinte: attività didattica in aula (gennaio - maggio 2015, per circa 200 ore), tirocinio curriculare (stage) presso imprese o strutture del Movimento Cooperativo (giugno - luglio [settembre] 2015, per complessive 300 ore), ritorno in aula (settembre 2015) per circa 30 ore. E' previsto, per gli studenti lavoratori, un Project-work sostitutivo del periodo di tirocinio curriculare (stage). L'attività didattica d'aula del Corso si svolge esclusivamente nelle giornate del venerdì e del sabato mattina, per complessive 12 ore settimanali e per 21 settimane.

Sarà possibile presentare le domande di partecipazione al colloquio di ammissione - che si terrà nella mattinata di sabato 6 dicembre 2014 - sino al prossimo lunedì 1 dicembre 2014. L'inizio delle lezioni dell'annualità è programmato per la mattinata di venerdì 16 gennaio 2015.

Il Corso si tiene sotto la Direzione del Prof. Antonio Matacena, Ordinario di Ragioneria Generale ed Applicata (corso progredito) presso la Scuola stessa.

INFO
Per le informazioni di carattere didattico o scientifico (ovvero concernenti l'organizzazione generale dei lavori dell'annualità), è possibile contattare la Segreteria Didattica del Corso di Master ai seguenti recapiti:
Master Universitario in Economia della Cooperazione MUEC | Università di Bologna | Scuola di Economia Management e Statistica| Piazza Antonino Scaravilli 2 - 40126 Bologna
Telefono: 051 2098868 Fax: 051 2098040
E-mail: facecon.muec@unibo.it

Le informazioni di carattere amministrativo possono essere invece richieste all'Ufficio Master dell'Università di Bologna, ai seguenti recapiti seguenti:
Università di Bologna | Ufficio Master | Via San Giacomo 7 - 40126 Bologna
Orari di apertura al pubblico: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9 alle ore 11,15; martedì e giovedì dalle ore 14,30 alle ore 15,30.
Telefono: 051/2098140 Fax 051/2098039
E-mail: master@unibo.it

13 Novembre 2014 - #CAMPOLIBEROFINOINFONDO - Le organizzazioni agricole e cooperative riunite in Agrinsieme a confronto con sei Ministri del governo italiano

Si svolgerà a Roma il prossimo 18 novembre a Roma, presso l'Auditorium della Conciliazione, a partire dalle ore 10.00, la prima conferenza Agrinsieme dal titolo #Campoliberofinoinfondo. Dai falsi miti ai veri punti di forza: ripartire per un agroalimentare competitivo. Scopo dell'iniziativa è di presentare a Governo ed Istituzioni la strategia di rilancio per un nuovo modello agroalimentare italiano, asset con enorme potenziale di crescita, soprattutto sui mercati internazionali.

All'evento sono stati invitati e parteciperanno il Ministro dell'economia Pier Carlo Padoan, delle Politiche Agricole Maurizio Martina, delle Politiche del Lavoro Giuliano Poletti, della Salute Beatrice Lorenzin, dell'Ambiente, Gianluca Galletti e il vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

"Per poter avere un'agroalimentare realmente competitivo - spiega Mario Guidi, coordinatore di Agrinsieme - sono necessari interventi in grado di liberare risorse e sciogliere vincoli che oggi frenano le enormi potenzialità del comparto, da quelli logistici a quelli infrastrutturali, da quelli ambientali a quelli relativi al mercato del lavoro".

L'auspicio di Agrinsieme è il superamento di una visione conservativa del sistema agroalimentare e un processo di riorganizzazione e di integrazione dell'intera filiera, che si sposi con le nuove logiche produttive e di crescita sui mercati internazionali. L'agroalimentare è infatti l'unico settore che in questi anni di crisi ha resistito, confermandosi uno degli assi portanti del tessuto socio-economico nazionale, rappresentando il 9% del Pil (il 15% comprendendo la distribuzione) e il 14% degli occupati. Tuttavia, affinché il comparto possa continuare a generare benessere per i nostri territori, occorre una maggiore attenzione da parte delle istituzioni attraverso scelte di politiche economiche che siano in grado di incidere profondamente sui veri fattori di competitività delle nostre aziende.

I limiti e gli ostacoli che ancora frenano la competitività delle imprese agricole e agroalimentari, specie nel confronto con quelle che operano in altri paesi produttivi come Francia, Spagna e Germania, verranno messi in evidenza attraverso uno studio realizzato in collaborazione con Nomisma. 

 

 

06 Novembre 2014 - Cassa integrazione in deroga anche per le cooperative sociali

I nuovi criteri per l'accesso alla cassa integrazione e alla mobilità in deroga, introdotti dal decreto interministeriale del luglio scorso e provvisoriamente recepiti dalla Regione Toscana con una circolare del 4 agosto, per rendere subito operativo il decreto, hanno oggi una definizione più precisa e si concretizzano in un accordo firmato oggi dalla Regione e dalle parti sociali.

"L'accordo - spiega l'assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini - attua il decreto interministeriale del primo agosto 2014, che ha modificato le regole di gestione e di accesso agli ammortizzatori sociali. Rispetto al decreto, al di là del giudizio negativo su molte parti che restringono le protezioni sociali, avevamo evidenziato subito una serie di norme non chiare, chiesto approfondimenti e modifiche. Oggi non tutto è stato chiarito, anche se sono stati fatti alcuni passi avanti grazie all'incontro che ho avuto la scorsa settimana con il ministro del Lavoro Poletti. Resta, in particolare, il nodo delle risorse sul quale più volte abbiamo chiesto rassicurazioni al ministero ma che, ancora non è stato chiarito, delle procedure sulle richieste di mobilità e non solo".

Fra le novità, che trovano definizione nell'accordo dopo il passaggio con il ministero, c'è l'estensione alle cooperative della possibilità di accedere alla Cassa integrazione in deroga, la conferma che le imprese che hanno diritto alla Cigs e alla Cigo possono accedere alla deroga anche prima di aver esaurito i periodi a disposizioni in caso non vi siano i requisiti per le prime due. L'accordo recepisce anche il chiarimento in merito alla obbligatorietà di stipulare un verbale d'accordo fra le parti sociali prima di ciascuna domanda e stabilisce anche che, in relazione a ciascuna unità produttiva, il trattamento salariale in deroga può essere concesso a decorrere dal primo gennaio 2014 e fino al 31 dicembre 2014 per un periodo non superiore a 11 mesi nell'arco di un anno. A decorrere dal primo gennaio 2015 e fino al dicembre 2015, per un periodo non superiore a 5 mesi nell'arco di un anno.

Resta il fatto che alcuni dei requisiti e criteri di accesso introdotti non sono stati modificati e alcuni restano non condivisi, come quelli sui requisiti di "anzianità" di lavoro, sull'esclusione degli studi professionali.

I dati sulla cassa integrazione

In Toscana le ore di cassa integrazione autorizzate dal gennaio al settembre 2014 sono complessivamente quasi 47 milioni, quasi 5 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2013. In dettaglio: 46.980.315, contro 42.644.527, un incremento del 10,2%. In diminuzione le ore di Cassa integrazione ordinaria in questo stesso periodo sono infatti, oltre 6 milioni, contro oltre 10 milioni dell'anno precedente, con una flessione di - 35%. Quanto alla Cassa straordinaria, si assiste ad un incremento, passando dagli oltre 20 milioni del 2013 ai 28 milioni del 2014. La Cassa integrazione in deroga aumenta di un + 4%, con 12.153.334 ore autorizzate da gennaio a settembre 2014, contro gli 11.652.031 registrati nello stesso periodo del 2013. Relativamente all'anno 2014, ad oggi sono state ricevute 11.114 domande di Cassa integrazione in deroga e 734 di mobilità in deroga che coinvolgono un totale di 21.767 lavoratori. Fino ad oggi, abbiamo potuto autorizzare e trasmettere ad Inps tutte le domande relative alla previgente normativa, pervenute presso i nostri uffici entro il 16 luglio 2014, ovvero 7.176 domande di CIG e 508 di mobilità che coinvolgono un totale di 18.049 lavoratori e che corrispondono ad un costo complessivo di circa 79 milioni di euro. "Auspico che venga rapidamente risolto il problema delle risorse in modo tale da poter pagare le indennità a chi le aspetta da mesi. Ma ancora di più spero che venga definitivamente superata la vergogna degli ammortizzatori in deroga per arrivare finalmente ad un sistema di protezione sociale universalistico che non faccia differenze tra i lavoratori in relazione al numero dei dipendenti della loro azienda. Nel disegno di legge delega sul lavoro ci sono passi in avanti in tale direzione e mi auguro che il dibattito alla Camera sappia rafforzarli".

 

02 Novembre 2014 - Premio Impresa + Innovazione + Lavoro

UPDATE: la scadenza del bando è stata procrastinata al 14 novembre 2014.

 

Amica cooperatrice, amico cooperatore,

l'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana (AGCI, Confcooperative e Lagacoop) desidera portare alla tua attenzione il bando per partecipare a questo premio (modulistica in allegato).

Con questo premio il Consiglio Regionale della Toscana vuole lanciare un messaggio importante alle imprese che, attraverso buone pratiche di innovazione nell'ambito di poli pubblici a ciò dedicati, abbiano realizzato una crescita quantitativa e qualitativa della propria attività, migliorando il proprio contributo allo sviluppo sostenibile del territorio e della comunità regionale.

Il premio è riservato alle imprese toscane che, attraverso processi di innovazione, si sono distinte per progetti originali basati su rapporti impresa-ricerca pubblica, con risultati di avanguardia anche a livello sociale, con alto potenziale di diffusione nei sistemi produttivi toscani e con ricadute occupazionali realizzate o potenziali.

Se pertanto la tua cooperativa ha i requisiti per partecipare al premio, ti invitiamo a farlo quanto prima. Per maggiori dettagli e informazioni puoi contattare i nostri uffici (055-2345070). 

31 Ottobre 2014 - Garanzia Giovani: firmato accordo tra Ministero del Lavoro e ACI

Vi informiamo che è stato siglato lo scorso 2 luglio il Protocollo d'intesa fra l'Alleanza delle Cooperative Italiane e il Ministero del Lavoro sul tema della Garanzia Giovani (il testo integrale dell'accordo è in allegato). L'intesa, sottoscritta dal Ministro del Lavoro Poletti e dai Presidenti dell'Alleanza Altieri, Gardini e Lusetti prevede diverse azioni di intervento che possono essere riassunte in 3 filoni principali, che investono in particolar modo l'attività delle articolazioni territoriali dell'Alleanza e che sono: tirocini, servizio civile, azioni di promozione dell'auto-imprenditorialità.

Tirocini

Su questo tema, le centrali cooperative si sono impegnate a promuovere il Programma Youth Guarantee presso le proprie associate. Esse favoriranno l'iscrizione delle loro imprese associate al sito nazionale www.garanziagiovani.gov.it così da poter offrire ai giovani delle opportunità di tirocinio all'interno del sistema imprenditoriale cooperativo, soprattutto attraverso l'attivazione nelle grandi imprese di tirocini riguardanti tutte le loro filiere di attività.

Servizio Civile

AGCI, Confcooperative e Legacoop sono impegnate a realizzare iniziative tese a garantire la più ampia partecipazione e la promozione e comunicazione del Servizio Civile e a favorire l'accoglienza dei giovani nei progetti di Servizio Civile proposti movimento cooperativo. Modalità che investono in primo luogo le strutture regionali dell'Alleanza, poiché il soggetto attuatore della Youth Guarantee sono le Regioni.

Promozione dell'auto-imprenditorialità

Si tratta dell'elemento maggiormente caratterizzante l'impegno del movimento cooperativo sul progetto Garanzia Giovani. Attraverso l'attivazione di Youth Corner (Sportelli di Promozione) nelle principali sedi territoriali e tramite le proprie strutture di servizio sparse su tutto il territorio nazionale, Alleanza delle Cooperative Italiane, in coerenza con il piano di attivazione di Garanzia Giovani, intende fornire informazioni e strumenti per accedere ad ulteriori percorsi come le consulenze mirate e il tutoraggio per la creazione di nuove cooperative giovanili tramite la costruzione del piano d'impresa, delle opportunità legislative e finanziarie (accesso al credito) a supporto delle attività di start up. Con una particolare attenzione anche agli aspetti logistici come il co-working, a quelli commerciali e normativi.In conclusione, il progetto Garanzia Giovani, per come è strutturato, prevede il coinvolgimento pieno ed attivo di tutte le nostre strutture di livello territoriale per la promozione del sistema cooperativo e per la nascita di nuove imprese cooperative.

 

28 Ottobre 2014 - CO.CO.CO: Costruire, Cooperare, Competere

Si è svolta lo scorso 25 ottobre, presso l'ObiHall di Firenze, la seconda edizione della Festa della Cooperazione Toscana

 

"CO.CO.CO: Costruire, Cooperare, Competere". Questo il titolo della Festa della Cooperazione Toscana che si è svolta sabato 25 ottobre, presso l'ObiHall di Firenze. La manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, è stata promossa dall'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana, il coordinamento stabile del movimento cooperativo regionale che porterà, prossimamente, all'unione tra le tre storiche Centrali Cooperative: AGCI, Confcooperative e Legacoop.

I temi che hanno caratterizzato l'iniziativa sono stati l'emergenza occupazionale, la valorizzazione dei giovani e l'innovazione sociale per lo sviluppo delle comunità. La giornata è stata pensata per omaggiare i cooperatori toscani, i ragazzi che stanno svolgendo il servizio civile in una cooperativa e fornire informazioni a tutti coloro che vogliono saperne di più su questa forma d'impresa che coniuga aspetti economici, territoriali e sociali.

Il primo appuntamento è stato la riunione dell'Assemblea di ACI Toscana, alla quale hanno preso parte anche Mauro Lusetti e Rosario Altieri, Presidente e CoPresidente dell'Alleanza, Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, oltre ai cento delegati che compongono quest'organo. L'Assemblea ha confermato Claudia Fiaschi alla guida di ACI Toscana, con Alessandro Giaconi e Stefano Bassi CoPresidenti. Al Presidente nazionale di AGCI, nonché CoPresidente di ACI, Rosario Altieri il compito di conferire al Governatore Rossi il documento contenente le istanze del movimento cooperativo toscano nei confronti dell'Amministrazione Regionale.  

Quindi i cooperatori si sono dati appuntamento in Arno per una regata su quattro imbarcazioni a forma di dragone. Ogni canoa ha rappresentato idealmente uno specifico impegno del coordinamento toscano: l'Alleanza per lo sviluppo economico cooperativo; l'Alleanza per il welfare; l'Alleanza per il lavoro; l'Alleanza per il territorio.

Terminata la regata "amichevole", si sono svolti tre ring/interviste "arbitrate" dal giornalista di RTV38 Francesco Selvi, durante i quali cooperatori giovani e senior hanno raccontato le loro esperienze, dialogando con Luciano Chiappetta (Capo Dipartimento per l'istruzione del MIUR) sul tema "Educazione all'impresa ed educazione cooperativa", Stefania Saccardi (Vicepresidente della Regione Toscana e Assessore al Welfare) su "Cooperazione, comunità e coesione" e con Leonardo Bassilichi (Presidente della Camera di Commercio di Firenze) su "Innovazione sociale e impatto sociale". Hanno rappresentato AGCI Toscana sul ring Grazia Guantini, Responsabile Marketing della Banca di Pisa e Fornacette Credito Cooperativo, Niccolò Persiani, Professore di Economia Aziendale e storico consulente dell'Associazione, Mauro Franceschini, Presidente della cooperativa L'Ortara di Caprigliola, e i giovanissimi Niccolò Martini e Biancasofia Sanetti, Presidenti rispettivamente delle cooperative Greentechdev e Dolce Terra.

Hanno allietato la giornata le musiche della Banda Improvvisa, alcuni laboratori ludici per i più piccoli, moltissimi stand gastronomici, un photoset a tema marinaresco (leitmotiv della manifestazione) e uno spettacolo comico con un ospite d'eccezione: Paolo Ruffini.

L'hashtag ufficiale dell'iniziativa (#cooperazionetoscana) è finito nella Top Trend di Twitter, mentre gli scatti più significativi dell'evento sono visionabili sia sulla Fanpage ufficiale (www.facebook.com/cooperazionetoscana), sia su quella di AGCI Toscana.

 

 

25 Ottobre 2014 - Festa della Cooperazione Toscana (25 ottobre - ObiHall - Firenze)

L'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana - ad un anno dalla sua costituzione, avvenuta il 6 ottobre 2013 - celebrerà la 2a Assemblea regionale SABATO 25 OTTOBRE, presso il Teatro ObiHall di Firenze. 

Anche quest'anno l'Assemblea si terrà all'interno di una manifestazione di più ampio respiro, ossia la seconda Festa della Cooperazione Toscana - che si svolgerà come da programma allegato - che sarà dedicata al tema dell'emergenza occupazionale, della valorizzazione dei giovani, dell'innovazione sociale per lo sviluppo delle comunità ed avrà come titolo/slogan: "CO.CO.CO. costruire cooperare competere".

L'evento alternerà momenti di festa, di spettacolo, di incontro, dibattito e condivisione, con occasioni di valorizzazione del lavoro delle nostre cooperative nei diversi settori dell'economia, del welfare, della cultura, dell'innovazione e dello sviluppo locale. Le occasioni per partecipare saranno le più disparate: dalle degustazioni enogastronomiche, alla "regata in Arno", dai dibattiti sul "ring", alle animazioni e ai laboratori per bambini e ragazzi, ecc. 

In allegato il programma dettagliato della Festa. Non mancate!

07 Ottobre 2014 - Progetto di formazione per l’internazionalizzazione delle imprese cooperative

Caro Presidente,

nell’ambito delle iniziative promosse dal Ministro dello Sviluppo Economico per favorire il rafforzamento delle imprese cooperative, è stata siglata una convenzione tra il MISE e ICE Agenzia grazie alla quale sarà realizzata un’azione di formazione volta a fornire a presidenti, direttori, funzionari, tecnici delle cooperative ed i loro soci strumenti e competenze specifiche per l’internazionalizzazione. Il corso si articolerà in due livelli, un livello base ed un livello avanzato.

Relativamente al corso base, le lezioni saranno organizzate in 6 moduli formativi. Ciascun modulo avrà la durata di 10 ore e sarà articolato in due giornate consecutive (6 ore il venerdì e 4 il sabato), per un totale di 12 incontri e 120 ore di aula. I due moduli formativi del corso base verranno replicati nelle città di Bari, presso la sede di Confcooperative Puglia e di Bologna presso la sede di Confcooperative Emilia Romagna.

Per quanto, invece, concerne il livello avanzato, questo si articolerà in 7 moduli in cui verranno approfonditi aspetti specifici dell’export, per 14 giornate d’aula per un totale di 70 ore. I moduli formativi del corso avanzato si terranno a Roma, presso la sede dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, in Via Torino 146.

Allegato alla presente si invia una presentazione del progetto formativo e la scheda di adesione che ciascuna cooperativa dovrà restituire compilata in ogni sua parte all’indirizzo e-mail: info@agci.it. Possono prendere parte al corso, in qualità di uditori, anche i funzionari delle Associazioni nazionali di settore e delle Associazioni territoriali le cui mansioni sono svolte nell’ambito del supporto all’internazionalizzazione delle cooperative associate. Anche in questo caso, per partecipare ai moduli formativi è necessario restituire compilata la scheda in allegato.

Per ulteriori informazioni e delucidazioni basta chiamare la sede nazionale di AGCI (06/583271). 

03 Ottobre 2014 - Alleanza cooperative "Centrale unica risposta positiva a bisogni Paese e cooperatori. Al via il manifesto sull'economia pulita"

"Costituita formalmente davanti al notaio l'associazione Alleanza delle Cooperative Italiane. Si é ultimata una prima fase. Il processo di semplificazione che portiamo avanti, dove uniamo e non separiamo ciò che c'é, é la risposta in positivo a una situazione di difficoltá del paese e una prospettiva verso il futuro data a tutto il movimento cooperativo. Inizia infatti la seconda fase che prevede il completamento e la realizzazione della centrale unica". Lo fa sapere Mauro Lusetti, presidente dell'Alleanza aprendo a Roma la conferenza stampa. Siamo una forza al servizio del Paese, rappresentiamo 43.000 imprese con 12 milioni di associati e, nonostante la crisi, incidiamo sul Pil per circa l'8%.

Lusetti ha lanciato il Manifesto dell'economia pulita e annunciato che l'Alleanza si costituirà parte civile contro le false cooperative che arrecano danni economici e di immagine incalcolabili mettendo in seria difficoltà le impreße che operano correttamente sul mercato. 

Sull'art.18 "il lavoro non si crea per decreto, non c'è amministratore di cooperativa che assuma di più se viene smantellato l'articolo 18 - lo ha detto Maurizio Gardini, copresidente dell'Alleanza intervenendo alla conferenza stampa che sul Tfr ha aggiunto - attenzione a non indebolire la liquiditá delle imprese. Sono interessate oltre il 90% delle imprese cooperative e il 30% delle persone occupate".

Riguardo ai Debiti PA, il copresidente Rosario Altieri ha evidenziato che "nonostante alcuni miglioramenti, permangono difficoltà e tempi lunghi in molte aree del Paese. Ma, anche in caso di azzeramento totale dei debiti in breve tempo, ciò non comporterebbe automaticamente l'assunzione di nuovo personale da parte delle aziende, con un aumento diretto dell'occupazione, perché nel frattempo sono cambiati i processi produttivi. Occorre che il Governo intervenga positivamente e compia scelte e decisioni con la partecipazione dei corpi intermedi, che rappresentano interessi legittimi e l'avvenire del Paese".

24 Settembre 2014 - Decennale di Fon.Coop

Compie 10 anni Fon.Coop. il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative. Questa organizzazione, composta da Legacoop, Confcooperative, AGCI e i sindacati Confederati, da un decennio contribuisce alla formazione dei cooperatori delle imprese aderenti alle tre storiche Centrali Cooperative in modo innovativo e con programmi didattici mirati. 

In allegato il programma dell'evento che si terrà il 15 ottobre a Roma per celebrare questo importante traguardo. 

22 Settembre 2014 - Tre Cuori in Affitto: presentazione del primo anno del progetto

Si terrà giovedì 25 settembre l'inaugurazione del secondo anno di attività di Tre Cuori in Affitto, progetto per l'autonomia abitativa dei diversamente abili promosso dal consorzio Martin Luther King, del quale fa parte anche la cooperativa sociale "La Riforma", associata ad AGCI Toscana. 

Per conoscere tutti i dettagli di questa interessante iniziativa, volta ad aiutare le persone con difficoltà psichiche e fisiche ad abitare in autonomia, invitiamo gli interessati a recarsi presso la sede del consorzio, in via Manzoni 19/21, a Firenze, alle 17.30 di giovedì 25 settembre. Gli operatori saranno lieti di mostrare i risultati, ottimi, del primo anno di vita del progetto, oltre a fornire tutte le informazioni richieste.

In allegato il volantino della presentazione. 

16 Settembre 2014 - L'ACI Toscana contro la nuova offensiva in tema di IVA per le cooperative sociali

L’Alleanza delle Cooperative della Toscana, nella sua funzione di rappresentanza del movimento cooperativo, di tutela delle cooperative sociali associate e nell’interesse non solo delle stesse ma anche dei lavoratori e dei cittadini-utenti, ha portato all’attenzione della Regione Toscana (nelle persone del Presidente Rossi, del vice-Presidente Saccardi, dell’Assessore Marroni, del Presidente della IV Commissione CRT Remaschi e delle Direzioni aziendali USL / ESTAV) la nuova offensiva che sta montando nella nostra regione da parte del SSR in tema di assoggettamento ad aliquota IVA al 4% per le prestazioni socio sanitarie, educative, ecc. rese da cooperative sociali in favore di categorie di persone maggiormente tutelate (anziani, tossicodipendenti, handicappati, minori). Le Istituzioni - che probabilmente non hanno mai riposto definitivamente l’idea che le imprese potessero optare (più o meno coercitivamente) per il regime IVA esente - ritornano alla carica dopo che il 23 dicembre u.s. è stata definitivamente approvata la Legge di Stabilità 2014 e all’art. 1, comma 117, prevista l’abrogazione dell’aumento dell’IVA dal 4 al 10% sulle prestazioni socio sanitarie ed educative rese dalle nostre associate. Diverse cooperative associate hanno rappresentato un problema che sta creando loro particolare apprensione e che sommato alla compressione dei costi dei servizi socio-sanitari, assistenziali, educativi e di contrasto alle povertà e al disagio - operata attraverso tagli lineari alla spesa pubblica di servizi alla persona (cc.dd. “spending review 1, 2 e 3” a cui va aggiunta quella regionale [L.R. 66/2011]), mancato riconoscimento di incrementi ISTAT e/o adeguamenti contrattuali, ritardo nei pagamenti, gare al max ribasso o con basi d’asta incapienti - rischia di deprimere quella stessa cooperazione sociale che il Governo Renzi riconosce essere parte di quell’Italia generosa e laboriosa che tutti i giorni opera silenziosamente per migliorare la qualità della vita delle persone. (…) E che alimenta quei beni relazionali che, soprattutto nei momenti di crisi, sostengono la coesione sociale e contrastano le tendenze verso la frammentazione e disgregazione del senso di appartenenza alla comunità nazionale. (…) capace di tessere e riannodare i fili lacerati del tessuto sociale, alimentando il capitale più prezioso di cui dispone il Paese, ossia il capitale umano e civico (…). (cit.: Linee guida per una Riforma del Terzo Settore). Molte delle Aziende UU.SS.LL. della Regione Toscana (nonché una delle tre Centrali d’acquisto d’Area Vasta) hanno ufficialmente richiesto ad alcune cooperative sociali convenzionate per lo svolgimento di servizi socio sanitari (perlopiù consistenti nella gestione di Residenze Sanitarie Assistite, in astratto riconducibili alle prestazioni di cui all’art. 10, n. 27ter, DPR 633/1972) di assoggettare le operazioni al regime di esenzione IVA e, per l’effetto, di emettere delle note di credito a storno dell’IVA indicata in fattura, o di scorporarne il corrispondente importo da quello previsto per la QUOTA SANITARIA. Il tratto comune delle richieste è: - ingerenza nell’autonomia di impresa con riferimento alla scelta del regime fiscale; - lesione dei diritti riconosciuti all’impresa (il regime naturale è quello dell’IVA al 4%); - violazione dei principi (riconosciuti dalla CE in giù) di parità di trattamento e discriminazione. Ora, la situazione paradossale in cui ci si trova in Toscana è quella che - ad onta del grande risultato ottenuto dimostrando come le ragioni del movimento cooperativo fossero autenticamente orientate alla tutela di un interesse comune oltre il vantaggio fiscale per le cooperative sociali - si disperda il risultato raggiunto con la Legge di Stabilità 2014 e si avvii una stagione che assomma ai “tagli lineari” governativi e regionali il disconoscimento di un diritto sancito per legge, con nocumento per tutto il welfare toscano. Nella consapevolezza di svolgere un ruolo di tutela nei confronti delle imprese associate, dei lavoratori e degli utenti/fruitori, e in considerazione della portata delle ricadute delle azioni intraprese dalle Aziende del SSR, l’Alleanza delle Cooperative della Toscana ha richiesto un tempestivo intervento da parte della Regione Toscana e, contestualmente, che si attivi un confronto per addivenire alla soluzione più appropriata, che tenga conto delle risorse a disposizione e della peculiarità e delicatezza dei servizi in oggetto.

08 Settembre 2014 - Iniziano i corsi di formazione sulla sicurezza sui posti di lavoro promossi dalla cooperativa Ambiente

Sono online i corsi di formazione promossi dalla cooperativa Ambiente con la collaborazione di AGCI Toscana. Cliccando su questo link potrete osservare il catalogo dei corsi, incentrati sulla sicurezza sui posti di lavoro (es. antincendio, pronto soccorso, ecc.), che si terranno nei prossimi mesi, i primi partiranno proprio tra pochi giorni, nel territorio costiero (Carrara, Massa, Livorno, Pisa, Venturina, ecc.). 

L'attività formativa è descritta nei minimi particolari e le cooperative che volessero accedervi troveranno anche le schede d'iscrizione ai corsi che, per la qualità e l'esperienza dei formatori, sono particolarmente rinomati in tutta la Toscana.

Per maggiori informazioni, gli interessati possono contattare anche l'infoline di AGCI Toscana (055/2345070). 

04 Settembre 2014 - Inaugurazione nuova sede BCC Pisa e Fornacette

Sabato 6 Settembre 2014 si terrà l'inaugurazione della nostra nuova sede direzionale in Via Tosco Romagnola 93 a Fornacette (PI). Si parte alle 18.00 con il taglio del nastro da parte delle autorità e successiva visita guidata all'interno del palazzo. Seguirà un esclusivo percorso enogastronomico, stand di vario genere e uno spazio dedicato ai bambini. Alle 21.30 avrà inizio lo spettacolo di Edoardo Bennato che si concluderà alle 23.00 con i fuochi d'artificio. 

Per saperne di più ti mandiamo a questo link.

27 Agosto 2014 - Il ruolo delle cooperative, strumenti e indicatori per coniugare crescita e sviluppo sostenibile

L'Alleanza delle Cooperative Italiane, in partnership con la Direzione generale della cooperazione allo sviluppo (DGCS) del Ministero Affari Esteri, è lieta di invitarvi al seminario 

"Il ruolo delle cooperative, strumenti e indicatori per coniugare crescita e sviluppo sostenibile" 

che si terrà a Roma al Palazzo della Cooperazione in via Torino 49 dalle ore 9.00 alle ore 13.00. 

Durante l'evento verranno esaminati i nuovi strumenti di finanziamento messi a disposizione dall'Unione Europea e dal Ministero degli affari esteri italiano per la cooperazione internazionale. Inoltre si discuteranno quali indicatori sono più adatti per misurare la qualità dell'impatto sociale che i progetti di sviluppo sono in grado di generare sulle comunità locali.   Si tratta del primo di una serie di seminari che discutono l'importanza del ruolo delle Cooperative nella cooperazione internazionale allo sviluppo. Ruolo riconosciuto a livello internazionale dalle Nazioni Unite con il "2012 - Anno Internazionale delle Cooperative" e più recentemente da numerosi documenti della Fao, dell'ILO e della Commissione Europea. Stiamo sperimentando un cambio di paradigma: non si parla più di aiuti allo sviluppo ma di cooperazione per lo sviluppo. Il settore privato e i Paesi donatori sono chiamati in prima persona a promuovere un'economia sostenibile e un lavoro dignitoso, tanto nelle loro terre d'origine quanto nei Paesi terzi.  

Per partecipare all'evento è necessario iscriversi sul sito: www.cooperativesviluppo.wordpress.com   Per maggiori informazioni scrivete a coopermondo@confcooperative.it o s.presidenza@alleanzacooperative.it  o telefonate allo: 06.48040209 - 06.84439392     

Scarica qui il calendario degli eventi e il programma dell'evento del 16 settembre.  

02 Agosto 2014 - Chiusura estiva degli uffici

Si ricorda ai nostri associati che i nostri uffici di via Benedetto Varchi 34 resteranno chiusi da oggi, 02 agosto, fino al 24 agosto. Resta attiva in caso di emergenza la mail info@agci-toscana.it.

L'associazione augura serene vacanze a tutti i cooperatori.

01 Agosto 2014 - Note e commenti ACI (numero 20 - agosto 2014)
In allegato alla presente trovate il n° 20 di "Note e commenti" dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - "Longevità e Resilenza" - frutto della collaborazione dell'Ufficio Studi AGCI, dell'Area Studi Confcooperative e del Centro Studi Legacoop.
01 Agosto 2014 - AGCI Toscana e ambiente insieme per promuovere la sicurezza sui luoghi di lavoro

AGCI Toscana e ambiente società cooperativa insieme per promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro. La Centrale Cooperativa ha affidato in via esclusiva alla società di formazione afferente alla nota impresa cooperativa di Carrara la promozione e la realizzazione di corsi formativi, sia a cataologo, sia tramite bandi.

Il catalogo della cooperativa ambiente, si veda allegato, è particolarmente ricco di proposte didattiche estremamente utili, anche per rispettare specifici dettami normativi, alla imprese, non solo quelle associate ad AGCI, e comprende perfino temi come il rispetto dei regolamenti in tema di ambiente e igiene, sebbene si concentri sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

La promozione a pagamento sarà svolta, almeno in questa prima fase, nei territori di Firenze, Massa-Carrara, Pisa, Livorno e Lucca, mentre la formazione tramite bandi (ad esempio Fon.coop. il fondo formativo riservato al movimento cooperativo) sull'intero territorio regionale.

AGCI Toscana invita le proprie imprese associete a osservare nel dettaglio il catalogo in allegato e ad affidarsi con fiducia alla cooperativa ambiente per la proprio formazione in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro, avendo l'agenzia in questione una lunga esperienza in materia e conseguito nel tempo pregievoli risultati formativi.  

31 Luglio 2014 - Assemblea/Festa dell'ACI Toscana

Si terrà il prossimo 25 ottobre Co.Co.Co. (Cooperare - Costruire - Competere), la festa annuale dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana. Dopo il successo dello scorso anno, sarà proposta una formula simile, ma all'Obihall. In questa fase stiamo cercando cooperative desidereso di esporre, gratuitamente, i propri prodotti e/o servizi nella sala di questo teatro. 

Sarà una grande festa alla quale inviatiamo tutti quanti i nostri soci a partecipare. Per maggiori informazioni basta chiamare l'infoline 0552345070. 

28 Luglio 2014 - Note e commenti ACI (numero 19 - luglio 2014)
In allegato alla presente trovate il n° 19 di "Note e commenti" dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - "IL MOVIMENTO COOPERATIVO NEI COMUNI DI AREE INTERNE" - frutto della collaborazione dell'Ufficio Studi AGCI, dell'Area Studi Confcooperative e del Centro Studi Legacoop.
11 Luglio 2014 - Ethica (cancelleria) entra nella famiglia AGCI Toscana

Ecco il messaggio di benvenuto di Ethica, nuova cooperativa iscritta ad AGCI Toscana, che offre un ottimo servizio di fornitura di matariale per ufficio, con sconti speciali per le altre imprese associate alla nostra organizzazione. 

Gentile Cooperativa,

come voi siamo una cooperativa e siamo associati ad AGCI Toscana, Confcooperative e Legacoop, oggi unite nell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana.

Giovedì 15 Maggio, a Villa Montalto, si è svolto l'XI Congresso di AGCI Toscana dove siamo stati presenti con dei gadget: spero ti ricorderai di noi.

La nostra è una cooperativa che tratta materiale di cancelleria: dalla carta da scrittura al materiale da archivio, dal mobilio all'oggettistica, dalla rilegatura alla tipografia, fino alla stampa e ai prodotti per la pulizia.

Potete ordinare via telefono, fax, mail, oppure sul nostro portale con un semplice clik. Un nostro agente sarà sempre a vostra disposizione di persona.  

Siamo presenti su tutto il territorio Nazionale e pronti a esaudire ogni vostra esigenza.

Cooperiamo insieme?

Marino Andrei

agentemarino.andrei@alice.it

Cell. 339 1753284 Fax 055 2047539 

10 Luglio 2014 - Precisazioni sul pagamento del canone RAI da parte delle aziende

In questi giorni la Rai sta inviando richieste di pagamento del canone speciale a moltissime aziende. Per evitare fraintendimenti che possano portare all'effettuazione di pagamenti non dovuti, Confcommercio precisia quanto segue:
Sono tenuti al pagamento dell'abbonamento speciale, in base all'art. 27 del R.D.L. n. 246/38, i locali pubblici od aperti al pubblico, dal momento in cui mettono a disposizione della clientela (pubblico) tali apparecchi.
Infatti, il presupposto per il pagamento del canone speciale è l'impiego degli apparecchi citati a scopo di lucro diretto o indiretto, tramite la pubblica fruizione (tale presupposto è espressamente menzionato nell'introduzione alla tabella delle tariffe speciali disponibile sul sito della RAI). Per i pubblici esercizi, ad esempio, la cosa è altresì confermata dal fatto che gli importi di questo tipo di abbonamento sono parametrati alla vecchia classificazione delle categorie di appartenenza dei P.E., quindi a criteri strettamente legati alle caratteristiche e potenzialità economiche del soggetto che deve effettuare il pagamento.
Dal sito RAI: http://www.abbonamenti.rai.it/Speciali/IlCanoneSpeciali.aspx si evince quanto segue: "Devono pagare il canone di abbonamento speciale coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell'ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto o indiretto. R.D.L.21/02/1938 n.246 e D.L.Lt.21/12/1944 n.458"
Coloro che non detengono tali apparecchi quindi non devono pagare alcun canone di abbonamento speciale.
Inoltre, in riferimento all'utilizzo del Personal Computer, coloro che detengono computer o apparecchi simili sono tenuti a versare il canone speciale solo ed esclusivamente qualora gli apparecchi stessi vengano messi a disposizione della clientela o utilizzati a scopo di lucro diretto o indiretto. In caso contrario, si ritiene che non sia dovuto alcun canone, ad esempio, qualora il titolare del pubblico esercizio porti con sé il proprio Personal Computer, non mettendolo né a disposizione della clientela né utilizzandolo per finalità di lucro relative all'esercizio stesso. Pur non essendo un obbligo normativo, riteniamo che sia opportuno per chi ha ricevuto il sollecito rispondere, utilizzando la cartolina preaffrancata a corredo della comunicazione ricevuta, dichiarando -se del caso- di non possedere apparecchiature atte o adattabili a ricevere i programmi della RAI. Si eviterà in tal modo di ricevere ulteriori solleciti a distanza di qualche mese, permettendo così alla Rai di chiudere la pratica.
In alternativa alla cartolina è stato creato un indirizzo mail, canonispeciali@rai.it ,  al quale è possibile rivolgersi - citando il protocollo della lettera ricevuta - per chiarire che non si possiedono apparecchi né atti né adattabili alla ricezione.
Se da parte del possessore ci fossero dubbi sulla effettiva condizione dell'apparecchiatura presente nei locali della ditta di essere atta o adattabile alla ricezione, allo stesso indirizzo mail indicato è possibile citare marca e modello di questa per avere una risposta relativa al pagamento del canone speciale. 

08 Luglio 2014 - Compie 20 anni Insieme Salute Toscana

Compie 20 anni di vita la società di mutuo soccorso Insieme Salute Toscana, fondo sanitario integrativo iscritto contemporaneamente alle tre Centrali Cooperative, AGCI compresa. Questa realtà, in evidente crescita, conta già oggi 8mila lavoratori associati che, a fronte di una quota annuale di modesta entità, possono vedersi rimborsare un’elevata percentuale delle spese mediche sostenute presso i molti centri convenzionati. Il ventennale di questa realtà è stato celebrato lo scorso 24 maggio presso l’Istituto degli Innocenti di Firenze, presso il quale è intervenuto anche Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI Toscana e CoPresidente di ACI Toscana. È opportuno ricordare che, essendo un fondo sanitario integrativo, Insieme Salute Toscana può candidarsi come soggetto gestore dell’assistenza sanitaria integrativa prevista dal Ccnl per le addette e egli addetti delle cooperative sociali. Opzione sulla quale anche AGCI Solidarietà Toscana sta lavorando.

07 Luglio 2014 - Cooperativa Ambiente: nuovo laboratorio a Venturina

Il plesso occupa una superficie di circa 350 mq e servirà l'intera area costiera, ma lavorerà in sinergia con quelli di Carrara e di Monsummano Terme. Sono previste importanti ricadute occupazionali nella zona.

 

Continua a crescere e a investire la cooperativa Ambiente che lo scorso 27 giugno ha inaugurato, a Venturina, un laboratorio per il settore agroalimentare assolutamente all'avanguardia per le attrezzature e le metodologie analitiche.

Il plesso occupa una superficie di circa 350 mq ed è collocato presso la nuova struttura di Sviluppo Toscana. Un laboratorio che si rivolge alle aziende della filiera agroalimentare sia per attività di consulenza, in particolare auditing, supporto tecnico per HACCP, consulenza per etichettatura dei prodotti, attività di formazione e aggiornamento normativo, sia per attività analitiche di laboratorio, dal campionamento presso le aziende fino alla restituzione del report analitico.

La struttura di Venturina opererà su tutta la costa Toscana ma sarà "in rete" con gli altri due laboratori toscani  di Carrara e di Monsummano Terme. Ambiente sarà così in grado di garantire una copertura regionale pressoché completa.

Un'occasione per tutte le aziende dell'agroalimentare, comparto di fondamentale importanza per l'economia toscana, di entrare in contatto con una società esperta del settore come l'Ambiente, con la quale intraprendere un percorso di partnership per essere sempre più competitivi sul mercato nazionale e internazionale, garantendo al contempo qualità e sicurezza dei prodotti.

Il laboratorio di Venturina prevede l'impiego di circa 10 unità operative tra addetti al campionamento e tecnici di laboratorio in fase di star up, ma in tempi brevi potrebbe diventare un notevole volano occupazionale per l'intera area.

All'inaugurazione del laboratorio erano presenti, tra gli altri, Patrizia Vianello, Presidente dell'Ambiente, l'Onorevole Silvia Velo, Sottosegretario Ministero dell'Ambiente, l'Onorevole Luca Sani, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Gianni Salvadori, Assessore all'Agricoltura della Regione Toscana, il Sindaco di Campiglia Marittima, Rossana Soffritti, Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI Toscana, Roberto Negrini, Presidente di Legacoop Agroalimentare, e Fabio Pellegrini, in rappresentanza di Unicoop Tirreno.

"Pur specializzati nel segmento ambientale - ha affermato Patrizia Vianello, Presidente della cooperativa Ambiente - il settore agroalimentare è contiguo e abbiamo già esperienza in materia. Il comparto agroalimentare, inoltre, è uno dei pochi in elevata crescita. La sfida è grande, ma siamo sicuri che il mercato ripagherà questo nostro investimento".

Fa eco alle dichiarazioni di Vianello, Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI Toscana. "Siamo orgogliosi di poter annoverare tra le nostre associate - ha asserito Giaconi - una realtà come l'Ambiente che, in un momento economico così complesso, continua a investire. Sono certo che ben presto il laboratorio sarà a pieno regime e farà crescere il livello occupazionale di quest'area". 

 

 

05 Luglio 2014 - Cooperative: Alleanza Coop, oogi Gioranata Internazionale
''La Giornata Internazionale delle Cooperative e' lo spunto per riflettere sul ruolo che le cooperative stanno continuando a esercitare in un momento di forte difficolta' economica''. Lo dice in una nota l'Alleanza delle Cooperative in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative fissata per domani dall'Onu che aveva anche proclamato il 2012 Anno Internazionale delle Cooperative per la capacita' di rispondere alla crisi. ''Il modello cooperativo ha dimostrato la propria capacita' di resistenza ribadendo il proprio impegno nella valorizzazione del territorio e nell'utilizzare le risorse disponibili per la salvaguardia dell'occupazione di 1,4 milioni di lavoratori in Italia, 5,4 milioni in Europa e 100 milioni di persone nel mondo''. ''Questo e' quanto abbiamo fatto. Dobbiamo riflettere e agire sui nuovi scenari. La prima risposta vai ai giovani del nostro paese: oltre il 20% dei nostri giovani, quasi il doppio della Germania, non lavora, non studia, ma fa affidamento su patrimoni e reti di protezione familiare. Cosi' non c'e' futuro. La cooperazione per essere all'altezza del domani dovra' interpretare e rispondere alle esigenze sempre piu' complesse che arrivano dalla societa'''. ''Le risposte piu' innovative che stiamo dando sono nel welfare e nei servizi alla persona, oltre che nella capacita' di reinventare il lavoro come nel caso dei workers buy out. Non e' un caso - aggiunge - che su questo fronte il Parlamento Europeo di Strasburgo ha approvato il 'Rapporto di Iniziativa sul ruolo delle cooperative nel superamento della crisi' dove si evidenzia il ruolo che le cooperative hanno svolto, consentendo a molti lavoratori di assumere direttamente, in forma cooperativa, la gestione di aziende in via di chiusura, limitando cosi' le conseguenze occupazionali della crisi''. ''La nostra scommessa - conclude l'alleanza - va sulle nuove frontiere: cooperative di comunita'; professionisti in cooperativa e cooperative di utenza. Abbiamo bisogno di due supporti, uno in Italia, l'altro in Europa. All'Italia chiediamo un rafforzamento nei controlli del dumping e della falsa cooperazione perche' casi singoli non possono e non devono rovinare quanto fanno di buono le cooperative italiane che sono una risorsa del e per il paese. In Europa e all'Europa diciamo di no alle politiche di omogeneizzazione delle forme di impresa. Non si possono fare leggi a taglia unica solo per le societa' di capitali''.
02 Luglio 2014 - Alleanza Cooperative su Piano Giovani sigla accordo con ministero del Lavoro

Una rete di sportelli su tutto il territorio nazionale per raccogliere i curricula degli under 29 e metterli in contatto con le cooperative disposte ad attivare un contratto di lavoro o ad ospitare un tirocinio. Ma anche corsi di promozione dell'autoimprenditorialità e progetti pilota per promuovere la costituzione di cooperative. Sono queste alcune delle azioni che l'Alleanza delle Cooperative Italiane si impegna a realizzare grazie al Protocollo sottoscritto con il Ministero del Lavoronell'ambito del Piano nazionale Garanzia Giovani.

La firma del Protocollo impegna le tre associazioni dell'Alleanza a svolgere una serie di azioni.Saranno, innanzitutto, incentivate le cooperative ad iscriversi sul sito nazionale www.garanziagiovani.gov.it mettendo a disposizione offerte di tirocinio per i giovani. Saranno presi in carico gli under 29 attivando Youth Corner o Sportelli Giovani presso le sedi del movimento cooperativo, con personale qualificato, capace di informare sia sulle opportunità offerte dal mondo imprenditoriale cooperativo, sia sugli strumenti operanti nel sistema cooperativo per il supporto all'autoimprenditorialità giovanile e femminile.

Saranno attivate convenzioni con soggetti formativi accreditati per azioni previste dal programma e per sostenere l'autoimprenditorialità. Le tre centrali si impegnano, inoltre, ad articolare percorsi di promozione del Servizio Civile favorendo l'accoglienza dei giovani nel movimento cooperativo, al termine dei quali potranno anche essere realizzati percorsi di orientamento per la costituzione di nuove cooperative ed offerti spazi di co-working. In questi spazi le start-up giovanili potranno usufruire di un catalogo completo di servizi specifici di natura tecnica e imprenditoriale utili a supportare lo sviluppo della neo impresa. 

"Abbiamo già proposto, utilizzando il semestre della Presidenza europea - ha spiegato il ministro del Lavoro Giuliano Poletti - di rendere stabile il progetto della Garanzia Giovani, estendendolo anche ai giovani in alternanza scuola/lavoro. Anche per questo è fondamentale il coinvolgimento delle imprese: da settembre avvieremo un progetto per far crescere questa opportunità anche nel nostro Paese e riusciremo a farlo se le imprese saranno disponibili ad avviare relazioni positive anche con le scuole".

"Con la firma del Protocollo - ha commentato Mauro Lusetti, presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, a nome anche dei copresidenti Maurizio Gardini e Rosario Altieri - le nostre associazioni si impegnano a sensibilizzare le oltre 43mila imprese aderenti affinché aprano le porte ai tirocini previsti dalla Garanzia, ma anche alle opportunità di alternanza scuola/lavoro. A fianco di questo impegno metteremo a disposizione le nostre sedi per favorire l'autoimprenditorialità e sostenere i giovani che possono mettersi in gioco aprendo una cooperativa".

Nel corso dell'incontro é stato ampiamente affrontato il problema del dumping e della concorrenza sleale. Ministero del Lavoro e Alleanza delle Cooperative torneranno presto a confrontarsi in un incontro mirato a individuare misure più stringenti e volte a contrastare il fenomeno che crea danni economici e di immagine enormi al settore.

 

 

27 Giugno 2014 - Note e commenti ACI (numero 18 - giugno 2014)
In allegato alla presente trovate il n° 18 di "Note e commenti" dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - "IL MOVIMENTO COOPERATIVO NEL MEZZOGIORNO " - frutto della collaborazione dell'Ufficio Studi AGCI, dell'Area Studi Confcooperative e del Centro Studi Legacoop.
25 Giugno 2014 - La cooperativa Ambiente inaugura un nuovo laboratorio a Venturina

Ambiente, cooperativa iscritta ad AGCI Toscana, torna ad investire realizzando un nuovo laboratorio per il settore agroalimentare. E' il terzo laboratorio di ambiente sc dopo quelli di Carrara e Monsummano Terme. L'apertura della struttura consentirà di fornire servizi di analisi qualificati e consulenza specialistica alle aziende del comparto.

 

E' un laboratorio all'avanguardia per le attrezzature e le metodologie analitiche quello che sarà inaugurato venerdì 27 giugno prossimo alle ore 17 a Venturina. Si sviluppa su una superficie di circa 350 mq ed è collocato presso la nuova struttura di Sviluppo Toscana. Una struttura che si rivolge alle aziende della filiera agroalimentare sia per attività di consulenza, in particolare: auditing, supporto tecnico per HACCP, consulenza per etichettatura dei prodotti, attività di formazione e aggiornamento normativo; sia per attività analitiche di laboratorio, dal campionamento presso le aziende fino alla restituzione del report analitico.

La struttura di Venturina opererà su tutta la costa Toscana ma sarà "in rete" con gli altri due laboratori toscani  di Carrara e di Monsummano Terme. ambiente sc sarà così in grado di garantire una copertura regionale pressoché completa.

Un'occasione per tutte le aziende dell'agroalimentare, comparto di fondamentale importanza per l'economia toscana, di entrare in contatto con una società esperta del settore, con la quale intraprendere un percorso di partnership per essere sempre più competitivi sul mercato nazionale e internazionale, garantendo al contempo qualità e sicurezza dei prodotti.

Il laboratorio di Venturina prevede l'impiego di circa 10 unità operative tra addetti al campionamento e tecnici di laboratorio in fase di star up ma si prevedono, in tempi brevi, importanti ricadute occupazionali sul territorio.

All'inaugurazione saranno presenti:

 

Introduce

  • Patrizia Vianello - Presidente ambiente sc

Intervengono:

  • Rossana Soffritti - Sindaco di Campiglia Marittima
  • On. Silvia Velo - sottosegretario Ministero dell'Ambiente
  • Gianni Salvadori - Assessore all'agricoltura della Regione Toscana
  • On. Luca Sani - Presidente della commissione agricoltura della Camera
  • Roberto Negrini - Presidente Legacoop agroalimentare
  • Alessandro Giaconi - Presidente AGCI
  • Fabio Pellegrini - Unicoop Tirreno
19 Giugno 2014 - Altieri confermato alla Presidenza di AGCI

La XXIII Assemblea Congressuale AGCI (Roma, 18-19 giugno 2014) ha riconfermato oggi Rosario Altieri come Presidente dell'Associazione.

Gli altri componenti dell'Ufficio di Presidenza sono Giuseppe Di Giugno, Giampaolo Buonfiglio, Alessandro Brunelli,, Marino Ianni, Massimo Mota, Franco Ottolini, Olga Eugenia Pegoraro, Carlo Scarzanella.

La Cooperazione come fattore strategico per la ripresa e lo sviluppo economico del Paese, la ripresa della produttività della macchina economica, il rilancio di una seria politica di eliminazione degli sprechi, il superamento degli assistenzialismi e dei contributi a pioggia sono stati i punti centrali affrontati dal Congresso concluso oggi e sui quali AGCI svilupperà il suo percorso nel prossimo triennio. In particolare, l'Assemblea ha sottolineato come la Cooperazione, in virtù delle capacità anticicliche già dimostrate nel mantenimento dell'occupazione, nel facilitare la mobilità sociale, nel produrre ricchezza e investimenti, rappresenti la vera occasione di cambiamento di rotta per il Paese: per operare questa inversione di tendenza, infatti, la Cooperazione ha in sé tutte le capacità, i numeri, la credibilità, chiedendo al Governo e alle Istituzioni non agevolazioni o assistenzialismo, ma il riconoscimento delle proprie peculiarità, la fine di misure mirate alla penalizzazione delle cooperative vere di qualsiasi dimensione e lo sviluppo di una decisa azione per combattere la cooperazione spuria e il dumping contrattuale. In questo è impegnata l'intera Alleanza delle Cooperative Italiane, che l'Assemblea ha confermato come scelta strategica e alla quale AGCI ha aderito con piena convinzione e consapevolezza della sfida che con Legacoop e Confcooperative si è voluto affrontare.

 

 

18 Giugno 2014 - Ridisegnamo l'Italia. Primo giorno di congresso per AGCI

La Cooperazione come modello di democrazia economica moderna, efficiente e completa, capace di risolvere squilibri e costruire rapporti basati sul rispetto della persona. All'insegna di questa candidatura forte della Cooperazione, come soggetto capace di ripensare e ridisegnare un'Italia più equa, giusta, efficiente, attenta ai bisogni della gente e alla tutela dei suoi territori, è in corso oggi a Roma la XXIII Assemblea congressuale dell'AGCI (Associazione Generale Cooperative Italiane) con il titolo "Ridisegniamo l'Italia. Cooperazione. L'idea di una società nuova": un obiettivo concreto per un'economia sociale di mercato in cui coesistano elementi di liberalismo e una politica capace di ridistribuire la ricchezza includendo le fasce svantaggiate della popolazione. "È un obiettivo che può e deve essere perseguito affermando, nell'interesse generale, la validità della Cooperazione di comunità - ha detto il Presidente nazionale AGCI Rosario Altieri e co-presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane nella sua relazione introduttiva - di quella che organizza diverse filiere dell'agroalimentare esprimendone le eccellenze del made in Italy, della punta avanzata di solidarietà offerta ed esercitata quotidianamente dalla cooperative sociali, o di quella che gestisce trasporti, servizi, costruzioni, manifatturiero e altro, fornendo già oggi il 10% del Pil. Nei fatti, la Cooperazione ha tenuto nell'occupazione, nel presidio dei territori, sui mercati, con risultati che hanno ampi margini di miglioramento attraverso lo sviluppo dell'innovazione, della internazionalizzazione, della aggregazione. Il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, intervenuto all'Assemblea ha voluto sottolineare l'importanza e il ruolo della cooperazione dichiarando "Il mondo cooperativo deve avere la forza di affrontare un cambiamento radicale, rappresentato in primo luogo dal processo già avviato dell'Alleanza delle Cooperative Italiane. Perché la Cooperazione rappresenta oggi la modalità più efficace ed efficiente per la ricostruzione del rapporto di fiducia tra cittadino e Istituzioni, minato dall'incapacità cronica di assumersi responsabilità di decisione e dalla mancanza di etica. Oggi la partecipazione responsabile dei cittadini rappresenta la leva per uscire dalla crisi e alle Istituzioni spetta la responsabilità di costruire meccanismi partecipativi eliminando gli ostacoli che li impediscono e gli strumenti storicamente antiquati. Questo Paese deve trasformarsi in Paese delle opportunità e al Governo spetta il compito di introdurre anche in Europa l'esempio dell'economia sociale e solidale e della democrazia sociale portati avanti anche e soprattutto dalla Cooperazione".

Presenti all'apertura dei lavori, accanto al Presidente nazionale Rosario Altieri, co-presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, e alla dirigenza AGCI (Giorgio Brunelli, Giampaolo Buonfiglio, Giuseppe Di Giugno, Marino Ianni, Massimo Mota, Franco Ottolini, Olga Eugenia Pegoraro, Carlo Scarzanella, Filippo Turi) e al Ministro Poletti, Pauline Green Presidente ICA, Michele Vietti vicepresidente CSM, Mauro Lusetti Presidente nazionale Legacoop e Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, Maurizio Gardini Presidente nazionale Confcooperative e co-presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, On. Stefano Fassina Commissione Bilancio Tesoro e Programmazione, Gianfranco Fini, On. Umberto D'Ottavio, On. Silvia Fregolent e On. Giovanna Martelli (PD), Paolo Bruni presidente Cso, Dora Iacobelli vicepresidente Legacoop e presidente Commissione Pari Opportunità Alleanza Cooperative Italiane, Etore Ianì presidente Lega Pesca e Antonio Angotti direttore Lega Pesca, Furio Venarucci vicepresidente Confederaione Italiana Liberi Agricoltori e Pietro Cerrito segretario Confederale CISL, Pietro Scanavino Presidente CIA, Domenico Proietti segretario confederale UIL, Vincenzo Mannino coordinatore Alleanza Cooperative Italiane, Giorgio Bertinelli vicepresidente Legacoop, Giancarlo Ferrari direttore Legacoop, Marco Venturelli vicesegretario Confcooperative.

L'Assemblea proseguirà nel pomeriggio con la Tavola rotonda su "Reti di impresa. Norme e strumenti finanziari" e la presentazione del volume omonimo edito da Isicoop, Istituto di Studi sull'Impresa Cooperativa di AGCI. Moderata da Stefano Folli, editorialista de Il Sole-24Ore, con la partecipazione di Rosario Altieri (Presidente AGCI,) Stefano Fassina (deputato Commissione Bilancio Tesoro e Programmazione), Alessandro Pagano (deputato Commissione Giustizia e Finanze), Michele Bagella (Economista Università di Roma Tor Vergata), Giorgio Brunelli (Presidente Banca AGCI), Severino Nappi (ordinario Diritto del Lavoro Università di Napoli e Assessore al Lavoro Regione Campania), Antonio Serra (Giurista Università di Sassari). A tutti i partecipanti verrà consegnata copia omaggio del volume, edito da Isicoop, che tratta l'argomento della tavola rotonda.

Nella giornata di domani 19 giugno sono in programma gli adempimenti congressuali e il rinnovo degli organi statutari.

 

 

09 Giugno 2014 - Secondo rapporto congiunturale dell'Alleanza delle Cooperative Italiane

In allegato alla presente trovate il secondo rapporto congiunturale dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, frutto della collaborazione dell'Ufficio Studi AGCI, dell'Area Studi Confcooperative e del Centro Studi Legacoop.

Al link che segue potrete accedere a tutte le pubblicazioni già realizzate e diffuse:

http://www.alleanzacooperative.it/studi-e-ricerche

 

 

06 Giugno 2014 - Lusetti è il nuovo Presidente dell'Alleanza delle Cooperative

Mauro Lusetti è il nuovo presidente dell'Alleanza delle Cooperative, il coordinamento che riunisce Agci, Confcooperative e Legacoop.


L'elezione, su proposta dei co-presidenti Gardini (Confcooperative) e Altieri (Agci) è avvenuta poco fa nel corso della riunione dell'assemblea dell'Alleanza in corso a Roma al Palazzo della Cooperazione.

«Rappresentare la cooperazione italiana è per me un onore - ha detto nel suo intervento Lusetti - abbiamo davanti un progetto ambizioso, complesso. Sento il peso e la responsabilità di dare continuità al lavoro svolto da chi mi ha preceduto».

Lusetti è stato eletto lo scorso 8 maggio alla guida di Legacoop lasciata vacante dall'attuale ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che ha inviato un video messaggio di saluto ai delegati riuniti nella Capitale.

«L'obiettivo strategico della mia presidenza - ha aggiunto Lusetti - sarà la costruzione dell'Alleanza della Cooperative Italiane. Con Agci e Confcooperative nei prossimi mesi dovremo definire assetti organizzativi, modelli di governance, obiettivi e valori di questa nuova realtà. Vogliamo costruire insieme una nuova identità, non dar corso a una fusione a freddo, mettendo al centro della nostra attenzione i problemi  del Paese, a cominciare dall'emergenza lavoro».

Proprio sul dramma della disoccupazione giovanile l'Assemblea dell'Alleanza ha approvato oggi tre proposte che saranno presentate al Governo per estendere a tutte le nuove imprese le agevolazioni previste per le start up innovative, favorire l'assunzione di under 40, contrastare il lavoro irregolare. "Per risolvere il problema del lavoro - ha spiegato Lusetti - è indispensabile puntare su un rapporto forte tra Stato, imprese e persone, in cui ognuno si assuma fino in fondo le proprie responsabilità".

La prima richiesta dell'Alleanza delle Cooperative riguarda l'estensione delle agevolazioni previste per le start up innovative a tutte le nuove imprese. "In questa situazione - ha spiegato Lusetti - la vera innovazione è fare impresa, avere il coraggio di scommettere su di sé e questa scelta deve essere sostenuta in ogni modo". L'Alleanza propone che per 4 anni vengano applicate norme semplificate, come una tassa onnicomprensiva ad aliquota unica, e le agevolazioni previste dal DL 179/12 per le start up innovative.

Il secondo intervento dovrà essere indirizzato a facilitare il ricambio generazionale, sperimentando la possibilità di agevolare l'assunzione di under 40 a tempo pieno e indeterminato, a fronte di pensione anticipata dei lavoratori con almeno 64-66 anni di età. L'Alleanza delle Cooperative chiede infine un'azione congiunta delle istituzioni e delle forze sociali con ispezioni anche interforze (ispettori, carabinieri, finanza...) e un piano straordinario del Ministero per lo Sviluppo economico per assicurare regolare revisione delle cooperative non aderenti a centrali cooperative.

A fronte di queste richieste, l'Alleanza delle Cooperative a partire dal Protocollo di collaborazione che nell'ambito dello Youth Guarantee sta per essere firmato con il Ministero del Lavoro, si impegna ad offrire su tutto il territorio, attraverso le xxx sedi delle tre centrali cooperative, servizi di consulenza e tutoraggio gratuito per costituire nuove cooperative e opportunità di dialogo con le imprese per assunzioni e tirocini, in modo continuativo.

Il Presidente di AGCI e Co-presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, Rosario Altieri, saluta l'elezione di Mauro Lusetti a Presidente di Legacoop ed esprime la sua soddisfazione per l'unanime consenso con il quale lo stesso è stato chiamato a guidare il Coordinamento unitario della Cooperazione in continuità con la presidenza di Giuliano Poletti. "Il cammino dell'unità tra le tre storiche Centrali cooperative - ha affermato Altieri - riprende con maggiore vigore, forte com'è della piena consapevolezza di tutti i cooperatori italiani che lungo la strada unitaria saranno raggiunte mete di assoluta valenza ideale, economica e sociale. Lusetti è Uomo di Cooperazione, convinto assertore, come tutti noi, della necessità di presentare il volto migliore di questa forma di impresa che coniuga al meglio e senza alcuna conflittualità le ragioni e gli interessi del capitale e del lavoro. Sono certo, ha aggiunto Altieri, che sotto la sua guida, l'Alleanza farà significativi passi avanti ed avvicinerà con speditezza l'obiettivo della costruzione della Casa Comune dei Cooperatori italiani. Un forte in bocca al lupo a Mauro Lusetti!".

28 Maggio 2014 - Avviso 24 SMART – Fondo di Rotazione 2,5 milioni di euro per piani formativi veloci

In allegato il modulo per accedere ai nuovi finanziamenti smart di Fon.Coop, il fondo per la formazione gestito dalle tre Centrali Cooperative e dai sindacati. 

Ecco il testo del comunicato stampa.

Il Consiglio d'Amministrazione di Fon.Coop, il Fondo Interprofessionale che finanzia la formazione delle imprese cooperative, ha autorizzato la pubblicazione dell'Avviso 24 Smart, con una dotazione di 2,5 milioni di euro.L'Avviso è una linea di finanziamento innovativa del Fondo di Rotazione, il canale dedicato alle PMI e microimprese: è a sportello continuo fino ad esaurimento risorse e non prevede valutazione qualitativa. Tutte le imprese partecipanti, comprese le neoaderenti, possono ottenere un finanziamento fino a 3.500 euro su attività formative di qualsiasi tematica. I piani, che devono essere predisposti per iniziare in tempi brevi, sono sottoposti al solo esame di conformità e le risposte alle domande di contributo sono date in 15 giorni lavorativi."Abbiamo chiamato questo Avviso ‘Smart' perché è dedicato ad una formazione veloce, con procedure semplificate e spendibile per tutti i fabbisogni - ha dichiarato Carlo Scarzanella, Presidente di Fon.Coop. "Riteniamo che siano queste le caratteristiche utili per le nostre PMI e microimprese in questo periodo di crisi"."Già lo scorso anno - spiega Scarzanella - "abbiamo pubblicato un Avviso con gli stessi requisiti innovativi e le risorse sono state esaurite in pochi mesi. Lo riproponiamo ora, migliorato, augurandoci che possa incontrare lo stesso successo". 

26 Maggio 2014 - Per una Nuova Antologia…della Cooperazione

I temi principali dell'XI Assemblea Congressuale di AGCI Toscana sono stati il ricordo di Spadolini, i nuovi scenari della rappresentanza dettati dall'ACI Toscana e le risorse finanziarie e creditizie per le cooperative. Alessandro Giaconi confermato alla guida dell'Associazione.    

Un'antologia è un libro contenente più brani riguardanti uno stesso argomento, analizzato da più autori. L'argomento comune dell'XI Assemblea Congressuale di AGCI Toscana è stato la cooperazione, in ogni sua forma e declinazione, senza colore o ideologie. Un lancio verso un futuro radioso per l'Alleanza delle Cooperative della Toscana, progetto verso il quale la presidenza Giaconi, negli ultimi tre anni, si è spesa moltissimo. Perché, come ha più volte segnalato l'attuale massimo dirigente di AGCI Toscana, solo uniti si può effettuare una forma di rappresentanza più efficace per le iscritte e dare nuova linfa al movimento.

Il titolo dell'assemblea, "Per una Nuova Antologia...della Cooperazione", è anche un chiaro rimando alla lezione del Presidente Giovanni Spadolini, a 20 anni dalla sua scomparsa, illustrata mirabilmente all'inizio della manifestazione, svoltasi il 15 maggio, nei suggestivi locali di Villa Montalto, a Firenze, dal Professor Cosimo Ceccuti, discepolo prediletto del Professore. Un intervento, quello di Ceccuti, che ha strappato applausi a scena aperta tra i molti presenti, per la passione e la lucidità con cui ha ricordato la figura dell'uomo, dello studioso e del politico. Fu proprio Spadolini a proporre e spingere la candidatura di Lando Conti alla guida dell'Associazione Generale Cooperative Italiane, mostrandosi sempre molto interessato a questa forma d'impresa.

Quindi è stato il momento di riportare l'attenzione su quanto fatto da AGCI nel territorio toscano, durante l'ultimo triennio di presidenza Giaconi che, con la sua relazione, ha ricordato l'impegno costante di AGCI in seno alla costituenda Alleanza delle Cooperative della Toscana, coordinamento tra le tre centrali cooperative (AGCI, Confcooperative e Legacoop). Giaconi è stato prima Portavoce, poi Presidente del nuovo soggetto per la rappresentanza cooperativa regionale, fino a passare il testimone a Claudia Fiaschi durante le celebrazioni per la nascita ufficiale della nuova organizzazione lo scorso 6 ottobre.

Giaconi ha ricordato i successi conseguiti come Alleanza, e non stati pochi, anzi probabilmente senza una studiata e strategica comunione di intenti non sarebbero arrivati: a titolo di esempio le manifestazioni per l'Anno Internazione delle Cooperative, la Banca della Terra, i Tavoli di confronto Cooperazione-Regione Toscana, la riformulazione della LR 73/2005 e molto altro ancora. Il riconoscimento del buon lavoro svolto anche con le altre associazioni datoriali è stato dimostrato dagli accorati interventi dell'attuale Presidente dell'Alleanza delle Cooperative della Toscana, Claudia Fiaschi, e del Presidente di Legacoop, Stefano Bassi, i quali hanno confermato la ferma volontà di procedere lungo il sentiero tracciato dall'Alleanza. Pregevoli parole di stima per l'Associazione e per il movimento cooperativo sono state espresse da Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Firenze, Simone Bettini, Presidente di  Confindustria e Nico Gronchi, Presidente di Confesercenti.

Giaconi, che è stato confermato alla guida dell'Associazione per il prossimo triennio dai delegati dell'Assemblea, ha anche ricordato i pregevoli risultati ottenuti da AGCI Toscana in termini di nuovi iscritti. Ha seguito lo stesso registro anche il Presidente Nazionale Rosario Altieri, perfettamente a suo agio con il tema del Congresso, vale a dire valorizzare gli elementi che uniscono la cooperazione piuttosto che concentrarsi sulle piccole e grandi differenze. Il massimo dirigente di AGCI ha confermato che da questa "Antologia" uscirà un buon libro sebbene molto sia ancora da "scrivere". Altieri, tuttavia, ha voluto porre l'attenzione anche su un'altra delicatissima questione, ossia quella della recessione, ricordando ai presenti che quando e se il sistema Paese uscirà da questa terribile situazione economica, esso dovrà ripensarsi per evitare le storture che un capitalismo basato solo sulla finanza hanno generato. A una ripresa del PIL, ha sottolineato Altieri, non è detto riprenda anche una stabile e buona occupazione e ciò creerà delle fratture sociali difficilmente sanabili. E la cooperazione, con il suo preferire un posto di lavoro a una quota di fatturato, può essere una, non la sola, risposta a questo scenario a tinte cupe.

A favore delle molte cooperative intervenute è stato promosso, in chiusura dell'Assemblea, il convegno dal titolo "Cooperazione: torniamo a darle credito", coordinato in maniera impeccabile dal Prof. Lorenzo Gai e sponsorizzato dalla Banca di Cambiano. Hanno relazionato sul tema del credito e della finanza lo stesso Lorenzo Gai, Francesco Bosio, Direttore Generale della Banca di Cambiano, Giorgio Brunelli, Presidente Banca AGCI SpA, Marco Cavenaghi, Consulente aziendale, Ferruccio Vannucci, Direttore Generale Cooperfidi Italia e Gabriella Gori, Vicedirettore generale Fidi Toscana.

 

 

Al termine dell'XI Assemblea Congressuale di AGCI Toscana svoltasi a Villa Montalto il giorno 15 u.s. il Direttivo neoeletto ha confermato quale Presidente Alessandro Giaconi e unitamente allo stesso sono stati chiamati a comporre l'Ufficio di Presidenza i signori:

Luana Calvani - Vicepresidente Vicario

Federico Pericoli - Vicepresidente

Francesco Bosio - componente

Carlo Scarzanella - componente

Lorenzo Tamburini - componente

 

 

 

26 Maggio 2014 - Foto della XI Assemblea Congressuale di AGCI Toscana

Seguendo questo link potrete trovare tutte le foto della XI Assemblea Congressuale di AGCI Toscana, svoltasi il 15 maggio presso Villa Montalto.

26 Maggio 2014 - XXIII Assemblea Congressuale AGCI

AGCI celebra la sua XXIII Assemblea Congressuale nei giorni 18 e 19 giugno 2014 presso l'Auditorium Loyola di "Roma Eventi" in piazza della Pilotta, Roma. Nel corso della due giorni sarà fatta un 'analisi di quanto avvenuto durante questi ultimi tre anni e sarà tracciato il percorso che guiderà l'Associazione nei prossimi tre.

E' questo un momento importante per le sorti del sistema produttivo italiano e per l'intera economia nazionale, seguiti da una lunga e profonda crisi che ne ha fiaccato la competitività. Segnali di ripresa forse cominciano ad intravedersi, seppure con molta timidezza. Per ridare forza e vigore all' intero apparato produttivo italiano e per riprendere un cammino più spedito verso la crescita e lo sviluppo, sarà necessario ridisegnare completamente il Paese e noi riteniamo che la Cooperazione possa essere portatrice dell'idea di una società nuova.

23 Maggio 2014 - Documento programmatico Alleanza delle Cooperative della Toscana
In allegato il documento d'indirizzo strategico dell'Alleanza delle Cooperative della Toscana, un vademecum per il futuro della cooperazione nella nostra regione promosso da AGCI, Confcooperative e Legacoop, presentato lo scorso 13 maggio presso la biblioteca delle Oblate.
21 Maggio 2014 - Alessandro Giaconi confermato Presidente di AGCI Toscana
Al termine dell’XI Assemblea Congressuale di AGCI Toscana svoltasi nella prestigiosa cornice di Villa Montalto il giorno 15 u.s. il Direttivo neoeletto ha confermato quale Presidente Alessandro Giaconi e unitamente allo stesso sono stati chiamati a comporre l’Ufficio di Presidenza i signori: Luana Calvani – Vicepresidente Federico Pericoli – Vicepresidente Francesco Bosio – componente Carlo Scarzanella – componente Lorenzo Tamburini - componente
21 Maggio 2014 - Coop: procedura semplificata per iscrizione all'albo e bilanci
Dal 1 Aprile 2014 sono in vigore i nuovi programmi informatici e la nuova modulistica per la presentazione delle domande e denunce al Registro delle Imprese e al REA approvata con il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 18 Ottobre 2013 il quale, con le circolari 3663/13 e 3668/14, ha provveduto anche a fornire le istruzioni per l'uso. La revisione della modulistica ha interessato anche le società cooperative per le quali è stata semplificata la procedura per l'iscrizione all'Albo nazionale e conseguentemente anche la comunicazione dei dati annuali di Bilancio. La novità consiste specificamente nell'abolizione del modello C17, pertanto le cooperative neo-costituite si iscriveranno all'Albo mediante l'apposto riquadro del Modello S1, mentre il modello B del Registro Imprese, da utilizzare per il deposito del Bilancio, sarà modificato e integrato per ospitare le informazioni che in precedenza venivano fornite con il soppresso modello C17.
16 Maggio 2014 - Ecco cosa chiedono le cooperative ai candidati a sindaco di Firenze
Realizzare le linee 2 e 3 della tramvia, estendendole anche verso Bagno a Ripoli e Campi Bisenzio, andare avanti con il potenziamento dell’aeroporto di Peretola, realizzare un piano di parcheggi, anche scambiatori, per Firenze, riorganizzare il polo fieristico cittadino, dare certezze sullo sviluppo dell’area Mercafir (dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio): sono alcuni dei punti della piattaforma programmatica che l’Aci, l’Alleanza delle cooperative fiorentine ha presentato oggi, nel corso di un incontro con i candidati a sindaco alle elezioni amministrative. Tra i vari temi proposti, la richiesta di un’amministrazione più trasparente, impegno per ampliare le possibilità di lavoro per i giovani, investimenti nella promozione della cultura, misure per favorire lo sviluppo di una Firenze più ecologica, con mobilità elettrica e tutela del verde, riqualificazione delle periferie e dei contenitori dismessi come le caserme recentemente cedute dallo Stato al Comune.
15 Maggio 2014 - SAVE THE DATE - XI Assemblea Congressuale di AGCI Toscana

Nel pomeriggio di giovedì 15 maggio, presso la suggestiva cornice di Villa Montalto (via del Salviatino 6, Firenze), si terrà l'XI Assemblea Congressuale dell'Associazione Generale Cooperative Italiane - Associazione Territoriale Toscana. 

In allegato il programma dell'iniziativa.

I dettagli possono essere consultati anche attraverso Eventbrite, app per smartphone e tablet che consento di confermare in maniera digitale la propria presenza all'evento, avendo sempre a propria disposizione tutti le informazioni sull'appuntamento (indirizzo, programma, ecc.).  

05 Maggio 2014 - Piazza Toscana: al via le iscrizioni

Cari associati,

desidero informarvi che abbiamo stretto un accordo con Compagnia delle Opere Toscana per applicare uno sconto agli associati AGCI Toscana che intendono partecipare all'evento PIAZZA TOSCANA 2014 che si terrà il 28 maggio p.v. presso il Mandela Forum di Firenze.

PIAZZA TOSCANA è un luogo di incontro per lo sviluppo del business e per comunicare la propria esperienza; è una possibilità di aggregazione ed incontro tra imprenditori per affrontare le nuove sfide del mercato, un'occasione utile per conoscere e far conoscere nuove idee e fare innovazione in rete.

PIAZZA TOSCANA è giunta alla quarta edizione di un evento dedicato alle PMI, realizzato allo scopo di sviluppare le relazioni fra le aziende: trovare potenziali partner, incontrare nuovi clienti, scambiare esperienze, selezionare nuovi fornitori, sviluppare progetti di internazionalizzazione, ecc.

Come funziona:

- il Portale www.piazzatoscana.org : ogni iscritto è visibile sul portale con la propria vetrina che descrive le proprie attività, cosa si offre e cosa si cerca;

- l'Agenda : attraverso il portale ogni partecipante seleziona le aziende che gli interessano e propone l'appuntamento.

- gli incontri: durante la giornata del 28 maggio al Mandela Forum ognuno incontra le aziende con cui ha preso appuntamento. 

Un'opportunità per trovare risposte concrete alla crisi e soluzioni alternative per sviluppare il proprio business attraverso la conoscenza ed il rapporto con altre imprese secondo il principio di Conoscersi per Crescere .

L'edizione 2013 di PIAZZA TOSCANA ha raccolto l'adesione di 263 imprese fra cui Uffici Acquisti di Grandi Aziende ( si può consultare l'elenco sul portale www.piazzatoscana.org).

Le seguenti hanno partecipato nelle precedenti edizioni: 

 

  • AEROPORTO DI FIRENZE
  • AZIMUT
  • BANCA CR FIRENZE
  • BRACCIALINI
  • COMUNE DI FIRENZE
  • COMUNE DI PRATO
  • CONAD
  • ELI LILLY
  • ESTRA
  • GUCCI
  • MENARINI
  • POSTE ITALIANE
  • SAINT GOBAIN
  • SALVATORE FERRAGAMO
  • SAVINO DEL BENE
  • TRENITALIA
  • VIRGIN

 

 

L'accordo concluso con CDO Toscana permette agli associati AGCI Toscana di partecipare con la quota di € 350,00 anziché 450,00 (oltre IVA di legge).

Si allega la Brochure di presentazione e la Scheda di iscrizione.

29 Aprile 2014 - Approvazione modifiche alla LR sulla cooperazione: l'Alleanza esprime soddisfazione
“L’approvazione delle modifiche alla 73/05 rappresenta un primo positivo passo per dotare la nostra Regione di uno strumento per la valorizzazione dell’economia cooperativa più adeguato alle sfide della modernità”. Lo ha affermato Claudia Fiaschi, Presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane della Toscana, a margine della seduta che ha approvato le modifiche alla legge quadro sulla cooperazione della Regione Toscana. E’ un provvedimento che riguarda in regione, solo per il movimento unito nell’Alleanza, più di 2700 cooperative, con 80.000 addetti (oltre 20 miliardi tra fatturato delle cooperative e impieghi delle Banche di Credito Cooperativo). Ci preme sottolineare come l’economia cooperativa rappresenti anche uno strumento di facile accesso per giovani, donne, over 50 espulsi dal mercato del lavoro, per far nascere “il lavoro che non c’è”, mettendo a frutto il proprio talento attraverso il lavoro e l’autoimprenditorialità in forma associata. Il movimento cooperativo riunito nell’Alleanza esprime apprezzamento per l’attenzione manifestata da tutti i gruppi consiliari, a partire dai firmatari della proposta, che hanno accompagnato l’iter di consultazioni e che hanno condotto a questo risultato. La legge introduce alcuni miglioramenti da noi auspicati (cooperative di comunità, ruolo della cooperazione nella riforma del welfare toscano e la promozione dell’occupazione, il recupero di esperienze imprenditoriali in crisi) e rafforza, modernizzandoli, gli strumenti finalizzati allo sviluppo ed al sostegno alla cooperazione. Resta fuori dal provvedimento il dettaglio dei compiti dell’abrogato Osservatorio della Cooperazione, genericamente trasferiti ad oggi all’Osservatorio unico delle imprese; su questo proseguirà il nostro lavoro con le istituzioni regionali per ricostruire un adeguato e mirato strumento di analisi di settore e di verifica dell’efficacia dell’azione legislativa.
09 Aprile 2014 - Note e commenti ACI (numero 12 - aprile 2014)

In allegato il dodicesimo numero di Note e Commenti, pubblicazione a cura degli Uffici Studi delle tre Centrali che compongono l'Alleanza delle Cooperative Italiane. Un utile strumento per comprendere la direzione del movimento cooperativo in Italia. In questo numero si parla delle "Le cooperative attive nella filiera della salute".

09 Aprile 2014 - Incontro con i candidati a Sindaco di Firenze 16 maggio

Il giorno 16 maggio 2014, presso i locali del CIS Firenze Meeting (Via Fiume 5, Firenze), il coordinamento fiorentino dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana ha organizzato un incontro con i candidati al ruolo di sindaco del Comune di Firenze. L'appuntamento è fissato per le ore 09.00 e si protrarrà per l'intera mattinata, al fine di poter conoscere e interagire con gli schieramenti politici che si presenteranno alle elezioni amministrative del prossimo 25 maggio. I soci delle cooperative operanti nell'area fiorentina sono invitati a partecipare. 

03 Aprile 2014 - Riunione Esecutivo Alleanza Toscana 13 maggio

Ricordiamo che il 13 maggio 2014, alle ore 09.30, presso la Biblioteca delle Oblate, sita in via dell'Oriuolo 26 (Firenze), si riunirà l'Esecutivo dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana per approvare il Documento d'Indirizzo Strategico che detterà le linee guida del movimento nei prossimi anni.

Seguirà alla riunione un incontro pubblico durante il quale saranno illustrate le caratteristiche del documento con particolare attenzione verso le proposte e gli emendamenti formulati dall'Alleanza in merito alla proposta di modifica della cosiddetta Legge Regionale sulla Cooperazione (LR 73/2005).  

I membri dell'Esecutivo ACI Toscana in quota AGCI sono pregati di confermare quanto prima la propria presenza a questo importante appuntamento.

02 Aprile 2014 - AGCI Toscana in favore dell'efficientamento energetico

Anche AGCI Toscana aderisce alla campagna della Regione Toscana per l'efficientamento energetico. Sull'apposita pagine del portale della Regione Toscana è possibile scaricare un rapido, ma esaustivo, vademecum contenente buoni prassi per risparmiare sulle uteneze della propria abitazione, contribuendo anche a rispettare l'ambiente.

 

31 Marzo 2014 - Corso di Tecniche per l’amministrazione economico-finanziaria

La CSL Toscana, una cooperativa associata ad AGCI Toscana, sta organizzando un corso gratutito IFTS dal titolo "Tecniche per l'amministrazione economico-finanziarie". Si tratta di un'opportunità reale di formazione e lavoro. C'è tempo fino al 2 maggio per candidarsi. Chi volesse avere maggiori informazioni può leggere il flayer in allegato e/o prendere parte all'OPEN DAY programmato per 8 aprile 2014, alle ore 16,00, presso l'I.S.I.S.T.L."Russell-Newton", in via di F. De Andrè 6, a Scandicci (FI). 

28 Marzo 2014 - Accordo a Massa-Carrara tra AGCI e ACLI Service

Siglato in questi giorni un accordo tra AGCI Toscana e ACLI Service per offrire ai soci e ai dipendente delle cooperative e delle imprese, operanti nell'area di Massa e Carrara, sostegno nella compilazione e nella trasmissione dei modelli 730/2014 redditi 2013, nel rispetto dei dettami delle vigenti leggi per quanto concerne correttezza dei dati inseriti e dei conteggi effettuati, tutelandone la privacy.

La convenzione, stipulata grazie all'impegno della delegazione AGCI di Massa e Carrara, permette di accedere a questo e ad altri servizi connessi a delle tariffe estremamente vantaggiose.

Per maggiori informazioni è possibile contattare Piercarlo Albert (AGCI TOSCANA - delegazione di MASSA CARRARA) inviando una mail a agci.ms@infinito.it

 

 

28 Marzo 2014 - Aperte le iscrizioni all'Itinerario Europeo della Cooperazione!

Da oggi è finalmente possibile candidarsi per far parte dell'Itinerario Europeo della Cultura Cooperativa, il progetto che vede impegnata A.G.C.I. - Culturalia insieme ad altri 17 partner provenienti da 12 Paesi diversi in Europa.

Partecipare è facile: sei una cooperativa in grado di trasmettere e rappresentare valori e cultura cooperativi? Hai la possibilità di organizzare visite nella tua azienda, anche per turisti stranieri? Entra a far parte di questo grande network cooperativo, leggi attentamente la call e compila - in inglese - l'application form inviandolo agli indirizzi email che trovi nei documenti.

Ma ricorda: c'è tempo solo fino al 30 aprile.

Join in, be part of the European Route of Cooperative Culture!

28 Marzo 2014 - Nasce il progetto Fon.Coop per la diffusione delle Pari opportunità nelle cooperative

Diffondere la cultura delle Pari Opportunità e della conciliazione e definire modelli di intervento che  possano essere valorizzati sia direttamente all'interno delle imprese cooperative, sia attraverso l'azione di Fon.Coop, Fondo paritetico nazionale interprofessionale per la formazione continua delle cooperative.

Con questi obiettivi fondamentali è stato presentato oggi a Roma, il progetto Fon.Coop "Protagoniste per cambiare. Modelli per la diffusione delle Pari opportunità nelle cooperative", promosso dall'Alleanza delle Cooperative Italiane, Agci, Confcooperative, Legacoop e da Cgil, Cisl, Uil, per la crescita dell'occupazione femminile, per il miglioramento della qualità del lavoro, per  lo sviluppo professionale e la valorizzazione delle donne nel mondo della cooperazione.

Al seminario di presentazione odierno sono intervenuti Carlo Scarzanella, presidente Fon.coop, Dora Iacobelli, vicepresidente Legacoop e presidente Commissione Pari Opportunità Legacoop, che è intervenuta a nome dei tre organismi di parità dell'Alleanza, Liliana Ocmin, segretario confederale Cisl, Orietta Antonini, Cooperativa presidente Itaca-Legacoop, Carla Bartolucci, presidente cooperativa Eureka-Agci, Gabriella Galli funzionario dipartimento Salute e Sicurezza-Uil, Claudia Gatta presidente cooperativa RicercAzione-Confcooperative, Salvo Leonardi, Associazione Bruno Trentin-Cgil, Valentina Peraboni delegata Fisascat-Cisl.

Diversi gli ambiti specifici dell'intervento: conoscenza delle problematiche di genere; diffusione delle buone prassi realizzate; nuovi strumenti di conciliazione dei tempi di vita e tempi di lavoro; miglioramento nella gestione delle risorse umane; promozione e incentivazione dei percorsi di carriera nelle imprese cooperative; salute e sicurezza in ottica di genere.

Il percorso progettuale si svilupperà attraverso un set integrato di azioni (ricerca, focus group, workshop tematici, sperimentazione di modelli e piani di Pari Opportunità) con il coinvolgimento delle componenti degli Organismi di parità dell'Alleanza e rappresentanti dei sindacati.

L'obiettivo auspicato dalle Organizzazioni promotrici è che da tale progetto possano emergere elementi di innovazione, culturale ed organizzativa utili al pieno riconoscimento e alla valorizzazione del potenziale femminile, a tutti i livelli delle imprese cooperative, e al rafforzamento delle positive relazioni sindacali e negoziali tra le Parti, di cui l'organismo bilaterale Fon.Coop rappresenta uno strumento strategico e qualificato.

Questo è un progetto in cui il Fondo ha creduto fin da subito - ha dichiarato il Presidente Fon.Coop, Carlo Scarrzanella - e i risultati che otterremo, sono sicuro, potranno essere spesi non solo in ambito cooperativo. L'obiettivo principale del progetto - ha spiegato Scarzanella - è la promozione e l'incentivazione dei percorsi di carriera nelle imprese cooperative perseguito attraverso la realizzazione di un programma organico di azioni di analisi dei fabbisogni, di ricerca e modellizzazione, secondo la logica del mainstreaming, dell'empowerment e, complessivamente,  del miglioramento della qualità del lavoro.

In particolare verranno analizzate le problematiche di genere presenti all'interno del movimento cooperativo e diffuse le buone prassi di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Oltre alla promozione della cultura delle Pari Opportunità nelle imprese cooperative, attraverso lo sviluppo di processi efficaci di contrattazione di II livello, si cercherà di favorire l'adozione di modelli di sviluppo e miglioramento nella gestione delle Risorse Umane che valorizzino le differenze di genere nel contesto aziendale.

"I tre organismi di parità negli ultimi tre anni, da quando è cominciato il percorso dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - ha sottolineato Dora Iacobelli - hanno condiviso obiettivi e progettualità che hanno prodotto già importanti risultati, tra l'altro, in tema di presenza femminile negli organi di direzione dell'Alleanza, di sviluppo di strumenti di supporto, in primo luogo per quanto riguarda il credito, alle cooperative femminili e anche di sintonia rispetto al progetto che oggi presentiamo, insieme alle organizzazioni sindacali".

Le tre centrali cooperative e i tre sindacati confederali oggi  ritengono opportuno intraprendere un percorso comune per  dare maggior peso al tema delle pari opportunità nell'agenda politica del sistema cooperativo italiano e di promuovere e sostenere la parità di genere all'interno delle cooperative  italiane. In questo senso è stata sviluppata con Fon.Coop la possibilità di portare avanti un'azione congiunta di sistema che consenta di perseguire  questi obiettivi.

Un universo femminile, quello presente nel sistema cooperativo, decisamente significativo. Rispetto al quadro italiano, l'incidenza dell'occupazione femminile è rilevante, 52% in media ma con settori che si collocano molto al di sopra, in particolare il settore sociale, quello dei  servizi in generale (pulizie, ristorazione ecc.) e la grande distribuzione.

Questa occupazione, come tutta quella nel sistema cooperativo, è stata difesa e consolidata anche nel periodo di crisi a differenza di quanto successo in altre aree del sistema produttivo italiano. Alla rilevanza dell'occupazione femminile si aggiunge l'esistenza di un numero rilevante di cooperative con una base sociale prevalentemente femminile (9.622 censite dall'Alleanza), le quali mostrano una maggiore dinamicità rispetto alle altre cooperative.

Gli ultimi dati dell'Osservatorio sull'imprenditoria femminile di Unioncamere evidenziano la nascita di circa 1000 nuove cooperative femminili nel 2013 rispetto al 2012  con un incremento rispetto al numero preesistente del 3,1%. In valori assoluti il segmento cooperativo ha fatto registrare dal 2009 al 2012 un incremento del 7,7%, maggiore rispetto a quello di imprese femminili costituite in altra forma giuridica. E rappresenta il 21,9% del totale delle imprese cooperative.

20 Marzo 2014 - AGCI Massa Carrara e Confcommercio insieme per crescere

La delegazione AGCI Massa Carrara ha siglato lo scorso 18 marzo un protocollo d'intesa con Confcommercio Massa Carrara. Un accordo tra due realtà associative in crescita volte a realizzare iniziative in comune per favorire lo sviluppo delle imprese associate. Maggiori dettagli sulla partnership e il notevole eco riservato all'evento dagli organi di stampa sono in allegato. 

20 Marzo 2014 - Note e commenti ACI (numero 11 - marzo 2014)
In allegato l'undicesimo numero di Note e Commenti, pubblicazione a cura degli Uffici Studi delle tre Centrali che compongono l'Alleanza delle Cooperative Italiane. Un utile strumento per comprendere la direzione del movimento cooperativo in Italia. In questo numero si parla delle principali dinamiche congiunturali nella cooperazione sociale.
20 Marzo 2014 - Agevolazioni per chi investone nel processo produttivo: BCC Cambiano a fianco delle imprese

Le piccole e medie imprese, anche cooperative, che vogliono fare investimenti in macchinari, impianti, hardware, software e tecnologie digitali, beni strumetali e nuove attrezzature a uso produttivo, anche tramite leasing, possono godere di un rilevante contributo

il contributo sarà pari all'ammontare degli interessi calcolati in via convenzionale, su un finanziamento al tasso del 2,75% della durata di cinque anni (GU n. 19 del 24/01/2014). Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 31 marzo e gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data della domanda di contributo. 

La Banca di Cambiano si è resa disponibile a seguire le imprese operanti nell'intera area fiorentina che potranno presentare la domanda per ottenere i contributi direttamente presso una delle molte fiali di questo istituto di credito. Per maggiori informazioni prendete visione del file allegato.

La nota cooperativa di credito, iscritta da sempre alla nostra organizzazione, per festeggiare i suoi 130 anni di vita, propone mutui per l'acquisto di case veramente convenienti. 

20 Marzo 2014 - AGCI-Abitazione. "Bene il provvedimento del Governo: fornisce centralità al Social Housing"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa nota redatta da Aldo Carbone, VicePresidente nazionale di AGCI Abitazione.

Un immediato sostegno economico alle categorie sociali meno abbienti e una risposta alla forte domanda di alloggi in locazione a canone calmierato. Saranno questi i principali, positivi, effetti del decreto legge sull'emergenza abitativa varato dal Governo Renzi, che ha finalmente dato centralità al Social Housing, come da tempo richiesto a gran voce dal mondo cooperativo dell'abitazione. In particolare, nel provvedimento rivolto alla ripresa del settore edile, in grave affanno, e alla riduzione del disagio abitativo, si individua una pluralità di azioni dirette a favorire il recupero e la realizzazione di interventi di edilizia sociale, principalmente in locazione, sia pubblici che privati. Il provvedimento legislativo assunto prevede in sintesi alcuni capitoli di spesa: un sostegno finanziario alle categorie meno abbienti attraverso un finanziamento di 100 milioni per all'accesso alle abitazioni in locazione e 226 milioni destinati al Fondo destinato per gli inquilini morosi incolpevoli. Per la categoria di cittadini a reddito ridotto è prevista, altresì l'acquisto degli alloggi ex Iacp da parte degli inquilini e il ricavato è destinato alla realizzazione di nuovi alloggi. Viene creato altresì un Fondo destinato alla concessione di contributi in conto interessi su finanziamenti per l'acquisto degli alloggi ex Iacp, con una dotazione di 113 milioni. Altro provvedimento aggiuntivo è la decisione di intervenire sulla tassazione degli alloggi in locazione prevedendo per il canone concordato misure di sostegno agli affitti e riordino delle detrazioni sui immobili con una riduzione della cedolare secca dal 15% al 10% .

"Nel provvedimento adottato nel campo dell'edilizia residenziale si intravede finalmente una svolta - dichiara Aldo Carbone, Vice Presidente Nazionale AGCI-Abitazione (organismo di settore dell'Associazione Generale Cooperative Italiane)- e, con le decisioni assunte dal Governo, l'edilizia sociale sia pubblica che privata, che per molti anni ha ricevuto poca attenzione, potrà favorire la possibilità di accesso alla casa per le nuove generazioni. Molto rilevante - sottolinea Carbone - è anche un'altra linea di intervento sull'emergenza abitativa contenuta nel decreto, che riguarda misure dirette all'ampliamento dell'offerta di edilizia sociale con un Piano di recupero di immobili e alloggi di edilizia residenziale pubblica (ex Iacp), beneficiando dello stanziamento di 400 milioni di euro. Ad accompagnare tale misura, importante ai fini di soddisfare la domanda di alloggi ERP e dare ossigeno al comparto dell'edilizia - spiega il Vice Presidente AGCI-Abitazione -vengono prodotte misure per lo sviluppo del Social Housing privilegiando la realizzazione di alloggi in locazione permanente e a vendita differita, prevedendo uno stanziamento di 100 milioni che i comuni ad alta tensione abitativa potranno attivare con interventi integrati. Tali programmi da avviare potranno essere un volano di investimenti privati aggiuntivi anche per innestare in quartieri di edilizia sociale funzioni diverse da quelle residenziali. Questa norma - conclude Carbone - viene altresì supportata, per favorirne la diffusione, da agevolazioni che prevedono che l'inquilino abbia facoltà di riscattare l'unità immobiliare. Dopo 7 anni dalla stipula del contratto di locazione, riconoscendo al canone di locazione un'anticipazione di capitale, oltre su tale categoria di alloggi riconoscere facilitazioni sull' Irpef/Ires e Irap".

Il Piano di Edilizia Sociale varato, collegato alla rigenerazione urbana dei quartieri periferici delle nostre città, privi di infrastrutture e con edifici deteriorati ed in molti casi anche brutti, potrebbe rappresentare l'occasione per pianificare interventi di demolizione e per incoraggiare gli operatori tutti ad una ricostruzione condotta con criteri di qualità architettonica ed energetica. Se attuata, questa azione di rigenerazione urbana può rappresentare una grande opportunità non solo dal punto di vista del miglioramento delle prestazioni energetiche, statiche, impiantistiche del costruito ma anche per una crescita complessiva della qualità dell'abitare delle nostre città e della ripresa rapida del settore edilizio e dell'indotto.

14 Marzo 2014 - Sebben che siamo donne paura non abbiamo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa nota redatta dal coordinamento delle cooperatrici di Grosseto dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana.

"Sebben che siamo donne paura non abbiamo" recita una vecchia canzone di lotta femminile, sempre attuale e mai smentita dai fatti. Per l'ennesima volta le donne hanno dovuto subire l'umiliazione di essere relegate in uno spazio collaterale alla politica maschile: così come una volta c'erano il focolare, il pollaio o l'orto. Nel mondo della cooperazione non è così: le donne rappresentano il 52,2% dell'occupazione nelle cooperative e ricoprono il 29,1% dei posti nei consigli di amministrazione; le cooperative a prevalenza femminile rappresentano il 51,2% del settore sociale, ed il 30,9% del settore dei servizi. "Molte sono le motivazioni a seguito delle quali la cooperazione ha raggiunto questi risultati, ma quello che ci preme di sottolineare in questo contesto è che le cooperative da sempre praticano il miglioranento della qualità del lavoro,  la conoscenza delle poliche di genere e delle buone prassi, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro". Così sottolinea Deborah Caramelli rappresentante dell'Alleanza delle Cooperative nella CCIAA di Grosseto. "Le cooperative hanno nel loro DNA un'attenzione particolare alla realizzazione della persona ed al soddisfacimeno dei suoi bisogni tramite il lavoro, e sono sempre state strumento di assorbimento  di occupazione femminile. La prima donna che divenne socia di cooperativa fu la fornaia presso il cui forno si rifornivano i "Probi cooperatori di Rochdale" nella grigia Inghilterra di metà ottocento. Risparmiò su ogni pane che i lavoratori delle fabbriche tessili riuniti nella prima cooperativa di consumo costiuita, le acquistavano. Dopo aver racimulato un congruo gruzzoletto, si presentò al Presidente, chiese di divenire socia e fu accettata: così cominciò l'avventura femminile all'interno della cooperazione." Le donne in cooperazione, consapevoli che il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro favoriscono l'aumento della presenza e la crescita della leadership  femminile, si aggiornano e praticano percorsi formativi certe che il potenziamento della loro presenza attiva, favorirà ulteriore occupazione e consentirà il raggiungimento di obiettivi economici ambiziosi da condividere con tutti e da trasmettere ai giovani.

 

 

14 Marzo 2014 - Nuovi provvedimenti sul lavoro varati dal Governo

Il Ministero del Lavoro ha comunicato le prime tracce dei provvedimenti sul lavoro varati dal Governo (qui il testo completo).

Immediatamente operativi, poichè contenuti in un decreto legge sono i provvedimenti relativi a:

 

  • contratto a Tempo determinato, in cui si prevede che il  meccanismo di acausalità venga  elevato da 12 a 36 mesi, fissando nel  20% del totale dell'organico aziendale il loro limite di utilizzo;
  • contratto di apprendistato:  cengono semplificate le norme relative alla conferma degli apprendisti già in organico, alla retribuzione dell'apprendista e soprattutto, all'obbligo di integrare la formazione di tipo professionalizzante e di mestiere con l'offerta formativa pubblica.

 

Vengono invece demandate ad una legge delega le materie relative agli ammortizzatori sociali, ai servizi per il lavoro e alla politiche attive e  alle semplificazione delle procedure e degli adempimenti.

 

14 Marzo 2014 - Contributi a fondo perduto per le imprese pisane colpite dall'alluvione del 2014

Al fine di incentivare la ripresa delle attività nelle imprese colpite dall'alluvione, dalle esondazioni e dagli allagamenti del periodo gennaio-febbraio 2014 nei Comuni della provincia di Pisa, la CCIAA di Pisa mette a disposizione delle imprese danneggiate contributi a fondo perduto per le spese di bonifica e ripristino dei siti produttivi. 

In allegato il testo competo del bando e il modulo per presentare domanda.

07 Marzo 2014 - Parità per le donne: progresso per tutti

Nell'augurare una buona e serena Festa della Donna a tutte le socie di AGCI Toscana, e a tutte le cooperatrici, riceviamo e volentieri pubblichiamo questo messaggio della Presidente dell'Alleanza Internazionale delle Cooperative, María Eugenia Pérez. 

 

Dichiarazione della Giornata Internazionale della Donna 2014

Comitato Mondiale di Genere

International Cooperative Alliance

María Eugenia Pérez, Presidente

 

L'Alleanza Cooperativa Internazionale, come altri organismi mondiali di sviluppo, riconosce che la parità tra donne e uomini è un requisito indispensabile per conseguire uno sviluppo umano che migliori la vita e le opportunità delle persone.

Negli ultimi anni, la sfida della parità tra donne e uomini è stata inclusa come obiettivo e strategia di sviluppo. Oggi sappiamo che la parità di genere, intesa come giustizia nel trattamento delle donne e degli uomini secondo le loro capacità e necessità specifiche è il mezzo principale per facilitare l'accesso al progresso.

In virtù del nostro impegno per l'uguaglianza, nel 1995, noi cooperatori del mondo abbiamo approvato, nel Congresso del Centenario dell'Alleanza Cooperativa Internazionale, la Risoluzione sulla Parità di Genere nelle cooperative e stabilito che fosse una priorità globale. Concordammo in quel momento, che "un migliore equilibrio tra donne e uomini è una forza rinnovatrice e un vantaggio competitivo per le cooperative". Che "le donne e gli uomini dovrebbero avere parità di partecipazione e di opportunità di lavoro, le stesse condizioni di lavoro, parità di retribuzione a parità di lavoro, come pure pari opportunità di formazione e di educazione". E abbiamo riconosciuto che "l'influenza e le responsabilità condivise tra donne e uomini sono fondamentali per l'eccellenza cooperativa" e, quindi, "la parità tra uomini e donne a livello decisionale e nelle attività del movimento cooperativo" è un obiettivo indispensabile per il progresso del nostro movimento.

Il trattamento del tema della parità di genere nel movimento cooperativo, oltre a rispondere a un obbligo morale ed etico, mira a promuovere la crescita economica basata sull'uso del talento umano, valorizzando le differenze e la diversità per massimizzare il suo impatto sul progresso economico e sociale delle loro comunità locali.

L'attuale momento, in cui la sfida del settore cooperativo è quella di fornire soluzioni alle crisi sociali ed economiche, ci impegna anche ad aumentare la nostra influenza sui cambiamenti sociali. Affermare che le donne e gli uomini possono godere in ugual misura dei benefici dello sviluppo e che possono liberamente dispiegare le proprie capacità, richiede l'integrazione degli uomini negli sforzi che ancora necessitano per ridurre le disparità di genere e, pertanto, ci spinge a integrare la componente maschile nelle nostre iniziative di trasformazione e di messa in discussione dei modelli culturali esistenti.

Nel quadro della celebrazione della Giornata Internazionale della Donna 2014, l'Alleanza Cooperativa Internazionale, attraverso il Comitato mondiale di Uguaglianza di Genere (Global Committee on Gender Equality), dà atto degli sforzi e delle iniziative delle organizzazioni cooperative in tutto il mondo per colmare i divari sociali, culturali, economici e politici che perpetuano la disuguaglianza di genere.

Riconosciamo davanti al mondo che le cooperative e i cooperatori e le cooperatrici sono impegnati a raggiungere l'obiettivo della partecipazione delle donne a parità di condizioni nel mercato del lavoro, nel mondo politico e sociale. Ci impegniamo a fornire uno sviluppo economico più inclusivo, rafforzando la partecipazione economica delle donne, per migliorare gli attuali livelli di rappresentanza nei nostri consigli di amministrazione, dove le donne possono svolgere un ruolo di guida anche per le decisioni sul futuro che vogliamo, per modificare i modelli di responsabilità nelle cure domestiche che non devono restare solo nelle mani delle donne, e per eliminare gli ostacoli che ancora persistono per un'integrazione paritaria delle donne nel mondo cooperativo e a migliori condizioni economiche e occupazionali.

Siamo immersi in un ambiente di correzione delle disuguaglianze, ma anche di forte resistenza al cambiamento da parte di alcuni settori che mantengono ancora una divisione sessuale del lavoro tra uomini e donne, propria di altri secoli. I nostri principi e valori ci spingono a promuovere un cambiamento di paradigma nelle relazioni di genere, promuovendo e affermando che realizzeremo il progresso per tutti soltanto se le donne partecipano a parità di condizioni con gli uomini alle loro aziende e se ne beneficiano nella stessa misura. 

Nell'ambito del Decennio delle Cooperative (Blueprint ICA) siamo chiamati a vigilare costantemente sull'uguaglianza e a difendere una concezione etica del lavoro, dell'impresa, delle transazioni economiche, delle relazioni umane e della società. E, in generale, a conservare la nostra identità cooperativa e l'adesione ai nostri principi, quale principale strategia per sostenere quest'azione a tutti i livelli.

L'invito di quest'anno è di mantenere la nostra azione collettiva e costante per consolidare il movimento cooperativo e per una società guidata da uomini e donne, riconoscendo e lavorando insieme per i temi dell'equità, solidarietà, democrazia e sviluppo.




Colombia, marzo 2014

 

07 Marzo 2014 - L'Alleanza in merito ai crolli di Pompei

POMPEI E LA SFIDA AGLI IMPRENDITORI: "SIAMO CON RENZI, CONTRO IL RIFIUTO IDEOLOGICO DELL'INTERVENTO DEI PRIVATI PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO"

L'Alleanza delle Cooperative Italiane sostiene da sempre la necessità di una sinergia tra pubblico e privato e la valenza del modello organizzativo privato, soprattutto cooperativo.  

"Trovare un nuovo equilibrio tra pubblico e privato nella sussidiarietà e non nella privatizzazione surrettizia, in un nuovo modello di integrazione" è da sempre uno dei punti fondamentali del programma dell'Alleanza Cooperative Italiane Cultura e dell'Alleanza delle Cooperative Italiane Turismo, settori trainanti dell'Alleanza delle Cooperative nella costruzione di un vero Piano di rilancio e di valorizzazione del patrimonio culturale italiano, anche ai fini turistici, contribuendo allo sviluppo del Paese e alla creazione di nuovo lavoro professionalizzato e stabile.

 "Il modello organizzativo privato, in particolar modo quello cooperativo, è fisiologicamente pronto ad operare secondo principi di sussidiarietà, efficienza, efficacia e sostenibilità, creando occupazione, servizi, qualità e soprattutto garantendo l'etica del lavoro e il ruolo di controllo della Pubblica Amministrazione - avvertono, all'indomani delle dichiarazione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi dopo l'ennesimo crollo a Pompei, il presidente di Alleanza Cultura, Carlo Scarzanella e il presidente di Alleanza Turismo, Lanfranco Massari. L'offerta culturale italiana è troppo grande per essere gestita dalle sole forze pubbliche e con modelli rigidi e poco flessibili. Ci sono funzioni che non possono essere che dello Stato (politica della tutela, programmazione, controllo) e funzioni in cui il modello organizzativo pubblico risulta meno efficiente ed efficace, se non addirittura improprio: la produzione dell'offerta e la gestione del patrimonio per esempio, dove - ricordano i presidenti di Alleanza Cultura e di Alleanza Turismo - gli interventi diretti o  attraverso società partecipate e fondazioni, sono risultati più costosi e non sempre qualitativamente all'altezza".

Il modello organizzativo attuale della Pubblica Amministrazione si rivela inadeguato e anacronistico. "È indispensabile ripensare al modello stesso, continuano i due presidenti - che deve andare oltre la tutela intesa come conservazione: i beni pubblici vanno non solo tutelati e salvaguardati ma anche arricchiti di senso e valorizzati in un ambiente progettato per essere aperto, ricettivo e funzionale all'attrazione dei visitatori. E questo nuovo ruolo di programmazione strategica della cultura e dei contesti culturali richiederà necessariamente un concerto tra i diversi Ministeri e con gli Enti locali, soprattutto le Regioni".

Le Imprese Cooperative operanti nel settore della Cultura (produzione culturale e gestione dei Beni culturali) e del Turismo, associate all'Alleanza delle Cooperative Italiane, contano oggi globalmente oltre 1.600 aziende, con più di 73.000 soci, 17.000 addetti ed un fatturato aggregato di 1.200 milioni di euro

04 Marzo 2014 - ViVi Cascine (Firenze 10/11 maggio 2014)

AGCI Toscana si fa promotrice di questa gran bella iniziativa, volta ad animare il Parco delle Cascine (Firenze) e a sensibilizzare la popolazione sui temi ambientali. Le cooperative iscritte ad AGCI Toscana, appartenenti a qualunque settore, che desiderassero partecipare con uno stand a questa due giorni, per pubblicizzare i propri prodotti e servizi, non devono far altro che mettersi in contatto con la nostra infoline (tel. 055.2345070). Partecipate numerosi.

Il 10-11 Maggio si terrà ViVi Cascine. La manifestazione ha come obiettivo la riqualificazione del Parco delle Cascine ed è strettamente legata ai temi del green, dell'ambiente, delle energie rinnovabili e della salute.

Oltre a questo prevederà tutta una serie di attività, sportive e non, che vanno dalla pesca al rugby, al baseball e al "green" volley, dai convegni sulla salute all' addestramento all'agility dog, fino a una gara ciclistica per la catergoria Under 14 .

ViVi Casciene prevederà, inoltre, la realizzazione di un Villaggio Commerciale nel Piazzale del Re (Parco delle Cascine), all'interno del quale sarà possibile esporre i propri prodotti o servizi (ci sono ancora stand disponibili). È prevista l'affluenza di tantissime persone.

25 Febbraio 2014 - Corso di degustazione dell'olio d'oliva

La cooperativa L'Ortara, una nostra associata, ha organizzato un corso di degustazione dell'olio d'oliva che si terrà nel territorio della Lunigiana. L'iniziativa, molto utile e interessante, partirà il prossimo 28 febbraio. Per maggiori informazioni e iscrizioni potete scaricare e leggere il volantino in allegato. 

24 Febbraio 2014 - Note e commenti ACI (numero 10 - febbraio 2014)

In allegato il decimo numero di Note e Commenti, pubblicazione a cura degli Uffici Studi delle tre Centrali che compongono l'Alleanza delle Cooperative Italiane. Un utile strumento per comprendere la direzione del movimento cooperativo in Italia. In questo numero si parla delle dinamiche congiunturali nelle cooperative agroalimentari.

24 Febbraio 2014 - Nasce il coordinamento Apicoltori di AGCI

Il giorno 7 febbraio 2014 si è tenuta presso la sede interprovinciale dell'AGCI di Massa Carrara e Lucca la prima riunione degli apicoltori che negli ultimi mesi si sono avvicinati alla nostra sigla.

Erano presenti i rappresentanti dell'Associazione ARLEAA (a chi volesse approfondire la conoscenza di questo gruppo virtuoso di apicoltori suggeriamo di consultare il loro account Facebook), a cui abbiamo sempre dato sostegno per la trasformazione di area protetta per l'Ape Ligustica dell'alta valle del Fiume Frigido, ottenendola, e alcuni apicoltori non aderenti a tale associazione.

Dalla riunione è scaturita la necessità di creare un coordinamento tra queste figure al fine di ottimizzare i progetti che  vengono ciclicamente attivati.

Si è così deciso di dar vita un coordinamento all'interno di AGCI che abbiamo chiamato "AGCI Api & Miele"  per uniformare le informazioni da fornire agli enti con cui verremo a contatto.

Durante la riunione si sono affrontati i problemi attinenti quel mondo e alle anomalie comportamentali degli apicoltori meno scrupolosi.

Una delle problematiche affrontate è stata quella relativa alla formazione di nuovi apicoltori per potenziare il settore visto che la produzione per garantire le scorte necessarie per coprire commercialmente il periodo invernale deve essere aumentata.

Viene dato mandato a Terzoni Daniele, di AGCI, di seguire la parte relativa al reperimento delle risorse finanziare, tramite gli enti locali disponibili, per raggiungere gli obiettivi discussi.

Come atti preminente si chiede di organizzare incontri con gli Assessori Regionali al fine di presentare la nostra realtà neonata che permetterà di incanalare risorse non in modo frazionato e dispersivo ma in modo efficace e concentrato.

AGCI Massa Carrara e Lucca, progettando di costituire successivamente un nuovo soggetto giuridico imprenditoriale,  avvia così un nuovo fronte di iniziativa mirata a sostenere l'agroalimentare di qualità e i comportamenti virtuosi di coloro che in questo settore si sforzano di garantire al consumatore gli standard più alti possibili.

ARLEAA è l'associazione che più di ogni altra, nel nostro territorio, ha sviluppato, anche con la nostra collaborazione di singoli, l'azione di tutela e salvaguardia della qualità del prodotto tanto da sentirci sereni nel consigliarlo per utilizzi pediatrici.

Gli stessi prodotti derivanti dall'allevamento dell'ape ligustica, nello loro molteplicità, rappresentano la miglior pubblicità alla loro azione costante di salvaguardia del territorio.

Tale settore è strategico avendo come soggetto di attenzione il principale impollinatore, responsabile di circa il 60% delle derrate alimentari derivanti da seme.

All'interno del contesto si è potuto infine intuire un ulteriore sviluppo nell'ambito dell'agricoltura di qualità e biologica grazie alla presenza di alcuni apicoltori che attuano anche questo genere di attività e di cui segnalano una importante tenuta all'interno della crisi economica generalizzata di cui siamo tutti testimoni.

Resta dunque la necessità di concentrare le nostre attenzioni e aprirci ai contributi di tutti coloro che vorranno concorrere alla buona riuscita dei nostri intenti.

 

Per contattare la nostra struttura si rimanda agli indirizzi:

AGCI - coordinamento territoriale di Massa-Carrara e Lucca: via Provinciale Carrara Avenza 136 (Nazzano), 54033 Carrara.

tel. e fax - 0585 813576 e-mail: agci.ms@infinito.it

24 Febbraio 2014 - AGCI Solidarietà su radiosca.it

Vi informiamo che dal 5 febbraio 2014 AGCI Solidarietà produce la realizzazione di una rubrica radioweb sul portale radiosca.it dal titolo RITMI DI PERIFERIA con aggiornamenti settimanali della durata di 5 minuti abbinata contestualmente a permalink redazionali che saranno pubblicati su www.radiosca.it/ritmidiperiferia. La distribuzione podcast della rubrica sarà inoltre disponibile attraverso la fanpage dedicata su Facebook all'indirizzo web https://www.facebook.com/agciperilsociale - alla quale vi invitiamo ad aderire - e sul canale Youtube.

L'obiettivo principale è quello di riuscire ad aumentare la visibilità delle nostre cooperative sociali. Dati i tempi strettissimi, chiediamo a tutte le reti e le realtà territoriali, che aderiscono ad AGCI Solidarietà, di farsi promotrici della massima informazione e sensibilizzazione tra le proprie organizzazioni sul territorio di appartenenza. Sarete dunque presto contattati dalla redazione di RADIOSCA per organizzare le date delleinterviste telefoniche per le quali vi verrà come prima cosa richiesto:

1. Logo e immagine della cooperativa, del Consorzio o del Territorio;

2. Indirizzo facebook per il collegamento diretto alla fanpage;

3. Nominativo della persona da intervistare.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva potete contattare "RADIOSCA" all'indirizzo mail radiosca@live.it.  

18 Febbraio 2014 - Convegno sul Piano di Sviluppo Rurale 2014/2020

Si terrà il prossimo 28 febbraio, presso la sede della Cooperativa Agricola di Legnaia, un interessante convegno sullo sviluppo rurale in Toscana. L'iniziativa è promossa dal settore Agricoltura di ACI Toscana. Di seguito il programma. 

 

PIANO DI SVILUPPO RURALE 2014/2020 NELL'AMBITO DELLA RIFORMA DELLA PAC

28 Febbraio 2014

Cooperativa Agricola di Legnaia - via Baccio da Montelupo, 180 - Firenze

 

Programma

Presiede Luana Calvani - Vice Presidente AGCI Toscana

9,30 -  Introduzione dei lavori - Enrico Ricci, Vice Presidente Legacoop Agroalimentare Toscana

9,45 -  Comunicazioni:

  • Quadro generale della nuova programmazione agricola comune

 Enrico Favi, Regione Toscana - Autorità di gestione Piano di Sviluppo Rurale

 

  • Strategie e linee di intervento per la competitività

 Roberto Pagni, Regione Toscana - Responsabile di settore politiche comunitarie e     regionali     per la competitività delle imprese agricole e agroalimentari

 

  • Strategie e linee di intervento per l'innovazione, le foreste e l'agroambiente

Carlo Chiostri, Regione Toscana - Responsabile di settore forestazione, promozione dell'innovazione e interventi comunitari per l'agroambiente

 

11,00 -  Interventi dei Cooperatori 

12,15 - Sintesi dei temi emersi nella discussione

           Luciano Rossi, Presidente Fedagri Confcooperative Toscana   

 

12,30 - Conclusioni  di Gianni Salvadori

             Assessore Agricoltura e Foreste Regione Toscana

 

Al temine dei lavori seguirà un buffet

14 Febbraio 2014 - I rapporto congiunturale sulla cooperazione

Un'impresa su sei prevede di espandere la propria attività durante l'anno appena iniziato. Una su quattro aumenterà gli investimenti, ma, dopo sei anni di crisi, i ritardi nei pagamenti e le difficoltà con il credito, in primis, pesano anche sulla cooperazione. E i contraccolpi temuti e annunciati fanno si che per la prima volta l'occupazione, cresciuta anche nei sei anni di crisi, conoscerà una flessione. Nelle previsioni per il 2014 sette cooperative su dieci prevedono di conservare i livelli occupazionalidue imprese su dieci prevedono di ridurli una su dieci ha in programma di aumentarli.

Sono questi alcuni dei risultati che emergono dalla prima indagine congiunturale sugli ultimi quattro mesi del 2013 e le previsioni per il primo quadrimestre 2014, prodotta dal lavoro congiunto dell'Ufficio Studi Agci, dall'Area Studi Confcooperative e dal Centro Studi Legacoop. Lo studio  ha per oggetto un campione di cooperative rappresentativo delle 43.000 aderenti all'Alleanza delle Cooperative Italiane, che danno lavoro a 1.200.000 persone sviluppando un fatturato di 140 miliardi, pari all'8% del PIL.

Le criticità: accesso al credito, ritardi pagamenti e concorrenza sleale: questa "domanda anemica" si accompagna a un peggioramento ulteriore per l'accesso al credito: nell'ultimo quadrimestre 2013 tra le cooperative che hanno richiesto un prestito il 17,1% non l'ha ottenuto, il 14,1% ha ricevuto meno di quanto necessario, il 15,4% ha ricevuto richieste di rientro, mentre il 31% ha segnalato un rialzo dello spread. I tempi di pagamento sono migliorati per l'11,4% delle imprese mentre ben il 27,1% denuncia - nonostante gli interventi del Governo per sbloccare i crediti verso la PA - un ulteriore peggioramento. La liquidità disponibile viene giudicata buona, così, solo dal 31,3% delle cooperative. Questo quadro giustifica una "coltre di scetticismo" sull'anno appena iniziato: neanche una cooperativa su dieci (8,2%) è fiduciosa sui destini dell'economia italiana, mentre una su tre (34,7%) teme un ulteriore avvitamento. Crescono le cooperative che lamentano i danni ricevuti da dumping e concorrenza sleale.

Andamento della domanda: Il giudizio sull'andamento della domanda è molto pesante per l'ultimo quadrimestre 2013 - negativo per il 57,8% delle cooperative e positivo solo per il 4,5% - mentre, pur restando negativo, migliora sul fronte previsionale, essendo negativo per il 21,1% e positivo per il 15,4% degli interpellati. Questa leggera schiarita non si riverbera, però, sul fatturato, che in questo quadrimestre diminuirà per una cooperativa su quattro (24,2%) mentre migliorerà solo per una su cinque (21,1%).

Gli aspetti positivi: fatturato, investimenti e fusioni: Nonostante tutto ciò la cooperazione continua a scommettere su di sé. Il numero di grandi cooperative che registra un aumento di fatturato è più rilevante di quelle che ne denunciano una diminuzione; il contrario si verifica (con maggiore intensità) per le PMI. (Combinando le due opposte dinamiche, si può concludere che il fatturato complessivo è rimasto stabile o è leggermente aumentato rispetto al 2012). Le più grandi, ritengono di poter crescere (in termini di fatturato) più di quanto non prevedano per la domanda complessiva e per l'economia nel suo insieme. Il 23,4% delle imprese programma, infatti, di aumentare durante i primi mesi di quest'anno gliinvestimenti; il 16,9% prevede un'espansione della cooperativa (a fronte di un 12,8% che immagina un arretramento); il 17,9% sta mettendo in cantiere accordi, integrazioni e fusioni per sviluppare migliori sinergie.

Occupazione: Le conseguenze negative del perdurare della crisi, temute e annunciate si sono riflesse anche sull'occupazione. Dopo sei anni di tenuta l'occupazione inizia, infatti, a dare i primi segni di cedimento anche in ambito cooperativo. Nell'ultimo quadrimestre 2013 il 19,5% prevedeva tagli e solo il 15% aumenti. Una forbice che si allarga ancora nelle previsioni per il primo quadrimestre 2014, con i tagli confermati dal 20% delle cooperative ma gli incrementi occupazionali messi in programma solo dal 10,7%. Per la prima volta da dieci anni l'occupazione conoscerà dunque una flessione anche in ambito cooperativo.

12 Febbraio 2014 - Agevolazioni anche per le cooperative con la "Sabatini-bis"

Vi informiamo che i contributi ed i finanziamenti agevolati previsti dall’articolo 2 del Decreto Legge n. 69/2013 in favore delle piccole e medie imprese, attive in tutti i settori produttivi, entrano nella fase dell’operatività in virtù della Circolare n. 4567 emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico il 10 febbraio 2014, nella quale vengono indicati termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei benefici stessi.
Nel citato provvedimento si precisa, tra l’altro, che è necessario, pena l’invalidità della richiesta, utilizzare i moduli che saranno presto disponibili sul sito www.mise.gov.it, i quali devono essere compilati in formato elettronico, sottoscritti utilizzando la firma digitale ed inviati, con l’eventuale documentazione allegata, esclusivamente tramite PEC, a partire dalle ore 9,00 del prossimo 31 marzo, ai soggetti convenzionati (banche e/o intermediari finanziari).
Si completa così il quadro di riferimento della cosiddetta “Sabatini-bis”: lo scorso 24 gennaio era stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D.M. 27 novembre 2013 recante le disposizioni attuative in materia, con cui si rinviavano ad una apposita nota ministeriale le istruzioni più prettamente operative (si veda allegato).
Si ricorda, ad ogni buon conto, che le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto o all’acquisizione in leasing di macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali d’impresa, nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali.

Gli uffici di AGCI Toscana restano a disposizione delle associazione per ulteriori informazioni (tel. 0552345070)

11 Febbraio 2014 - Tre cuori in affitto - Una “palestra” per imparare a vivere in autonomia promossa dal consorzio Martin Luther King

L'autonomia abitativa non è un percorso banale per i cosiddetti normodotati, figurarsi per chi ha problemi di natura psichiatrica.

Eppure c'è chi ritiene, a ragione, che anche i diversabili possano raggiungere la piena capacità di vivere autonomamente. Il consorzio Martin Luther King ha recentemente avviato il progetto "Tre cuori in affitto", una sorta di "palestra" all'autonomia abitativa per le persone diversamente abili.

L'iniziativa, chiamata come una nota sit-com statunitense dei primissimi anni Ottanta, è presto spiegata: seguiti da sei educatori altamente specializzati e dalla coordinatrice del progetto, gruppi misti di persone diversabili imparano a vivere autonomamente alloggiando presso un appartamento situato in via Milazzo 5, a Firenze. Ognuna delle venti "squadre" è composta da cinque "inquilini" e si alternano, ogni due settimane, nell'abitazione per apprendere come gestire i compiti e le responsabilità della quotidianità domestica. Si tratta di un percorso formativo che avrà la durata di circa un anno.

"Gli inquilini - spiega Alessandro Sansone, Presidente del consorzio Martin Luther King - possono soggiornare nell'appartamento dalle 17 di pomeriggio alle 11 di mattina, ma gli orari variano in base agli impegni dei ragazzi. Alcuni lavorano, altri sono accolti dai centri diurni gestiti dalle tre cooperative che hanno costituito il consorzio. Grazie agli educatori, gli inquilini acquisiscono le conoscenze necessarie per gestire un'abitazione: spesa, pulizie, condivisione degli spazi e molto altro".

Il progetto "Tre cuori in affitto" coinvolge anche i genitori degli inquilini, aumentando in loro la consapevolezza che i loro figli possono cavarsela da soli.

Si tratta di un'iniziativa molto innovativa e il consorzio ambisce a realizzare un modello riproducibile anche in altre realtà. Modello che si basa su un assioma semplice, ma meritevole di essere rimarcato: la persona diversabile deve essere protagonista del percorso formativo, non il semplice fruitore di un servizio.

"Tre cuori in affitto" é attivo da alcuni mesi, ma è stato presentato ufficialmente lo scorso 10 gennaio dando agli interessati la possibilità di conoscere da vicino l'appartamento di via Milazzo 5, i suoi residenti e gli educatori che sono giunti alla definizione del progetto dopo una lunga e ponderata fase preparatoria.

Questa "palestra per il vivere in autonomia" è finanziata dall'otto per mille della Chiesa Valdese e promossa dal consorzio che porta il nome del celebre pastore protestante, formato dalle cooperative sociali Barberi, Intessere e Riforma. Quest'ultima è diretta dallo stesso Sansone e iscritta ad AGCI Toscana, presente all'inaugurazione del progetto con il VicePresidente regionale, e VicePresidente nazionale di AGCI Solidarietà, Federico Pericoli che ha espresso viva soddisfazione per i primi apprezzabili risultati dell'iniziativa.

10 Febbraio 2014 - Bandi Regione Toscana in scadenza

Proponiamo in allegato quattro bandi promossi dalla Regione Toscana attualmente in scadenza.

Trattasi di bandi che potrebbero risultare interessanti per le nostre associate e si riferiscono a:

 

  • favorire la creazione di Reti d'Impresa;
  • sostegno all'attività agricola;
  • internazionalizzazione;
  • Sicurezza sui luoghi di lavoro.
I nostri uffici sono a disposizione degli iscritti per ulteriori informazioni (infoline 055-2345070). 

 

07 Febbraio 2014 - Lutto nel mondo della cooperazione: giovedì notte è venuto a mancare Silvano Contri

AGCI Toscana si stringe ai familiari e ai colleghi di Silvano Contri, per trent'anni colonna portante di Confcooperative Toscana ed esperto di cooperazione, prematuramente dipartito nella notte di giovedì 6. 

Contri nell'ultimo periodo della sua carriera si era speso, con entusiamo e competenza, nell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana, il coordinamento stabile tra le tre storiche Centrali Cooperative, mettendo al servizio dei colleghi più giovani tutta la sua esperienza. 

Le esequie avranno luogo domani, sabato 08 Febbraio 2014, alle ore 10.00, presso la Chiesa di Santa Maria di Novoli - in Via Lippi e Macia, 10.

 

 

 

05 Febbraio 2014 - La VicePresidente di AGCI Toscana risponde ad alcune ipotesi formulate da un giornale dell'area grossetana

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa nota a firma del VicePresidente Vicario di AGCI Toscana, Luana Calvani, in risposta ad alcune ipotesi apparse sulle pagine di cronaca di un quotidiano diffuso anche nel territorio grossetano. Ipotesi che non sono state suffragate interpellando la diretta interessata. Una doverosa precisazione dell'alto dirigente della nostra organizzazione, volta a dissipare ogni possibile fraintendimento rigurdante il suo attuale ruolo e le sue future scelte in ambito politico e associativo. 

In un quotidiano è apparso un trafiletto secondo il quale ci sarebbero "discussioni" sulla mia candidatura come futuro Sindaco del Comune di Follonica. Non ho alcuna ambizione politica e non ho mai espresso la mia volontà a candidarmi come futuro Sindaco del Comune di Follonica. Seguo con grande interesse la politica internazionale, nazionale e locale, ma non è per questo che intendo intraprendere di nuovo la carriera politica. Mi occupo di cooperazione da trenta anni e ricopro incarichi nazionali e regionali all'interno di AGCI, AGCI AGRITAL e dell'ALLEANZA DELLE COOPERATIVE ITALIANE. E' nell'espletamento di questo ruolo, lavorando per far conoscere i valori e le potenzialità di questo mondo, che non mi sono mai sottratta al confronto e al dibattito con i cittadini e tutte le forze politiche, economiche e sociali, soprattutto in materia di lavoro e di valori civici. E così continuerò a fare, se gli amici cooperatori lo vorranno, sino a che gli impegni personali, familiari e lavorativi me lo consentiranno. Per completezza di informazione devo segnalare, inoltre, che due società composte da miei familiari e da me medesima hanno in piedi azioni legali nei confronti della Amministrazione Comunale di Follonica per la questione "Clinica Veterinaria" sita all'interno del Nuovo Ippodromo Dei Pini: casomai non fosse sufficiente la totale mancanza d'intenzione a candidarmi, ravviso in questi fatti un conflitto d'interessi che si andrebbe sicuramente a creare, sia nella campagna elettorale, che in caso di una ipotetica elezione a Sindaco. Concludo questa breve nota così come spesso chiudo la corrispondenza a cui sono solita: "nel ringraziare per l'attenzione prestatami, porgo i miei più cordiali saluti".

 

 

31 Gennaio 2014 - Note e commenti ACI (numero 9 - gennaio 2014)

In allegato il nono numero di Note e Commenti, pubblicazione a cura degli Uffici Studi delle tre Centrali che compongono l'Alleanza delle Cooperative Italiane. Un utile strumento per comprendere la direzione del movimento cooperativo in Italia. In questo numero si parla di fatturato e marginalità negli anni della crisi. 

31 Gennaio 2014 - Banca della Terra: un convegno ad Aulla

Venerdì 7 febbraio, alle ore 09.30, presso il Salone Consiliare del Palazzo Comunale di Aulla (Piazza Gramsci 1) si terrà un convegno sul progetto "Banca della Terra", iniziativa della Regione Toscana per favorire l'insediamento di aziende agricole (già esistenti o startup) nei cosiddetti terreni inconlti. 

In allegato il volantino dell'iniziativa.

23 Gennaio 2014 - 2° rapporto nazionale sulla cooperazione

"Le imprese cooperative italiane negli anni della crisi sono cresciute a tassi superiori a quelli sia delle imprese di altro tipo che delle istituzioni pubbliche". Questo il primo dato che emerge dal rapporto di ricerca "La cooperazione italiana negli anni della crisi", presentato stamattina a Roma dal centro di ricerca Euricse e dall'Alleanza delle Cooperative Italiane. Giunto quest'anno alla Seconda edizione, il documento restituisce un'approfondita fotografia del contributo diretto delle cooperative italiane al PIL e all'occupazione, oltre che del loro impatto complessivo sull'economia nazionale tra il 2008 e il 2011.

"L'importanza delle cooperative per l'intera economia italiana potrebbe andare oltre le cifre. Come ha spiegato Carlo Borzaga, docente dell'Università di Trento e presidente di Euricse, "con il perdurare della crisi diventa sempre più evidente che una conoscenza approfondita dei meccanismi che hanno permesso alle cooperative di crescere e mantenere posti di lavoro non può più essere considerata di esclusivo interesse degli studiosi e delle organizzazioni di rappresentanza del movimento cooperativo, ma assume una valenza più generale e giustifica un rinnovato impegno di ricerca. Per individuare le strategie in grado di rimettere l'Italia su un sentiero di crescita della produzione e dell'occupazione, è necessario valutare attentamente il contributo che può venire da ogni settore".

"Dal Rapporto Euricse emerge con chiarezza che le cooperative rappresentano una parte importante dell'economia del Paese - ha sottolineato il Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, Giuliano Poletti. "La loro capacità di sviluppare la produzione, realizzare investimenti e tutelare il lavoro anche negli anni della crisi, con dinamiche migliori rispetto al resto delle imprese, dimostra la validità di un modello nato per dare risposte ai bisogni delle persone; di un'impresa che non cerca il profitto immediato, ma che valorizza la partecipazione responsabile dei soci per contribuire alla crescita di tutta la comunità". "Per questo -ha aggiunto Poletti- crediamo che la cooperativa sia uno strumento utile per favorire un nuovo protagonismo sociale, una partecipazione attiva dei cittadini che contribuisca alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo, più equo ed inclusivo".
Dal Rapporto Euricse sulla Cooperazione si evince una maggiore capacità di tenuta delle imprese cooperative nei momenti di difficoltà per l'intero sistema produttivo. - ha precisato il presidente dell'Agci (Associazione generale cooperative italiane) e copresidente dell'Alleanza, Rosario Altieri. "Infatti, i dati che ci vengono presentati raccontano una crescita, seppur contenuta, del valore della produzione assicurato dal sistema cooperativo e da tutte le attività ad esso connesse, almeno fino al 2011. Dal 2012, il protrarsi della crisi ha provocato, anche nelle realtà cooperative, una leggera flessione che, comunque, risulta essere molto meno marcata rispetto a quella fatta registrare dalle altre forme d'impresa. Si può affermare, quindi, che ancora una volta la Cooperazione ha dimostrato quella sua funzione anticiclica che ha contribuito a reggere le sorti della nostra economia nelle fasi più critiche".
"L'impresa cooperativa anche negli anni di crisi ha dato prova di tenuta sociale ed economica sui territori dai quali non ha delocalizzato, ma ha continuato, seppur tra enormi difficoltà, a sviluppare occupazione - ha concluso Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative e copresidente dell'Alleanza. "Questo ruolo mette in risalto l'importanza del pluralismo imprenditoriale che le cooperative esercitano con eccellenze nell'agroalimentare, nel welfare, nel credito e nelle nuove forme d'impresa quali le cooperative di professionisti. In paesi come Usa, Australia, Canada e Giappone c'è un'intensa attività governativa finalizzata allo sviluppo della cooperazione. L'UE punta, invece, all'omologazione delle forme d'impresa. L'Italia nel corso del semestre di presidenza dovrà farsi carico di suggerire politiche che valorizzino il ruolo della cooperazione".

NOTE METODOLOGICHE E FONTI
Questa seconda edizione del Rapporto, realizzata da Euricse in collaborazione con l'Area studi Confcooperative e il Centro Studi Legacoop, utilizza per la prima volta - oltre ai dati di AIDA e a quelli di Unioncamere - anche i microdati sulle posizioni lavorative messi a disposizione dall'INPS.
Per fare questo Euricse ha applicato l'analisi input/output (metodo del conto satellite) per calcolare il peso che la cooperazione ha lungo tutta la catena produttiva attivata dalle cooperative, attraverso sia la domanda di beni e servizi intermedi che di consumi finali indotti dai redditi generati.
Il risultato è solo il primo passo di questa metodologia che ambisce a quantificare non solo l'impatto diretto sul valore aggiunto ma anche quello indiretto e indotto. Nel calcolo del conto satellite è stato incluso sia il peso della produzione netta delle cooperative sia quello della produzione indotta della domanda di beni e servizi intermedi rivolta alle imprese non cooperative (effetto indiretto) e dell'effetto sulla domanda finale dai redditi distribuiti dalle cooperative a soci e dipendenti (effetto indotto).

23 Gennaio 2014 - Note e commenti ACI (gennaio 2014)

In allegato il numero di gennaio di Note e Commenti, pubblicazione a cura degli Uffici Studi delle tre Centrali che compongono l'Alleanza delle Cooperative Italiane. Un utile strumento per comprendere la direzione del movimento cooperativo in Italia. In questo numero si parla delle cooperative di grandi dimensioni.

21 Gennaio 2014 - Giovedì il secondo rapporto sulla cooperazione negli anni della crisi

Sarà presentato, giovedì 23 gennaio, alle ore 10.30, al Palazzo della Cooperazione (Via Torino 146 Roma) il 2° rapporto su "La cooperazione italiana negli anni della crisi" realizzato da Euricse in collaborazione con l'Area studi Confcooperative e il Centro Studi Legacoop. 

Lo studio fornisce una fotografia della cooperazione dal 2008 al 2011, con alcune comparazioni con altre forme d'impresa e alcuni approfondimenti settoriali. La novità di questo Secondo rapporto consiste anche nel fatto che per la prima volta - oltre ai dati di AIDA e a quelli di Unioncamere - sono stati utilizzati i microdati sulle posizioni lavorative messi a disposizione dall'INPS. Interverranno: Rosario Altieri, copresidente Alleanza delle Cooperative Italiane (presidente Agci); Carlo Borzaga, docente dell'Università di Trento e presidente di Euricse; Maurizio Gardini, copresidente Alleanza delle Cooperative Italiane (presidente Confcooperative) e Giuliano Poletti, presidente Alleanza delle Cooperative Italiane (presidente Legacoop).

07 Gennaio 2014 - Note e commenti ACI (dicembre 2013)

In allegato il numero di dicembre di Note e Commenti, pubblicazione a cura degli Uffici Studi delle tre Centrali che compongono l'Alleanza delle Cooperative Italiane. Un utile strumento per comprendere la direzione del movimento cooperativo in Italia. In questo numero si parla della capitalizzazione delle cooperative in tempo di crisi.

20 Dicembre 2013 - AGCI Toscana - chiusura natalizia

Ricordiamo ai nostri gentili soci che la sede di AGCI Toscana resterà chiusa, in questo periodo di festività, solo nei giorni 24-25-26 dicembre, oltre al 31 dicembre2013 - 1° gennaio 2014.

Auguriamo a tutti i cooperatori buone feste

20 Dicembre 2013 - Tre cuori in affitto: una bella iniziativa volta a favorire l'autonomia abitativa dei diversamente abili

Riceviamo e volentieri diamo duffisione a questa bellissima iniziativa, portata avanti anche da una cooperativa iscritta ad AGCI Toscana, la Riforma. Un'iniziativa per favorire l'autonomia abitativa dei diversamente abili. Il 10 gennaio 2014 partecipate numerosi alla presentazione del progetto "Tre cuori in affitto: palestra all'autonomia abitativa per persone diversabili".  

In allegato inviamo l'invito a partecipare all'inaugurazione del progetto "Tre cuori in affitto: palestra all'autonomia abitativa per persone diversabili" che si svolgerà il prossimo 10 gennaio. Questo progetto è stato attivato dal Consorzio Martin Luther King, costituito in aprile scorso tra le Coop. Sociali Barberi, Intessere e Riforma. Il progetto è rivolto ad aiutare persone diversabili a trovare una dimensione di vita che le renda indipendenti attraverso percorsi di residenzialità temporanea finalizzati al raggiungimento della piena capacità di vivere autonomamente. Il progetto è stato finanziato dall'otto per mille della Chiesa Valdese. 

17 Dicembre 2013 - La cooperazione sociale è una risorsa per il Sistema Carcerario

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ieri 16 dicembre si è svolto nel Carcere di Bollate il convegno "Cooperazione sociale ed esecuzione della pena: quali modelli?" alla presenza del Ministro Anna Maria Cancellieri, l'ACI Sociale ha espresso la sua valutazione sul reinserimento socio lavorativo, sui nuovi modelli sperimentati dalla Cooperazione Sociale intorno ai problemi che Giustizia e Carcere producono. Una buona rieducazione e un modello di inserimento sociale praticato dalla Cooperazione Sociale, in pratica l'adempimento dell'art. 27 della Costituzione, sono il chiaro antidoto alle recidive che crollano al 19% qualora si realizzano percorsi efficaci di accompagnamento. Legacoopsociale, Federsolidarietà e AGCI Solidarietà hanno presentato le buone prassi presenti nei territori. Il Presidente del DAP Giovanni Tamburino ha confermato l'impegno per affermare il passaggio del Carcere da passività e segregazione a partecipazione e responsabilità, chiamando tutta la Comunità a svolgere una funzione di supporto ed attenzione. Il Ministro Cancellieri ha assicurato l'attenzione verso le attività economiche e sociali già presenti e il desiderio di diffonderne ulteriormente le esperienze. Il Presidente di AGCI Solidarietà Eugenio de Crescenzo, nella sua relazione, ha rammentato la centralità del lavoro nel percorso rieducativo, ha segnalato la necessità di aumentare il tempo di definizione del disagio successivamente al fine pena portandolo da 6 mesi a 24 mesi, ha riportato i disagi delle Direzioni dei Carceri per i tagli subiti, del Personale di Sorveglianza per la contrazione dell'organico che di fatto impediscono spesso le attività educative e di impresa, ha riportato le voci dei detenuti incontrati nel mese precedente a seguito del progetto sull'autoimprenditorialità promosso insieme al Garante dei DETENUTI del Lazio, ha annunciato la presentazione di un BILANCIO SOCIALE  del modello Lazio che, in questi anni ha visto affermarsi tra le più importanti iniziative di imprese sociali e di percorsi inclusivi generati in Italia, ha proposto al Ministro Cancellieri che nella presentazione del dossier a Strasburgo l'Italia non solo si difenda dalla infrazione presentando modifiche sostanziali per l'affollamento e il rinnovo della organizzazione, ma anche presentando la grande varietà e qualità delle attività e delle sperimentazione di integrazione e inclusione prodotte dalla Cooperazione Sociale. 

09 Dicembre 2013 - Mini bond: il 16 dicembre a Milano un seminario per conoscerli meglio

Si terrà il 16 dicembre si terrà, presso il Museo della Scienza e Tecnologia a Milano (via San Vittore 21), il seminario di studi dal titolo "Nuovi strumenti finanziari per le imprese: i mini bond". L'evento, promosso da AGCI con la collaborazione di Filca, rappresenta un utile appuntamento per conoscere questa novità in ambito finanziario.

Tutti i cooperatori di AGCI sono invitati a partecipare. In allegato il programma dell'iniziativa.

 

Cosa sono i mini bond? Ecco una breve definizione.

In una fase di generale contingentamento del credito erogato dalle banche alle imprese, particolarmente penalizzati sono i finanziamenti a medio-lungo termine. I mini bond nascono come strumentonuovo, alternativo al canale bancario, per ottenere la liquidità necessaria al finanziamento delle attività aziendali, che le banche non riescono ad assicurare.S ono strumenti obbligazionari destinati ad investitori istituzionali. La norma contenuta all'interno delDecreto Sviluppo (D.L. 83/2012) ha avuto il merito di aprire un mercato inesplorato, perché ha allineato il trattamento fiscale delle società non quotate e di quelle quotate che emettono obbligazioni - con deducibilità degli interessi passivi - e ha eliminato i limiti legali che impedivano alle non quotate di emettere bond per un ammontare superiore al doppio del patrimonio netto. 

06 Dicembre 2013 - Banca della terra: parte l'assegnazione terreni abbandonati

E' diventata operativa la "banca della terra" della Regione Toscana. Ad un anno dal varo della legge regionale che istituisce l'Ente "Terre di Toscana" sono pubblici i primi bandi per l'assegnazione delle terre abbandonate o incolte a chi le vuole coltivare e far tornare produttive. I bandi sono ospitati sul sito di ARTEA, l'agenzia della Regione Toscana per le erogazioni in agricoltura. Nella home page dell'agenzia è riportato in evidenza il "logo" dell'Ente Terre e la scritta "Banca della Terra": basta un clic di mouse per entrare nel portale. I primi bandi riguardano la Val di Merse:

● 1.Unione dei Comuni della Val di Merse: 3 lotti di terreno così ripartiti:
a.118 ettari di terreno di cui 25 a seminativo;
b.17 ettari di terreno di cui 3,2 a seminativo e 14 di incolto
c.2,15 ettari di terreno di cui 1,57 di seminativo

● 2.Unione dei Comuni della Val di Merse: 3 lotti di ULIVETO così ripartiti:
a.3,17 ettari
b.2,69 ettari
c.1,87 ettari

Gli interessati possono partecipare alla procedura pubblica per l'affidamento in concessione di uno, più di uno o tutti i lotti a loro scelta.

I due bandi pubblicati prevedono la concessione dietro pagamento di un canone la cui base d'asta è differenziata a seconda del lotto (da un minimo di 300 euro/anno ad un massimo di 3.700 euro/anno).
Il termine per le domande è gia aperto e scadrà il 29 gennaio 2014
Le offerte, in questa prima fase di avvio, vanno presentate direttamente agli Enti delegati (in questo caso l'Unione dei Comuni val di Merse) attraverso spedizione postale, o consegna a mano. In un prossimo futuro sarà possibile affettuare la richiesta direttamente online.
Se l'Unione dei Comuni della Val di Merse è "l'apripista" della banca della terra in Toscana, altri Enti stanno per trasmettere la documentazione all'Ente Terre di Toscana. I prossimi bandi dovrebbero essere pubblicati entro la fine dell'anno.

"Con la Banca della Terra -
 sottolinea l'assessore regionale all'agricoltura, Gianni Salvadori - la Regione Toscana fa da apripista a livello nazionale per un nuovo modello di sviluppo, un modello di sviluppo sostenibile che valorizza le risorse invece di lasciarle abbandonate e contribuisce a garantire lavoro ai giovani e presidio dell'ambiente contro il dissesto idrogeologico. Ricordo - conclude Salvadori - che la priorità per queste domande spetterà ai giovani e che in Toscana l'imprenditorialità giovanile legata all'agricoltura ha dimostrato di essere molto vivace. In molti casi però, ad una buona idea imprenditoriale, faceva da contraltare la mancanza della terra per poterla attuare. Ora si comincia a dare risposte concrete a questi bisogni."

Per informazioni:
http://www.artea.toscana.it/

03 Dicembre 2013 - Convegno - Cooperazione sociale ed esecuzione della pena: quali modelli?

La cooperazione sociale esprime, insieme alle energie espresse dal volontariato e dalle associazioni di promozione sociale, la rete più estesa e diffusa  su tutto il territorio nazionale volta a sostenere processi di inclusione sociale, lavorativa, educativa e formativa nei confronti della popolazione soggetta a restrizioni della libertà.

Ad oggi la cooperazione sociale ha maturato una complessa e variegata gamma di offerte e servizi, articolati territorialmente e radicati nelle comunità locali, in grado di "presidiare" l'intera filiera penitenziaria: formazione / educazione, politiche attive del lavoro, servizi sociali e sanitari, servizi di accoglienza e residenzialità.

Si può affermare che la cooperazione rappresenta al proprio interno una vera e propria filiera di servizi nel processo di esecuzione della pena, riabilitazione ed inclusione socio-lavorativa.

L'Alleanza delle Cooperative Italiane del Settore sociale ha da tempo dato vita ad un gruppo di lavoro congiunto al fine di affrontare tutte le tematiche che vedono impegnate la cooperazione sociale dentro le carceri e comunque in relazione alle persone che provengono da percorsi di detenzione.

Nell'ottica del complessivo miglioramento e differenziazione dell'offerta trattamentale, del superamento strutturale del problema del "sovraffollamento", dell'adozione di un modello sussidiario che valorizzi la rete territoriale, la cooperazione si candida alla definizione di un nuovo modello di esecuzione della pena. Dall'ammodernamento degli istituti alla creazione di nuovi, dalla possibilità di dare maggior impulso a forme alternative di detenzione, la cooperazione sociale può essere un valido partner per sperimentare in forma sussidiaria nuovi modelli di accoglienza e gestione degli interventi di tutta la filiera della reclusione.

Dentro tale attività va pertanto inquadrato il Convegno promosso per il 16 dicembre 2013: un momento di riflessione nazionale sulla situazione del sistema carcerario italiano, per andare oltre alle emergenze risolvibili solo parzialmente con risposte urgenti (quali ad esempio amnistia o indulto). 

 

 

Cooperazione sociale ed esecuzione della pena:

quali modelli?

 

Milano, 16 dicembre 2013

Casa di Reclusione di Milano, Carcere di Bollate

 

Ore 10.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ore 10.30

 

 

 

 

 

 

Ore 11.00

Saluti iniziali

 

Roberto Maroni

Presidente Regione Lombardia*

 

Giuliano Pisapia

Sindaco Milano*

 

Massimo Parisi

Direttore del Carcere di Bollate

 

Apertura lavori

Massimo Minelli

Presidente Federsolidarietà - Confcooperative Lombardia

 

Presidente Legacoop Sociali Lombardia (da concordare)

Presidente Agci Solidarietà Lombardia (da concordare)

 

Giustizia e Carcere in Italia: verso nuovi modelli di reinserimento sociolavorativo

 

Relazione:

Andrea Fora

Vice-Presidente e coordinatore Area Giustizia Federsolidarietà Nazionale

 

Intervengono:

Giovanni Tamburino

Presidente Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

 

Aldo Fabozzi

Provveditore Regionale Lombardia Amministrazione Penitenziaria

 

Marco Morganti

Amministratore Delegato Banca Prossima*

 

Giancarlo Brunato

Responsabile settore coop B di Legacoop Sociali

 

Eugenio De Crescenzo

Presidente AGCI solidarietà

 

Ore 12.30

 

Conclusioni

 

Giuseppe Guerini

Portavoce Alleanza delle Cooperative Sociali

 

Anna Maria Cancellieri

Ministro della Giustizia

 

 

03 Dicembre 2013 - Competere sui mercati stranieri? Solo i gruppi paritetici cooperativi possono riuscirci

Rosario Altieri, Presidente nazionale di AGCI, ricorda i vantaggi di questa forma di aggregazione capace di fornire competitività alle cooperative: l'autonomia resta invariata, ma il mercato, anche quello internazionale, diventa alla portata anche di piccole realtà

Saprà l'Europa, e l'Italia, competere con gli Stati Uniti nella sfida del mercato Transatlantico? È stata questa la domanda posta ai molti esperti intervenuti al seminario di studi svoltosi venerdì 29 novembre a Firenze, presso la biblioteca della Fondazione Spadolini - Nuova Antologia.
L'iniziativa intitolata proprio "Europa e Stati Uniti: la sfida del mercato Transatlantico" e promossa dalla stessa Fondazione Spadolini in collaborazione con l'Associazione Generale delle Cooperative Italiane, ha affrontato un tema reso attuale dall'impulso impresso da Barack Obama all'indomani della sua rielezione: riuscire a creare una grande area di libero scambio nordatlantica (USA e UE) in cui possano circolare senza impedimenti merci, servizi e investimenti. La suggestione del Presidente degli Stati Uniti è stata raccolta con interesse da molti Capi di Stato del Vecchio Continente, ma riuscirà l'Europa, e l'Italia in particolare, ha trarre un reale beneficio da questo nuovo, e per il momento ipotetico, scenario economico?
Tema di notevole interesse che ha richiamato non solo politologi, economisti, diplomatici, studiosi di relazioni internazionali e giornalisti di primo piano, ma anche un gran numero di persone che hanno ascoltato con vivo interesse le argomentazioni dei relatori.
I lavori sono stati aperti dal Professor Cosimo Ceccuti, Presidente della Fondazione Spadolini e amico di AGCI. Tutti di spessore gli interventi e non poteva essere diversamente considerando i coordinatori del seminario, Stefano Folli, Italico Santoro e Antonio Del Pennino, e i relatori Marta Dessù, Alfredo Panarella, Danilo Taino, il Presidente nazionale di AGCI Rosario Altieri, Michele Bagella, Luigi Compagna, Alia K. Nardini, Giorgio Rebuffa, Cosimo Risi, Giancarlo Tartaglia, Aldofo Battaglia e Guy Verhofstadt.
Gli oratori hanno dibattuto su temi quali i mutati scenari socioeconomici mondiali, la nascita di nuove superpotenze, i rischi di eccessive spinte liberiste, la mancanza di competitività del cosiddetto "Sistema Italia", i pregi e i difetti derivanti dalla promozione di un'area di libero mercato che congiunge le coste europee con quelle statunitensi, al fine di rendere il Mediterraneo e il Mare del Nord propaggini dell'Atlantico.
Grazie all'intervento del Presidente Altieri, anche la cooperazione ha trovato lo spazio che merita all'interno del seminario. Altieri ha sottolineato la scarsa capacità di competere delle imprese italiane, un deficit che iniziava a palesarsi già prima dell'inizio della crisi e che oggi non permette al Paese di cogliere i primi segnali di ripresa. "Uno dei problemi principali - ha ricordato il Presidente di AGCI - è quello relativo alle dimensioni delle imprese italiane: il nostro sistema produttivo è, infatti, costituito per oltre il 98% da medie, piccole e piccolissime realtà che, insieme, contribuiscono al PIL per il 70% circa dello stesso". Come possono, dunque, questi piccoli centri produttivi accettare la sfida di un mercato vastissimo come quello Transatlantico, soprattutto considerando l'atavica avversione degli imprenditori italiani ai processi di fusione? Altieri ha fornito una soluzione, già testata con efficacia all'interno dell'organizzazione che presiede. "Personalmente - ha suggerito Altieri - ritengo che una scelta meno dirompente e maggiormente popolare possa essere quella delle reti d'impresa e di altre modalità di aggregazione che, specialmente nel mondo della Cooperazione, attraverso i gruppi cooperativi paritetici, consentono la costituzione della massa critica necessaria per operare sul mercato con riferimento sia all'approvvigionamento delle materie prime, sia alla commercializzazione dei prodotti realizzati, lasciando peraltro livelli di autonomia gestionale alle singole imprese tanto cari a gran parte degli operatori".
In questa direzione va la prossima pubblicazione, attualmente in corso di stampa, dell'Istituto di Studi Cooperativi dell'Associazione Generale delle Cooperative Italiane. Si tratta di un vademecum per gli imprenditori cooperativi contenente tutte le specifiche riguardanti i vantaggi dei gruppi paritetici cooperativi, considerati a ragione l'unico strumento per permettere alle cooperative, specialmente quelle di modeste dimensioni, di misurarsi con il mercato nazionale e con quelli internazionali, favorendo l'attività di export e salvaguardando l'imprenditoria italiana dall'assalto dei grandi gruppi industriali stranieri che non hanno alcun interesse verso i concetti di mutualità, democraticità e benessere diffuso tipici della cooperazione, mirando al mero profitto.

27 Novembre 2013 - La Borsa del Turismo Cooperativo in diretta streaming

Aprirà i battenti domani la VI edizione della BITAC (Borsa italiana del turismo cooperativo e associativo) che si terrà a Bari (qui il programma). 

La manifestazione, promossa dall'Alleanza delle Cooperative Italiane - Turismo, potrà essere seguita, nella giornata di domani 28 novembre, in diretta streaming su questo canale. Una grande novità per non perdersi neanche un attimo di discussione sul turismo cooperativo!

19 Novembre 2013 - Fondazione Spadolini: si parla di relazioni tra Europa e Usa il 29 novembre

Si terrà venerdì 29 novembre (ore 09.30 - via Pian dei Giullari 36/a) il seminario "Europa e Stati Uniti: la sfida del mercato transatlantico", un momento di riflessione e approfondimento sui temi delle relazioni economiche e diplomatiche tra l'Unione Europea e gli Usa. 

L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia in collaborazione con AGCI (Associazione Generale delle Cooperative Italiane) e l'Associazione degli Amici della Fondazione Spadolini Nuova Antologia. 

Al seminario interverrà anche Rosario Altieri, Presidente nazionale di AGCI.

Chi interessato a partecipare, può rivolgersi alla nostra infoline (tel. 0552345070).

18 Novembre 2013 - Mercatino de La Riforma: 27-28.29 novembre a Firenze

Con grande piacere comunichiamo che la prossima settimana si terrà la mostra-mercato dei lavori eseguiti dal gruppo degli ospiti del Centro di Riabilitazione Psicosociale "La Riforma", cooperativa iscritta ad AGCI Toscana. La mostra si terrà nei pomeriggi (dalle 15 alle 18) dei giorni 27, 28 e 29 novembre presso la sede della cooperativa, situata in via Manzoni 21, a Firenze.

In allegato l'invito. Siete tutti pregati di diffondere questa comunicazione e partecipare a questo evento! 

06 Novembre 2013 - Scarzanella eletto nel Board dell'International Co-operative Alliance

Carlo Scarzanella, attuale Vice Presidente di AGCI e membro della Presidenza dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, è stato eletto nel Board dell'ICA, l'International Co-operative Alliance, il principale organo a livello mondiale del movimento cooperativo.

Scarzanella, candidato designato dall'intera ACI, è stato eletto durante l'Assemblea Generale dell'ICA svoltasi dal 1° al 5 novembre a Cape Town, in Sud Africa.

Questo risultato premia non solo il movimento cooperativo italiano, che grazie all'Alleanza si presenta sullo scenario mondiale con ancora maggiore vigore, ma anche e soprattutto Scarzanella per una vita profusa nella tutela e nello sviluppo della cooperazione. Per tre mandati Presidente di AGCI Toscana, Scarzanella è l'attuale Presidente di Fon.coop, il fondo per la formazione delle imprese cooperative, e di ACI - Settore Cultura, il coordinamento tra le cooperative che operano nell'ambito della cultura e dell'arte.

Scarzanella, ancor prima dell'Assemblea Generale dell'ICA, aveva ricevuto il sostegno di molte delegazioni straniere, a dimostrazione del prestigio internazionale della sua figura.

AGCI Toscana, con questo comunicato, intende congratularsi con il suo former President e augurargli buon lavoro per il suo nuovo e prestigioso incarico.  

04 Novembre 2013 - Il crowdfunding per le cooperative sociali

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

In seguito alla sperimentazione di crowdfunding avviata con il Bando 2013 in collaborazione con la piattaforma di Eppela e alla curiosità nascente intorno a questo strumento, abbiamo pensato di mettere a disposizione sulla nostra pagina facebook il report "Crowdfunding World 2013" scaricabile gratuitamente in forma di e-book.

Per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento si tratta del principale testo mai realizzato sul fenomeno, che tratta teoria e pratica della raccolta fondi attraverso internet.

Visitateci su Facebook https://www.facebook.com/Esprit3.it?ref=hl e ne saprete di più su questa formula di finanziamento utile e innovativa per aiutare lo start up d'impresa, le associazioni no profit, progetti artistici e creativi e tanto altro.

14 Ottobre 2013 - Il 28 e il 29 novembre a Bari la BITAC 2013 - iscrizioni aperte

Si terrà a Bari il 28 e 29 novembre la sesta edizione della BITAC (Borsa italiana del turismo cooperativo e associativo), articolata in due convegni pubblici e nella giornata dedicata alle contrattazioni.

La Bitac è promossa da AGCI Culturalia, Confcooperative Federcultura e Legacoop Turismo sotto l'egida dell'Alleanza delle Cooperative Italiane (ACI Turismo).

I convegni, previsti il 28, saranno dedicati, uno ai temi di rilevanza regionale e l'altro al ruolo delle cooperative turistiche nello sviluppo e nell'integrazione territoriale. Previsto anche un incontro tra le cooperative che gestiscono ostelli, rifugi e case per ferie, propedeutico alla costituzione di una specifica rete all'interno di ACI Turismo.

Alla BITAC saranno presenti numerosi operatori turistici della domanda (buyers) fra tour operator, CRAL e associazioni.

L'Organizzazione Internazionale del Turismo Sociale collaborerà nell'evento, che pertanto assumerà carattere internazionale.

Tutte le cooperative sono invitate a partecipare anche se non espressamente operanti nel turismo. La BITAC infatti consente anche incontri bilaterali dedicati allo scambio di esperienze, alla partecipazione a progetti, alla ricerca di partenariati, la formazione, il fund raising, la consulenza, la costruzione di reti tematiche e territoriali.

ACI Turismo, in particolare, segnala lo stato d'avanzamento del progetto Cooproute finalizzato alla creazione dell'Itinerario Europeo della Cultura Cooperativa; il progetto ha come capofila Cecop ed è promosso dalle tre Centrali

cooperative italiane; inoltre vi partecipano altri 14 partner di vari Paesi europei. Il progetto è partito il 1 settembre e durerà 18 mesi. ACI Turismo, inoltre, ha avviato la fase costituente di una rete di cooperative che gestiscono ostelli, rifugi e case per ferie; all'aggregato potranno aderire tutte le cooperative che si impegnano ad adottare pratiche di sostenibilità, qualità, relazione col territorio.

Ricordiamo che la BITAC - Borsa Italiana del Turismo Cooperativo ed Associativo - è una manifestazione creata dalle componenti turistiche delle tre principali Centrali Cooperative italiane per promuovere la conoscenza e la collaborazione tra le imprese e favorire la commercializzazione dell'offerta turistica cooperativa. Realizzata inizialmente alla fine degli anni Settanta, la BITAC ha riaperto i battenti a Firenze nel 2008.

Nucleo centrale della manifestazione è il workshop tra cooperative, consorzi, associazioni, da un lato, e tour operator e

Cral, dall'altro. A questo si aggiungono, momenti di approfondimento tematici, presentazioni di progetti ed iniziative. AGCI Culturalia, FederCultura Turismo Sport-Confcooperative e Legacoop Turismo sono impegnate a far crescere ulteriormente la manifestazione, arricchendola ogni anno di nuove iniziative e contenuti.

 

Per informazioni:

www.bitac.org

info@bitac.org

 

 

 

 

04 Ottobre 2013 - Cos'è stessovalore.it

Scoprite i segreti della campagna di comunicazione stessovalore.it leggendo il comunicato stampa in allegato!!! Vi aspettiamo domenica prossima, al Parco delle Cascine di Firenze alle 10.30!

01 Ottobre 2013 - Il 6 ottobre nasce l'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana

Superando le tradizionali rappresentanze, per dare maggiore forza al movimento cooperativo toscano, dall'unione di Legacoop, Confcooperative e Agci nasce l'Alleanza delle Cooperative Toscana, che avrà un proprio organo rappresentativo di tutte le cooperative aderenti e un proprio presidente. L'Assemblea Costituente dell'Alleanza delle Cooperative Toscana si terrà domenica prossima a Firenze, presenti 96 delegati in rappresentanza delle principali imprese cooperative della regione. Nell'organo esecutivo saranno elette 33 persone. In Toscana il movimento cooperativo dà lavoro ad oltre 80.000 persone, pari all'11% degli occupati. “In un momento come l'attuale – spiegano Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana, Stefano Bassi, presidente di Legacoop Toscana, e Alessandro Giaconi, presidente di Agci Toscana – assume un valore particolare la nostra volontà di unirsi e unire forze ed energie. Il movimento cooperativo in questi mesi difficili ha continuato ad investire, a difendere il potere d'acquisto delle famiglie e l'occupazione. In molti settori, dal consumo, all'agricoltura, al sociale, alla logistica e ai trasporti, all'abitazione, al settore bancario, le imprese cooperative costituiscono un presidio importante e si candidano a giocare un ruolo di primo piano nel rilancio dell'economia della nostra regione”.

In Toscana le tre centrali cooperative già si coordinano in maniera ufficiosa da tre anni, parlando ad una sola voce di fronte alle Istituzioni. L'appuntamento di domenica prossima sancirà l'ufficializzazione del coordinamento, seguendo il solco tracciato a livello nazionale con l'Alleanza delle Cooperative Italiane, e segnerà l'avvio di un insieme di attività per implementare e rendere più moderna l'attività di tutela, promozione e sviluppo delle imprese cooperative toscane, da quelle più piccole fino a quelle più conosciute, passando per i consorzi e le mutue sanitarie integrative.

IL PROGRAMMA DI DOMENICA 6 OTTOBRE :“COOPERATTIVI” AL PARCO DELLE CASCINE

La nascita dell'Alleanza Cooperativa Toscana sarà suggellata con una giornata di festa e di eventi in programma domenica prossima al Parco delle Cascine a Firenze dal titolo 'Cooperattivi'. Alla Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Firenze alle ore 9.30 è in programma l'Assemblea Costituente dell'Alleanza delle Cooperative Toscana con la lettura e approvazione dell'atto costitutivo, l'elezione dell'esecutivo e del presidente. Poi ci sarà un percorso amatoriale in bicicletta, pattini risciò e altre ruote senza motore fino al Piazzale del Re, e all'Anfiteatro delle Cascine ci sarà la consegna dei simboli dell'Alleanza alle Istituzioni locali invitate per l'occasione. Nell'arco della giornata sono previsti interventi di Maurizio Gardini, di Rosario Altieri e di Giuliano Poletti, rispettivamente copresidenti e presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane. Per tutta la mattina fino alle 15 per i cittadini e i partecipanti sono state allestite per l'occasione due piazze: la Piazza delle Famiglie, con laboratori di animazione per bambini, anziani e famiglie, e la Piazza dei Sensi, con degustazione di prodotti gastronomici. Alle 12.45 ci sarà l'inaugurazione dell'Albero della Cooperazione realizzato dai bambini.

Una fotografia del movimento cooperativo toscano

In Toscana sono 2.700 le imprese iscritte alle tre Associazioni; 80.000 i soci lavoratori dipendenti; 9,2miliardi di euro i ricavi a cui si aggiungono 15 miliardi di euro di raccolta e 13,5 miliardi di impieghi delsettore del credito, rappresentato dalle Bcc.La dimensione media delle imprese cooperative toscane è significativamente più alta (31 addetti)rispetto al totale delle imprese toscane (4 addetti). E anche la longevità delle imprese cooperative(con i suoi 29 anni) è molto superiore a quella delle altre imprese (18 anni). L'occupazione femminilenelle imprese cooperative è al 57% contro il 43% delle altre imprese. 

I soci delle cooperative in Toscana nei principali settori

Soci lavoratori + addetti: 80.000

soci cooperative di consumo: 2.600.000

soci cooperative di abitazione: 31.000

soci conferitori (agricoltura): 47.000

soci banche di credito cooperativo: 102.000

soci cooperative sociali: 21.500 

 

18 Settembre 2013 - Il Decreto del Fare: una guida

A vantaggio delle nostre associate, pubblichiamo una pratica guida al Decreto del Fare 2013. Un utile vedemecum, redatto con il prezioso supporto della delegazione interprovinciale AGCI di Massa Carrara - Lucca, per comprendere le caratteristiche di questo corposo insieme di dispositivi, molti dei quali interessano anche le stesse cooperative. Grande attenzione, nella stesura della guida, è stata data alle semplificazioni apportate dal decreto alle semplificazioni burocratiche. 

17 Settembre 2013 - Modulo per la richiesta di sospensione del mutuo sulla prima casa

Con il prezioso contributo della delegazione interprovinciale AGCI Massa Carrara - Lucca, invitiamo i nostri soci, specialmente quelli che si occupano di cooperative di abitazione, a prendere visione e a divulgare nelle modalità che riteranno maggiormente opportune, il Modulo Ministeriale per la richiesta di sospensione del Mutuo sulla Prima Casa, una recente norma contenuta nel cd. Decreto del fare. 

13 Settembre 2013 - La cooperazione italiana da i numeri: on line i primi tre numeri di Note e Commenti

Sono già disponibili attraverso questo link e saranno presto consultabili sul portale www.alleanzacooperative.it i primi tre numeri (giugno, luglio e settembre 2013) di "Note e commenti", working paper statistico-economico realizzato congiuntamente dagli Uffici studi di AGCI, Confcooperative e Legacoop.
La prima analisi è relativa alla capitalizzazione negli anni della crisi con riferimento alle realtà aderenti alle tre richiamate Organizzazioni riunite nell'Alleanza delle Cooperative Italiane.
La seconda indagine, che rappresenta un approfondimento ulteriore di quanto riportato nella precedente, reca un duplice confronto sulla crescita del capitale sociale, nel medesimo arco temporale 2008-2011, tra i sodalizi associati all'Alleanza stessa da un lato e, rispettivamente, le società di capitali e le cooperative non aderenti all'ACI dall'altro.
Il numero di settembre, infine, è dedicato all'occupazione cooperativa nel decennio 2011-2001, come risultante dai due ultimi censimenti ISTAT.

13 Settembre 2013 - Bando CCIAA di Firenze per creare start-up sociali, anche in forma cooperativa

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa comunizione che ci giunge dalla CCIAA di Firenze. Un'ottima opportunità per le nostre cooperative sociali associate per dare il via a start up d'imprenditoria sociale. AGCI Toscana può fornire un valido sostegno alla partecipazione al bando.

Anche la Camera di Commercio di Firenze partecipa al progetto nazionale di Unioncamere e Universitas Mercatorum  per favorire la nascita di imprese di utilità socialeManifestazioni di interesse entro il 30 settembre.

La Camera di Commercio di Firenze partecipa all'iniziativa Start up imprenditoria sociale promossa e sostenuta dell'Unione Italiana delle Camere  di Commercio  in collaborazione ad Universitas Mercatorum.

Il progetto intende promuovere la nascita di nuove imprese sociali attraverso l'erogazione di servizi gratuiti di accompagnamento allo sviluppo del progetto imprenditoriale e allo start up.

Avranno accesso ai servizi di assistenza le migliori 12 idee per ciascuna Camera di Commercio partecipante al progetto.

L'iniziativa è rivolta a gruppi di aspiranti imprenditori che intendono avviare una nuova impresa sociale nel territorio provinciale di riferimento di una delle Camere aderenti all'iniziativa, nei settori di intervento "ad utilità sociale" previsti dal Dlgs 155/06 e dalla Legge 381/91.

Possono, inoltre, essere presentate idee ricadenti anche in altri settori d'attività a condizione che le iniziative imprenditoriali siano finalizzate all'inserimento lavorativo delle persone definite "svantaggiate".

Sono invitati a manifestare interesse anche associazioni e società già costituite, purché abbiano intenzione di trasformarsi in impresa sociale.

Sono escluse, invece, le cooperative sociali ed altre tipologie di impresa sociale già costituite.
I servizi verranno erogati presso le Camere aderenti al progetto ad opera di tutor specializzati che assisteranno i proponenti nello svolgimento delle seguenti attività:

  • sviluppo del progetto di impresa ed elaborazione del business plan;
  • raccordo con il sistema del credito e del micro-credito;
  • costituzione della società.

L'erogazione dei servizi si concluderà, salvo proroga, entro il 31/12/2013.

Entro il 30 settembre è possibile inviare la propria manifestazione di interesse alla partecipazione al progetto trasmettendo una descrizione della propria idea di impresa sociale a Universitas Mercatorum.

Il Bando, la modulistica e tutte le informazioni sono scaricabili dal sito della Camera di Commercio di Firenze:
http://www.fi.camcom.it/default.asp?idtema=1&page=informazioni&action=read&index=1&idtemacat=1&idcategoria=669&idinformazione=27512

27 Agosto 2013 - Imparare a usare gli strumenti bancari con Unicredit

AGCI nazionale, nella convinzione che uno dei maggiori profili di criticità per le imprese sia oggi rappresentato dall'accesso al credito, con particolare attenzione alla conoscenza delle relative procedure e condizioni, ha stipulato un protocollo d'intesa con Unicredit S.p.A., che prevede tra l'altro la realizzazione, su base gratuita ed a cura di docenti dell'Istituto stesso, di corsi formativi/informativi su tutte le questioni inerenti i predetti aspetti.

La collaborazione nell'ambito di tale programma di educazione bancaria e finanziaria si svilupperà, come potrete verificare dall'allegato catalogo "In-formati", anche sui temi dell'internazionalizzazione e delle reti d'impresa, quali strategie funzionali ad un più apprezzabile posizionamento competitivo delle nostre realtà produttive nell'attuale contesto globalizzato.

È solo il caso di precisare che tale rapporto non è sostitutivo, bensì complementare a quello con Banca AGCI, che rimane l'istituto di riferimento dell'intero nostro sistema associativo.

Le associate di AGCI Toscana interessate a uno o più corsi di formazione realizzati da Unicredit, può far pervenire la propria segnalazione a info@agci-toscana.it: raggiunto il numero di 10 partecipanti al medesimo corso, provvederemo alla promozione del corso stesso presso la nostra sede o negli uffici delle nostre delegazioni territoriali.

26 Agosto 2013 - Ancora possibilità per accedere al Bando Esprit

Vi ricordiamo che il "Bando 2013" di Esprit è tuttora aperto e con risorse ancora disponibili.

Se avete un'idea progettuale e le caratteristiche necessarie non esitate a candidarvi perché il Bando è ricco di novità. L'intento è di coniugare finanziamenti pubblici e privati a sostegno del consolidamento di imprese composte, del tutto o in parte, da persone svantaggiate e che siano costituite da meno di 5 anni.

Infatti, accanto al contributo "classico" per investimenti immateriali come avvenuto con i precedenti bandi, sarà possibile ricercare contributi, sotto forma di donazioni, per l'attrezzatura indispensabile per fare impresa attraverso la piattaforma di crowdfunding www.eppela.com che ha sede a Lucca.

La seconda scadenza per la presentazione delle domande è per venerdì 6 settembre, poi sono previste ulteriori scadenze il 27 settembre e il 18 ottobre nel caso di ulteriori risorse finanziarie.

Per saperne di più e per scaricare Bando e relativi allegati potete visitare il nostro sito internet al seguente link.

29 Luglio 2013 - Chiusura estiva degli uffici
Ricordiamo ai nostri cari associati che gli uffici di AGCI Toscana resteranno chiusi dal 3 al 25 agosto compresi. Attiva la mail info@agci-toscana.it, anche se le risposte non saranno celeri come sempre.
26 Luglio 2013 - Bitac 2013: aperte le iscrizioni per la borsa del turismo cooperativo

Adesso è ufficiale: sono aperte le iscrizioni alla prossima edizione della Bitac (Borsa Italiana del Turismo Cooperativo e Associativa). L'edizione 2013 di questa manifestazione, promossa dall'Alleanza delle Cooperative Italiane - Turismo con la collaborazione di OITS (Organizzazione Internazionale del Turismo Sociale), si terrà a Bari, il 28 e il 29 novembre.

Le cooperative turistiche associate ad AGCI possono già prenotare la propria partecipazione per telefono (06/58327215) o per mail (segreteriaorganizzativa@agci.it). 

Tante le notività in programma che saranno menzionate di volta in volta sulla pagina Facebook dedicata all'iniziativa (premete like!).

12 Luglio 2013 - Nuova edizione della Guida di orientamento agli incentivi per le imprese

Riceviamo e volentieri pubblichiamo, a beneficio delle nostre associate, il vademecum dei finanziamenti alle imprese promossi dalla Regione Toscana.

La Guida di orientamento agli incentivi per le imprese  (in formato file .pdf) è giunta alla sua XX edizione (giugno 2013); contiene informazioni di primo orientamento sulle agevolazioni cui le imprese possono accedere, illustra gli incentivi e le agevolazioni per imprese  industriali, artigiane, turistiche e commerciali ed agricole. Ogni incentivo e agevolazione è descritto sinteticamente in una scheda informativa, con riferimenti e link ad approfondimenti e atti amministrativi.

La Guida, curata dalla Regione Toscana, è aggiornata periodicamente. Gli incentivi  sono rivolti a grandi, piccole, medie e micro imprese, alle cooperative e ad altri soggetti. Sono presentati suddivisi in tre aree: Sostegno alle attività produttive, serviziSostegno alla formazione e occupazione (scarica pdf "Referenti provinciali per la formazione e lavoro"); Sostegno allo sviluppo rurale (scarica pdf  "Referenti provinciali per lo sviluppo rurale"). Consulta le  note esplicative (in file pdf) della Guida pdf.

La Guida online dei bandi aperti fornisce un accesso diretto ai singoli bandi per incentivi e co-finanziamenti alle imprese emessi dalla Regione, dallo Stato e dall'Europa, aperti  e di prossima scadenza, nei diversi settori produttivi e di gestione aziendale

Per ricevere direttamente sulla propria posta elettronica la Guida pdf  nelle edizioni periodicamente aggiornate è possibile iscriversi  alla lista di distribuzione all'indirizzowww.liste.regione.toscana.it/mailman/listinfo/catalogo.incentivi.
Vai alle edizioni precedenti in file pdf.


Le agevolazioni e gli incentivi erogati alle imprese hanno la finalità di rafforzarne la competitività nella fase di avvio e sviluppo della attività, anche attraverso la promozione della ricerca, dell'innovazione e formazione, con particolare riguardo alla crescita di nuova occupazione qualificata in modo da favorire lo sviluppo complessivo del territorio.

Struttura delle schede informative della Guida

La struttura delle schede informative della Guida XII edizione  è la stessa utilizzata nelle edizioni X e XI.

Le voci contenute in ogni singola scheda informativa (vedi anche pagina struttura della scheda informativa):

  • la forma di agevolazione;
  • i destinatari delle agevolazioni;
  • le attività finanziate e le spese ammissibili;
  • l'entità dell'agevolazione;
  • le procedure di concessione ed erogazione;
  • la scadenza per la presentazione delle domande;
  • informazioni su responsabili e referenti a cui rivolgersi per saperne di più;
  • approfondimenti e atti di riferimento.

La Guida di orientamento agli incentivi per le imprese  è uno strumento informativo per conoscere le agevolazioni disponbili per le imprese della Toscana facilitando l'accesso ai fondi comunitari, statali e regionali. Redatta dalsettore "Politiche regionali per l'attrazione degli investimenti"  della dg Presidenza, in collaborazione con le strutture regionali,  si compone di una parte introduttiva (informazioni di carattere generale e  brevi focus tematici su agevolazioni alle grandi imprese, formazione professionale e sostegno all'occupazione, agevolazioni regionali in materia di sviluppo urale) e  schede informative sulle singole opportunità; la struttura delle schede descrive l'agevolazione (prima parte) e indica i contatti e gli atti cui fare riferimento per gli approfondimenti (seconda parte).

Schede informative della Guida

Le voci contenute in ogni singola scheda informativa (vedi anche struttura della scheda informativa):

  • la forma di agevolazione;
  • i destinatari delle agevolazioni;
  • le attività finanziate e le spese ammissibili;
  • l'entità dell'agevolazione;
  • le procedure di concessione ed erogazione;
  • la scadenza per la presentazione delle domande;
  • informazioni su responsabili e referenti a cui rivolgersi per saperne di più;
  • approfondimenti e atti di riferimento.
04 Luglio 2013 - Nota dell’Alleanza delle Cooperative Toscane sulla revisione della legge regionale sulla cooperazione

L'Alleanza delle Cooperative Toscane - coordinamento stabile tra AGCI, Confcooperative e Legacoop - sta studiando con attenzione la proposta di legge per modificare la LR 73/2005 presentata giovedì scorso, 27 maggio, dal Gruppo Consiliare del Partito democratico. Apprezziamo questo ritrovato interesse della politica per il valore dell'economia cooperativa e auspichiamo che proposte in materia di legge sulla cooperazione siano avanzate da tutti i gruppi consiliari.

L'esigenza di apportare integrazioni alla legge regionale sulla cooperazione è molto sentita dal movimento cooperativo che, lo scorso autunno, ha chiesto alla Regione Toscana di inserire la revisione della LR 73/2005 tra gli oggetti prioritari dei Tavoli di Lavoro avviati con la Presidenza della Regione Toscana, uno dei quali dedicato appositamente a questo compito.

La rivisitazione della LR 73/ 2005, per renderla funzionale all'attuale quadro economico e sociale, è un passaggio indispensabile per il pieno riconoscimento  e la valorizzazione del ruolo della cooperazione in Toscana.

Un ruolo importante e lo diciamo a chiare lettere: nella tenuta dell'occupazione, nell'offerta dei servizi alla persona, nell'innovazione sociale, nella valorizzazione del comparto agroalimentare, nel fornire credito a famiglie e imprese, nel rispondere alle esigenze abitative, nel non far lievitare i prezzi dei beni di consumo e in molti altri segmenti dell'economia e della società.

La cooperazione fa molto, lo affermiamo senza timore di essere smentiti, e potrebbe fare di più coniugando sviluppo economico, lavoro, nuova impresa con modalità innovative di produzione dei beni comuni, come abbiamo proposto nel settore idrico, di promozione e sostegno delle comunità, di valorizzazione del protagonismo civile e imprenditoriale di giovani e donne (e non solo).

Grati a tutte le componenti della politica convinte del valore mutualistico della cooperazione in questa delicata fase economica, in questa sede ci preme ribadire l'importanza  di una proposta di legge promossa dalla Giunta e il desiderio di mettere a disposizione della stessa la nostra esperienza, e conoscenza quotidiana delle oltre duemila imprese associate, nell'ambito dell'apposito Tavolo di Lavoro istituito presso l'assessorato alle Attività Produttive, che invitiamo la Giunta a riconvocare quanto prima.

"Cooperare" (Alleanza delle Cooperative Toscane, Giunta e Consiglio) anche per costruire una nuova norma sulla cooperazione ci sembra davvero la strada migliore per consentire all'economia cooperativa di fare davvero la differenza anche in Toscana!

 

 

01 Luglio 2013 - Assemblea annuale Alleanza delle Cooperative Italiane

Si è tenuta giovedì scorso, 26 maggio 2013, a Roma l'assemblea nazionale dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, l'organizzazione che coordina AgciConfcooperative e Legacoop e che con le sue 43.000 imprese associate rappresenta in termini di occupazione, fatturato e soci oltre il 90% del mondo cooperativo italiano; una realtà che per circa l'8% sul Pil nazionale e che nell'ultimo quinquennio è riuscita ad aumentare il numero degli occupati in ugual misura.

Il più prestigioso riconoscimento all'operato e alle potenzialità del mondo della cooperazione è arrivato da un telegramma del presidente Giorgio Napolitano: "Il mondo cooperativo è chiamato in prima linea a dare il suo peculiare contributo per affrontare le difficili sfide che attendono tutto il sistema Paese. Tra queste, soprattutto, la lotta alla disoccupazione sia dei giovani sia di chi ha subito, in età adulta, una forzata e prematura uscita dal mondo del lavoro".

Entrando nello specifico dell'assemblea, Napolitano l'ha definita "un importante passaggio nel processo di costruzione di una rappresentanza unitaria del movimento cooperativo e un'occasione di riflessione e di confronto per riaffermare i principi costituzionali su cui si fonda la sua lunga esperienza: solidarietà, diritto al lavoro, centralità della persona e rispetto della sua dignità, partecipazione attiva e responsabile alla vita dell'impresa".
 
Momento focale dell'assise è stato l'intervento del presidente dell'Alleanza, Giuliano Poletti, che ha rimarcato le priorità che la sua associazione ha identificato per il Paese. Tra queste, le principali sono riavviare lo sviluppo dell'economia reale e del lavoro; salvaguardare lacoesione nazionale e sviluppare l'equità sociale; migliorare il governo della spesa pubblica eliminando i tagli lineari sostituendoli con interventi calibrati e mirati; ridurre drasticamente la burocrazia; ripristinare la credibilità delle istituzioni e, infine, riformarne gli assettinell'ottica di uno snellimento delle procedure decisionali.

Per dare corso a queste priorità Poletti ha indicato la necessità di fondare il futuro su un modello di sviluppo nuovo, "più equo, più stabile e più giusto, dove persone e comunità siano protagoniste". In pratica un modello cooperativo.
Poletti ha anche sottolineato alcuni aspetti particolarmente problematici da affrontare al più presto a partire dalla questione "nodale" del credito, chiarendo che tutti i settori della cooperazione sono pesantemente colpiti dalla sua pesante contrazione e che il recente potenziamento del Fondo Centrale di Garanzia è "una misura positiva" ma senz'altro migliorabile, cominciando con il renderne possibile l'accesso anche ai settori della pesca e della trasformazione dei prodotti agricoli.
Poletti si è anche soffermato sulla crisi del settore edile che sta subendo una riduzione pari al 50% dei volumi pre-crisi e che necessita di soluzioni urgenti e diffuse, concludendo poi con un appello alla politica per riprendere gli investimenti in infrastrutture, aprire il mercato dei servizi pubblici locali e valorizzare maggiormente l'agroalimentare.



In allegato la bozza della relazione del Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, Giuliano Poletti, e la brochure dell'iniziativa.

01 Luglio 2013 - Unioncamere Toscana: le cooperative resistono meglio alla crisi

Negli anni della crisi, in cui in Toscana si sono avvicendate due recessioni, il sistema cooperativo ha retto ed è cresciuto in termini di valore aggiunto (+16,4%), di numero di imprese (+11,9% pari a 798 unità), e di occupazione (+6130 addetti). E' quanto emerso giovedì scorso, 27 giugno, nel corso di un convegno organizzato dal Pd in Consiglio regionale e dedicato al sistema cooperativo in Toscana.

Nel corso dell'iniziativa Riccardo Perugi di Unioncamere Toscana ha presentato una ricerca che, ha spiegato, sottolinea come "il sistema delle cooperative non ha sofferto la crisi offrendo una possibilità di tenuta e recupero rispetto al resto del sistema economico".

Questo risultato è stato possibile, ha sottolineato ancora Perugi, "perché il sistema cooperativo è posizionato in settori del terziario dove la crisi ha pesato meno, ma anche perché del settore le imprese sono più strutturate e longeve grazie anche ai meccanismi solidaristici e mutualistici interni".

Complessivamente la ricerca Unioncamere rileva che sono 6829 le imprese cooperative registrate negli archivi camerali e 4876 quelle iscritte all'albo delle Cooperative, offrendo occupazione a 89723 dipendenti, con 10,4 milioni di ricavi nel 2011, pari a un valore aggiunto di 4639 milioni.

In allegato lo studio redatto da Unioncamere Toscana e l'intervento di Alessandro Giaconi, attuale coordinatore dell'Alleanza delle Cooperative Toscane in merito alla proposta di legge presentata dal Partito democratico

25 Giugno 2013 - Domani l'Assemblea dell'Alleanza delle Cooperative Italiane

"Lavoro, futuro, Italia: ripartiamo insieme!". È questo lo slogan che fa da sfondo all'Assemblea Nazionale dell'Alleanza delle Cooperative Italiane che si svolgerà mercoledì 26 giugno, alle ore 10.00, a Roma, presso l'Auditorium della Conciliazione, Via della Conciliazione, 4.

L'Assemblea costituirà un'occasione per rafforzare ulteriormente, di fronte ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo politico e delle amministrazioni locali che saranno presenti all'iniziativa, l'"accreditamento" del significato e del ruolo che il progetto di realizzazione di una rappresentanza unitaria del movimento cooperativo intende assumere nel panorama associativo ed imprenditoriale del Paese.

All'Assemblea saranno inoltre illustrate le proposte che, sulla base delle esperienze realizzate, il mondo cooperativo vuole avanzare per contribuire alla ripresa dell'economia ed all'affermazione di un modello di sviluppo più equo, fondato sul protagonismo sociale.

Programma dei lavori:

Ore 10.00 - Intervento di apertura - Maurizio Gardini, Presidente di Confcooperative e Copresidente dell'Alleanza delle Cooperative

Ore 10.20 - Intervento del Presidente del Consiglio, Enrico Letta

Ore 10.40 - Relazione di Giuliano Poletti, Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane e di Legacoop

Ore 11.10 - Intervento del Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato

Ore 11.45 - Interventi Istituzionali programmati

Ore 12,45 - Intervento conclusivo - Rosario Altieri, presidente di AGCI e Copresidente dell'Alleanza delle Cooperative.  

18 Giugno 2013 - Uscito il bando 2013 di Esprit Tre

Da oggi è attivo il Bando 2013 di Esprit Tre, la società consortile non profit (alla quale aderisce anche AGCI Toscana) che promuove e sovvenziona iniziative d'inclusione sociale per persone svantaggiate, ossia il campo di azione delle cooperative sociali di tipo B. A seguire il comunicato stampa dell'iniziativa.

Siamo lieti di informarvi che abbiamo pubblicato il "Bando 2013", ricco di novità. L'intento è di coniugare finanziamenti pubblici e privati a sostegno del consolidamento di imprese composte, del tutto o in parte, da persone svantaggiate e che siano costituite da meno di 5 anni.

Infatti, accanto al contributo "classico" per investimenti immateriali come avvenuto con i precedenti bandi, sarà possibile ricercare contributi, sotto forma di donazioni, per l'attrezzatura indispensabile per fare impresa attraverso la piattaforma di crowdfunding www.eppela.com che ha sede a Lucca.

La prima scadenza per la presentazione delle domande è per venerdì 19 luglio, poi sono previste ulteriori scadenze il 6 settembre, il 27 settembre e il 18 ottobre nel caso di ulteriori risorse finanziarie.

Per saperne di più e per scaricare Bando e relativi allegati potete visitare il nostro sito internet a questo link

Inoltre, vi informiamo che Esprit ha previsto un incontro per la presentazione del Bando che si terrà giovedì 20 giugno p.v. alle ore 15:00 nella sede della Conferenza Regionale delle Misericordie della Toscana in via dello Steccuto n. 38 a Firenze. Vi preghiamo di darci conferma tramite e-mail (info@esprit3.it) o a mezzo telefonico (055 3261500) della vostra partecipazione, in modo da poter organizzare al meglio l'incontro.

13 Giugno 2013 - Save the date: il 26 giugno l'assemblea nazionale dell'Alleanza delle Cooperative Italiane

L'assemblea dell'Alleanza delle Cooperative Italiane si terrà il prossimo 26 giugno, alle 09.30, presso l'Auditorium della Conciliazione (Via della Conciliazione 4 - Roma). L'assemblea costituisce il momento di confronto tra le Istituzioni e l'Alleanza delle Cooperative Italiane che rappresenta oltre il 90% del settore. 

13 Giugno 2013 - Interesse per il progetto di una cooperativa di cittadini-utenti per la gestione dell'acqua pubblica

Un'apertura per la proposta dell'Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI, Confcooperative e Legacoop) di promuovere una gestione cooperativa del sistema idrico (per maggiori informazioni vi proponiamo questo interessante articolo).
Il Forum toscano dei movimenti per l'acqua si è recentemente detto disposto a discutere dell'ipotesi di una cooperativa di cittadini/utenti per il finanziamento prima, e l'eventuale gestione in seguito, del sistema idrico toscano. Qui un interessante articolo del Corriere Nazionale su questa importante apertura che fa ben sperare per il futuro dell'iniziativa.
Chi volesse consultare nel dettaglio i due studi presentati lo scorso 30 maggio, coordinati rispettivamente dal Professor Tombari e dal Professor Mori dell'Università di Firenze, che rappresentano il fondamento teorico del progetto, può trovarli sul sito di Unioncamere Toscana.    

27 Maggio 2013 - Agevolazioni per le imprese colpite dall'alluvione

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il bando, promosso dall'azienda regionale Sviluppo Toscana, che permette alle aziende colpite dalle recenti alluvioni di poter beneficiare di aiuti in conto capitale a fronte delle spese sostenute per far ripartire l'attività. Il presente bando si riferisce esclusivamente alle imprese non agricole. Oltre tramite i recapiti presenti nel corpo dell'avviso, potete avere maggiori informazioni anche telefonando ai nostri uffici (0552345070).

Oggetto

Il Bando concede aiuti in conto capitale a fronte di spese per consentire la ripresa delle attività delle imprese extra agricole che abbiano subito danni a seguito degli eventi alluvionali nei giorni dal 10 al 13 novembre e nei giorni 27 e 28 novembre 2012.

Destinatari

I soggetti beneficiari ammessi a presentare domanda sono le imprese extra agricole con sede legale e/o operativa nei comuni interessati dagli eventi alluvionali (delibera di Giunta regionale n. 1129 dell'11/12/2012 e n. 9 del 07/01/2013) o che vi esercitassero la propria attività al momento dell'evento, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e la cui attività non risulti cessata al momento della presentazione della domanda. 

Riferimenti normativi

  • DPCM 23/03/2013
  • Ordinanza Commissariale n. 5 del 24/04/2013
  • DGR n. 335 del 13/05/2013
  • Art. 1 comma 548 legge 228/2012
  • Ordinanza Commissariale n. 9 del 16 maggio 2013

Risorse assegnate

Euro 18.800.000

Modulistica

Tutta la modulistica relativa al Bando è disponibile nella sezione Allegati.

Presentazione domande

La domanda di ammissione alle agevolazioni deve essere redatta sull' apposito modulo a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del presente bando sul BURT, ovvero dal 24 maggio 2013, e fino al 45° giorno dalla data di pubblicazione. Dato che il 45° giorno coincide con una domenica l'ultimo giorno utile per l'invio della domanda è lunedì 08/07/2013 (farà fede il timbro postale). La domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante  dell' impresa e inviata a mezzo raccomandata a/r a:

Sviluppo Toscana SpA
Via Cavour, 39
50129 Firenze (FI)
Oggetto: Bando Zone Alluvionate

Info e Assistenza

Per informazioni relative ai contenuti del Bando e alla domanda di ammissibilità inviare una email all'indirizzo  assistenzazonealluvionate@sviluppo.toscana.it o telefonare ai numeri

055.0935411 (per aziende delle province di MS, LU, PI, PT)
055.0935412 (per aziende delle province di GR, SI, AR)

22 Maggio 2013 - Cooperazione e gestione del servizio idrico integrato

Si terrà giovedì 30 maggio, alle ore 10.00, presso Palazzo Strozzi - Sacrati (Piazza Duomo 10, Firenze), sede della Presidenza della Regione Toscana, la presentazione dello studio "Cooperazione e gestione del servizio idrico integrato".

Questa ricerca, promossa dall'Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI, Confcooperative e Legacoop) e realizzata con il supporto di Unioncamere Toscana e della stessa Amministrazione regionale, attraverso l'Osservatorio sulla Cooperazione, è stata condotta da due noti docenti dell'Università di Firenze: Pier Angelo Mori e Umberto Tombari.

Si tratta di una ricerca che osserva, da due distinti punti di osservazione, il possibile ruolo delle cooperative nella gestione del Sistema Idrico Integrato. Uno sguardo è prettamente normativo e analizza scenari dove l'acqua è già gestita in forma cooperativa, l'altro osserva in quali modi la cooperazione, senza modifiche alla legge vigente, possa intervenire con effetti positivi nel cosidetto SII. 

Lo studio fa parte di una suggestione più ampia promossa dal movimento cooperativo toscano, ossia la gestione collettiva dei cosiddetti beni comuni, vale a dire trovare una risposta a una questione di stringente attualità: i cittadini-utenti possono avere un ruolo attivo nell'amministrazione di servizi di pubblico interesse? 

15 Maggio 2013 - Cooperfidi: per il 2013 incremento del 40% per rilanciare economia cooperativa

Nonostante la crisi nel 2012 sono stati garantiti 500 nuovi finanziamenti per circa 70 milioni di euro. Lo stock complessivo sfiora i 200 milioni e per il 2013 si prevede un incremento del 40% per rilanciare l'economia cooperativa.

È la foto sintetica di quanto emerge dall'assemblea di Cooperfidi Italia, il consorzio fidi della cooperazione (Confcooperative, Legacoop e Agci) che ha approvato il bilancio dell'esercizio 2012. Un anno pesante per le cooperative, penalizzate dalla generale flessione dei consumi, dalla crisi dell'edilizia e dai ritardi nell'incasso dei crediti verso la pubblica amministrazione. Si sono contratti gli investimenti, anche quelli relativi alle energie rinnovabili che negli ultimi due anni avevano conservato un discreto tasso di sviluppo. Ovviamente anche il portafoglio dei crediti garantiti da Cooperfidi Italia ha registrato un importante deterioramento coperto dai fondi pubblici e dalle riserve. L'esercizio si è chiuso con una perdita di 67.000 euro, dopo aver puntualmente coperto il portafoglio deteriorato e costituito accantonamenti su portafoglio in bonis per complessivi euro 2.137.802.

Nel corso dell'anno Cooperfidi Italia ha garantito 500 nuovi finanziamenti per complessivi 69.548.000 euro. Lo stock dei finanziamenti garantiti è così salito a 195.241.392 euro, al 49% concentrato in Emilia Romagna, 19,5% nell'Area Nord, 18% nell'Area Centro, 13,5% nell'Area Sud. «È il bilancio di un esercizio che dopo l'iscrizione all'Albo degli Intermediari Finanziari Vigilati - dice il vicepresidente Mauro Frangi - ha visto la riorganizzazione della "macchina operativa" per adeguarla ai requisiti operativi prescritti. Con l'apporto dei Fondi Mutualistici, è progredita la patrimonializzazione della società fino a raggiungere il valore del 14,53% al 31.12.2012. La crisi che le imprese cooperative attraversano ha segnato pesantemente il bilancio. In primo luogo, si è contratta la domanda di credito, in connessione con la riduzione degli investimenti delle imprese e con la minore erogazioni bancarie, ma, soprattutto, sono cresciute in modo significativo le sofferenze e, quindi, conclude Frangi - i necessari accantonamenti prudenziali a copertura. Per questa ragione è significativo che l'assemblea abbia deliberato un ulteriore incremento del patrimonio di vigilanza, avvalendosi delle disposizioni previste dal "decreto salva Italia"». 

Cooperfidi ha messo a punto un'adeguata attività di monitoraggio secondo le indicazioni impartite da Banca d'Italia ai confidi intermediari finanziari. Le posizioni a "incaglio" al 31/12/2012 risultavano pari ad euro 15.311.000, al 49% concentrate nel settore delle costruzioni, "incagli" cha hanno trovato puntuale copertura nei fondi rischi. Nel corso del 2012, per effetto degli interventi dei fondi mutualistici della cooperazione che hanno sottoscritto quote di nuovo capitale e strumenti innovativi di capitale per complessivi 8.150.000 euro, l'indice di patrimonializzazione della società è salito dal 9.28% del 2011 al 14,50%

15 Maggio 2013 - Il portale www.turismo.intoscana.it e il mondo della cooperazione

Si terrà martedì 28 maggio, dalle 10.00 alle 12.30, nei locali di Confcooperative Toscana, ubicati in via Panciatichi n. 36/6-7 (zona Stazione ferroviaria di Rifredi), il seminario dal titolo "Il portale www.turismo.intoscana.it e il mondo della cooperazione". L'iniziativa, promossa congiuntamente dai settori turistici regionali di AGCI, Confcooperative e Legacoop, unite nell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Turismo, servirà a mostrare alle cooperative che operano nell'ambito dell'accoglienza, dei servizi di ristorazione e alberghieri, le funzionalità di questo portale ideato dalla Regione Toscana.

Il tema delle azioni svolte dall'amministrazione regionale in ambito di promozione turistica sarà analizzato da Stefano Romagnoli, dirigente del Settore Disciplina e Politiche di Sviluppo e di Promozione del Turismo - Regione Toscana, mentre la struttura del portale e le sue funzionalità sarà preso in esame da Francesco Tapinassi della Fondazione Sistema Toscana

Il seminario è stato ideato anche e soprattutto per mostrare alle cooperative turistiche le nuove funzionalità di questo sito. Infatti la Regione, sempre in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, ha recentemente aggiornato, con nuove operatività, il portale regionale www.turismo.intoscana.it, strumento finalizzato alla promozione della Toscana e delle sue destinazioni (ad esempio turismo scolastico, per famiglie, ecc..), integrato con un sistema di prenotazione on line ad esclusivo servizio degli operatori del sistema turistico regionale e con gli eventi della Toscana. 

In allegato il volantino dell'iniziativa contenente le indicazioni per raggiungere la location dove si terrà il seminario.

08 Maggio 2013 - AGCI ASSICURA - RCAuto per i soci AGCI Toscana a condizioni vantaggiose

Dopo i servizi assicurativi per la tutela delle imprese cooperative, AGCI Assicura mette in campo nuovi prodotti per farsi ancora più vicina ai soci di AGCI.

In allegato la nuova proposta del nostro consulente assicurativo: polizza RCAuto con tutela per la famiglia e/o la copertura assicurativa per la propria abitazione a condizione particolarmente vantaggiose per tutti il mondo AGCI (soci e dipendenti delle cooperative e loro familiari, oltre a chi attivamente collabora con le nostre strutture).

Ovviamente è possibile ottenere un preventivo gratuito della polizza RCAuto inviando alla mail autoagci@agenzieblm.it, oltre al nome del socio/dipendente e della cooperativa, i documenti elencati nel volantino (si veda allegato). Potete seguire anche le indicazioni presenti in questa pagina.    

I referenti AGCI Assicura per la Toscana, in ogni caso, sono a vostra disposizione per informazioni e chiarimenti (Agenzia BLM - tel 0574.433844).

08 Maggio 2013 - Cooperative sociali: slitta a novembre il versamento al fondo sanitario integrativo

Sottoscritto il 29 aprile 2013, tra i settori della cooperazione sociale delle tre storiche centrali cooperative (l'AGCI SOLIDARIETÀ, la FEDERSOLIDARIETÀ - CONFCOOPERATIVE, la LEGACOOPSOCIALI) e i sindacati confederati (la CISL-FP, la FISASCAT-CISL, la FP-CGIL, la UIL-FPL), l'accordo che prevede alcuni interventi per garantire l'attivazione e la piena applicazione dell'istituto dell'assistenza sanitaria per le lavoratrici ed i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo.

In occasione del rinnovo del CCNL Cooperative Sociali 16 dicembre 2011 nell'art. 87 è stato introdotto l'istituto contrattuale dell'assistenza sanitaria integrativa per le lavoratrici e i lavoratori del settore, convenendo di individuare un fondo cooperativo nazionale al quale iscrivere detti lavoratori.
Pertanto, a decorrere dall'1 maggio 2013 possono aderire al fondo cooperativo tutti gli addetti e le addette del settore della cooperazione sociale assunti a tempo indeterminato, fatte salve le forme di assistenza sanitaria integrativa aziendali o territoriali in essere che dovranno comunque garantire una prestazione non inferiore a quelle previste dal fondo di assistenza sanitaria integrativa nazionale.

La copertura dell'assistenza sanitaria integrativa è garantita da un contributo, a carico dell'impresa cooperativa, pari a € 5 mensili per ogni lavoratrice/lavoratore, inoltre, l'accordo in oggetto, confermando la decorrenza del suddetto istituto a partire dall'1 maggio 2013, slitta all'1 novembre 2013 il versamento degli importi maturati dall'1 maggio 2013 al 31 ottobre 2013 (ossia pari a 30,00 euro).

 

 

08 Maggio 2013 - Guida agli incentivi regionali alle imprese cooperative

In allegato la guida agli incentivi pubblici alle imprese, redatto dalla Regione Toscana. Al suo interno anche gli incentivi per le imprese cooperative. Questo vademecum contiene tutte le linee attive al mese di maggio 2013. La guida sarà aggiornata il prossimo giugno. 

03 Maggio 2013 - Nasce Florenceintaxi.it, una bella iniziativa di 4390 Taxi Firenze

Diamo risalto a una bella iniziativa di una nostra associata, la 4390 Taxi Firenze. Una bella idea per il turismo fiorentino.

Dall'aeroporto al centro, dalla stazione Santa Maria Novella dritti fino a Siena oppure dalla città al mare della Versilia. Quando costa prendere un taxi a Firenze per piccoli e grandi viaggi?

Le tariffe da oggi sono scritte nero su bianco, con la possibilità anche di acquistare online una tratta a prezzo prestabilito, senza sorprese. È il nuovo servizio offerto su Florenceintaxi.it, il portale per muoversi nell'area fiorentina lanciato dal 4390 Taxi Firenze.

Come funziona Florenceintaxi
Grazie al nuovo portale Florenceintaxi.it è possibile calcolare il prezzo di una corsa su alcuni tragitti standard, in pochi passaggi. E alla fine ogni utente può comprare un voucher, da utilizzare direttamente sulla vettura, per fare il viaggio desiderato senza sorprese per il portafoglio e con un prezzo prefissato.

"È il primo progetto in Italia e uno dei pochi in Europa per la promozione sul web del mondo taxi - spiega Claudio Giudici, presidente di 4390 Taxi Firenze - l'idea di Florenceintaxi nasce dalla volontà di avvicinarsi ai cittadini fiorentini e ai turisti internazionali, raggiungendo direttamente l'utente a casa propria". I taxi di Firenze arrivano anche sui social network, con nuovi canali attivati su Facebook, Twitter, Google +, Pinterest e Youtube.

Tariffe chiare per prendere un taxi a Firenze
Sul nuovo sito esiste una sezione, chiamata Il taxi conviene, per scoprire quando è vantaggioso salire sulle auto del 4390 Taxi Firenze. Una tabella confronta i costi di un viaggio in taxi, in autobus oppure a bordo di vetture noleggiate con conducente.

"Vogliamo mettere le cifre in chiaro - ci tiene a precisare Claudio Giudici - puntiamo sulla sicurezza del prezzo e sulla trasparenza". Florenceintaxi ha ricevuto il patrocinio dell'associazione dei consumatori Adiconsum e del Comune di Firenze.
"Prendere un taxi a Firenze ha sicuramente tanti vantaggi: un servizio a domicilio, senza preoccupazioni per il parcheggio e meno costoso di quanto si creda. Anzi, su alcune tratte, il taxi rimane il mezzo più comodo ed economico".

Eco-taxi 4390
Il nuovo portale Florenceintaxi pensa anche all'ambiente con la campagna Eco-taxi, che punta a sostituire in pochi mesi più della metà delle auto, con nuovi taxi a impatto zero. Una rivoluzione green nel traffico, con oltre 35 auto ibride elettriche per 4390 Taxi Firenze.
Al momento Florenceintaxi.it è disponibile in due lingue (italiano e inglese), ma presto sarà tradotto anche in spagnolo, russo e portoghese. 

03 Maggio 2013 - Interventi per favorire l'accesso al credito delle PMI (anche cooperative) da parte della CCIAA di Firenze

La Camera di Commercio di Firenze ha modificato il regolamento per l'accesso facilitato al credito per le Piccole e Medie Imprese, anche cooperative. In allegato il nuovo regolamento, la modulistica e l'elenco delle aziende di credito convenzionate.

Si tratta di una procedura semplificata per ottenere finanziamenti da parte delle banche al fine di poter eseguire alcune processi aziendali, come, a titolo di esempio, i seguenti:

  • Acquisto e ristrutturazione di immobili (compresi i terreni) strumentali all'attività d'impresa                                              
  • Acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, mobili, arredi e attrezzature                       
  • Spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell'azienda e/o per l'attivazione di procedure per il commercio elettronico    
  • Acquisto di marchi e brevetti
  • Acquisto di automezzi strumentali all'attività d'impresa e per un importo pari al costo deducibile ai fini della determinazione del reddito d'impresa
  • Consolidamento di debiti a breve termine (entro 18mesi) concessi sotto qualsiasi forma tecnica con trasformazione degli stessi in debiti a lungo termine                                
  • Ristrutturazione finanziaria volta ad estinguere finanziamenti a medio e lungo termine                                                   
  • Prestiti partecipativi                                                                                                                                                 
  • Reintegro liquidità
  • Acquisto scorte               

Per maggiori informazioni e per avere sostegno nella compilazioni dei moduli, potete rivolgervi ai nostri uffici (055/2345070), oppure alla sede regionale di Cooperfidi (055/290206).

Ricordiamo che possono accedere alla procedura solo cooperative che hanno la sede legale nel territorio provinciale fiorentino e che occorre utilizzare obligatoriamente la modulistica allegata.

19 Aprile 2013 - Cooperative tra professionisti: AGCI Toscana può darti una mano

AGCI Toscana è pronta ad accogliere e sostenere nella costituzione cooperative di professionisti (avvocati, ingegneri, commercialisti, medici, geometri ecc. ecc.). Questa nuova frontiera della cooperazione prenderà il via il 22 maggio. Per avere maggiori informazioni e dettagli potete chiamarci allo 0552345070

Nel corso dell'esame del decreto liberalizzazioni (D.L. 1/2012), è stato approvato un emendamento volto a regolare la nuova società tra professionisti introdotta dall'art. 10 della legge di stabilità per il 2012 (L.183/2011). Si ricorda, infatti, come la suddetta legge, abrogando il divieto contemplato dall'ormai datata L. 1815/1939, abbia previsto la possibilità, a partire dal 1° gennaio 2012, di costituire società che abbiano per oggetto esclusivo l'esercizio di attività professionali secondo i modelli societari già esistenti e regolati dai Titoli V e VI del Libro V del codice civile, ovvero quelli delle società di persone (S.n.c. e S.a.s.), delle società di capitali (S.r.l., S.p.a., S.a.p.a.) e delle società cooperative.

Nella compagine sociale delle cd. «società tra professionisti», accanto alla presenza dei soci professionisti iscritti ad Ordini, Albi e Collegi, è ammessa anche quella di soci non professionisti, solo per «prestazioni tecniche», di supporto rispetto ai servizi professionali, o per «finalità di investimento»; in ogni caso rimane fermo il divieto per i non professionisti di svolgere l'attività professionale. Nella previsione legislativa, relativamente ai soci che possono assumere la qualifica di socio professionista, si precisa altresì che a questa possono accedere anche i cittadini di Stati membri dell'Unione europea, purché in possesso di un titolo di studio abilitante alla professione.

Successivamente, la disciplina delle società tra professionisti è stata modificata per effetto del maxiemendamento approvato dal Senato in sede di conversione del decreto liberalizzazioni, divenuto legge a seguito dell'approvazione definitiva della Camera e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le modifiche apportate intervengono essenzialmente sui requisiti per la costituzione di una società cooperativa tra professionisti, sui limiti alla partecipazione dei soci aventi finalità di investimento nel capitale sociale e sulla estensione della tutela del segreto professionale anche all'interno di tali società.

In particolare, il testo della legge di conversione del D.L. 1/2012 prevede:

a) che, se la società tra professionisti assume la forma di società cooperativa, la società deve essere costituita da un numero di soci non inferiore a tre;

b) che in ogni caso i soci professionisti, per numero e partecipazione al capitale sociale, devono avere la maggioranza dei due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci. Tale previsione appare finalizzata a garantire la prevalenza dei soci professionisti rispetto agli investitori finanziari puri e a tutelare l'indipendenza dell'attività professionale;

c) che il venir meno della condizione precedente costituisce causa di scioglimento della società e che, in tal caso, il consiglio dell'Ordine o Collegio professionale presso il quale è iscritta la società deve procedere alla cancellazione della stessa dall'albo. E' fatta salva tuttavia l'eventualità che la società provveda a ristabilire la prevalenza dei soci professionisti nel termine perentorio di sei mesi;

d) che la società deve contemplare nell'atto costitutivo la stipula di una polizza di assicurazione per la copertura dei rischi derivanti dalla responsabilità civile per i danni causati ai clienti dai singoli soci professionisti nell'esercizio dell'attività professionale;

e) che il socio professionista può opporre agli altri soci il segreto professionale per le attività a lui affidate;

f) che sono fatti salvi i diversi modelli societari (essenzialmente le società di avvocati) già previsti dall'ordinamento e le associazioni professionali.

 

 

19 Aprile 2013 - Il turismo in Valdelsa e Valdarno Inferiore

Riceviamo e volentieri promuoviamo questa interessante iniziativa, promossa dalla BCC di Cambiano, nostra socia, che si terrà oggi pomeriggio.

La Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, oggi venerdì 19 aprile, alle 15 presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino, in piazza Gramsci 80, presenta la pubblicazione "Il Turismo in Valdelsa e Valdarno Inferiore", commissionata per valorizzare e sottolineare il ruolo ricoperto dal turismo che, facendo sistema, può diventare moltiplicatore di sviluppo economico del territorio. Un concetto che la Banca ha più volte sottolineato sin dal 2002, attraverso iniziative e pubblicazioni rivolte a sensibilizzare sul valore strategico del turismo sull'economia e a trovare un "sistema unico" operativo che permetta al turismo di non perdere quel privilegiato ruolo culturale ed economico tipico nella società valdelsana.

Il volume, curato dal Centro Studi Touring Club Italiano e dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, contiene ricerche finalizzate alla definizione di strategie e azioni concertate, destinate allo sviluppo del settore turistico e all'integrazione tra le filiere culturali presenti nell'area presa in esame (arte, ambiente, turismo, commercio, accoglienza, agricoltura, artigianato, enogastronomia, industrie creative). L'incontro prevede un ampio e qualificato parterre di relatori: Maria Francesca Romano Docente della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Franco Iseppi Presidente del Touring Club Italiano, Albiera Antinori, della Cantina Marchesi Antinori, Marco Casamonti, Fondatore dello Studio Archea, Giancarlo Ercolin, Direttore della Tenuta di Castelfalfi, Vasco Galgani Presidente della Camera di Commercio di Commercio, Cristina Acidini Soprintendente del Polo Museale Fiorentino, Livio Barnabò Direttore di Nexen Business Consultants, Antonio Paolucci Direttore dei Musei Vaticani, con Franco Locatelli, Direttore FIRSTon line.info, quale moderatore. Apertura e conclusioni dell'incontro saranno di Paolo Regini e Francesco Bosio, rispettivamente Presidente e Direttore Generale della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano.

Al termine delle interventi in programma verrà aperto un dibattito e data voce al pubblico: la Banca ha invitato i rappresentanti delle istituzioni del territorio e degli operatori del settore (amministratori pubblici, uffici turistici, agenzie incoming, consorzi e associazioni di ospitalità e ristorazione, associazioni turistiche e culturali, associazioni di categoria, guide turistiche, responsabili di circuiti museali), proprio per individuare e condividere un sistema integrato in grado di richiamare turismo di qualità e portare economia e sviluppo in tutta l'area. Un appuntamento al quale già in molti hanno dato la loro adesione, a testimonianza dell'operosità e dell'operatività che caratterizzano questo territorio, vero scrigno dell'economia della bellezza e del made in Italy.

17 Aprile 2013 - Revisioni società cooperative: uscito il decreto in Gazzetta ufficiale

La Gazzetta Ufficiale di ieri, 16 aprile 2013, numero 89, contiene il decreto ministeriale del 7 febbraio 2013 relativo ai costi delle revisioni di società cooperative. Il tabellario, in sostanza, decreta l'inizio del biennio revisionale 2013/2014 per le Centrali Cooperative e le loro associate. 

Allegato al seguente articolo, il decreto ministeriale che determina l'entità del contributo revisionale.

Gli uffici di AGCI Toscana sono pronti per dare avvio a questa prassi determinante, e caratterizzante, per la vita del movimento cooperativo.

15 Aprile 2013 - Debiti p.a.: Alleanza delle Cooperative, un passo in avanti, ma bisogna accorciare i tempi previsti per le procedure di ricognizione

Il comunicato dell'Alleanza delle Cooperative Italiane (AGCI, Confcooperative e Legacoop) in merito ai pagamenti dei debiti delle pubbliche amministrazioni alle aziende. 

"Il governo ha ascoltato in qualche misura le preoccupazioni e le sollecitazioni delle imprese e ha compiuto uno sforzo nelle risorse e nelle procedure, anche se molti problemi restano aperti e molte nostre aspettative restano insoddisfatte. Occorre, perciò, introdurre ulteriori miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda l'esigenza di accorciare il più possibile i tempi previsti per le procedure di ricognizione dei debiti. L'esame parlamentare del provvedimento dovrà essere l'occasione per farlo".

È quanto afferma Giuliano Poletti, Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, anche a nome dei Copresidenti Maurizio Gardini e Rosario Altieri, commentando l'approvazione del decreto legge per il pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni alle imprese fornitrici. A partire dalla premessa che un giudizio più compiuto sarà possibile solo quando sarà disponibile il testo definitivo del provvedimento, Poletti sottolinea che "sono elementi positivi l'eliminazione dei vincoli per gli enti debitori che dovranno accedere ai fondi ed il rafforzamento dell'obbligatorietà delle procedure di ricognizione dei debiti per le amministrazioni insolventi".

In merito a questo punto specifico, il Presidente dell'Alleanza delle Cooperative sottolinea che "va però effettivamente garantita la certezza, per le imprese cui non venissero riconosciuti i crediti per inadempienza degli enti debitori, di accedere comunque alle risorse stanziate". "È inoltre necessario, data la drammatica situazione in cui versano le imprese di costruzioni" - aggiunge Poletti - "affrontare con gli stessi strumenti il problema dei debiti delle grandi imprese pubbliche operanti nel settore delle infrastrutture come Anas e Ferrovie dello Stato". Il vero punto critico del provvedimento rimane, comunque, quello dei tempi, troppo lunghi a fronte della drammatica situazione in cui versano molte imprese per le quali la riscossione delle somme dovute dalle pubbliche amministrazioni sarebbe un'importante boccata di ossigeno. "Comprendiamo che ci siano dei ‘tempi tecnici'" - afferma Poletti - "ma fissare a settembre il termine entro il quale effettuare la ricognizione dei debiti e la comunicazione alla piattaforma informatica del governo ci sembra davvero eccessivo". Un punto, questo, che "potrà essere affrontato nel corso dell'esame parlamentare del decreto, che dovrà anche essere la sede che garantisca l'effettivo impiego delle somme stanziate che, ribadiamo, è uno strumento essenziale per rilanciare l'economia". Infine, l'esigenza di pensare anche al futuro. "Una volta che si sarà accertato l'effettivo ammontare del debito delle pubbliche amministrazioni" - conclude il Presidente dell'Alleanza delle Cooperative - "bisognerà definire modalità e tempi per il rimborso totale alle imprese". 

15 Aprile 2013 - Alleanza delle Cooperative: perché la cooperazione non è nella Giunta camerale di Pisa?

Riprendiamo e pubblichiamo dal Il Tirreno, cronaca di Pisa, di domenica scorsa, questo articolo. Il movimento cooperativo pisano giustamente non concorda con la decisione presa dalle altre associazione datoriali di non dare rappresentatività alla cooperazione nella Giunta delle CCIAA di Pisa.

L'Alleanza delle Cooperative vuole essere protagonista anche a Pisa così come lo è nella maggior parte delle province toscane e in una conferenza stampa ha ribadito questa intenzione.

Tutto ruota attorno alla mancata partecipazione della cooperazione alla Giunta della Camera della Commercio di Pisa (le cui prossime elezioni si svolgeranno il 18 aprile) dove si prendono decisione strategiche in materia di aiuti e assistenza alle imprese.

«La nostra realtà è ormai radicata nel territorio - dice il presidente di Confcooperative Pisa, Michela Latini - e rappresenta un volano occupazionale di primo piano, dando numerose opportunità di lavoro in molti settori produttivi e contribuendo così alla crescita e al benessere del territorio pisano».

Anche le altre sigle che fanno parte dell'associazione Legacoop Pisa e Agci Pisa sono sulla stessa lunghezza d'onda.

«A Pisa manca forse una visione lungimirante presente in altre provincie - dice il rappresentante di Legacoop, Antonio Chelli - dove la cooperazione è presente negli organismi delegati a decidere strategie di sviluppo e di aiuto alle imprese contribuendo a creare un clima di solidarietà ed assistenza a tutta l'imprenditoria locale. Ci sentiamo di manifestare dissenso davanti ad una legittima richiesta non partecipando al voto della nuova giunta, organismo che non ci rappresenterà e che non potrebbe avere, quindi, il nostro appoggio in quanto rappresentante solamente di una parte del mondo dell'imprenditoria locale».

«Adesso, come Alleanza, ci attendiamo risposte positive, pur con flebili speranze, per poter entrare di diritto nei dibattiti e votazioni per il futuro delle imprese e attività della provincia di Pisa visto che rappresentiamo numerose attività in molteplici campi lavorativi», ribadiscono con forza le tre associazioni.

11 Aprile 2013 - Siglato un protocollo d'intesa con il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria

Portiamo all'attenzione di tutte le nostre associate, specialmente le cooperative sociali, questa interessante opportunità, conseguita dall'Alleanza delle Cooperative Italiane - Settore sociale. Per maggiori informazioni, come sempre, potete chiamare l'infoline 0552345070

Vi informiamo che il 15 marzo scorso, alla presenza del Ministro della Giustizia Paola Severino, è stato firmato dal Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Giovanni Tamburino e dai Presidenti di Agci Solidarietà, Federsolidarietà - Confcooperative e Legacoopsociali, l'allegato Protocollo d'Intesa volto a sostenere lo sviluppo di opportunità lavorative all'interno delle carceri con il coinvolgimento dei detenuti nelle attività che vi verranno realizzate in collaborazione con le imprese interessate.

L'intesa potrà rappresentare un tassello fondamentale nell'azione finalizzata ad arginare il noto problema del sovraffollamento carcerario tramite la promozione di progetti imprenditoriali incentrati sull'inserimento lavorativo intra ed extra murario dei detenuti stessi, nonché sul loro recupero sociale, alla luce del dato - che emerge dalle ultime rilevazioni - secondo cui il rischio di recidiva si riduce drasticamente nei casi di partecipazione a percorsi di riqualificazione già durante il periodo di reclusione: il 98% non torna a delinquere una volta scontata la pena.

Le Associazioni firmatarie, riunite nell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Settore sociale, si impegnano quindi a predisporre progetti coerenti con i contenuti e gli intenti del citato accordo, attraverso le rispettive Organizzazioni nazionali e regionali, le imprese ad esse aderenti ed i loro consorzi, allo scopo, da un lato, di cogliere tutte le opportunità di collaborazione esistenti per il mondo della Cooperazione e, dall'altro, di assicurare, nell'interesse generale, un contributo quanto più possibile significativo sia in rapporto alla necessità di risollevare la situazione, a dir poco critica, degli istituti penitenziari, sia in relazione all'esigenza di offrire agli ex detenuti concrete prospettive di reinserimento sociale.

10 Aprile 2013 - Sconto Rc Auto per tutti i soci AGCI con AGCI Assicura

Qualsiasi indagine dimostra quanto la situazione economica, oggi, sia difficile e come le famiglie italiane si trovino a fare i conti al centesimo per far quadrare il bilancio a fine mese. La maggioranza delle famiglie italiane è con l'acqua alla gola. In un periodo come questo, l'attenzione di AGCI Assicura è quindi rivolta ai soci delle cooperative, ai loro dipendenti ed alle loro famiglie. Tra le spese più "sentite" dagli italiani vi è la polizza RC Auto.

Per questo AGCI Assicura impegna le proprie risorse con un'iniziativa concreta per il Socio, il dipendente e i loro familiari.

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09 Aprile 2013 - Siglate le tabelle del costo del lavoro del CCNL delle Cooperative Sociali

Vi informiamo che presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono state siglate, il 4 aprile u.s., le tabelle relative al costo del lavoro del Contratto delle Cooperative Sociali. Le predette tabelle firmate dal Ministero del Lavoro, da AGCI Solidarietà, Federsolidarietà-Confcooperative, Legacoop Sociali e dai sindacati di settore di CGIL, CISL e UIL, disciplinano il costo orario del lavoro per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario, assistenziale, educativo, e di inserimento lavorativo del CCNL delle Cooperative Sociali

Per maggiori dettagli e informazioni potete contattare AGCI Toscana allo 0552345070.

08 Aprile 2013 - Moratoria sui prestiti alle imprese prorogata al 30 giugno

Viene prorogato di altri tre mesi, ossia fino al 30 giugno 2013, il termine di validità delle "Nuove misure per il credito alle Pmi", il pacchetto di iniziative a sostegno delle imprese in difficoltà messo a punto dal settore bancario con il Ministero dell' economia e delle finanze, il Ministero dello sviluppo economico e tutte le Associazioni rappresentative del mondo imprenditoriale. Lo ha comunicato il 20 marzo a Milano il Comitato esecutivo dell'ABI.
Il pacchetto di misure prevede la possibilità per le banche di sospendere mutui e leasing; di allungare la durata di mutui, anticipazioni bancarie e scadenze del credito agrario di conduzione; nonché di concedere finanziamenti connessi ad aumenti di mezzi propri delle imprese piccole e medie. Le misure sono state prorogate alla luce della situazione economica ancora complessa per il Paese e in vista del varo di nuove iniziative di sostegno alle piccole e medie imprese. Con questo obiettivo, l'ABI ha avviato il confronto con i rappresentanti delle imprese per individuare insieme le linee guida sulla cui base realizzare, entro il nuovo termine di fine giugno, un nuovo accordo. 
In particolare, dal confronto avuto finora è emersa una visione comune su una serie di temi rilevanti per lo sviluppo del Paese, che potranno essere inseriti nel nuovo accordo. Tra questi, l'attenuazione degli impatti di Basilea 3 sulle Pmi, il potenziamento dell'operatività del Fondo di garanzia per le Pmi e lo sviluppo delle reti d'impresa. 

02 Aprile 2013 - Guida agli incentivi per le imprese

In allegato un pratico vademecum per le nostre cooperative associate contenente tutti gli incentivi predisposti dalla Regione Toscana per favorire la crescita, lo sviluppo e la salvaguardia delle aziende. Ci sono tutte le indicazioni del caso per una pluralità d'informazioni, dagli sgravi per le assunzioni, alle facilitazioni per l'acquisto di servizi qualificati. 

Ovviamente se necessitate di ulteriori delucidazioni, potete contattare i nostri uffici (055/2345070).

29 Marzo 2013 - Progetto Valchiria: martedì scorso l'incontro conclusivo

Molte positività e qualche ombra. Questi in estrema sintesi i risultati del rapporto finale del progetto Val.chi.ria., ossia l'azione di sistema svolta dal Consorzio Meuccio Ruini, la struttura formativa di AGCI, con la collaborazione di Fon.coop per, come da acronimo, "Valorizzare, chiarire, riaffermare l'identità cooperativa".

Lo studio è stato presentato martedì scorso presso la sala Rossini della sede nazionale di AGCI, a Roma. Presenti Marieli Ruini, Presidente del Consorzio Ruini, Carlo Scarzanella, Presidente di Fon.coop, Gabriele Fasano, Vicepresidente del Consorzio Ruini, e Simone Piperno, per Kairòs Solution, partner del progetto.

La ricerca ha interessato il personale delle associazioni territoriali di AGCI e le cooperative associate ed è servito per valutare l'azione di tutela e sviluppo del movimento cooperativo portata avanti dall'Associazione Generale Cooperative Italiane.

Articolato il quadro delle risposte date dagli intervistati ai questionari loro sottoposti. La comunicazione è elevata, anche sotto il profilo qualitativo, ma non sempre efficace. La capacità d'innovazione è più che sufficiente, così come la preparazione dei tecnici chiamati a risolvere i problemi delle cooperative associate, ma si avverte una carenza di spazi di condivisione tra le imprese aderenti. Grande fiducia nei responsabili territoriali, ma anche il desiderio da parte delle iscritte di essere più aggiornate sulle strategie dell'associazione. Nel complesso, tuttavia, la soddisfazione delle cooperative per l'operato complessivo dell'associazione è più che buono. Leggermente più severi nei giudizi i rappresentanti territoriali, forse anche per spirito autocritico. Comunque un rapporto prezioso perché da questo l'Associazione Generale Cooperative Italiane potrà comprendere quali azioni preservare, quali implementare e quali ancora intraprendere.

Con la presentazione del rapporto finale, il progetto Val.chi.ria. può dirsi concluso dopo oltre un anno d'incontri tematici durante i quali sono state mostrati i servizi messi a disposizione dell'organizzazione alle sue associate.

 

 

13 Marzo 2013 - Alle start up (anche cooperative) serve energia!

Riceviamo da Giovanisì, l'ufficio della Regione Toscana per lo sviluppo occupazionale dei giovani, e volentieri pubblichiamo questa news assai interessante. Ovviamente invitiamo le cooperative interessate a partecipare a questo appuntamento.

Mercoledì 20 marzo 2013 Giovanisì promuove un incontro di presentazione di L.IN.E.A., un progetto di formazione in azienda sui temi legati all'energia e all'ambiente co-finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e coordinato da PIN S.c.r.l. - Polo Universitario "Città di Prato".L'incontro ha l'obiettivo di presentare le opportunità offerte da questo Laboratorio di Innovazione tecnologica in campo Energetico Ambientale a sostegno delle PMI per attività di start-up e/o riconversione produttiva.

Quando e dove:mercoledì 20 marzo 2013 ore 15-17 c/o Sant'Apollonia in via San Gallo 25a, Firenze.

Modalità di partecipazione:Incontro a numero chiuso, per iscriversi o avere maggiori informazioni sull'evento mandare una mail a iscriviti@giovanisi.it 

08 Marzo 2013 - 100mila euro di contributi per le cooperative dell'area fiorentina

La Camera di Commercio di Firenze ha stanziato nel preventivo economico dell'anno 2013 la somma di € 100.000,00 per incentivare l'acquisizione di servizi qualificati da parte delle imprese cooperative con sede legale e sede amministrativa/operativa ubicata nella provincia di Firenze.

In particolare, saranno ritenute ammissibili le seguenti voci di spesa:

1. quote di partecipazione e iscrizione a percorsi formativi tenuti da agenzie formative accreditate presso la Regione Toscana con rilascio di attestazione di partecipazione, ad esclusione dei percorsi formativi obbligatori;
2. quote di partecipazione a fiere, mostre ed eventi promozionali in genere, inserite nel calendario fieristico internazionale anno 2013 pubblicato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle province autonome e fatturate dal soggetto organizzatore (è esclusa la Mostra Mercato Internazionale dell'Artigianato che si terrà a Firenze dal 20 al 28 aprile 2013);
3. quote di partecipazione a missioni imprenditoriali all'estero fatturate dall'ente organizzatore;
4. consulenza ed assistenza per la redazione del bilancio sociale compresa l'organizzazione dell'evento di presentazione nonché lavori grafici, stampa e altre spese di comunicazione;
5. consulenza ed assistenza per il rilascio della prima certificazione in conformità alle seguenti norme: ISO 14000 o EMAS, ISO 9001, SA 8000, BS OHSAS 18001 e delle attestazioni SOA e HACCP;
6. consulenza e assistenza alla redazione di contratti di rete che vedano coinvolte imprese cooperative delle quali almeno il 50% abbiano sede in provincia di Firenze.

L'intervento della Camera di Commercio consiste in un contributo pari al 50% delle spese, oneri fiscali e previdenziali esclusi, con, per ciascun punto, un massimale di € 3.000,00 e un minimo di spese ammissibili pari ad € 2.000,00, oneri fiscali e previdenziali esclusi; le imprese cooperative potranno presentare domanda contrassegnando anche più voci di spesa contemporaneamente, tenendo presente che il contributo massimo concedibile per ciascuna impresa non potrà superare € 5.000,00. Sono ammessi pagamenti effettuati esclusivamente con bonifici, carte di credito e bancomat.

Le domande di contributo devono essere trasmesse, esclusivamente l'apposito modulo allegato (file in testa all'articolo), compilato in tutte le sue parti, a pena di inammissibilità, a partire dal 02.04.2013 ed entro il 23.04.2013 tramite raccomandata A/R alla Camera di Commercio di Firenze - Unità Operativa Attività promozionali, Palazzo Borsa Merci - Volta dei Mercanti, 1 - 50122 Firenze oppure all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata: cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it

IMPORTANTE - le associate di AGCI TOSCANA possono chiamarci all'infoline (0552345070) per avere maggiori informazioni e delucidazioni sull'iniziativa e avere l'assistenza per la compilazione della modulistica.

01 Marzo 2013 - Fino al 31 marzo la possibilità di chiedere alle banche la sospensione di pagamento delle rate del prestito

Prorogata fino al 31 marzo la validità dell'accordo (sottoscritto anche dall'Alleanza delle Cooperative Italiane e, di conseguenza, da AGCI) denominato "Nuove misure per il credito alle Pmi", in scadenza il 31 dicembre 2012. Le imprese avranno quindi tempo fino al 31 marzo 2013 per presentare la richiesta di sospensione dei finanziamenti.

La proroga, si legge nel comunicato diffuso da ABI, si rende necessaria a fronte della permanenza di una situazione di difficoltà che richiede il mantenimento di misure di sostegno in favore delle imprese; misure che andranno tuttavia adeguate all'evoluzione della congiuntura economica e alle diverse condizioni operative delle banche.

Si ricorda che gli interventi previsti dall'accordo "Nuove misure per il credito alle Pmi" sono:

1) operazioni di sospensione dei finanziamenti. In tale ambito ricadono le seguenti operazioni:

- sospensione per 12 mesi della quota di capitale delle rate di finanziamenti a medio lungo termine anche se agevolati; - sospensione per 12 o 6 mesi della quota di capitale prevista nei canoni di leasing finanziario mobiliare e immobiliare.

Possono essere ammesse alla sospensione le rate dei mutui e delle operazioni di leasing finanziario che non abbiano già usufruito della sospensione prevista dall'Avviso comune del 3 agosto 2009. Le rate non devono essere scadute da oltre 90 giorni;

2) operazioni di allungamento dei finanziamenti. È prevista la possibilità di:

- allungare la durata dei mutui e/o finanziamenti fino ad un massimo non superiore della durata residua o comunque di 2 anni per finanziamenti chirografari e 3 anni per quelli ipotecari;- prorogare fino a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per esigenze di cassa (con riferimento all'anticipazione di crediti certi ed esigibili);- allungare per un massimo di 120 giorni le scadenze del credito agrario di conduzione.

Possono essere ammessi alla richiesta di allungamento i mutui che non abbiano beneficiato di analoga facilitazione secondo quanto previsto dall'Accordo per il credito alle Pmi del 16 febbraio 2011;

3) operazioni per promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività. Per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale le banche si impegnano a concedere un finanziamento proporzionale all'aumento dei mezzi propri realizzato dall'impresa.

Le imprese che possono beneficiare delle misure previste nell'accordo sono le piccole e medie di qualunque settore operanti in Italia, che hanno un numero di dipendenti a tempo indeterminato o determinato non superiore a 250 unità e un fatturato annuo minore di 50 milioni di euro (oppure un totale attivo di bilancio fino a 43 milioni di euro). Al momento della presentazione della domanda le imprese devono essere "in bonis", ossia non devono avere nei confronti dalla banca "sofferenze", "partite incagliate", "esposizioni ristrutturate" o "esposizioni scadute/sconfinanti" da oltre 90 giorni. Per godere di queste agevolazioni le PMI devono possedere adeguate prospettive economiche e di continuità aziendale, nonostante le difficoltà finanziarie temporanee dovute all'attuale congiuntura negativa.

Nel medesimo comunicato, l'Abi informa inoltre che sono stati prorogati al 31 dicembre 2013 i plafond denominati "Plafond Crediti PA" e "Plafond Progetti Investimenti Italia", rispettivamente per lo smobilizzo dei crediti e per il finanziamento di progetti imprenditoriali di investimento.

 

Per maggiori informazioni puoi rivolgerti all'infoline di AGCI Toscana (0552345070).

21 Febbraio 2013 - Elezioni, Agrinsieme Toscana: "La nuova legislatura segni una svolta in campo agricolo"

La nuova legislatura dovrà segnare una svolta anche per l'agricoltura. Il settore, proprio per i valori economici, produttivi e sociali che rappresenta, non trova più corrispondenza nella configurazione attuale del ministero delle Politiche agricole. Per questa ragione è decisivo creare un ministero per lo Sviluppo dell'Agricoltura e dell'Agroalimentare in grado di promuovere strategie agroindustriali e sanitarie, con una visione internazionale del comparto.

Lo stesso andrebbe pensato ai livelli regionali, dove anche la capacità di spesa delle risorse europee va inserita in progetti ampi di sviluppo. Lo ha sostenuto Agrinsieme (il coordinamento Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane, che a sua volta ricomprende Agci-Agrital, Fedagri-Confcooperative e Legacoop Agroalimentare) nel corso dell'incontro con la stampa che si è tenuto oggi, giovedì 21 febbraio, a Firenze, in vista delle elezioni del 24 e 25 febbraio.

All'incontro hanno partecipato il presidente di Cia Toscana e coordinatore di Agrinsieme Toscana Giordano Pascucci, il presidente di Confagricoltura Giuseppe Bicocchi, il presidente di Lega Coop Agroalimentare Toscana Roberto Negrini, il presidente di Fedagri-Confcooperative Toscana Luciano Rossi Luana Calvani Responsabile Regionale di Agci Agrital, è stato presentato Agrinsieme Toscana - nuovo soggetto e nuovo modello di rappresentanza agricola, ed un documento unitario per le elezioni, dove viene messa in risalto l'urgenza di una politica agricola e agroalimentare che permetta crescita e competitività alle imprese, salvaguardando i redditi dei produttori.

Agrinsieme - Coordinamento regionale Toscana, ha insistito sulla necessità che il sistema agroalimentare venga realmente collocato nelle dinamiche della crescita "perché contribuisca e partecipi all'auspicabile ripresa economica del Paese". E affinché ciò avvenga è indispensabile, per Agrinsieme, compiere scelte mirate che permettano alle imprese di riprendere a marciare.

Agrinsieme Toscana ha elencato le priorità contenute nel documento elettorale: un forte e più efficace impegno in campo europeo, soprattutto in vista della riforma Pac 2014-2020; politiche di rafforzamento dell'impresa e della cooperazione; rilancio della ricerca e dell'innovazione; ricambio generazionale; incentivi al mercato del lavoro; rafforzamento degli strumenti per il credito; maggiore semplificazione burocratica; riduzione dei costi produttivi, contributivi e fiscali; valorizzazione del "made in Italy" e tutela dalla contraffazione e dall'uso improprio dei marchi; gestione razionale e sostenibile del territorio e delle risorse idriche; sviluppo delle "agroenergie rinnovabili".

Per il Coordinamento toscano è strategica la valorizzazione dell'agricoltura produttiva di qualità, il rafforzamento delle filiere, lo sviluppo delle aggregazioni, della cooperazione e delle reti d'impresa. In regioni come la Toscana, la vera ricchezza è rappresentata dalla biodiversità e dal territorio rurale, con produzioni ecosostenibili che sono legate fortemente al territorio di origine, e che rappresentano una delle principali risorse e motore di sviluppo assicurando coesione economica e sociale: Per questo si sollecita che a partire dal livello nazionale vengano assunti interventi efficaci e sostegni mirati per la loro valorizzazione produttiva e territoriale.

I rappresentanti di Agrinsieme Toscana ritengono importante lo strumento della concertazione come prassi di responsabilità condivisa tra le Istituzioni e le parti sociali. E, questo, nel pieno rispetto delle reciproche competenze e senza confusione di ruoli.

I NUMERI DELL'AGRICICOLTURA TOSCANA

 

- Superficie totale agricola e forestale della Toscana: 1.377.114 ha;

- Sau (Superficie agricola utilizzata): 755.295 ha;

- Valore aggiunto agroalimentare 3.145 mld. euro (pari al 3,3% dell'economia regionale);

- Valore aggiunto agricoltura 2.569 mld. euro (pari al 5,4% di quello nazionale agricolo);

- Unità lavoro full time: 84.650;

- Aziende agricole (fonte Istat): 75.459;

- Cooperative agroalimentari: 205

- Fatturato cooperative agroalimentari: 780 mil. euro  

- Addetti e occupati cooperative agroalimentari: 3.900

- Soci cooperative agroalimentari: 30.000

15 Febbraio 2013 - Poletti nuovo Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane

Giuliano Poletti è il nuovo Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane. Lo ha eletto l'Assemblea, organismo composto da 90 rappresentanti delle tre organizzazioni cooperative -AGCI, Confcooperative e Legacoop- che a gennaio di due anni fa hanno dato vita all'Alleanza delle Cooperative Italiane e rappresentano, insieme, oltre 43.000 cooperative, con 1.300.000 occupati, 140 miliardi di euro di fatturato ed oltre 12 milioni di soci.
Poletti succede a Luigi Marino, dimessosi dall'incarico in quanto candidato alle prossime elezioni politiche, e che il neopresidente ha ringraziato per l'attività svolta fino ad oggi.
"Sono davvero onorato" -ha detto Poletti- "di essere chiamato alla guida dell'Alleanza delle Cooperative, un progetto di unificazione della rappresentanza del movimento cooperativo nel quale credo profondamente e di cui sono stato, fin dall'inizio, un convinto promotore. Ringrazio tutti i colleghi cooperatori per avermi accordato la loro fiducia: sarà, per me, uno stimolo a rafforzare ulteriormente il mio impegno per far progredire il cammino dell'Alleanza, che ha già conseguito risultati importanti in termini di visibilità e di capacità di interlocuzione del mondo cooperativo con le istituzioni, la politica e l'associazionismo imprenditoriale e sociale".
"Sono ben consapevole" -ha aggiunto Poletti- "che le difficoltà dell'Italia non sono ancora superate e che anche le cooperative scontano i pesanti effetti della crisi. Ma proprio per questo credo che sia ancor più necessario proseguire sulla strada dell'unità, per fare del movimento cooperativo un protagonista di una nuova visione dell'economia: un'economia sociale e solidale dove cittadini e comunità siano soggetti attivi dello sviluppo, nel segno di una partecipazione responsabile alla crescita del Paese che garantisca diritti e maggiore equità sociale".
"L'Alleanza delle Cooperative Italiane è un progetto importante -ha detto Maurizio Gardini, Presidente di Confcooperative e Copresidente Alleanza Cooperative ItalianeI- non è un'operazione di facciata. È nata per dare maggiore incisività alla rappresentanza della cooperazione italiana. Lo sta facendo e continuerà a farlo sia nell'interesse delle cooperative sia per continuare nell'opera di modernizzazione e innovazione dei corpi intermedi chiamati a recitare un ruolo di avanguardia nel guidare i propri associati fuori dalla crisi, oltre che a dare un nuovo e più valido contributo al Paese in termini di idee, di proposte per rilanciare il sistema Italia con il quid specifico dei nostri valori: persona, sussidiarietà, localismo, territorio, democrazia economica".
"Le dimissioni di Luigi Marino, al quale vanno i più fervidi auguri ed un sincero saluto da parte mia e dell'AGCI" -ha detto Rosario Altieri, Presidente AGCI e Copresidente Alleanza Cooperative Italiane- "rappresentano un momento importante per l'intero Movimento Cooperativo. Le esperienze accumulate in oltre 20 anni di Presidenza di Confcooperative sono state preziosissime per la fase di avvio dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, della quale Marino è stato ispiratore e protagonista. Da oggi siamo chiamati a dimostrare di essere in grado di continuare con determinazione il cammino intrapreso e sono certo che, con la guida di Giuliano Poletti, raggiungeremo gli obiettivi programmati."
"La crisi economica, le difficoltà di un'interlocuzione istituzionale e sociale, i sempre maggiori ostacoli che il sistema Italia incontra nella competizione internazionale" -ha concluso Altieri-"rendono ancora più necessario il rafforzamento dell'Alleanza delle Cooperative Italiane; questo è il nostro impegno e lo porteremo avanti con coerenza".

15 Febbraio 2013 - Il 28 febbraio premiazione del bando "Cominciamo Insieme"

Riprendiamo dal blog cooperazioneintoscana.blogspot.it questa notizia e ne diamo massima diffusione. Gli interessati sono invitati a partecipare.

Si terrà il 28 febbraio prossimo alle ore 18.30, con un brindisi presso la Caffetteria della Biblioteca delle Oblate (Firenze, via dell'Oriuolo 26), l'incontro di premiazione delle prime tre idee in graduatoria, da realizzare tramite una nuova impresa cooperativa, presentate da giovani, in risposta al bando -"Cominciamo Insieme" - indetto dal Coordinamento dell'Alleanza delle Cooperative Toscane(Agci, Confcooperative, Legacoop) nell'ambito delle iniziative per la celebrazione dell'Anno Internazionale delle Cooperative.

I responsabili dei progetti presenteranno le proprie idee e le motivazioni che sostengono la scelta cooperativa.Il premio consiste in uno stage ad indirizzo manageriale presso una cooperativa strutturata e servizi gratuiti di assistenza per l'attivazione della nuova impresa.All'evento parteciperanno anche rappresentanti del progetto GiovaniSì della Regione Toscana e diUnioncamere Toscana che hanno patrocinato e contribuito all'organizzazione del progetto. 

14 Febbraio 2013 - La piattaforma dell'Alleanza delle Cooperative per le elezioni 2013

In vista dell'imminente tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento (24 e 25 febbraio), cogliamo l'occasione per pubblicare, in allegato, le piattaforme di discussione eleborate dall'Alleanza delle Cooperative Italiane e dal coordinamento toscano del movimento cooperativo, ossia l'Alleanza delle Cooperative Toscane, consegnate alle forze politiche che si presenteranno alle urne. 

10 Febbraio 2013 - Bando d'idee per start up cooperative: ecco i vincitori

Riprendiamo dal blog cooperazioneintoscana.blogspot.it, il sito ideato per le celebrazioni toscane dell'Anno Internazionale delle Cooperative, e pubblichiamo questa notizia relativa al bando d'idee per start up cooperative "Cominciamo Insieme".

Intuito, innovazione, voglia di fare squadra, capacità imprenditoriali, conoscenza dei valori che fondano la cooperazione: questo era quello che il concorso d'idee "Cominciamo Insieme" chiedeva ai giovani toscani. E i vincitori di questo bando hanno dimostrato di possedere i requisiti citati poco sopra.

Oggi finalmente sono stati resi noti i nomi dei progetti giudicati maggiormente interessanti da un'apposita commissione tra i non pochi giunti all'attenzione dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, promotrice dell'iniziativa con la collaborazione di Regione Toscana, Unioncamere e GiovaniSì. Al primo posto il progetto chiamato "Nutri il sociale" (referente Valentina Castelli), un'idea per realizzare una cooperativa sociale. Al secondo, invece, spazio alla tecnologia grazie all'idea progettuale denominata "Clik" (referente Camilla Mancini). Sul gradino più basso del podio un progetto per costituire una nuova cooperativa turistica, il cui inequivocabile nome è "Tourscania" (referente Valentina Meloni).
Adesso per i nuovi cooperatori si aprono due strade: un rappresentante del gruppo progettuale classificatosi nei primi tre posti potrà svolgere, seguendo le modalità previste dalla misura "Tirocini" di GiovaniSì, uno stage in una realtà cooperativa toscana aderente a una delle tre Centrali Cooperative. Finito il periodo di formazione e lavoro, i team potranno, supportati dalle stesse Centrali e dai loro Centri Servizi, trasformare il loro progetto in un'impresa cooperativa vera.

Nel mese in corso dovrebbe tenersi un evento per celebrare i vincitori di questo concorso d'idee: vi forniremo quanto prima i dettagli.
Cominciamo Insieme è una delle iniziative, il cui insieme prende il nome di 3G nella cooperazione toscana, promosse dal coordinamento stabile del movimento cooperativo toscano, ossia l'Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI, Confcooperative e Legacoop) per celebrare, nel 2012, l'Anno Internazionale delle Cooperative. Sotto il profilo tecnico, il bando è stato seguito da Confcooperative Toscana in collaborazione con GiovaniSì, Regione Toscana e Unioncamere.

05 Febbraio 2013 - CSL offre consulenza alle cooperative che vogliono accedere ai bandi Fon.Coop

Riceviamo e accogliamo da una nostra associata, la CSL Toscana, la richiesta di promuovere attraverso il nostro network web un loro servizio, rivolto a tutte le imprese cooperative iscritte ad AGCI, specialmente a quelle che gravitano nei territori di Firenze, Prato e Pistoia. 

Il servizio consta in un sostegno alle imprese che intendono presentare un progetto formativo a Fon.Coop. Nello specifico la Cooperativa Scuola Lavoro può offrire un'assistenza completa senza costi a carico delle imprese per: 

  • informazioni generali e procedure per l'iscrizione al fondo, nel caso di imprese non ancora aderenti;
  • la rilevazione dei fabbisogni formativi;
  • la redazione del piano formativo e supporto nella definizione dell'accordo sindacale;
  • la gestione e rendicontazione del progetto.
In allegato il volantino di presentazione del servizio offerto dalla CSL Toscana.

 

05 Febbraio 2013 - L'Alleanza delle Cooperative Toscane incontra i candidati alle prossime elezioni politiche

Il movimento cooperativo toscano, riunito nel coordinamento stabile chiamato Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI, Confcooperative e Legacoop), ha deciso, in vista delle prossime elezioni politiche in programma il 24 e il 25 febbraio, di confrontarsi con le forze partitiche che si presenteranno alle urne.

Tutti i partiti riceveranno, nei prossimi giorni, una breve missiva nella quale le tre storiche Centrali Cooperative toscane hanno inserito quelli che per loro rappresentano i temi più urgenti tra quelli che il nuovo Parlamento sarà chiamato ad affrontare. 
Il 14 febbraio, inoltre, presso il CIS Firenze Meeting, sito in via Fiume 7, a Firenze, i cooperatori aderenti alle tre Centrali Cooperative potranno incontrare e porre domande ad alcuni candidati delle tre principali coalizioni che si presenteranno alle urne.

Questo il programma, ancora provvisorio, della giornata:

  • ore 09.30 - 10.00 - presentazione dell'iniziativaore 10.00 - 11.30 incontro con Claudio Martini (secondo in lista al Senato per il PD) e Alessia Petraglia (capolista al Senato per SEL) - coalizione di centrosinistra "Italia Bene Comune"
  • ore 11.30 - 13.00 Monica Faenzi (capolista alla Camera per il PDL) e Gabriele Toccafondi (quinto in lista alla Camera per il PDL) - coalizione di centrodestra "Il Popolo delle Libertà"
  • ore 13.00 - 14.00 buffet
  • ore 14.00 - 15.30 Giorgio Guerrini (capolista alla Camera per l'UDC) e un altro esponente della lista - coalizione di centro "Scelta Civica con Monti per l'Italia"

Vi consigliamo di consultare periodicamente questo articolo per osservare eventuali variazioni al programma.

I cooperatori interessati sono invitati a partecipare, anche se, per ragioni organizzative, è gradita e consigliata la conferma alla propria Centrale di appartenenza (AGCI 055/2345070 - Confcooperative 055/3905600 - Legacoop 055/27921).  

05 Febbraio 2013 - Bando Regione Toscana per l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati

Poniamo all'attenzione delle cooperative sociali associate ad AGCI Toscana il bando regionale allegato che, attraverso il Fondo Sociale Europeo, metterà a disposizione 5.700.000 euro per la realizzazione di progetti aventi per scopo l'inserimento e/o il reinserimento di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro. L'avviso riguarda anche donne e persone inoccupate con oltre 50 anni di età e si concretizza attraverso voucher formativi e incentivi all'assunzione.

Gli uffici di AGCI Toscana sono a vostra disposizione per eventuali chiarimenti e per fornirvi il supporto necessario per accedere al bando (infoline 0552345070).

23 Gennaio 2013 - Living Coltrane in concerto al Teatro della Pergola il 16 febbraio 2013

Jazz e cooperazione, un connubio di non immediata comprensione, ma esistente, almeno in ambito AGCI Toscana. Iniziamo col ricordare a tutti che il prossimo 16 febbraio 2013, presso il Teatro della Pergola, a Firenze, si terrà un concerto dei Living Coltrane con Enrico Rava (qui i dettagli dell'evento).

Il tour nazionale di questa formazione jazz, nota in tutta Italia tra gli appassionati, è stato organizzato dalla cooperativa Toscana Produzione Audio Video, impresa da sempre associata ad AGCI Toscana

Un motivo in più per non mancare a uno dei concerti jazz più attesi dell'anno.

In allegato la locandina del concerto.

21 Gennaio 2013 - 7 milioni di euro per la formazione di cooperative: pubblicati i bandi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo comunicato stampa che ci giunge da Fon.coop, il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative formato da AGCI, Confcooperative e Legacoop.

Il Consiglio d'Amministrazione di Fon.Coop ha autorizzato la pubblicazione di due distinti Avvisi a valere sul Fondo di Rotazione, l'Avvisi 20 e 21, per una dotazione complessiva di 7.100.000 euro.

Avviso 20 - piani formativi aziendali concordati tematici e voucher a sportello, di 2 milioni 500.000 euro.L'Avviso prevede il finanziamento di attività formative specifiche a costi prefissati - basati su rilevazioni sull'offerta di mercato - per le seguenti tematiche: informatica, lingue, sicurezza sul lavoro, compresa quella alimentare; è possibile inoltre richiedere voucher formativi. In ragione della strutturazione dell'offerta, i piani conformi all'Avviso non saranno sottoposti a valutazione e il Fondo si impegna a comunicare l'esito dell'esame entro 15 giorni lavorativi. E' possibile cominciare ad inserire i dati sul formulario a partire dal 25 febbraio 2013.

Avviso 21 - piani aziendali concordati Fondo di Rotazione, con una dotazione di 4 milioni 620.000 euro. L'Avviso finanzia piani formativi di tipo standard - che prevedano esclusivamente attività formative in risposta a specifici fabbisogni - e di tipo complesso - che includono tutte le fasi del ciclo formativo come la ricerca, l'analisi dei fabbisogni, la diffusione dei risultati etc. All'interno di entrambe le tipologie di Avviso è possibile inserire dei voucher, purché non in via esclusiva. Le scadenze dei piani standard e dei piani complessi sono contenute nel testo dell'Avviso.

"Abbiamo deciso di pubblicare due Avvisi distinti per meglio rispondere ai fabbisogni formativi delle nostre aderenti - dichiara il Presidente di Fon.Coop Carlo Scarzanella. "L'Avviso 20 a sportello permette alle imprese di fare formazione in tempi brevi su tematiche di sicuro interesse: esaminando i piani finanziati abbiamo infatti rilevato che su lingue, informatica e sicurezza sul lavoro si concentrano circa il 40% delle tematiche di tutti i piani formativi presentati. E' chiaro che in questo modo l'Avviso 21 Fondo di Rotazione, che finanzia piani standard e complessi, potrà essere dedicato a contenuti e fabbisogni più consoni alle attività produttive dell'impresa".Il Vice Presidente del Fondo, Marco Galli rileva come il nuovo Fondo di Rotazione esprima l'impegno del Fondo a rendere l'offerta di Fon.Coop sempre più innovativa. "Sull'Avviso 20 abbiamo fissato dei parametri medi di costo rilevati sul mercato per i corsi con tematiche prefissate - dice Marco Galli. "Questo ci permetterà di abbattere i costi consentendo a sempre più imprese e sempre più lavoratori di fare formazione". 

Questo il link per leggere con attenzione i bandi.

Ricordiamo alle associate ad AGCI Toscana interessate a questi avvisi che il Consorzio Meuccio Ruini offre un servizio di consulenza per la presentazione della documentazione necessaria per accedere ai bandi (infoline 06-58327.214-101).

Si ricorda, infine, che anche gli uffici di AGCI Toscana sono a disposizione delle associate per informazioni e chiarimenti (Infoline 0552345070). 

16 Gennaio 2013 - Le cooperative sono una risposta alla disoccupazione e alla crisi: parola di Giuliano Amato

Un'alternativa alla disoccupazione e al precariato, un modo più efficiente ed economico per gestire i servizi pubblici e il welfare, una risposta ai problemi causati dalla degenerazione della finanza: sono questi, secondo il Professor Giuliano Amato, i punti di forza odierni della cooperazione. "È una forma d'impresa - ha affermato il Presidente della Scuola Superiore Sant'Anna - con oltre cento anni di vita, ma la sua utilità oggi è ancora maggiore di quando fu ideata dai probi pionieri di Rochdale".Il Professor Amato ha sottolineato a più riprese l'importanza della cooperazione nell'attuale contesto economico italiano e mondiale. Lo ha ricordato stamattina, nel corso di una lectio magistralis, svoltasi presso l'Aula Magna del Sant'Anna, per celebrare la conclusione delle manifestazioni promossedall'Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI, Confcooperative e Legacoop) nell'Anno Internazionale delle Cooperative.

"Oggi la cooperazione riveste un ruolo importante per tre ragioni. Aiuta i giovani precari a unirsi per offrire beni e servizi in maniera collettiva. È senza dubbio la forma d'impresa più adeguata per gestire i servizi pubblici e il welfare, sia per la sua natura sociale, sia per la sua storica capacità di sapere lavorare in economia. Non credo sia un caso che, oggi, negli Usa, quasi tutte le centrali elettriche siano gestite da cooperative. Per questo invito il movimento cooperativo a candidarsi con forza nella gestione dei servizi pubblici e a implementare la sua presenza nell'ambito dell'assistenza sociosanitaria. Infine la cooperazione, unendo capitale e lavoro nelle stesse mani, come era solito dire Mazzini, è una risposta credibile a una finanza bieca che è una delle cause principali dell'attuale crisi. Fare i soldi con i soldi non porta vantaggi alla società. Lo stesso Collodi, nelle figure del Gatto e la Volpe, voleva mettere alla berlina coloro che pensano che senza produzione si possa generare un benessere collettivo".

Amato, inoltre, ha ricordato che occorrerebbe una legislazione in grado di tutelare le piccole cooperative. "L'assimilazione normativa della grande cooperazione alle imprese di capitali, purtroppo ha reso meno agevole il lavoro delle cooperative composte da pochi soci. Questo è un punto su cui il legislatore deve intervenire quanto prima".

L'importanza di questo appuntamento accademico è stato dimostrato anche dai partecipanti tra i quali meritano menzione, Enrico Rossi, Presidente delle Regione Toscana, Francesco Tagliente, Prefetto della Provincia di Pisa, Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa, Andrea Pieroni, Presidente della Provincia di Pisa, Vasco Galgani, Presidente di Unioncamere Toscana, Giuliano Poletti, Presidente di Legacoop, Rosario Altieri, Presidente di AGCI, Claudia Fiaschi, Presidente di Confcooperative Toscana, Stefano Bassi, Presidente di Legacoop Toscana, e Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI Toscana e attuale Portavoce dell'Alleanza delle Cooperative Toscane. 

09 Gennaio 2013 - Assemblea Annuale di Legacoop Toscana il 18 gennaio

Si terrà il prossimo 18 gennaio l'Assemblea annuale dei delegati delle cooperative di Legacoop Toscana. L'appuntamento si terrà presso l'Auditorium Banca MPS di via Panciatichi 87, a Firenze, a partire dalle ore 09.30. 

A questa iniziativa, di cui diamo con piacere notizia per gli ottimi rapporti tra le tre storiche Centrali Cooperative toscane, è stato invitato anche Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI Toscana, che tuttavia interverrà in qualità di attuale Portavoce dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, il coordinamento stabile del movimento cooperativo che unisce AGCI, Confcooperative e Legacoop.

In allegato il programma dell'iniziativa.

07 Gennaio 2013 - Lectio Magistralis del Professor Amato

Si concluderà il prossimo 15 gennaio, presso la Scuola Superiore di Sant'Anna (Pisa), il calendario di manifestazioni toscane per celebrare l'Anno Internazionale delle Cooperative. L'insieme di eventi, promosso dall'Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI, Confcooperative e Legacoop) assieme a Unioncamere, Fon.Coop e Regione Toscana, che ha preso il nome di"Genere, Generazioni e Genti nella cooperazione toscana", avrà come suo momento conclusivo una Lectio Magistralis tenuta dal Professor Giuliano Amato.La "lezione" verterà sull'attualità del modello d'impresa cooperativo: un appuntamento pensato per ispirare i dirigenti delle cooperative che saranno presenti all'evento, data l'autorevolezza del docente.  

13 Dicembre 2012 - Le donne generano valore nella cooperazione: lunedì il convegno

Si terrà lunedì prossimo, 17 dicembre, il convegno "Genere per Generare Valore", un momento di riflessione sulla cooperazione toscana al femminile. L'appuntamento è per le 9.30 presso l'Auditorium di Sant'Apollonia (via San Gallo 25A, Firenze).


Discuteranno delle buone pratiche delle cooperative a governance femminile e delle politiche per lo sviluppo dell'imprenditorialità delle donne, molti esperti del settore: Agnes Mathis, la vicedirettrice di Cooperatives Europe, Simel Esim, direttrice della Coop Branch ILO, l'Onorevole Livia Turco, l'Europarlamentare Cristiana Muscardini e gli Assessori regionali Gianfranco Simoncini (Attività Produttive) e Salvatore Allocca (Welfare). Un momento per fare il punto della situazione sulla cooperazione al femminile e prendere informazioni per sviluppare la propria impresa cooperativa.


Nel corso della mattinata sarà dato ampio spazio anche alle good practice: presidenti e dirigenti di alcune cooperative a governance femminile illustreranno ai presenti come sono riuscite a costituire la loro attività, quali difficoltà hanno dovuto superare, i risultati - in molti casi davvero ragguardevoli - raggiunti e, soprattutto, perché la cooperativa è una forma d'impresa scelta sempre più spesso dalle donne che voglio mettersi in proprio. 

Al termine della mattinata, la famosa attrice Katia Beni si cimenterà in una mis en space non comune, ossia proporrà in versione teatrale articoli della Costituzione e norme, comunitarie e italiane, riguardanti le questioni di Genere. 


"Genere per Generare Valore" è inserito nel calendario di eventi, chiamato "Genere, Generazioni e Genti nella cooperazione toscana", promosso dall'Alleanza delle Cooperative Toscane (il coordinamento regionale del movimento cooperativo formato da AGCI, Confcooperative e Legacoop) in partnership con la Regione e Unioncamere, per celebrare l'Anno Internazionale delle Cooperative, voluto dalle Nazioni Unite per il 2012. 

Qui la locandina della manifestazione. 

12 Dicembre 2012 - Successo a Massa-Carrara per la celebrazione dell'Anno Internazionale delle Cooperative

Ieri mattina, 11 dicembre, si è svolto il convegno "Le Imprese Cooperative a Massa-Carrara", manifestazione promossa dalle realtà territoriali delle tre Centrali Cooperative (AGCI, Confcooperative e Legacoop), unite sotto l'egida dell'Alleanza delle Cooperative, con la collaborazione della locale CCIAA.

La manifestazione, ideata per celebrare l'Anno Internazionale delle Cooperative, si è svolta presso la sede della Camera di Commercio di Massa-Carrara. Il convegno è iniziato con la presentazione si uno studio sullo stato di salute delle imprese cooperative presenti nel territorio "apuano" realizzato dallo staff di Massimo Marcesini, ricercatore dell'ISR. In qualità di padroni di casa, hanno accolto i moltissimi presenti il Presidente della CCIAA Massa-Carrara, Norberto Ricci, e il Presidente dell'ISR, Gianfranco Oligeri. Occorre ricordare che era presente all'iniziativa anche Gianfranco Simoncini, assessore regionale allo Sviluppo Economico.

Terminati i saluti istituzionali, i rappresentanti territoriali delle tre Centrali Cooperative hanno sviluppato quanto mostrato dallo studio sulla cooperazione di Massa e Carrara. Analisi approfondite e fattuali, grazie al rapporto diretto e costante con le associate. Apprezzato l'intervento del delegato territoriale di AGCI Toscana, Giuliano Baracchini.

Il convegno si è concluso con la consegna di un riconoscimento alle cooperative della zona che si sono particolarmente distinte negli anni per competenza, numero di occupati, innovazione, attenzione al sociale e "anzianità" di servizio. Per AGCI Massa-Carrara, i riconoscimenti sono stati consegnati a: Cooperativa AMBIENTE (nella persona di Francesco Bertelloni), importante realtà nazionale nell'ambitodelle analisi di carattere ambientale e risoluzione dei problemi cantieristici in questa direzione; alla Cooperativa B&B Lavorazione Marmi (nella persona di Riccardo Bertolini), la cui quarantennale esperienza nelle lavorazioni di pregio del marmo la rende unica nel suo genere sottolineando, con le proprie attività, come l'eccellenza dello stile italiano sia ben sintetizzata nelle loro lavorazioni; al Consorzio COSTA (nella persona di Tiziana Mori) la cui attività nell'ambito delle ordinarie manutenzioni edilizie, del verde, delle pulizie, mantiene una costante attenzione alla reintroduzione nel mondo del lavoro di categorie che, normalmente, verrebbero "guardate con disattenzione".

Il Vicepresidente di AGCI Toscana, Federico Pericoli, si è personalmente complimentato con le imprese premiate e con la delegazione AGCI di Massa-Carrara per l'impegno profuso nel rappresentare l'organizzazione.

12 Dicembre 2012 - Rinnovato il contratto dei dipendenti delle cooperative di trasformazione alimentare

Le tre Centrali Cooperative (AGCI, Confcooperative e Legacoop), riunite sotto l'egida dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, e i sindacati hanno concordato di rinnovare il CCNL 8 ottobre 2009 per i lavoratori dipendenti da aziende cooperative di trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici e lavorazione prodotti alimentari scaduto il 30 settembre 2012 alle condizioni.

In allegato le modifiche al contratto nazionale e la comunicazione di AGCI nazionale.

06 Dicembre 2012 - Presentato ieri il terzo rapporto sulla cooperazione aretina

Ieri, nel corso del convegno "Le cooperative costruiscono un mondo migliore", promosso dalle tre Centrali Cooperative di Arezzo (AGCI, Confcooperative e Legacoop) e dalla locale Camera di Commercio per celebrare l'IYC, è stato presentato il III Rapporto sulla cooperazione aretina.

Un lavoro molto interessante, capace di fornire uno spaccato preciso del movimento cooperativo nel territorio aretino. 

Al convegno hanno preso parte tanti cooperatori della zona, oltre ai rappresentanti locali, ottimi promotori della manifestazione, e regionali delle tre Centrali. Da segnalare, tra i presenti, il Presidente della Camera di Commercio Giovanni Tricca, il Presidente di Confccoperative Arezzo Fabio Valocchia, Antonella Sacchetti Delegata AGCI di Arezzo, Luca Bianchi Responsabile Legacoop Arezzo, Lorenzo Rosi, membro della Giunta Camerale in quota cooperazione, Paolo Cantelli del Centro Studi Legacoop Toscana e Mario Marchi, Vicepresidente Vicario di Confcooperative Toscana.

Il convegno è stato concluso da Alessandro Giaconi, attuale Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, il coordinamento stabile del movimento cooperativo a livello regionale, nonché Presidente di AGCI Toscana.

QUI il report completo.

 

03 Dicembre 2012 - Lo stato di salute delle cooperative di Massa-Carrara: se ne parla l'11 dicembre in un convegno

"Le imprese cooperative a Massa-Carrara": è questo il titolo del convegno che si terrà presso la CCIAA di Massa-Carrara il prossimo 11 dicembre (a partire dalle 09.30). Un'occasione, promossa dalle sedi locali delle tre Centrali Cooperative (AGCI, Confcooperative e Legacoop) con la collaborazione della stessa Camera di Commercio, per celebrare degnamente, anche in questa magnifica porzione di Toscana, l'Anno Internazionale delle Cooperative. 

Momento clou dell'evento sarà la presentazione del report "Le imprese cooperative a Massa e Carrara", realizzato dall'ISR Massimo Marcesini. Un interessante studio per capire lo stato di salute delle coop situate in questo territorio.

All'evento sarà presente anche l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Gianfranco Simoncini.

AGCI Toscana sarà rappresentata, nell'occasione, dal delegato territoriale, Pietro Giuliano Baracchini, che analizzerà il ruolo delle cooperazione massese e carrarese assieme a Chiara Grassi, responsabile di Legacoop di Massa-Carrara, e Bruno Conti, presidente di Confcooperative Massa-Carrara.

In allegato il programma completo della manifestazione. 

 

 

03 Dicembre 2012 - Genere per Generare Valore: continuano le manifestazioni toscane per l'Anno Internazionale delle Cooperative

Entra nel vivo il ricco programma, chiamato "Genere, Generazioni e Genti nella cooperazione toscana", d'iniziative pensato per celebrare l'Anno Internazionale delle Cooperative.

Dopo aver affrontato il tema delle Generazioni attraverso il bando "Cominciamo Insieme", adesso "tocca" al Genere, questione assai rilevante che sarà presa in esame nel convegno "Genere per Generare Valore". 

L'iniziativa, promossa dall'Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI, Confcooperative e Legacoop), si terrà il prossimo 17 dicembre presso l'Auditorium di Sant'Apollonia (via San Gallo 25A, Firenze), con inizio alle ore 09.30. 

Tantissime le personalità presenti per discutere delle buone pratiche delle cooperative a prevalente o totale governance femminile. Tra gli ospiti si segnalano gli assessori regionali Allocca e Simoncini, l'Onorevole Livia Turco, l'Europarlamentare Cristiana Muscardini, la vicedirettrice di Cooperatives Europe e Simel Esim, direttrice della Coop Branch ILO

La manifestazione, il cui programma completo è in allegato, sarà chiusa dalla bravissima attrice Katia Beni in mis en space veramente interessante e non comune. 

30 Novembre 2012 - I dati del primo rapporto sulla Cooperazione in Italia

Una straordinaria crescita occupazionale. L'occupazione nelle cooperative ha continuato a crescere anche nei primi nove mesi del 2012 (+2,8%), portando il numero degli addetti delle circa 80.000 imprese del settore a quota 1.341.000 (+36.000 rispetto all'anno precedente). Si conferma così un trend positivo e l'andamento anticiclico di questo segmento produttivo. Negli anni della crisi, tra il 2007 e il 2011, a fronte di un calo dell'1,2% dell'occupazione complessiva e del 2,3% nelle imprese, gli occupati nelle cooperative hanno registrato un aumento dell'8%. Le cooperative contribuiscono al 7,2% dell'occupazione creata dal sistema delle imprese in Italia. I settori in cui forniscono l'apporto più rilevante sono il terziario sociale (dove il 23,6% dei lavoratori è occupato in cooperative), in particolare il comparto sanità e assistenza sociale (49,7%), i trasporti e la logistica (24%), i servizi di supporto alle imprese (15,7%). Le cooperative presentano anche una struttura dimensionale più ampia rispetto alle imprese tradizionali: a fronte di una media di 3,5 addetti per impresa, le cooperative ne contano 17,3. È quanto emerge dal «1° Rapporto sulla cooperazione in Italia» realizzato dal Censis per l'Alleanza delle Cooperative Italiane.


Bene le cooperative sociali, in difficoltà l'edilizia. A fare da traino alla crescita dell'occupazione sono state le cooperative sociali, che hanno registrato un vero e proprio boom di addetti nel periodo 2007-2011 (+17,3%), proseguito nell'ultimo anno (+4,3%). Anche l'ampia area del terziario (commercio e distribuzione, logistica e trasporti, credito, servizi alle imprese) ha registrato un +9,4% di occupati nel quadriennio della crisi e un +3,4% nel 2012. Il settore agricolo invece è rimasto sostanzialmente fermo nel quadriennio (+0,5%) ed è in forte affanno nell'ultimo anno (-3,8%). E non si arresta la crisi del comparto edile: -9,3% gli occupati nel periodo 2007-2011 e -1,6% nel 2012.


La reazione alla crisi. Il mondo della cooperazione è stato capace di reagire positivamente alla crisi, difendendo l'occupazione e cercando nuovi spazi di mercato. Secondo l'indagine del Censis, la maggioranza delle cooperative (il 40,2%) sta attraversando una fase stazionaria, il 24,6% vive un periodo di consolidamento, il 17,4% è in crescita e solo il 17,7% si trova in gravi difficoltà. Le più colpite dalla crisi sono le piccole cooperative, meno attrezzate per rispondere alla difficile congiuntura. Il 31% delle cooperative con meno di 10 addetti (contro il 14,6% di quelle con 10-19 addetti, il 10,5% di quelle con 20-49 addetti e l'8% di quelle con più di 50 addetti) si trova in una fase di ridimensionamento.


I ritardi della Pa, principale ostacolo allo sviluppo. Al primo posto tra le problematiche che hanno condizionato gli ultimi anni di attività delle cooperative ci sono i ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione (lo dichiara il 34,4% delle imprese), poi il calo della domanda (32,3%), i ritardi nei pagamenti da parte dei clienti privati (26%), il costo eccessivo di carburanti ed energia (24,9%).


Le previsioni per il 2013. La maggioranza delle cooperative si prepara ad affrontare il nuovo anno con la sensazione che si dovrà attendere ancora per arrivare a una effettiva ripresa. Gli obiettivi prioritari delle cooperative per l'immediato futuro vedono al primo posto la riduzione dei costi (41,2%) e l'accesso a nuovi mercati (35,3%).


Un settore a forte vocazione femminile. Le donne rappresentano il 52,2% dell'occupazione nelle cooperative e ricoprono il 29,1% dei posti nei consigli di amministrazione. Nel 17,9% delle cooperative più della metà degli occupati e dei consiglieri di amministrazione è costituita da donne. Le cooperative a prevalenza femminile sono presenti soprattutto nel sociale (51,2%) e nei servizi (30,9%).


Fiducia e radicamento nel territorio, valori fondanti. Tra i fattori di competitività indicati dalle cooperative c'è al primo posto il rapporto di fiducia con utenti e consumatori (64%), poi il forte radicamento nel territorio (48,5%), la qualità dei prodotti e servizi offerti (35,5%), il coinvolgimento delle risorse umane (32,8%). Forte è la rivendicazione di una cultura e una prassi aziendali diverse da quelle che ispirano l'azione delle imprese tradizionali, più attente al valore della persona e alle relazioni umane.


La persona al centro del modello d'impresa. Le cooperative riconoscono il valore delle proprie risorse umane - i soci - come elemento fondante della propria identità. Diverse sono le pratiche adottate per venire incontro alle esigenze dei lavoratori e per promuoverne la crescita professionale. La maggioranza delle cooperative (il 56%) è impegnata nel garantire un'organizzazione del lavoro flessibile che permetta autonomia e incentivi la responsabilizzazione, il 37% porta avanti programmi di promozione della crescita professionale dei giovani soci attraverso corsi di aggiornamento e promozioni di carriera, il 16,2% ha adottato misure volte a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le donne (asili nido in azienda, banche delle ore), il 7,9% strumenti di welfare integrativo per i propri dipendenti (fondi pensionistici, sanità complementare), il 7,4% meccanismi di supporto per gli immigrati che lavorano nella cooperativa. È forte anche l'impegno per far crescere la cultura cooperativa: il 33,6% ha adottato misure per favorire una maggiore partecipazione dei soci alle assemblee (dislocazione in più sedi, orari favorevoli alle donne) e il 30,5% strumenti di formazione destinati ai soci.


Guardare oltre confine. Le cooperative sono generalmente poco orientate a operare sui mercati esteri: complessivamente, solo il 7,4% esporta e il 2,2% è impegnato in joint venture con imprese straniere. Il primato dell'internazionalizzazione spetta all'agroalimentare, dove il 26,3% delle cooperative è presente all'estero. Se il principale mercato di riferimento per chi opera all'estero è quello comunitario, si segnala una significativa presenza anche nei mercati extra Ue, in particolare Stati Uniti e Canada (il 19,4% delle cooperative presenti all'estero), Russia e Paesi dell'Est (15,7%), Corea e Giappone (12,2%), Cina (10,4%), Medio Oriente e Paesi del Golfo (10,4%), Nord Africa (10,3%). Il 12,9% delle cooperative che attualmente non sono presenti all'estero intende avviare nei prossimi anni iniziative oltre i confini nazionali.


La cooperazione, un modello innovativo per la ripresa. Il sistema delle cooperative ha dimostrato una buona capacità di tenuta di fronte alla crisi e ora può costituire per il Paese un valido modello di riferimento per la ripresa. Ne sono convinti i cooperatori: il contributo più importante che la cooperazione può dare è per il 30,3% il ruolo in termini di tenuta occupazionale, per il 26,1% la promozione di un modo di fare impresa diverso da quello tradizionale, più attento al valore della persona e della comunità, per il 19,1% lo sviluppo di modelli di gestione dei servizi più orientati alla partecipazione e alla responsabilizzazione degli utenti finali, per il 12% la tendenza a intervenire in settori nuovi in cui si concentrano maggiori possibilità di sviluppo, per il 10,6% la capacità di presidiare i settori in cui il ruolo pubblico tende a venire meno. 

29 Novembre 2012 - Un aiuto ai toscani alluvionati

Molte imprese cooperative toscane sono state duramente colpite dalla recente alluvione che ha interessati i territori di Massa, Carrara, Arezzo e Grosseto. Realtà produttive importanti e vitali che, purtroppo, hanno visto anni di duro lavoro buttati via nel giro di 24 ore. 

Per questo motivo, noi di AGCI Toscana, ma più in generale l'intero movimento cooperativo regionale, volentieri supportiamo la Regione Toscana nella sua missione solidaristica e vi invitiamo a fare una donazione alle popolazioni colpite da questa calamità naturale. Un gesto che senza dubbio potrà aiutare le tante famiglie rimaste senza lavoro e con le proprie abitazioni gravemente danneggiate.Di seguito le modalità per offrire il proprio contributo.

La Regione Toscana ha aperto un conto corrente per sostenerele popolazioni colpite dalla recente alluvione. Per fare la donazione è sufficiente fare un bonifico bancarioo per cassa presso la propria banca sul seguente conto corrente,intestato a Regione Toscana, Piazza Duomo 10, Firenze IBAN IT80L0103002818000000434331 specificando nella causale "Emergenza alluvione in Toscana 2012". Tutte le donazioni sono esenti da qualsiasi spesa o commissione. Per maggiori informazioni sulle modalità di donazione potete contattareil Numero verde dell'Urp della Guinta regionale 800-860070 o scrivere a urp@regione.toscana.it.

Dai anche tu un aiutoalle popolazioni alluvionatedella Toscana. 

 

In allegato il volantino dell'iniziativa.

28 Novembre 2012 - Il 5 dicembre anche ad Arezzo si celebra l'Anno delle Cooperative

Il movimento cooperativo di Arezzo celebrerà il prossimo 5 dicembre l'Anno Internazionale delle Cooperative con un convegno il cui titolo ricalca lo slogan scelto dall'Onu per questa ricorrenza, ossia "Le cooperative costituiscono un mondo migliore"

La manifestazione, promossa dalle sedi territoriali delle associazioni che costituiscono l'Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI, Confcooperative e Legacoop), si terrà, a partire dalle 15.00, presso la sede della CCIAA di Arezzo, situata in via Spallanzani 25. 

Più che un convegno, "Le cooperative costruiscono in mondo migliore" è da considerarsi un workshop, durante il quale rappresentanti delle tre Centrali Cooperative forniranno ai presenti il quadro della situazione, economica e normativa, relativa alla cooperazione nel territorio aretino, suggerendo loro utili strumenti per portare avanti la propria impresa. Nell'occasione sarà presentato, per la prima volta ad Arezzo, anche "A che punto è la Toscana che vogliamo", ossia il documento programmatico redatto dall'Alleanza contenente le scelte strategiche che il movimento desidera compiere nei prossimi mesi.

Rappresenterà AGCI Toscana in questa occasione Antonella Sacchetti, la delegata territoriale di AGCI. I "lavori" saranno chiusi da Alessandro Giaconi, Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Toscane.

 

In allegato il programma della manifestazione.

21 Novembre 2012 - Il Presidente Altieri interverrà al seminario "L'Italia al tempo della globalizzazione"

Venerdì prossimo, presso la Biblioteca della Fondazione Spadolini - Nuova Antologia, si terrà l'interessante seminario di studi dal titolo "L'Italia al tempo della globalizzazione: politica economia e relazioni internazionali". 

All'iniziativa, promossa dalla stessa Fondazione, prenderà parte anche il Presidente nazionale di AGCI, Rosario Altieri, che, assieme a Gianluca Maria Esposito, Direttore Generale per le piccole e medie imprese e gli enti cooperativi del Ministero per lo Sviluppo Economico, terrà un intervento sul tema "Le piccole e medie imprese tra ristrutturazione e globalizzazione".

 

20 Novembre 2012 - Moduli per rimborsi cooperative alluvionate nel territorio di Massa e Carrara

La delegazione AGCI di Massa e Carrara ci comunica che sul sito del Comune di Massa e su quello del Comune di Carrara sono presenti i moduli per richiedere i rimborsi relativi alla recente alluvione (come da DPGRT 24/R/2008). Il Comune di Aulla, invece, riceve le domande direttamente agli sportelli URP.

La stessa delegazione di Massa e Carrara si è resa disponibile ad aiutare le cooperative iscritte ad AGCI Toscana a redigere e presentare le domande. Per informazioni potete chiamare il 0585/813576 oppure inviare una mail a agci.ms@infinito.it.

14 Novembre 2012 - Alluvione - le Centrali Cooperative di Grosseto si mobilitano

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato che ci giunge dalle rappresentanze territoriali dell'Alleanza delle Cooperative Toscane in merito alla recente alluvione che ha colpito gran parte della Toscana.

 

Tutte le Associazioni d'impresa presenti in provincia (Associazioni degli artigiani CNA e Confartigianato, Associazioni dei commercianti Confcommercio e Confesercenti, Associazioni degli Agricoltori Cia, Coldiretti e Confagricoltura, Confindustria e Associazione delle Imprese Edili) e l'Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI, Confcooperative, Legacoop) si sono incontrate questa mattina, presso la sede della CNA.

 

Scopo della riunione, quello di fare sistema in ambito associativo, di condividere le iniziative avviate e da intraprendere, di pianificare gli interventi a sostegno delle imprese e le popolazioni colpite.

 

Associazioni d'impresa e Alleanza delle Cooperative, sulla base di un primo sommario monitoraggio, hanno preso atto della gravità dei danni subiti dal territorio e dalle imprese coinvolte e della impossibilità di onorare, da parte della maggior parte di queste, le prossime scadenze contributive e fiscali.

 

Le suddette Associazioni, congiuntamente alle Centrali cooperative e alla Camera di Commercio, chiederanno al Governo la dichiarazione di stato di calamità, la destinazione di risorse adeguate da destinare alla ricostruzione, al ripristino della viabilità e alla ripresa delle attività: agricole, produttive e dei servizi.

 

Le istituzioni locali in generale e i Comuni più colpiti in particolare sono invitati a sostenere tali richieste, chiedendo a loro volta la dichiarazione dello stato di calamità, la destinazione delle risorse necessarie e, soprattutto, la deroga ai vincoli del patto di stabilità; precondizione necessaria e indispensabile all'avvio delle fasi di bonifica e di ripristino: territoriale e produttivo.

 

Inoltre, ai problemi di mobilità (il territorio della provincia è tutt'ora diviso in due) si aggiungono ulteriori difficoltà: il rientro nelle azienda (in molti casi ancora irraggiungibili), l'uscita dalle aziende (molti imprenditori sono ancora  bloccati all'interno di queste) e la distruzione dei documenti contabili. Un'insieme di fattori che, in moltissimi casi, renderanno impossibile - dopo domani - il pagamento dei contributi e - nelle settimane successive - delle ulteriori scadenze fiscali.

 

Chi non sarà nelle condizioni di pagare, di conseguenza, non potrà farlo. Gli ordini professionali dei dottori e dei ragionieri Commercialisti, peraltro, condividono tale posizione e assumeranno un atteggiamento analogo.  

 

L'irrogazione delle sanzioni e l'applicazione degli interessi sarebbe come aggiungere al danno la beffa.

Una ulteriore richiesta, quindi, sarà quella di disporre - oltre alla dichiarazione di stato di calamità - un atto di rinvio delle prossime scadenze fiscali e contributive.

Tali decisioni sono state rappresentate alle rispettive organizzazioni regionali convocate, proprio questo pomeriggio, dal Governatore Rossi.

Le scriventi sono certe che i parlamentari espressi dal territorio non mancheranno di sostenerle e farle proprie in sede parlamentare.     

 

Infine, ma non per ordine di importanza, le Associazioni e l'Alleanza delle Cooperative Toscane hanno anche deciso di spendersi anche sul piano della solidarietà: definendo un primo budget e disponendo l'invio, nelle zone più colpite, delle attrezzature necessarie alla bonifica delle aziende e dei generi di prima necessità.

 

CNA * CONFARTIGIANATO * CONFCOMMERCIO * CONFESERCENTI * CONFINDUSTRIA * ANCE* COLDIRETTI * CIA *CONFAGRICOLTURA* LEGA * AGCI * UNIONE COOPERATIVE

 

 

14 Novembre 2012 - Cominciamo Insieme - bando di concorso per start up cooperative

Giovani, tocca a voi! L'Alleanza delle Cooperative Toscane (AGCI - Confcooperative - Legacoop), nell'ambito delle iniziative promosse per l'Anno Internazionale delle Cooperative (Genere, Generazione e Genti nella cooperazione Toscana), ha indetto un bando d'idee per start up cooperative chiamato "COMINCIAMO INSIEME"

Gli under 30 toscani possono ideare la loro cooperativa e poi effettuare uno stage in una cooperativa strutturata al fine di apprendere sul campo come funziona questa particolare forma d'impresa, una delle poche a resistere alla crisi. Finito lo stage, retribuito attraverso una collaborazione con il Progetto GiovaniSi, le Centrali cooperative forniranno alle start up più meritevoli il supporto tecnico e logistico per mettere in piedi l'impresa.

In allegato tutti i dettagli del bando. Fate presto! Realizzate la vostra cooperativa!

 

14 Novembre 2012 - Domani 60 anni di AGCI

L'AGCI ha organizzato, per domani, 15 novembre come di consueto, la propria Assemblea annuale, che quest'anno si carica di particolare significato in quanto coincide con il sessantesimo anniversario della costituzione dell'Associazione, avvenuta nel 1952 per iniziativa di un gruppo di cooperative di ispirazione laica e repubblicana, che ne affidarono la guida a Sua Eccellenza, Meuccio Ruini.
Per la ricorrenza, è stato concesso da Poste italiane un Annullo filatelico speciale, che sarà apposto su una cartolina celebrativa dell'evento ideata da Michele Spera.
Sono invitati alla manifestazione cooperatrici e cooperatori, dirigenti del Movimento cooperativo nazionale ed internazionale, rappresentanti delle Istituzioni e delle Parti sociali. 

 

Nutrita, come sempre, la delegazione di AGCI Toscana. Potrete seguire l'evento con un  live twitting sul nostro account Twitter.

Qui il sommario programma della manifestazione

12 Novembre 2012 - Grande successo per la V edizione della BITAC. In crescita le iscritte provenienti da AGCI

Oltre trecento tra cooperative turistiche, buyers e visitatori alla seconda giornata della Borsa Italiana del Turismo Cooperativo (BITAC), manifestazione promossa dal Settore Turismo dell'Alleanza delle Cooperative Italiane (AGCI Culturalia, FederCultura Turismo Sport Confcooperative, Legacoop Turismo).

Fermento e interesse da parte dei tanti operatori provenienti dall'Italia e dall'estero che ieri, domenica 11 novembre, si sono dati appuntamento alla Fortezza da Basso per conoscere l'offerta turistica promossa dal movimento cooperativo italiano. Un'offerta che si caratterizza per il suo interesse verso il sociale, l'ambiente e la sostenibilità.

La borsa è iniziata con un'importante conferma: Jean Marc Mignon, il Presidente dell'Organizzazione Internazionale del Turismo Sociale (OITS), partner della manifestazione, ha annunciato che la BITAC dal prossimo anno potrebbe diventare, ma il condizionale è solo per prudenza organizzativa, il momento fieristico ufficiale dell'organizzazione da lui presieduta. Un ulteriore passo verso l'internazionalizzazione della Borsa del Turismo Cooperativo che già quest'anno ha visto una presenza interessante di buyers e cooperative turistiche straniere.

"Le affermazioni di Mignon - ha sottolineato Lanfranco Massari, Presidente del Settore Turismo dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - sono molto più di una semplice prospettiva. La collaborazione tra OITS e il movimento cooperativo è sempre stata forte e ora diventerà ancora più organica".

Massari si è detto molto soddisfatto delle novità introdotte in questa quinta edizione. "La risposta delle cooperative turistiche è stata buona - ha specificato - soprattutto in considerazione del complicatissimo momento economico. La possibilità per cooperative e buyers di tenere incontri privati nel pomeriggio, per approfondire i contatti presi nel corso della mattinata, è stata molto apprezzata, così come la presenza di buyers stranieri, numericamente superiori rispetto agli anni passati. Tutte i cambiamenti che abbiamo proposto, in ogni modo, hanno avuto riscontri più che positivi".

Oltre al momento fieristico, la V edizione della BITAC sarà ricordata anche per la presentazione ufficiale dell'Itinerario culturale della civiltà cooperativa, un tour che toccherà importanti cooperative di mezza Europa al fine di far conoscere questa forma d'impresa impegnata al contempo in ambito economico e sociale. Un viaggio tra i plessi produttivi cooperativi italiani, tedeschi, francesi, spagnoli, russi e di molti altri paesi del Vecchio Continente. L'Itinerario, nel giro di qualche anno, si andrà ad affiancare ad altre note "strade del turismo europeo", come il Commino di Santiago e la Via Francigena.  

In crescita, per numero d'iscritte e per l'interesse suscitato, AGCI Culturalia il cui Presidente, Carlo Scarzanella, si è detto particolarmente soddisfatto per i risultati conseguiti dal settore che è stato chiamato a dirigere. 

 

 

06 Novembre 2012 - Progetto Valchiria - seconda tappa a Firenze

Si è svolta oggi, a Firenze, la seconda tappa del progetto Valchiria, iniziativa formativa del Consorzio Meuccio Ruini, realizzata in collaborazione con Fon.Coop. La manifestazione, che prevede un calendario d'incontri in tutta Italia volti a dare strumenti nozionistici ai dirigenti di AGCI e delle cooperative associate per tutelare il movimento e la stessa Organizzazione, ha preso il titolo "Le cooperative al tempo della crisi".

Nei locali del Cis Firenze Meeting di Firenze, la mattina hanno preso la parola Alessandro Giaconi, presidente di AGCI Toscana e dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, Carlo Scarzanella, presidente di Fon.Coop., e Marieli Ruini, presidente del Consorzio Ruini. Quindi il laboratorio tematico è proseguito con un intervento di Francesco Agostini, direttore di Fon.Coop, dal titolo "Il ruolo di Fon.Coop.: le iniziative a sostegno delle cooperative". "Comunicare e rappresentare", invece, è stato il tema della "lezione" di Stefano Gentili, consulente di Cabel.

Nel pomeriggio Giorgio Brunelli, il presidente di Banca AGCI, ha spiegato, in maniera chiara e approfondita, degli strumenti finanziari collegati al mondo cooperativo, specialmente ad AGCI. In chiusura Rosario Altieri, presidente nazione di AGCI e co-presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, ha salutato le molte persone intervenute, ricordando il ruolo fondamentale dell'associazione nel sistema produttivo e sociale italiano.

 

05 Novembre 2012 - Cooperative sociali: per il 2013 Iva ancora al 4%

Pericolo scampato, per ora. Esce dalla legge di stabilità l'aumento dell'Iva per le cooperative sociali dal 4 al 10%, prevista a partire da gennaio 2013. Se ne riparlerà tra un anno. Ma in questo periodo il mondo dell'economia non profit si è già dato l'obiettivo di riuscire a convincere il governo, e soprattutto la Commissione europea - che sull'agevolazione aveva mosso i primi passi per una possibile procedura d'infrazione - della bontà e dell'utilità di questo trattamento fiscale.
Le 9mila coop sociali italiane occupano oltre 330mila persone e offrono servizi di welfare a più di 5 milioni di cittadini, lavorando per Comuni e Asl. È il mondo delle comunità d'accoglienza per giovani o minori, di tanti asili nido, dei servizi socio sanitari per anziani e disabili, di aiuto ai lavoratori espulsi dal sistema produttivo. Secondo l'Alleanza delle cooperative sociali 6 punti in più di Iva avrebbero significato un aumento di costi per il sistema dei servizi sociali di 510 milioni di euro, per il 70% a carico dei Comuni e per il 30% delle famiglie degli utenti.

26 Ottobre 2012 - 60 anni di AGCI - Assemblea nazionale il 15 novembre

L'AGCI ha organizzato,per il 15 novembre p.v. come di consueto, la propria Assemblea annuale, che quest'anno si carica di particolare significato in quanto coincide con il sessantesimo anniversario della costituzione dell'Associazione, avvenuta nel 1952 per iniziativa di un gruppo di cooperative di ispirazione laica e repubblicana, che ne affidarono la guida a Sua Eccellenza, Meuccio Ruini.
Per la ricorrenza, è stato concesso da Poste italiane un Annullo filatelico speciale, che sarà apposto su una cartolina celebrativa dell'evento ideata da Michele Spera.
Sono invitati alla manifestazione cooperatrici e cooperatori, dirigenti del Movimento cooperativo nazionale ed internazionale, rappresentanti delle Istituzioni e delle Parti sociali. 

Programma e locandina della manifestazione potete trovarli qui.

24 Ottobre 2012 - Giaconi parla di cooperazione a Percorsi & Futuro

Il Presidente di AGCI Toscana, Alessandro Giaconi, domenica prossima sarà, in qualità di attuale Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, uno degli ospiti di "Verso il futuro quali percorsi" promosso dall'associazione "Percorsi & Futuro"

Giaconi è stato chiamato a intervenire sul focus "Cooperazione ed economia, cooperazione e lavoro", un momento di riflessione che cade proprio nell'Anno Internazionale delle Cooperative sancito dall'Onu. Tratteranno il tema, oltre a Giaconi, anche l'Onorevole Rosa De Pasquale e i professori Paolo Foglizzo, Nicolò Bellanca e Luigino Bruni.

L'appuntamento, al quale è possibile partecipare su invito, è per le ore 15.00 presso il polo Lionello Bonfanti.

24 Ottobre 2012 - I vertici nazionali di AGCI incontrano la delegazione di Massa

Ultima nata in casa AGCI, ma già molto attiva sul territorio, venerdì prossimo, 26 ottobre, la delegazione territoriale AGCI di Massa Carrara incontrerà il Presidente nazionale della nostra Centrale Cooperativa, nonché copresidente dell'ACI, Rosario Altieri

L'iniziativa, alla quale sono invitati tutti i cooperatori iscritti ad AGCI che operano nel territorio di Massa e Carrara, era programmata da tempo e trova in queste ore l'ufficialità.

Saranno presenti all'incontro anche Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI Toscana e attuale coordinatore dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, e Carlo Scarzanella, Presidente di Fon.Coop, il fondo per la formazione dei cooperatori.

Quella di venerdì sarà l'ioccasione per discutere della situazione del movimento cooperativo di Massa e Carrara, ma anche di molte progettualità relative alla nostra associazione, quali Banca AGCI e AGCI Assicura.

L'appuntamento è per le 18.00 presso la sede della delegazione AGCI Massa e Carrara, sita in via Provinciale 136 (Carrara)

17 Ottobre 2012 - La CCIAA di Firenze aiuta le imprese ad accedere al credito

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa informativa che ci giunge dalla CCIAA di Firenze.

La Camera di Commercio, con l'obiettivo di facilitare le imprese della provincia che si trovano a fronteggiare un inasprimento nelle condizioni per l'accesso al credito, di concerto con gli Istituti di credito, i Consorzi di garanzia fidi della provincia e Fidi Toscana spa, ha modificato la convenzione già stipulata nel 2009. 
Le piccole e medie imprese, con sede operativa nella provincia di Firenze, hanno l'opportunità di accendere con gli istituti convenzionati, per qualsiasi iniziativa aziendale, un finanziamento chirografario, di importo minimo pari a € 20.000,00, durata variabile da 36 a 84 mesi eventualmente comprensiva di un periodo di preammortamento di 12 o 24 mesi. Sul finanziamento, assistito obbligatoriamente da garanzia sussidiaria o a prima richiesta rilasciata dai consorzi di garanzia fidi e intermediari finanziari convenzionati, le imprese beneficeranno di un contributo della Camera di Commercio pari al 10% del finanziamento concesso con un massimale di € 20.000,00 per impresa (€ 7.500 per le imprese di produzione primaria di prodotti agricoli);
Le richieste di finanziamento possono essere presentate alle filiali degli istituti di credito convenzionati fino ad esaurimento dei fondi stanziati dalla Camera di Commercio.
Si invita a leggere attentamente la scheda descrittiva per conoscere le condizioni per l'ammissibilità.

Per informazioni:

U.O. Attività Promozionali e Sviluppo Nuove Imprese
Elena Guerri
tel. 055 2750429
e-mail promozione@fi.camcom.it


Lista allegati (cliccare i link per eseguire il download)

 

 

12 Ottobre 2012 - Nasce AGCI Assicura

La lettera di presentazione della fase di testing di AGCI Assicura, la compagnia di assicurazioni della nostra associazione. La fese di "prova" prenderà il via in Toscana lunedì prossimo, 15 ottobre, per concludersi alla fine dell'anno.

Cari tutti,

come avrete letto su Libera Cooperazione, il nostro giornale, la Toscana è uno dei territori selezionati per la fase di testing (prova) di AGCI Assicura, la compagnia di assicurazioni della nostra Associazione, nata in collaborazione con Italiana Assicurazioni (Gruppo Reale Mutua).

Pur sapendo che il mondo delle assicurazioni è particolarmente inflazionato da un proliferare di compagnie e di mediatori, lo strumento di AGCI Assicura è particolarmente interessante per un corposo insieme di motivi:

  • è gestito e controllato dalla nostra Associazione;
  • è pensato specificatamente per le esigenze delle imprese cooperative, dei soci di cooperative, dei dipendenti di cooperative e dei loro familiari;
  • è rivolto solo al nostro movimento cooperativo e quindi svincolato da altri interessi imprenditoriali.

In questa prima fase dell'iniziativa, chiamata appunto fase di testing, AGCI Assicura vuole stabilire un contatto con le nostre associate, senza alcun impegno. Un incontro informale per osservare le singole necessità e studiare, solo se possibile, le soluzioni più vantaggiose per l'impresa cooperativa e i suoi soci. La vasta gamma di polizze in possesso di AGCI Assicura e l'esperienza degli assicuratori di Italiana Assicurazioni permetterà, ce lo auguriamo, di trovare un punto d'incontro tra i bisogni degli associati e la NOSTRA compagnia di assicurazioni.

Pertanto sarete prossimamente contattati da un agente di AGCI Assicura - Italiana Assicurazioni per un incontro durante il quale potrete rivolgergli, se lo desiderate, tutte le domande relative ai prodotti di AGCI Assicura e aprire un confronto sulla vostra attuale posizione assicurativa e su quali potrebbero essere i miglioramenti ottenibili.

Già da oggi, se avete necessità di contatti e chiarimenti, o se volete saperne di più su questo servizio, oltre a contattare i nostri uffici (tel 0552345070), potete consultare il responsabile di AGCI Assicura in Toscana, Mirko Landi (3357751709), il quale dispone di collaboratori in tutte le aree del nostro territorio regionale.

La fase di testing si concluderà negli ultimi giorni del 2012 e servirà anche a fotografare l'attuale sistema assicurativo delle nostre associate. Un mondo complesso che AGCI vuole semplificare e rendere meno "pesante".

08 Ottobre 2012 - L'assessore Simoncini presenta le iniziative toscane per l'Anno Internazionale delle Cooperative

Riceviamo e volentieri riproponiamo il comunicato stampa di Toscana Notizie sulla presentazione delle manifestazioni toscane per l'Anno Internazionale delle Cooperative.  

FIRENZE - "La Regione riconosce il valore del mondo cooperativo e ne sostiene la crescita, consapevole che nella nostra regione esso continua ad essere un pilastro fondamentale per la tenuta sociale e la qualità della vita, oltre che centrale per lo sviluppo dell'economia".L'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini ha commentato così la presentazione degli eventi promossi, con la collaborazione della Regione, dalle centrali cooperative toscane in occasione dell'Anno internazionale della cooperazione.

L'assessore ha rilevato come in Toscana, stando agli ultimi dati disponibili, il mondo della cooperazione sia stato investito in misura minore dalla crisi: le imprese cooperative hanno sofferto meno e l'occupazione ha continuato a crescere, secondo un trend positivo inaugurato nel 2005 e mai interrottosi. Altri aspetti virtuosi della cooperazione (emersi da una ricerca Irpet) sono la forte presenza di donne, oltre il 57%, la minore incidenza di cassa integrazione e di infortuni sul lavoro."La Toscana - ricorda l'assessore - non avrebbe potuto dare la risposta che ha dato in questi mesi in termini di coesione sociale, qualità della vita e tenuta dell'occupazione senza l'apporto del mondo cooperativo. Lo abbiamo visto anche in occasione di alcune vertenze aziendali, dove lo strumento cooperativo si è rivelato, in certi casi, risolutivo".

L'intervento della Regione ha da sempre posto attenzione alla cooperazione, sostenendone con misure concrete il consolidamento. Negli ultimi anni sono state finanziate dalla Regione 140 imprese cooperative, per un importo complessivo di quasi 4 milioni di euro. A questo si deve aggiungere il fondo di rotazione Coopertoscana, che per il 2010 disponeva di oltre 8 milioni di risorse e che oggi conta su una disponibilità residua di circa 2 milioni, che potranno essere di nuovo messi a bando nei prossimi mesi. Sul fondo rotativo, sono state finanziate 11 cooperative per oltre 7 milioni di aiuti e se ne prevede un ulteriore finanziamento."E' un patrimonio sul quale dobbiamo continuare ad investire - ha detto ancora l'assessore - per questo contiamo di proseguire nel dialogo con questa realtà che rappresenta alcuni punti forti, sui quali anche la Regione fonda le sue politiche per l'occupazione, come i diritti dei lavoratori e la lotta alla precarietà, la crescita dell'occupazione femminile, i valori della mutualità e solidarietà.Un impegno che va in parallelo alla definizione di strategie per il dopocrisi, con strumenti in grado di preparare la ripresa, coniugare gli interventi per la tenuta sociale a quelli per lo sviluppo. Fra le iniziative in campo quelle per favorire l'internazionalizzazione, l'innovazione e la ricerca, il credito e la crescita dimensionale delle imprese.

I numeri L'universo cooperativo toscano nel marzo 2011 contava 4.643 cooperative iscritte all'albo, il 93,7% a mutualità prevalente ed il 6,1% di altro tipo. Nonostante la fase congiunturale critica, anche nel 2010, secondo i dati del Registro Imprese, è stata rilevata un'espansione del 2,1%, a fronte del +0,3% calcolato sul totale imprese. Nel 2010 si è rilevata anche la crescita (+3,7%) dei lavoratori dipendenti. 

07 Ottobre 2012 - Domani la presentazione di "Genere, Generazioni e Genti nella cooperazione toscana"

FIRENZE - Un convegno sulla cooperazione declinato al femminile, uno sull'imprenditorialità cooperativa dei giovani, iniziative per fotografare la realtà delle imprese, sempre più numerose, costituite da migranti e la commemorazione dei due senegalesi uccisi lo scorso dicembre.

Sono queste alcuni dei temi contenuti, sotto il titolo Genere, generazioni e genti, nel programma che si snoderà nelle prossime settimane e fino alla fine dell'anno, delle iniziative promosse in Toscana per l'Anno Internazionale delle Cooperative (International Year of Cooperatives, IYC). Questa ricorrenza, celebrata in tutto il mondo, è stata decretata con una risoluzione dall'Onu. L'Assemblea delle Nazioni Unite ha deciso di dedicare l'intero 2012 alla cooperazione perchè questa forma d'impresa, che coniuga valori etici e capacità economiche, possa diffondersi maggiormente in ogni continente. Le iniziative sono state presentate oggi in una conferenza stampa, cui sono intervenuti, oltre all'assessore Simoncini, Alessandro Giaconi, l'attuale coordinatore dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana (il coordinamento stabile del movimento cooperativo regionale composto da AGCI, Confcooperative e Legacoop) e del presidente di Uniocamere Vasco Galgani.

Fra gli eventi il cui calendario è definito, il convegno dal titolo Genere per generare valore, su esperienze, buone pratiche e possibilità dettate da normative comunitarie e nazionali relative a cooperative con governance femminile. L'iniziativa si terrà nella mattinata del 17 dicembre presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Regione Toscana. All'iniziativa prenderà parte, tra gli altri, anche Agnes Mathis, Vice Direttrice di Cooperatives Europe, l'associazione che tutela il movimento cooperativo nel cosiddetto Vecchio Continente.

Un'altra iniziativa in cantiere è il concorso di idee per start-up cooperative composte da under 35 chiamatoCominciamo Insieme. Questa iniziativa, il cui bando sarà pubblicato nei prossimi giorni, fornirà la possibilità agli ideatori dei progetti più interessanti di svolgere uno stage presso una cooperativa. Un modo interessante per creare un punto d'incontro tra domanda e offerta di lavoro, oltre a fornire uno stimolo creativo a chi desidera realizzare i propri sogni imprenditoriali attraverso una cooperativa.

un concorso di idee per start-up cooperative composte da under 35 chiamato "Cominciamo Insieme". Questa iniziativa, il cui bando sarà pubblicato nei prossimi giorni, fornirà la possibilità agli ideatori dei progetti più interessanti di svolgere uno stage presso una cooperativa. Un modo interessante per creare un punto d'incontro tra domanda e offerta di lavoro, oltre a fornire uno stimolo creativo a chi desidera realizzare i propri sogni imprenditoriali attraverso una cooperativa.

In prossimità del 13 dicembre si terrà poi la commemorazione, a un anno dalla tragica scomparsa, di Samb Modou e Diop Mor, i due senegalesi uccisi lo scorso anno. L'iniziativa coinvolgerà alcune cooperative fiorentine i cui lavoratori e soci sono, per la maggior parte, stranieri e si svolgerà nella sede di una di queste. Alla ricorrenza è stato invitato anche il Ministro per la Cooperazione Internazionale, Andrea Riccardi.

A fine anno nella sede della Scuola Scuola Superiore Sant'Anna, si svolgerà una lectio magistralis tenuta dal Professor Giuliano Amato, presidente della Scuola, sulle norme che regolano la cooperazione in Italia. Questo momento riservato ai dirigenti di cooperative toscane avrà luogo a fine anno nella sede del prestigioso Ateneo.

Raccordo di tutte queste iniziative sarà SocialMediaCoop, un network digitale (cooperazioneintoscana.blogspot.it - Twitter @3Gcooperazione) pensato per promuovere le manifestazioni di "Genere, Generazioni e Genti nella cooperazione toscana" e diffondere i valori insiti in questa forma d'impresa.

02 Ottobre 2012 - Aperte le iscrizioni alla V edizione della Bitac - Borsa del turismo cooperativo

Guarda fuori dai confini italiani la quinta edizione della Borsa italiana del turismo cooperativo e associativo. L'intenzione degli organizzatori è chiara: trasformare, già da quest'anno, la i dell'acronimo Bitac, affinché non significhi solo più "italiana", ma anche "internazionale". 

La manifestazione, pur confermando la sua storica sede, ossia Firenze, si presenta con moltissime novità. Le prime sono le date e le sedi. La borsa si terrà a novembre, il 10 e l'11, e non nei primi giorni di dicembre come da "tradizione". La sede, inoltre, si sdoppia, scegliendo comunque due edifici di pregio: il Palagio di Parte Guelfa (il 10, dalle ore 15.00) e la Fortezza da Basso (l'11, a partire dalle ore 09.00), dove si sono tenute le prime edizioni della borsa.

Nuovo, almeno nel vessillo, anche l'organizzatore: sarà il recentemente costituito Settore Turismo dell'Alleanza delle Cooperative Italiane a realizzare l'iniziativa, segno di come il percorso unitario all'interno del movimento cooperativo italiano stia diventando sempre più delineato.

Nella quinta edizione della Bitac, inoltre, troverà ampio spazio anche un nuovo progetto che sta catalizzando l'attenzione del turismo cooperativo, ossia gli Itinerari Culturali Cooperativi. Il 10 sarà presentata ufficialmente questa iniziativa, realizzata in collaborazione con il Consiglio d'Europa, che vedrà impegnate cooperative di molti Paesi Europei unite nel realizzare esperienze turistiche in luoghi che hanno rilevanza per il nostro movimento, al fine di far conoscere a un numero crescente di persone i valori sociali ed economici di questa forma d'impresa.

In questa quinta edizione della borsa, inoltre, saranno molti i buyers stranieri, come cresceranno, grazie a OITS (Organisation internationale du tourisme social), anche i contatti con esperienze di turismo sociale provenienti da ogni parte del globo.

Le iscrizioni alla manifestazione, realizzata in collaborazione con Toscana Promozione ed Enit, sono già aperte (infoline 335.1253248) e coordinate dal Consorzio Italia Holiday.

Per restare costantemente informati sull'evolversi della Bitac sono stati potenziati, per questa edizione 2012, i social media ad essa collegati, ossia gli account di Twitter e Facebook.

 

 

 

01 Ottobre 2012 - Lunedì la presentazione di Genere, Generazioni e Genti nella cooperazione toscana

Lunedì prossimo, 8 ottobre, presso la sede della Presidenza della Regione, in Palazzo Strozzi Sacrati (Piazza Duomo 10, Firenze), si terrà la presentazione delle iniziative promosse in Toscana per l'Anno Internazionale delle Cooperative (International Year of Cooperatives, IYC).

Alle ore 13.00 Gianfranco Simoncini, Assessore regionale alle Attività Produttive, assieme ai vertici dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana (il coordinamento stabile del movimento cooperativo regionale composto da AGCI, Confcooperative e Legacoop) presenterà alla stampa "Genere, Generazioni e Genti nella cooperazione toscana", il calendario d'iniziative pensate per celebrare questa ricorrenza voluta dall'Onu.

La kermesse, promossa dall'Alleanza delle Cooperative assieme a Regione Toscana, Unioncamere e Fon.Coop, attualmente si compone di tre iniziative, anche se altre sono in fase di definizione: un concorso di idee per start-up cooperative composte da under 35 chiamato "Cominciamo Insieme", un convegno sull'imprenditoria femminile dal titolo "Genere per generare valore" (17 dicembre, Sala Pegaso, Palazzo Strozzi Sagrati) e "SocialMediaCoop", un network digitale pensato per promuovere le manifestazioni di "Genere, Generazioni e Genti nella cooperazione toscana" e promuovere i valori insiti in questa forma d'impresa.

La stampa è inviatata a partecipare!

 

29 Settembre 2012 - Convocazione Ufficio di Presidenza/Direttivo

Martedì 9 ottobre, alle ore 07.00 in prima convocazione e alle 10.30 in seconda convocazione, è convocato, presso la sede di AGCI Toscana (via B. Varchi 34, Firenze), l'Ufficio di Presidenza e il Consiglio Direttivo Regionale dell'associazione. Ai membri di questi organi è già stato comunicato l'ordine del giorno.

Considerando l'elevato numero di temi da trattare, si raccomanda la massima puntualità.

28 Settembre 2012 - Osservatorio Anticontraffazione, presentati gli spot

Un'impennata nella diffusione di merce contraffatta a Firenze: è quanto indica l'aumento dei prodotti falsi sequestrati in città negli ultimi due anni, passato dai 547.790 articoli requisiti nell'arco di tutto il 2011 ai 740.380 dei primi sei mesi del 2012, con un incremento del 60,5% rispetto ai 461.269 del semestre gennaio-giugno dell'anno precedente.

Sono i dati diffusi stamattina dall'Osservatorio Anticontraffazione, ente formato da Prefettura, Regione, Comune, CCIAA di Firenze e svariate associazioni economiche, che, per lottare contro il fenomeno e sensibilizzare la cittadinanza, ha realizzato cinque videospot di 30 secondi all'insegna dello slogan "Il falso danneggia tutti" da diffondere via tv, web e radio. 

Alla realizzazione di questa campagna, che potete trovare sulla nostra web tv, ha collaborato anche AGCI Toscana, rappresentata da Carlo Scarzanella, per conto dell'intero movimento cooperativo regionale, l'ACI Toscana (AGCI, Confcooperative, Legacoop). 

28 Settembre 2012 - AGCI compie 60 anni

L'AGCI ha organizzato, per il 15 novembre, come di consueto, la propria Assemblea annuale, che quest'anno si carica di particolare significato in quanto coincide con il sessantesimo anniversario della costituzione dell'Associazione, avvenuta nel 1952 per iniziativa di un gruppo di cooperative di ispirazione laica e repubblicana, che ne affidarono la guida a Sua Eccellenza, Meuccio Ruini. Per la ricorrenza, è stato concesso da Poste italiane un Annullo filatelico speciale, che sarà apposto su una cartolina celebrativa dell'evento ideata da Michele Spera. Sono invitati alla manifestazione cooperatrici e cooperatori, dirigenti del Movimento cooperativo nazionale ed internazionale, rappresentanti delle Istituzioni e delle Parti sociali. 

L'appuntamento è per le 10.30, a Roma, presso la Sala del Tempio di Adriano, in piazza di Pietra.

27 Settembre 2012 - Si parla di cooperazione a Massa Marittima

Il nuovo presidente del Rotary Club di Massa Marittima Luca Santini, si presenta con un incontro dal tema "Il ruolo della cooperazione nello sviluppo locale". L'evento si svolgerà domani (venerdì 27 settembre) alle 18,30 alla sala maggiore della Misericordia in piazza Cavour e tutti i massetani interessati all'argomento di estrema attualità sono invitati a partecipare. Nell'anno internazionale delle cooperative il Rotary club vuole far conoscere il mondo cooperativistico ed i valori che stanno alla base di tale concezione imprenditoriale cercando di portare all'attenzione un modello di sviluppo territoriale attraverso la "messa in rete" di piccole aziende oltre al classico concetto di impresa cooperativa.

Il relatore dell'incontro sarà Rosario Altieri, presidente nazionale dell'Agci (terza associazione di categoria di imprese cooperative) e copresidente dell'Alleanza delle Cooperative (associazione che unisce Legacoop, Confcooperative ed Agci). L'introduzione è affidata al saggista storico Massimo Scioscioli. Si tratta della prima iniziativa pubblica del nuovo timoniere del Rotary che è anche consigliere comunale di opposizione, molto attento ai problemi e ai bisogni della comunità massetana. «Intendo affrontare il compito con serenità e con umiltà - aveva sottolineato il neo presidente Luca Santini, il giorno del passaggio delle cariche - mettendo in campo serietà ed impegno nei modi e nella misura che si attagliano alla mia persona ed alla mia formazione». Inizia dunque il viaggio, un anno in cui sono in programma eventi importanti e obiettivi ambiziosi.

All'iniziativa prenderà parte anche Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI Toscana e coordinatore dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, e Luana Calvani, Vicepresidente Vicario di AGCI Toscana. 

 

 

17 Settembre 2012 - Convegno "Cambiamenti climatici e gestione forestale"

Si svolgerà sabato 22 settembre a Firenze, nell'ambito di "Expo Rurale 2012", l'Assemblea Nazionale delle circa 400 Cooperative forestali dell'Alleanza delle Cooperative Italiane.

L'iniziativa vuole essere un momento di riflessione sulla gestione e sulla difesa del territorio, e in particolare delle foreste e delle montagne, anche alla luce degli eventi calamitosi che funestano ogni anno il nostro Paese. Si parlerà inoltre delle opportunità di crescita economica e sociale che possono derivare dalla scelta di prevenzione e manutenzione forestale, a partire dall'attuazione di un piano di riduzione del rischio idrogeologico e di prevenzione degli incendi boschivi.

In allegato il programma dell'iniziativa.

07 Settembre 2012 - Incontro di ACI Toscana a Livorno

Si terrà nella mattinata di sabato 22 settembre, nella sede della Provincia di Livorno, la presentazione ai cooperatori dell'Area Vasta Costiera del documento programmatico "A che punto è la Toscana che vogliamo"

L'iniziativa è la prima di un calendario d'incontri tra i dirigenti delle Centrali Cooperative (AGCI, Confcooperative, Legacoop), riuniti sotto l'egida dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana, e il movimento cooperativo per analizzare i contenuti del testo, presentato in anteprima al Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, lo scorso 24 luglio.

Un'iniziativa importante, soprattutto perché rappresenta un'occasione per tastare lo stato di salute della cooperazione in Toscana nel 2012, anno che l'Assemblea dell'Onu ha dedicato proprio a questa forma d'impresa.

Il programma della manifestazione si trova in allegato al presente articolo. Segnaliamo che all'iniziativa prenderà parte, in qualità di attuale Presidente di ACI Toscana, anche Alessandro Giaconi, massimo dirigente di AGCI Toscana.

27 Agosto 2012 - Apertura uffici
Facciamo presente ai nostri soci che l'associazione è tornata attiva ufficialmente stamattina con i canonici orari (09.00 - 13.00 e 14.00 - 18.00). Ricordiamo che procede la fase revisionale.
03 Agosto 2012 - Chiusura estiva uffici AGCI Toscana
Si comunica ai soci e agli interessati che la sede di AGCI Toscana resterà chiusa a partire dal 4 agosto fino al 26 agosto compreso. Gli uffici riprenderanno la normale attività lunedì 27 agosto 2012. Auguriamo a tutti un sereno periodo di vacanze.
27 Luglio 2012 - Il Vicepresidente di AGCI Toscana nel Consiglio della Camera di Commercio di Grosseto

Con la riunione di giovedì mattina è iniziato ufficialmente l'impegno di Luana Calvani presso il Consiglio della Camera di Commercio di Grosseto.

Il Vicepresidente Vicario di AGCI Toscana (Associazione Generale delle Cooperative Italiane), nominata ufficialmente lo scorso 14 maggio, rappresenta l'intero movimento cooperativo (quindi anche Confcooperative e Legacoop) presso l'ente camerale grossetano.

L'incessante lavoro svolto a favore della cooperazione e la conoscenza piena del territorio "maremmano", hanno fatto della Calvani il candidato naturale a prendere il posto, in qualità di delegato delle cooperative, del dimissionario Andrea Masini. Il Vicepresidente Vicario di AGCI Toscana sarà una voce preziosa non solo per la cooperazione, ma anche per l'area di Follonica, sua città d'origine: è la prima volta nella storia della CCIAA di Grosseto che un'associazione datoriale è rappresentata da una cittadina follonichese, sebbene non siano assenti in questa porzione di Maremma pregevoli realtà imprenditoriali.

"Ho accettato questo incarico con molto piacere e senso di responsabilità - ha affermato la Calvani prima della seduta del Consiglio camerale - anche perché giunge proprio nell'Anno Internazionale delle Cooperative, celebrazione voluta dalle Nazioni Unite per favorire la crescita e lo sviluppo di questa forma d'impresa con una marcata valenza sociale. Il modello cooperativo, che ha forti caratteri solidaristici e mutualistici, è senza dubbio quello che ha risposto in maniera più compatta alla crisi. Oltre a rappresentare presso la Camera di Commercio tutte le cooperative del territorio grossetano, spero durante il mio mandato di poter assistere, nonostante il difficile momento economico che stiamo vivendo, alla nascita di nuove imprese di cooperatori".  

25 Luglio 2012 - Il Vicepresidente vicario di AGCI Toscana, Luana Calvani, da venerdì nel consiglio camerale di Grosseto

Luana Calvani, Vicepresidente Vicario di AGCI Toscana, venerdì prossimo, 27 luglio, presenzierà alla sua prima riunione del Consiglio Camerale della CCIAA di Grosseto. La Calvani, nominata ufficialmente lo scorso 14 maggio, rappresenterà l'intero movimento cooperativo grossetano all'interno della Camera di Commercio. L'incessante lavoro svolto a favore della cooperazione e la conoscenza piena del territorio, hanno fatto del Vicepresidente Vicario di AGCI Toscana il candidato naturale a prendere il posto di Andrea Masini che, a inizio anno, aveva presentato le proprie dimissioni dall'ente camerale.

L'AGCI Toscana si congratula con il suo Vicepresidente Vicario e le augura buon lavoro. 

24 Luglio 2012 - La cooperazione toscana incontra il Presidente Rossi

Pubblichiamo il comunicato stampa redatto da Toscana Notizie, l'agenzia di stampa della Regione Toscana, in merito all'incontro, svoltosi stamattina, tra i rappresentanti dell'Alleanza delle Cooperative Toscane (il coordinamento stabile del movimento cooperativo regionale formato da AGCI, Confcooperative e Legacoop) e il Presidente della Regione, Enrico Rossi.

 

“La concertazione è costitutiva del nostro modo di governare. Concertare non significa conquista del consenso, ma discussione e confronto, conferendo poi alle istituzioni il loro ruolo. E’ un metodo che va rilanciato, è la risposta istituzionale per chiamare a raccolta le forze sociali e compiere uno sforzo collettivo per uscire dal tunnel. Purtroppo però la barca è ancora lontana da Itaca”. Lo ha affermato oggi il presidente Enrico Rossi nell’incontro che ha avuto con una delegazione del movimento cooperativo toscano a Palazzo Strozzi Sacrati e da cui è emersa una forte sintonia sul metodo concertativo, sul nuovo ruolo da assegnare a Fidi Toscana, sul welfare. Erano presenti tra gli altri i presidenti delle tre organizzazioni Legacoop, Confcooperative e Agci, Stefano Bassi, Claudia Fiaschi e Alessandro Giaconi. Nel suo ruolo di portavoce della “Alleanza cooperativa regionale”, struttura di coordinamento delle tre associazioni, Giaconi ha esordito sottolineando come le imprese cooperative costituiscano un modello che meglio di altri, puntando sui valori di solidarietà e mutualità, ha risposto alla crisi. Tre le richieste centrali che la delegazione ha presentato al presidente della Regione Toscana, e che si è concordato di analizzare in un incontro di approfondimento. Si tratta da un lato di definire gli strumenti per sostenere, da parte di Fidi toscana nel nuovo ruolo di garante, sia le partecipazioni nel capitale delle cooperative che i progetti di filiera. Dall’altro va rifinanziato, secondo le cooperative, il fondo Coopertoscana e va istituito un fondo per l’agroindustria e, terzo punto, va valorizzata la cooperazione sociale per accompagnare la trasformazione del welfare e lo sviluppo dell’offerta di servizi. Il presidente Rossi ha risposto ribadendo la volontà e lo sforzo da parte della Regione Toscana di non retrocedere dai livelli raggiunti nel settore del welfare e della “presa in carico” dei cittadini, e di mantenere in regola i “conti della salute”. “ Non dobbiamo tornare indietro – ha detto ai rappresentati delle cooperative – né dai servizi, né dalla salute dei bilanci. E’ quanto cerchiamo di fare con la manovra che stiamo mettendo a punto in queste settimane e che vogliamo discutere anche con voi prima della pausa di Ferragosto. La concertazione deve servire anche a indirizzare le risorse ”. Quanto al ruolo di Fidi toscana, che per Rossi è una istituzione “sana”, essa può costituire “uno strumento sempre più interessante. “A noi non dispiacerebbe – ha affermato – se le forze economiche partecipassero a Fidi, entrando con i propri capitali. Sappiamo tutti che la vicenda del credito non è destinata a migliorare e che la Regione non può mettere in campo più di tanto. La nostra scommessa è di rafforzare il ruolo di Fidi come banca di garanzia a supporto del credito”. Quali allora le mosse per “avvicinarsi a Itaca” in questa fase cruciale? Per Rossi occorre “puntare sulle infrastrutture, Tirrenica, terze corsie, aeroporto di Peretola (che deve essere un gioco vincente per tutti, anche per i cittadini della Piana), puntare non solo sulla piccola impresa, che da sola non basta, ma anche sulla grande e sulla media industria perché non dobbiamo essere strabici, ma spostare l’attenzione su ciò che abbiamo. E ancora: ripartiamo dai territori per ricostruire un mercato sociale. E’ quanto abbiamo iniziato concretamente a fare con il progetto Giovanisì che sta dando risultati lusinghieri, con oltre il 40% di tirocinanti che prosegue l’attività all’internodell’azienda ospitante con varie forme di contratti”.

08 Luglio 2012 - Lo stato di salute della cooperazione in Italia: lo studio del Cenis

Con quasi 80.000 imprese e circa 1,4 milioni di lavoratori, il mondo della Cooperazione in Italia contribuisce al 7,4% dell'occupazione complessivamente generata dal sistema delle imprese: questi i dati anticipati dal Direttore Generale dal Censis nel corso della celebrazione dell'Anno internazionale delle cooperative presso l'Auditorium di Roma il 5 luglio scorso.

La Cooperazione rappresenta una dimensione sempre più rilevante nel nostro Paese, con una presenza chiave nei settori centrali della nostra economia: è quanto si legge nel Primo Rapporto sulla Cooperazione in Italia, realizzato dal citato Istituto su commissione dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, che rappresenta il 90% di questo universo di imprese, con più di 12 milioni di soci, un milione e 300.000 addetti ed un fatturato globale di circa 140 miliardi di euro.
Si tratta di un "arcipelago" di piccole, medie e grandi realtà, che operano con successo in diversi settori: il 32,8% presenta fatturati inferiori a 50.000 euro, il 68,7% ha meno di dieci occupati, ma non mancano le grandi imprese. Il 16,1% delle cooperative supera il milione di fatturato e genera il 66,7% dell'occupazione del sistema: tra queste, vi è un 1,9% che presenta un fatturato superiore ai 10 milioni di euro e che contribuisce al 32,9% dell'occupazione.
Sotto il profilo della distribuzione territoriale, la Cooperazione è diffusa in modo più capillare al Sud rispetto al Centro-Nord, soprattutto per via del significativo ruolo nel settore agricolo ed edile: a fronte di una media di 12,3 cooperative ogni 10.000 abitanti a livello nazionale, al Sud il dato sale a 16,3 contro il 10,5 per il Nord Ovest, 9,9 nel Nord Est e 9,6 per il Centro. Dal punto di vista dell'impatto occupazionale, il quadro nazionale è invece ribaltato, risultando rilevante nel Nord Est, dove contribuisce per il 9,4% all'occupazione generata dal sistema imprese, mentre al Sud la percentuale è del 7,6%, al Centro del 6,8% e al Nord Ovest del 6,2%.
Tra il 2001 e il 2011, rileva inoltre il Censis, il numero delle cooperative è passato da 70.000 a 79.949: esse hanno mostrato una vitalità molto più accentuata rispetto al tessuto imprenditoriale complessivamente considerato. A fronte di un incremento complessivo del numero di imprese italiane del 7,7%, le cooperative hanno segnato un balzo in avanti del 14,2%. Ciò ha indotto una valorizzazione del ruolo che esse ricoprono nello sviluppo economico e produttivo del Paese, accreditandole quale segmento estremamente dinamico e vitale del ricco panorama imprenditoriale italiano: se nel 2001, su mille imprese attive, si contavano 14,2 cooperative, nel 2011 il valore è salito a 15,2.
I settori in cui la Cooperazione fornisce il suo apporto più rilevante sono il terziario sociale, dove il 23,7% dei lavoratori è occupato in cooperative e, in particolare, il settore sanità e assistenza sociale (49,7%), il settore dei trasporti e della logistica (24% di occupati) ed i servizi di supporto alle imprese (19,3%). Peraltro, le cooperative presentano dimensioni molto più consolidate delle imprese tradizionali, considerato che nel 2011, a fronte di una media di 3,5 addetti per impresa, le cooperative ne contavano 7,3.

Si aggiunga che, dal 2007 al 2011, l'occupazione creata dalle cooperative italiane è cresciuta dell'8% con 1,4 milioni di occupati: si tratta di un dato in totale controtendenza con quello che è il ben noto quadro di sistema - spiega il Censis - considerato che nello stesso arco di tempo il numero di addetti in forza presso le imprese è diminuito del 2,3%, mentre il mercato del lavoro ha subito una perdita di posti di lavoro pari all'1,2%. A trainare l'aumento dell'occupazione nel periodo considerato è stato il settore della cooperazione sociale, che ha registrato un vero e proprio boom, con una crescita del numero dei lavoratori del 17,3%.
Tuttavia, la crisi non ha risparmiato una parte del settore: essa ha impattato in maniera molto disomogenea tra i vari comparti di attività. Per il 2012, le prospettive per le cooperative non sembrano destinate a migliorare in maniera decisiva: la maggioranza (il 51,2%) si aspetta una situazione di ristagno, mentre il 4% prevede addirittura la crisi per la propria società.
A fronte di queste prospettive, i cooperatori sono convinti che questo modello imprenditoriale possa costituire un valido modello di riferimento per la ripresa, tale da poter supportare il Paese nell'uscita dalla congiuntura negativa che sta attraversando, in virtù della sua tendenza "storica" ad intervenire in settori nuovi in cui si concentrano maggiori possibilità di sviluppo (12%), ovvero a presidiare quelli in cui il ruolo pubblico tende a venire meno (10,6%).
Fiducia di utenti e consumatori, attenzione alle relazioni ed al valore della persona, forte legame con il territorio, qualità dei prodotti e servizi offerti, coinvolgimento delle risorse umane, responsabilizzazione e partecipazione attiva dei lavoratori alla vita della società: è questo l'identikit della cooperativa modello e questi sono i principali fattori di competitività della Cooperazione.

 

 

 

07 Luglio 2012 - Il comitato italiano per le celebrazioni dell'Anno Internazionale delle Cooperative si è insediato al Ministero degli Esteri

«Le cooperative sono fondamentali per lo sviluppo dell'economia. Nascono insieme all'industria. Anche in Italia, già dalla metà dell'800, sono impegnate nei settori del credito, del lavoro e del consumo. La cooperativa è una forma d'impresa che concilia economia ed equità sociale. Dà lavoro a 1,2 milioni di persone, con un'importante integrazione all'occupazione di donne e persone straniere svolgendo un ruolo fondamentale nella valorizzazione della persona».

Così il ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, in un estratto del suo messaggio, letto dal Capo di Gabinetto Gian Lorenzo Cornado, ha salutato l'insediamento del Comitato Italiano per l'Anno Internazionale delle Cooperative tenuto al Salone delle Conferenze Internazionali della Farnesina alla presenza dell'Ambasciatore Maurizio Melani.
 
Giuliano Poletti, presidente di Legacoop, intervenendo per l'Alleanza delle Cooperative Italiane a nome di Luigi Marino, presidente di Confcooperative e di Rosario Altieri, presidente dell'Agci ha evidenziato che«le cooperative nel mondo danno lavoro a oltre 100 milioni di persone, hanno 1 miliardo di soci. Le prime 300 cooperative del mondo danno vita alla nona economia del mondo. In Europa sono 160mila le imprese, 123milioni di soci e 5,6 milioni di persone occupate. Il movimento cooperativo italiano è il principale movimento cooperativo tra i paesi europei con 1,2 milioni di persone occupate, 12 milioni di soci e 127 miliardi di euro di fatturato. Sono aziende diverse dalle altre e si propongono come infrastruttura di una società in cui il cittadino, la persona è protagonista».
 
All'incontro erano presenti rappresentanti delle parti sociali. Il presidente dell'Abi Giuseppe Mussari, intervenendo ha dichiarato «Le cooperative e la cooperazione di credito continuano a dare ottima prova di sè anche in momenti difficili. Nonostante anche regole penalizzanti da parte dell'Europa. La formula cooperativa ha garantito negli ultimi dieci anni la migliore qualità in termini di sviluppo e di occupazione. Un esempio virtuoso che andrebbe mutuato anche in altri settori».

 

 

03 Luglio 2012 - Anche il Presidente della Repubblica saluta l'Anno Internazionale delle Cooperative

L'Alleanza delle Cooperative Italiane ha organizzato per giovedì 5 luglio, a partire dalle ore 11.15, alla Sala Sinopoli del Parco della Musica di Roma, la giornata celebrativa dell'Anno Internazionale delle Cooperative, proclamato dall'ONU nel 2012 per valorizzare il ruolo economico e sociale che le imprese cooperative svolgono in tutti i paesi del mondo, contribuendo alla crescita ed allo sviluppo dell'occupazione.
La manifestazione si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. 
I lavori, presieduti da Rosario Altieri, Copresidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane e Presidente dell'Agci, inizieranno con l'intervento di Giuseppe Roma, Direttore del Censis, che presenterà l'anteprima del I Rapporto sulla Cooperazione in Italia. Porterà il suo saluto Pauline Green, Presidente dell'International Co-operative Alliance.
Seguirà l'intervento di Luigi Marino, Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane e di Confcooperative. 
È previsto, inoltre, l'intervento di Giulio Terzi di Sant'Agata, Ministro degli Affari Esteri e Presidente del Comitato Italiano per l'Anno Internazionale delle Cooperative. Chiuderà i lavori Giuliano Poletti, Co-presidente dell'Alleanza e Presidente di Legacoop.

19 Giugno 2012 - Anno Internazionale delle Cooperative - l'Alleanza ci aspetta a Roma

AGCI, insieme a Confcooperative e Legacoop, ha organizzato come Alleanza delle Cooperative Italiane, in occasione dell'Anno Internazionale delle Cooperative, proclamato dall'ONU con la Risoluzione n. 64/136 del 2010, una manifestazione nazionale per la celebrazione della prestigiosa ricorrenza.
La stessa si terrà a Roma presso la Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica in viale Pietro de Coubertin n. 30, con inizio alle ore 10:00, si protrarrà presumibilmente fino alle ore 13:00 e si concluderà con un buffet che verrà consumato all'interno della medesima struttura.
L'importanza dell'evento è ancor più evidente in ragione della presenza, già confermata, del Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano.
Le cooperative aderenti e l'intero gruppo dirigente AGCI sono invitati a partecipare.

07 Giugno 2012 - La campagna di solidarietà avviata da A.G.C.I. in favore dei terremotati

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il messaggio di Rosario Altieri, Presidente nazionale di AGCI, in merito all'iniziativa di raccolta fondi avviata dalla nostra associazione per aiutare le persone e le imprese dei territori gravemente colpiti dal recente terremoto.

 

Cari amici,
in relazione alla grave calamità che ha colpito il Vs. territorio, avverto il dovere di esprimere a tutti Voi, a nome dell’intera Associazione, la massima vicinanza e la più partecipata solidarietà.
I violenti e ripetuti eventi sismici verificatisi nei giorni scorsi hanno scosso dalle fondamenta l’apparato produttivo, unitamente al patrimonio urbanistico ed artistico della Regione.
Al fine di contribuire al superamento dell’emergenza, AGCI ha promosso una campagna volta a sostenere concretamente i soggetti interessati dagli ingenti e diffusi danni registrati.
Siamo comunque certi che non mancherete di segnalarci, direttamente o tramite la nostra Associazione dell’Emilia Romagna, eventuali esigenze finalizzate al riavvio delle attività, a fronte delle quali attiveremo prontamente tutte le azioni necessarie a venire in Vs. aiuto.
 
AGCI, in attesa di poter avviare con Confcooperative e Legacoop una iniziativa unitaria di raccolta fondi in favore delle zone terremotate, da utilizzare per la realizzazione delle opere che verranno decise dalle popolazioni interessate, ha acceso un conto corrente presso Banca AGCI sul quale far affluire le Vostre offerte, che ci auguriamo essere numerose e consistenti.

L’IBAN del predetto conto, intestato ad AGCI Pro-terremotati, è il seguente:
IT 71 O 03357 02400 000010004133

24 Maggio 2012 - Nuovo bando Esprit: il 1° giugno la presentazione

A partire da martedì 15 maggio è nuovamente aperto il Bando "Interventi Progettuali" 2012. Dato che la annunciata scadenza del 30 giugno per la presentazione delle idee progettuali cadrà di sabato, vi informiamo che la scadenza è dunque posticipata a lunedì 2 luglio p.v. alle ore 13:00 (non farà fede il timbro postale).

Per quanto riguarda la documentazione, restano validi tutti i documenti relativi al Bando "Interventi Progettuali" 2012 con scadenza al 13 aprile 2012. Vi ricordiamo che il Bando e tutti i relativi allegati sono scaricabili dalla sezione Documentazione che appare in Home Page e poi cliccando su Bandi e Avvisi di Gara, previa registrazione nell'Area Riservata.

Vi informiamo inoltre che Esprit ha previsto un unico incontro per la presentazione del Bando che si terrà venerdì 1° giugno p.v. alle ore 10:00 presso l'Auditorium della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia in via delle Panche n. 37 a Firenze (accanto all'ufficio di Esprit).

Infine, vi segnaliamo che, a partire dalle ore 14:00 dello stesso giorno, sarà possibile fissare ogni mezz'ora un appuntamento personalizzato per avere risposta a qualsiasi questione inerente il Bando. Potete prenotarvi scrivendo una e-mail (info@esprit3.it) o telefonando al nostro ufficio (055 3261500).

Per ulteriori info www.esprit.toscana.it oppure www.esprit3.it

23 Maggio 2012 - Non solo cooperazione: gli "amici" di Living Coltrane in concerto domani

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa news relativa agli amici di Livin Coltrane Quartet, con i quali AGCI Toscana ha collaborato in più occasioni. Se vivete in Maremma, quello di domani è un appuntamento da non perdere.

Follonica partecipa alla Festa della Maremma. E protagonista sarà la musica jazz. Giovedì alle 19 nell'auditorium della scuola comunale di musica va in scena il concerto-degustazione "Festa della Maremma in jazz. Il gusto della musica" che vedrà sul palcoscenico il Living Coltrane Quartet con Stefano Cocco Cantini (sax), Francesco Maccianti (pianoforte), Ares Tavolazzi (contrabbasso) e Piero Borri (batteria). L'evento, che ha ricevuto il sostegno della Camera di Commercio di Grosseto, è organizzato dalla scuola comunale di musica "Bonarelli" in collaborazione con Coop Toscana produzioni audio video, Music Pool, Pro loco Follonica e il patrocinio del Grey Cat Jazz Festival , del Comune di Follonica , della Camera di Commercio che ne fanno parte. Anche la Strada del vino del Monteregio sarà protagonista: prima del concerto infatti è prevista una degustazione di prodotti tipici locali. Sarà l'occasione per festeggiare anche a Follonica la Festa della Maremma che ha come punto di riferimento il centro fiere di Braccagni. "Vogliamo dare il nostro contributo alla grande manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio — dice il presidente della scuola comunale di musica, Stefano Cocco Cantini, anche protagonista del concerto —: crediamo che sia una grande vetrina  per la nostra terra, anche per quanto riguarda il mondo della musica". Presto il Living Coltrane Quartet presenterà il nuovo cd, prodotto come il primo dalla cooperativa Toscana Produzioni Audiovideo: ancora una volta ispirato al fuoriclasse della musica jazz da cui il quartetto prende il nome, John Coltrane. La Maremma, il cibo e la musica: la qualità è di scena alla scuola comunale di musica di Follonica. 

23 Maggio 2012 - Oggi Piazza Toscana: AGCI Toscana presente

Si sta svolgendo in queste ore l'edizione 2012 di Piazza Toscana, iniziativa promossa dalla Compagnia delle Opere Toscana. La manifestazione, che consiste in un matching tra professionisti, imprenditori e aziende al fine di creare nuovi business, si sta tenendo, come di consueto, al Mandela Forum di Firenze.

Tantissime le aziende iscritte e, tra queste, anche un sensibile numero di cooperative. AGCI Toscana è uno dei partner dell'evento, collaborando fattivamente e in maniera proficua con la CDO Toscana.

A questo link maggiori dettagli.

21 Maggio 2012 - Intervento di Giaconi al convegno Superinps

Proponiamo l'intervento integrale che stamattina Alessandro Giaconi (Presidente di AGCI Toscana) ha tenuto stamattina, in qualità di portavoce dell'Alleanza delle Cooperative Italiane - Toscana (AGCI, Confcooperative, Legacoop), al convegno "Superinps" promosso da Inps Toscana.

Iniziando il mio intervento a nome dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, il coordinamento stabile del movimento cooperativo regionale formato da AGCI, Confcooperative e Legacoop, desidero ringraziare il Presidente regionale dell'INPS, Paolo Graziani, per l'invito che ci ha rivolto.

Un ringraziamento non formale per l'attenzione che lui ha dimostrato verso il nostro mondo, chiamandoci ad esprimere il punto di vista della cooperazione su un tema così complesso e delicato. Il Presidente sa bene, e quindi non ce ne vorrà, che nonostante le molte e reiterate richieste nessun rappresentante della cooperazione è stato chiamato a far parte dei Comitati INPS provinciali e/o di quello regionale. Una assenza immotivata, a parer nostro, soprattutto in considerazione del fatto che, in Toscana, la cooperazione rappresenta un elemento importante del sistema produttivo regionale. Un'importanza dimostrata dalla presenza del movimento cooperativo, che da due anni parla con una voce sola attraverso l'Alleanza delle Cooperative, dalla nostra presenza presso tutti i tavoli concertativi e istituzionali.

Ci auguriamo, e lo diciamo senza alcuno spirito polemico, bensì con viva speranza, che l'invito odierno rappresenti un'apertura nei nostri confronti. Pertanto, Presidente Graziani, mi permetto di approfittare di questa occasione per reiterare, a nome di AGCI, Confcooperative e Legacoopp, la nostra richiesta di far parte, a pieno titolo, dei Comitati INPS.

Chiediamo questo perché siamo convinti, come lui ha detto, che il tema della governance dell'Istituto sia assolutamente prioritario, soprattutto alla luce dei cambiamenti che il nostro Paese sta vivendo e a nuovi provvedimenti che l'Esecutivo si appresta a varare in tempi brevi.

L'INPS è stato un importante elemento di "calmierazione" sociale, soprattutto attraverso la velocizzazione delle pratiche legate alla Cassa Integrazione - in special modo quella in deroga - consentendo, così, di ridurre al minimo i disagi per molte migliaia di lavoratori e per le loro famiglie. Anche il nostro mondo, che tradizionalmente ha fatto poco uso di questo strumento, con l'acuirsi della crisi è dovuto ricorrere agli ammortizzatori sociali. La riduzione del periodo di liquidazione delle competenze, quindi, è stato un dato decisamente positivo.

La riforma del mercato del lavoro introdurrà elementi fortemente innovativi anche nel campo degli ammortizzatori e l'INPS sarà chiamata a rivestire un ruolo delicato di transizione dal vecchio al nuovo sistema. Il movimento cooperativo sarà anch'esso chiamato a importanti novità e una sintonia tra le tre storiche Centrali Cooperative e l'Istituto, non è solo auspicabile, ma fortemente desiderabile. Questa è la ragione che ci spinge a richiedere al Presidente regionale un maggior coinvolgimento e una più ampia collegialità dell'Istituto.

L'INPS, tra l'altro, è titolare di una banca dati preziosissima che noi abbiamo potuto utilizzare, in parte, attraverso l'Ufficio Studi di Uniocamere. Banca dati che ci ha fornito notizie estremamente interessanti sul movimento cooperativo regionale, associato e non. Dobbiamo registrare, tuttavia, che questi dati potrebbero fornirci molte altre informazioni, probabilmente ancora più utili di quelle estrapolate fino ad ora. Se ancora non siamo riusciti a sfruttare appieno questo database è sia per nostra responsabilità, poichè siamo ancora alla ricerca del metodo migliore per analizzare le informazioni, sia perchè l'accesso alla banca dati è estremamente complicato.

Comprendiamo la necessaria e ovvia riservatezza che questi contenitori d'informazioni richiedono. Tuttavia, così come abbiamo fatto con Unioncamere, si potrebbe trovare una strada che, pur rispettando la privacy, fosse in grado di fornire una lettura maggiormente efficace, e più approfondita, delle società cooperative, dei loro soci e dei loro amministratori. Questo ci consentirebbe di avere una fotografia puntuale e aggiornata del nostro macrocosmo e di comprendere quali e quante opportunità di rinnovamento e di crescita potremmo cogliere.

In questa direzione va anche l'apprezzamento per le novità che l'Istituto ha introdotto in campo informativo: le nuove tecnologie adottate dall'INPS per permettere al cittadino di verificare in modo preciso e puntuale la propria situazione contributiva, sono realmente efficaci. Un servizio utile e delicato, soprattutto alla luce delle novità approvate in ambito pensionistico dal Governo Monti. Novità che hanno fortemente modificato un quadro già in lenta evoluzione e che hanno creato incertezze e difficoltà sociali. Mi pare giusto sottolineare, in ogni modo, che attualmente, in Italia, non sono molte le persone in grado di usare opportunamente le nuove tecnologie digitali, come ad esempio il web, anche quando ben strutturate, come quelle predisposte da INPS. Il digital divide, ossia il gap tra chi sa e chi non sa usare gli strumenti tecnologici, nel nostro Paese mostra tassi ancora elevatissimi.

Sarebbe quindi positivo che l'Istituto mantenesse, per un ulteriore periodo di tempo, il doppio binario informativo, in modo che chiunque possa avere accesso ai propri dati. Siamo sicuri che l'INPS saprà cogliere questa esigenza, in modo da poter garantire a tutti l'opportuna conoscenza della propria situazione individuale.

Un altro compito importante a cui l'Istituto assolve è quello della vigilanza. Noi siamo convinti che questo sia uno dei compiti più utili, ma allo stesso tempo più delicati, tra quelli svolti in ambito istituzionale. L'Alleanza cooperativa palesa da tempo un'emergenza: il nostro mondo è popolato da numerose false cooperative, che noi chiamiamo "spurie", le quali approfittando di una formula societaria fortemente democratica e partecipativa, quale quella delle cooperative di lavoro, utilizzano in modo truffaldino gli strumenti che la legge ha predisposto per questo genere d'imprese.

La cooperativa è un'azienda che ha un numero elevato di controlli perché a quelli di routine, si aggiunge quello, sostanziale e formale, della revisione ministeriale. Si tratta di un controllo approfondito che è svolto per verificare che realmente gli istituti fondanti l'impresa cooperativa siano rispettati: sia nella forma, sia nella sostanza. Il Ministero affida alle Centrali Cooperative una delega, con piena responsabilità penale dell'ispettore, per verificare le proprie associate e darne conto al Dicastero stesso. Avviene così che, per le cooperative di lavoro associate, la percentuale di revisione, annuale o biennale, raggiunga cifre superiori al 90%. Al contrario, per le cooperative spurie, che fatalmente non si associano a nessuna Centrale, il tasso di revisione non supera mai la soglia del 20%.

Questo il motivo per cui la Direzione Generale del Ministero del Lavoro ha emanato una circolare relativamente agli Osservatori provinciali sulla cooperazione, di cui anche l'INPS fa parte, affinchè focalizzi l'attenzione sulle cooperative non associate.

Sia chiaro, non stiamo chiedendo un trattamento di favore per le nostre cooperative. Stiamo proponendo un riequilibrio nei controlli in maniera tale che le cooperative non associate siano sottoposte a verifica con cadenza periodica e non, come purtroppo accade sovente oggi, ogni 6/7 anni circa. Un arco temporale troppo lungo, durante il quale le cooperative spurie possono utilizzare, senza diritto, gli strumenti amministrativi tipici della cooperazione, pur non rispettandone i valori morali, economici e sociali.

Da tempo insistiamo affinché sia avviato un più cospicuo percorso di verifica che, a parer nostro, garantirebbe una maggiore certezza della formula cooperativa ed una maggiore trasparenza nel mercato. In questa ottica crediamo che l'INPS, anche attraverso la partecipazione all'Osservatorio regionale della cooperazione, potrebbe dare un importante contributo.

Concludo il mio intervento ringraziando nuovamente il Presidente Grazziani per l'invito e l'INPS tutta per il delicatissimo ruolo che è chiamato a compiere in questa fase storica d'incertezza e crescente tensione sociale. Spero si sia capito: il movimento cooperativo oggi è qui non per criticare l'istituto, bensì per cooperare con esso.

20 Maggio 2012 - Il turismo cooperativo spiega le sue "ragioni d'essere" a Euromeeting 2012

Proponiamo la versione integrale dell'intervento di Riccardo Vannini di Legacoop Toscana, che ha parlato a nome dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, all'edizione 2012 di Euromeeting che si è tenuta sabato scorso alla Fortezza da Basso.

Un ringraziamento agli organizzatori per l'opportunità che ci viene data.

Pur avendo già avuto altre occasioni per il medesimo evento di esprimerci in maniera unitaria  voglio  tuttavia sottolineare che la nostra unità ha avviato un percorso che sul piano della rappresentanza rende più rilevante il sistema della cooperazione.

L'ACI Toscana del settore turismo e cultura coglie questo invito convinta che le tematiche discusse siano di stimolo  per sviluppare il dibattito sull'attuazione delle politiche regionali per un turismo sostenibile e competitivo.

Essendo, per sua stessa natura, una forma d'impresa aggregante e legata all'area territoriale in cui opera, la cooperazione si sta dimostrando uno strumento particolarmente efficace nel rendere il turismo un mezzo di sviluppo per i territori.

Rispettoso dell'ambiente ed ecosostenibile, capace di creare occupazione in zone altrimenti destinate, a causa della loro distanza dai centri produttivi, a forti tassi d'emigrazione.

Non solo: il turismo cooperativo trova margini crescenti di apprezzamento perché, oltre a proporre offerte turistiche innovative in grado di unire più esperienze all'interno di un unico soggiorno, s'interessa a fasce di vacanzieri spesso lasciate ai margini come anziani, giovanissimi e diversamente abili.

Nell'anno in cui e' stato proclamato dalle Nazioni Unite il 2012  anno internazionale delle cooperative, con lo slogan "le cooperative costruiscono un mondo migliore".

Stiamo lavorando alla  realizzazione dell'Itinerario Europeo della Cultura Cooperativa. L'obiettivo di questa iniziativa è di costruire una rete a livello europeo costituita dai luoghi storici del movimento cooperativo: musei della cooperazione, musei aziendali, cooperative che accolgono i visitatori per mostrare archivi, raccolte, collezioni o che comunque sono disponibili e aperte alla visita dei loro impianti ecc.

Abbiamo avviato le procedure per il suo riconoscimento da parte del Consiglio d'Europa, in collaborazione con  l'Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, con sede in Lussemburgo.

Anche in Toscana, con l'apporto della Regione,  siamo al lavoro per realizzare alcuni eventi che avranno luogo nel corso del prossimo autunno.

In quest'ambito riteniamo che la scelta di collegare EUROMEETING alla Ia  edizione di ART & TURISM sia di particolare rilievo  per una Regione come la  Toscana  ed una città come  Firenze.

Condividiamo insieme alla Regione Toscana lo sviluppo della rete NECStour , di cui le nostre organizzazioni sono socie,  e sempre  nell'ambito  di Necstour e anche di OITS partecipiamo alla consultazione che la Commissione Europea ha avviato sulla bozza di Carta Europea per il Turismo Sostenibile e Responsabile.

Grazie al fattivo apporto della Regione Toscana e di Toscana Promozione stiamo lavorando per mantenere e realizzare per la 5° volta in Toscana la manifestazione BITAC, la borsa del turismo cooperativo,  che promuove offerte ad alta connotazione di sostenibilità.

Per questi motivi e per i risultati riscontrati nelle precedenti edizioni stiamo lavorando per promuovere BITAC a  livello internazionale.

Non ci sfugge certamente che il condizionamento della dimensione mondiale della crisi, lo stato di difficoltà in cui si trova il sistema paese, il peso di una situazione occupazionale che si fa sempre più difficile, condizionano la situazione anche della nostra Regione e richiedono senza più rinvii l'adozione di politiche pubbliche e azioni per la crescita che non possono essere più affidate semplicemente al mercato.

E' il tema ancora su cui il governo Monti stenta a produrre azioni concrete sul versante della politica industriale, della riforma fiscale, del credito: in sostanza della crescita.

La spesa dello Stato cresce e gli stanziamenti della cultura diminuiscono.

i fondi del ministero per i Beni Culturali sono passati da 1 miliardo e 649 milioni di euro nel 2008 a 579 milioni di euro nel 2012. Circa tre volte meno". Tutto ciò è impensabile per un Paese che, secondo il dossier 2009 dell'istituto di ricerca Pricewaterhouse Coopers, "possiede il più ampio patrimonio culturale a livello mondiale con oltre 3.400 musei, circa 2.100 aree e parchi archeologici e 43 siti Unesco". Eppure, qualcosa non torna lo stesso, tanto che lo stesso Rapporto evidenzia come con solo la metà dei siti rispetto all'Italia, gli Stati Uniti abbiano, ad esempio, un ritorno commerciale pari a 16 volte quello del Bel Paese. Così come il ritorno dei Beni Culturali della Francia e del Regno Unito è tra 4 e 7 volte quello della Penisola.

Nei provvedimenti del governo Monti non compare finora, come strategia di sviluppo,  il tema della cultura.

Manca la scelta di investire sulla cultura come prospettiva di sviluppo per il paese. Al contrario di altri paesi che investono e prendiamo l'ultimo arrivato la Cina che entro  il 2016 aprirà 1000 musei.

Insieme al settore turismo, il patrimonio storico e culturale italiano è la fonte preziosa e primaria dalla quale ripartire per rimettere in moto l'economia stagna di un intero Paese per cercare di uscire dalla crisi incrementando il Pil. Ma come si vede spesso, "molte realtà pur avendo enormi potenzialità di crescita, non sono valorizzate", o almeno non come dovrebbero. Se secondo le stime di PricewaterhouseCoopers è vero che i due settori insieme "contribuiscono ad accrescere il prodotto interno lordo dei principali Paesi europei in media del 14% annuo, ma l'Italia con il 13%, circa 203 miliardi di euro, è ben lontana dal 21% ottenuto, ad esempio, dalla Spagna (pari a 225 miliardi di euro)".

Male anche i ricavi derivanti dai bookshop dai musei statali italiani che, si legge nel dossier, "sono pari al 38% del solo Metropolitan Museum, di dimensioni simili al solo Louvre (poco più di 20 milioni di euro annui)".

In una recente ricerca su 125 paesi promossa dall'Università di Costanza, i dati emersi  non lasciano dubbi: dove c'è più cultura c'è più innovazione, più sviluppo, più ricchezza e meno corruzione. Lascio a voi l'esercizio del rovescio......

Chiaramente l'emergenza non è finita e il sentiero è stretto. Occorre ora recuperare, risorse (risparmiando dove si può e dove si deve) non per ridurre i debiti ma per rimettere in moto l'economia e rafforzare la domanda e i consumi.

Quindi di fronte a questa situazione, progettare il futuro, come auspichiamo, rischia di essere una azione velleitaria se non è accompagnata da strategie cooperative, azioni comuni con le altre associazioni imprenditoriali, relazioni positive con il sistema istituzionale.

A tal fine occorre tra l'altro dare sviluppo ai distretti tecnologici recentemente istituiti.

La Regione oltre al sostegno finanziario, dovrà valorizzarli anche in una dimensione promozionale internazionale.

Lo stesse politiche turistiche non possono solo più fare affidamento, anche in Toscana, sulla capacità espansiva dei grandi numeri ma devono insistere per consolidare i segmenti di qualità  verso settori nei quali (si pensi al turismo congressuale e d'affari) la Toscana e lo stesso capoluogo regionale continuano a perdere posizioni competitive.

L'attuale modello di promozione turistico-culturale, considerato dalla stessa Regione di transizione, anche in considerazione dell'abolizione delle province, necessità di una scelta definitiva circa la valorizzazione di una offerta di qualità in un contesto di regia regionale, ma con al centro il sistema delle imprese.

La recente sentenza della Corte Costituzionale che ha confermato la competenza regionale in materia di turismo e quindi abolendo il nuovo codice del turismo emanato dal precedendo governo nel corso del 2011, è motivo di attenta riflessione sulle  attuali normative, ormai datate (L.R. 42\2000), nonché sull'attuale regolamento, qualche volta rivisitato, ma mai riformato.

Se le grandi difficoltà del momento ci impongono di lavorare prioritariamente al consolidamento delle realtà cooperative esistenti,

Anche in considerazione che  negli ultimi mesi, l' area di sofferenza nel mondo cooperativo si è progressivamente estesa, vogliamo condividere l'attuazione delle iniziative assunte dalla Regione Toscana nell'ambito  della valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Contribuire alla valorizzazione del sistema culturale e dei beni collegati, elementi distintivi della Toscana e fattori strategici per la crescita culturale ed economica del territorio con particolare riferimento al turismo e al restauro.

Crediamo che sia necessario affrontare il tema delle nuove professioni turistiche, della divulgazione e della didattica culturale.

Il sistema imprenditoriale cooperativo infatti, per sua natura intersettoriale e trasversale, rappresenta un efficace strumento per rendere virtuosa la filiera delle opportunità e delle risorse dei territori (destinazione turistica - arte - cultura - sport -ambiente - produzioni tipiche - enogastronomia - servizi connessi).

La necessità di soffermarsi sulle nuove professioni nel settore dei servizi culturali legati ai musei e più in generale alla fruizione del patrimonio culturale è' materia strettamente di carattere regionale, anche se il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha dato delle direttive e gli organismi internazionali di riferimento hanno manifestato i propri orientamenti. Tali figure incentrate su attività di divulgazione, didattica e informazione, sono ben distinte da figure professionali turistiche che hanno nella legislazione nazionale e regionale la propria definizione.

Sempre in rapporto all'attuazione del Testo Unico, ma in un'ottica più ampia di riferimento, è importante distinguere il ruolo dell'associazionismo rispetto a quello della cooperazione. Tale chiarimento si rende necessario per salvaguardare il rispetto delle normative vigenti in materia di lavoro, sicurezza e responsabilità civile e per sviluppare una verifica della sostenibilità economica ed imprenditoriale della gestione di musei, biblioteche e iniziative culturali.

La positiva proposta attualmente in approvazione in Consiglio Regionale, sulla defiscalizzazione per le erogazioni liberali in cultura è una novità significativa da gestire in connessione con le nuove normative nazionali sulle sponsorizzazioni. Per questo è utile sensibilizzare le amministrazioni territoriali per una corretta gestione. Così come è importante consolidare un rapporto virtuoso tra pubblico e privato, con ruoli chiari, comunanza di fini, distinzione di compiti.

Ma chiediamo anche uniformità tra norme e comportamenti istituzionali: il mancato rafforzamento della responsabilità solidale nella filiera degli appalti, le gare al massimo ribasso, le forme surrettizie del ribasso, come l'art. 286 del regolamento del codice dei contratti pubblici, incoraggiano un malinteso senso della competizione tra imprese.

Al contrario stanno dilagando comportamenti opportunistici e inaccettabili: sistemi tariffari lontani da qualsiasi riconoscimento della dignità del lavoro si accompagnano agli atteggiamenti di società a maggioranza pubblica che scaricano le proprie inefficienze sui fornitori di servizio.

In questo conteso anche la cooperazione è chiamata a svolgere il proprio ruolo nella società e nell'economia. Facendo bene il proprio mestiere di imprese mutualistiche.

14 Maggio 2012 - Agricoltura sociale: finanziamenti alle coop sociali di tipo B

Un'altra interessante iniziativa per le cooperative sociali di tipo B: finanziamenti per l'agricoltura sociale.

Giovedì 24 maggio 2012, dalle 10 alle 12 l’Ufficio Giovanisì promuove negli spazi della Sala Pegaso della Regione Toscana (Palazzo Strozzi Sacrati, P.zza Duomo 10, Firenze) un incontro informativo, aperto a tutti, sul bando inserito all’interno del Piano Agricolo Regionale e riferito al Bando di Agricoltura sociale per l’attuazione della scheda di misura 6.3.11, con la quale la Regione Toscana, prima in Italia, intende favorire l’esperienza in attività rurali di persone che hanno una disabilità o uno svantaggio, concedendo un contributo pubblico, a fondo perduto.

Potranno richiedere il finanziamento al bando:
• Imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del codice civile;
• Cooperative sociali di tipo B che esercitano attività agricola;
• Enti (con esclusione di enti pubblici) e associazioni che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e che svolgono attività agricola anche non professionale.
Gli interventi sono rivolti all’accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio ai sensi dell’art. 4 L. 381/91, con priorità per i minori e i giovani con problematiche di tipo psichico o di tossicodipendenza sotto i 40 anni.

 

L’iniziativa si inserisce all’interno della programmazione dei Cantieri Giovanisì – Infoday

Quando e dove
Giovedì 24 Maggio 2012, ore 10-12
Sala Pegaso, Palazzo Strozzi Sacrati – P.zza Duomo 10, Firenze
Scarica la locandina

Ne parliamo con
Gianni Salvadori
– Assessore all’Agricoltura, Regione Toscana
Massimo Toschi
– Consigliere del Presidente per la difesa dei diritti delle persone disabili
Simone Tarducci
– Settore valorizzazione dell’imprenditoria agricola, Regione Toscana
Carlo Andorlini – Responsabile Ufficio Giovanisì, Regione Toscana

 

Per maggiori informazioni:
Numero verde Giovanisì
800 098 719 (lun-ven, ore 9.30-16)
cantieri@giovanisi.it

14 Maggio 2012 - Affidamento servizi per cooperative sociali di tipo B: ecco le linee guida

La giunta regionale ha varato con una delibera approvata nel corso dell'ultima seduta le Linee guida per l'affidamento dei servizi alle cooperative sociali di tipo B, in applicazione al protocollo d'intesa siglato nel 2010 tra Regione Toscana e Centrali Cooperative (Federsolidarietà-Confcooperative Toscana, Legacoopsociali Toscana, AGCI-Solidarietà Toscana).

Le cooperative di tipo B sono imprese senza scopo di lucro che, come finalità statutarie, si propongono l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate in contesti d'attività che spaziano dall'agricoltura all'industria, dal commercio ai servizi. I soggetti svantaggiati devono rappresentare almeno il 30% dei lavoratori della cooperativa e, compatibilmente con il loro stato soggettivo, esserne soci.

"La Regione Toscana ha posto crescente attenzione
ai percorsi di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate - dice l'assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia - nella consapevolezza che la funzione lavorativa rappresenta un elemento fondamentale per il benessere e per un miglior esito dei percorsi di recupero e riabilitazione. Occuparsi di chi è più fragile, di chi fa più fatica, è un valore di per sé, che dovrebbe stare alla base della società. Le cooperative sociali lo fanno con un ulteriore valore aggiunto e svolgono un ruolo di pubblica utilità".

Il protocollo d'intesa siglato nel 2010 prevede che aziende sanitarie ed Estav affidino l'8% dell'importo delle forniture di beni e servizi alle cooperative sociali di tipo B, tramite convenzioni e/o clausole sociali all'interno delle gare di appalto. Come previsto dal protocollo, è stato costituito un gruppo tecnico, composto dai rappresentanti di tutte le parti firmatarie, che ha individuato le aree di attività (pulizie, manutenzioni, servizi di ristorazione, servizi di segreteria, ecc.) affidabili alle cooperative di tipo B che impieghino soggetti svantaggiati (persone con dipendenze patologiche, carcerati ammessi a misure alternative alla pena, soggetti con problemi di salute mentale, ecc.) e ha stilato le Linee guida che descrivono due diverse procedure di affidamento. Per le forniture di beni e servizi di valore inferiore alla soglia comunitaria è prevista la possibilità di stipulare convenzioni con le cooperative sociali di tipo B iscritte all'albo regionale; per le forniture di valore pari o superiore alla soglia comunitaria è prevista, invece, la possibilità di inserimento, fra le condizioni di esecuzione delle gare di appalto e dei capitolati, delle cosiddette clausole sociali, ovvero clausole che prevedono l'obbligo di impiego di persone svantaggiate da parte degli aggiudicatari delle gare di appalto.

La Regione Toscana ha in programma la realizzazione di incontri formativi e seminariali per la presentazione delle Linee guida sul territorio, per favorire una larga ed effettiva applicazione delle indicazioni in esse contenute: applicazione che verrà monitorata dal gruppo tecnico.

 

Molto soddisfatto il Vicepresidente di AGCI Toscana, nonché Vicepresidente Vicario nazionale di AGCI Solidarietà, Federico Pericoli. "La Regione - ha speigato - ha recepito pienamente le nostre istanze, riconoscendo al contempo l'importanza sociale, ma anche economica, di questa forma d'impresa che non solo fornisce un'opportunità lavorativa ai meno fortunati, ma è in grado di offrire, e gli esempi sarebbero numerosi, servizi di altissimo livello a costi contenuti. Un vantaggio per l'intera cittadinanza". La trattativa con la Regione, ha aggiunto Pericoli, è stata lunga, ma non complessa, avvendo l'amministrazione regionale immediatamente compreso l'effettiva capacità e credibilità degli interlocutori. "In Toscana - ha concluso Pericoli - AGCI Solidarietà sta crescendo numericamente e questo ci fa ben sperare per il futuro".

In allegato l'atto della Giunta che sancisce il protocollo d'intesa e le linee guida per l'affidamento dei servizi.

10 Maggio 2012 - La "carica" dei 101 followers su Twitter

Il primo risultato della campagna di comunicazione "social" (ossia basata sui social media) di AGCI Toscana è arrivato. A meno di un anno dal nostro sbarco su Twitter, abbiamo raggiunto i 100 followers. Si tratta di persone interessate sopratutto alla cooperazione, ma non mancano chi appassionati di comunicazione digitale.

Il profilo Twitter di AGCI Toscana non è solo uno spaccato sulla nostra organizzazione, ma un vero e proprio punto informativo sul movimento cooperativo toscano. Vogliamo dare informazioni rapidamente a tutti coloro che operano nella forma d'impresa etica per definizione: la cooperazione.

Se volete "ciunguettare" con noi fatelo qui, mentre se volete trovarci su Facebook, siamo qui.

10 Maggio 2012 - Contributi a fondo perduto per le cooperative fiorentine grazie alla CCIAA

Cooperfidi Italia ha aderito all'iniziativa della Camera di Commercio di Firenze per agevolare l'accesso al credito delle piccole e medie imprese con sede operativa nella provincia di Firenze.

Il bando è diretto a tutti i settori (con esclusione della pesca ed acquacoltura e del settore carboniero).

Le imprese hanno l'opportunità di accedere ad un finanziamento chirografario, di importo compreso tra € 20.000 e ed € 300.000, di durata variabile da 36 a 84 mesi eventualmente comprensiva di un periodo di preammortamento di 12 o 24 mesi, a tasso di interesse agevolato.

Il finanziamento deve essere assistito da garanzia rilasciata da un confidi convenzionato (tra questi figura Cooperfidi Italia).

Le imprese potranno inoltre beneficiare di un contributo a fondo perduto della Camera di Commercio pari al 6% del finanziamento concesso con un massimale di € 10.000 per impresa (€ 7.500 per le imprese di produzione primaria di prodotti agricoli).

Possono presentare richiesta di contributo anche tutte le cooperative che, a partire dal 28.05.2009 hanno già ottenuto un finanziamento con garanzia Cooperfidi Italia, rientranti nelle caratteristiche previste dalla Convenzione della CCIAA di Firenze, sia per quanto riguarda i settori ammissibili che per le linee di credito previste.

Le richieste di finanziamento potranno essere presentate alle filiali degli istituti di credito convenzionati fino ad esaurimento dei fondi stanziati dalla Camera di Commercio.

Alleghiamo alla presente la modulistica necessaria alla richiesta del contributo, oltre ad una scheda descrittiva dell'intervento e le condizioni bancarie applicate dalle banche convenzionate.

10 Maggio 2012 - Orari della sede AGCI di Massa Carrara

La delegazione AGCI di Massa e Carrara comunica che la sua sede, situata a Nazzano (Carrara) in via Provinciale 136, seguirà i seguenti orari per quanto concerne l'apertura al pubblico: lunedì, mercoledì e giovedì, dalle 09.00 alle 13.00. 

Il mercoledì, alle 13.00, si svolgerà la riunione settimanale del coordinamento della delegazione.

Si ricorda che le cooperative che hanno bisogno d'informazioni sui servizi offerti dalla delegazione AGCI di Massa e Carrara, oltre a potersi recare direttamente negli uffici dell'organizzazione, possono contattarla, negli orari indicati poco sopra, all'infoline 0585 813576.

07 Maggio 2012 - Concessione di aiuti a favore di imprese a sostegno dell’occupazione per l’anno 2012

Ricordiamo alle nostre associate che la Regione Toscana ha attivato una serie di dispositivi atti a favorire l'assunzione e la stabilizzazione del personale. Di seguto, maggiori specifiche su questa iniziativa.

 

Con il Decreto n. 1535 del 26 marzo 2012 la Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per la concessione di aiuti a favore di imprese a sostegno dell'occupazione per l'anno 2012 (leggi l' Avviso pubblico).

La Regione Toscana si avvale della collaborazione di Sviluppo Toscana S.p.A per la gestione degli interventi dettagliati nell'Avviso pubblico.

 

Tipologia interventi - Soggetti destinatari:
Il bando mette a disposizione incentivi alle imprese per favorire l'occupazione. In particolare, sono previsti incentivi per le imprese che assumono le sotto specificate tipologie di lavoratori:
1. donne disoccupate/inoccupate, iscritte ai centri per l'impiego delle Province della Toscana che abbiano compiuto il 30° anno di età, assunte a tempo indeterminato. Lo stato di disoccupazione delle donne over 30 deve essere comprovato tramite iscrizione presso il competente Centro per l'Impiego delle Province della Toscana ai sensi della normativa in vigore (D.Lgs 181/2000).
2. giovani laureati, di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla L. 68/1999) assunti a tempo indeterminato con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL di riferimento.
3. giovani laureati, di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla L. 68/1999) assunti a tempo determinato con contratti di durata di almeno 12 mesi con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL di riferimento;
4. dottori di ricerca, di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla L. 68/1999), assunti a tempo indeterminato con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL di riferimento;
5. dottori di ricerca, di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla L. 68/1999) assunti a tempo determinato con contratti di durata di almeno 12 mesi e livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL di riferimento.
Per l'assunzione dei giovani laureati (e dottori di ricerca), è necessario che il laureato sia assunto con mansioni di elevata complessità tali da richiedere una qualificazione di livello universitario. Il laureato dovrà essere assunto con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL di riferimento.
6. lavoratori provenienti dalle liste di mobilità delle Province della Toscana assunti a tempo indeterminato;
7. lavoratori a tempo determinato i cui contratti di lavoro siano trasformati in contratti a tempo indeterminato almeno 4 mesi prima rispetto alla data di scadenza del contratto a tempo determinato. Per il computo dei 4 mesi necessari tra la data di scadenza del contratto a tempo determinato e la data di trasformazione dello stesso in contratto a tempo indeterminato, si fa riferimento a quanto stabilito dal codice civile ed, in particolare, all'art. 2963 che detta una minuziosa disciplina sul computo dei termini in base al calendario comune. Detto articolo stabilisce il computo del tempo a mese in questi termini: "la scadenza del termine si verifica nel mese di scadenza e nel giorno di questo corrispondente al giorno del mese iniziale". Esempio: se il contratto a termine scade il 30 luglio 2012, la trasformazione dovrà essere effettuata al massimo entro il 30 marzo 2012 e non successivamente;
8. soggetti prossimi alla pensione cui manchino non più di 5 anni di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento pensionistico secondo la normativa vigente, in possesso di stato di disoccupazione secondo quanto stabilito dalla normativa in vigore, o in situazione di mobilità non indennizzata, o che siano comunque privi di ammortizzatori sociali, assunti a tempo indeterminato;
9. soggetti prossimi alla pensione cui manchino non più di 3 anni di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento pensionistico secondo la normativa vigente, in possesso di stato di disoccupazione secondo quanto stabilito dalla normativa in vigore, o in situazione di mobilità non indennizzata, o che siano comunque privi di ammortizzatori sociali, assunti a tempo determinato; Lo stato di disoccupazione dei soggetti prossimi alla pensione deve essere comprovato tramite iscrizione presso il competente Centro per l'Impiego delle Province della Toscana ai sensi della normativa in vigore (D.Lgs 181/2000).

 

Soggetti beneficiari:
Possono beneficiare degli incentivi descritti nell'avviso, tutte le imprese iscritte alla Camera di Commercio con unità operative interessate alle assunzioni (o stabilizzazione dei contratti a tempo determinato) localizzate sul territorio della Regione.

Per gli incentivi descritti nel capitolo ‘Tipologia interventi - Soggetti destinatari' punti 2. 3. 4. 5. (giovani laureati - dottori di ricerca), possono beneficiare degli incentivi descritti solamente le imprese:
- iscritte alla Camera di Commercio con unità operative interessate alle assunzioni (o stabilizzazione dei contratti a tempo determinato) localizzate sul territorio della Regione Toscana;
- in regola con la normativa sugli Aiuti di Stato in regime De Minimis;
- che rientrano nella definizione di Piccola e Media Impresa (PMI) così come stabilito dalla normativa comunitaria in vigore (Allegato I del Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione Europea);
- che abbiano come codice di attività primaria (dato verificabile dalla visura camerale) una delle seguenti macroaree: Agricoltura, caccia e silvicoltura; Pesca, piscicoltura e servizi connessi; Estrazione di minerali; Attività manifatturiere; Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua; Costruzioni; Commercio all'ingrosso e al dettaglio; Ripararazione di autoveicoli, motocicli e di beni personali e per la casa; Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni; Attività immobiliari, noleggio, informativa, ricerca, servizi alle imprese; Alberghi e ristoranti.
Ai sensi di quanto stabilito dalla normativa sugli Aiuti di Stato in regime "De minimis", le macroaree "Agricoltura, caccia e silvicoltura" ed "Estrazione di minerali", presentano un vincolo ulteriore di non ammissibilità rispetto ai codici di attività indicati nel bando.

 

Tipologie ed importo dei contributi:
(estratto - per il quadro completo consultare l'avviso pubblico)

DONNE DISOCCUPATE/INOCCUPATE:
- Euro 6.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time;
- Euro 3.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time;

GIOVANI LAUREATI:
- Euro 6.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time;
- Euro 3.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time;
- Euro 3.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi;
- Euro 2.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi;
Nel caso in cui il contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi venga trasformato a tempo indeterminato l'impresa potrà richiedere, inoltrando specifica richiesta di contributo, ulteriori:
- Euro 3.000,00 per ogni stabilizzazione del contratto di lavoro da tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;
- Euro 1.000,00 per ogni stabilizzazione del contratto di lavoro da tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time;
- Euro 4.000,00 per ogni stabilizzazione del contratto di lavoro da tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;

DOTTORI DI RICERCA:
- Euro 6.500,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato full-time;
- Euro 3.250,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato part-time;
- Euro 3.250,00 per ogni assunzione a tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi;
- Euro 2.200,00 per ogni assunzione a tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi;
Nel caso in cui il contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi venga trasformato a tempo indeterminato, l'impresa potrà richiedere ulteriori:
- Euro 3.250,00 per ogni stabilizzazione del contratto di lavoro da tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;
- Euro 1.050,00 per ogni stabilizzazione del contratto di lavoro da tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time;
- Euro 4.300,00 per ogni stabilizzazione del contratto di lavoro da tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time.

ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DI LAVORATORI PROVENIENTI DALLE LISTE DI MOBILITA':
- Euro 6.000,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato full-time di lavoratore proveniente dalle liste di mobilità;
- Euro 3.000,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato part-time di lavoratore proveniente dalle liste di mobilità;
- Euro 7.200,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato full-time di lavoratore proveniente dalle liste di mobilità per donne over 45 e uomini over 50;
- Euro 3.600,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato part-time di lavoratore proveniente dalle liste di mobilità per donne over 45 e uomini over 50;

STABILIZZAZIONE DEI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO:
- Euro 6.000,00 per ogni stabilizzazione di contratto da tempo determinato in contratto a tempo indeterminato full-time se effettuata almeno 4 mesi prima della scadenza del contratto a tempo determinato;
- Euro 3.000,00 per ogni stabilizzazione di contratto da tempo determinato in contratto a tempo indeterminato part-time se effettuata almeno 4 mesi prima della scadenza del contratto a tempo determinato;
- Euro 7.200,00 per ogni stabilizzazione di contratto da tempo determinato in contratto a tempo indeterminato full-time se effettuata almeno 4 mesi prima della scadenza di donne over 45 e/o uomini over 50;
- Euro 3.600,00 per ogni stabilizzazione di contratto da tempo determinato in contratto a tempo indeterminato part-time se effettuata almeno 4 mesi prima della scadenza di donne over 45 e/o uomini over 50.

TRASFORMAZIONE DEI CONTRATTI CO.PRO IN SCADENZA IN CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO DELLA DURATA MINIMA DI 12 MESI (per le sole aziende colpite dal processo di crisi):
- Euro 2.000,00 per ogni trasformazione di contratto co.pro in contratto a tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi;
- Euro 1.200,00 per ogni trasformazione di contratto co.pro in contratto a tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi.

 

Modalità e termini di presentazione delle richieste di contributo - documentazione:
Le richieste di contributo dovranno essere presentate esclusivamente on line utilizzando la piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. al seguente indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/occupazione/  fino alle ore 17.00 del 31 dicembre 2012 (le risorse disponibili saranno erogate fino ad esaurimento della disponibilità).

Il pagamento del contributo sarà effettuato da Sviluppo Toscana S.p.A. sul conto bancario indicato dall'impresa nella richiesta di contributo in un'unica soluzione. Le graduatorie delle imprese ammesse e non ammesse al contributo richiesto, saranno pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (http://www.regione.toscana.it/burt/), alla Sezione Lavoro e Formazione del sito della Regione Toscana - Bandi - Bandi attivi Settore Lavoro e Settore Formazione - Incentivi alle imprese a sostegno dell'occupazione (clicca qui) e sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. (http://www.sviluppo.toscana.it/).
La durata del procedimento amministrativo è fissata in 90 giorni calcolati dalla fine del mese di riferimento in cui la richiesta di contributo è stata presentata sulla piattaforma on line di Sviluppo Toscana S.p.A. L'esito dell'istruttoria verrà notificato, tramite raccomandata AR, da Sviluppo Toscana S.p.A., esclusivamente alle imprese non ammesse al contributo all'indirizzo della sede legale indicando il motivo della non ammissione al contributo.

 

INFORMAZIONI
L'avviso è pubblicato on line sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. http://www.sviluppo.toscana.it, sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana nonché alla Sezione: Lavoro e Formazione, Bandi, Bandi attivi Settore Lavoro e Formazione, Incentivi alle imprese a sostegno dell'occupazione (clicca qui).

Per l'assistenza all'avviso pubblico nonché per informazioni e supporto alla compilazione delle richieste di contributo, è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: assistenzaoccupazione@sviluppo.toscana.it

Per tutte le problematiche tecniche relative all'accesso al sistema informatico, è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: supportooccupazione@sviluppo.toscana.it

Per tutte le altre informazioni e comunicazioni è possibile rivolgersi a:
Sviluppo Toscana S.p.A Tel. 055 2657550 - dalle 9.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì oppure al Tel. 05857981
Posta certificata: occupazione@pec.sviluppo.toscana.it
La responsabile di funzione di Sviluppo Toscana per questa attività è la Dott.ssa Maria Paola Giorgi.

 

Documentazione:
Decreto n. 1535 del 26/03/2012
Avviso pubblico per la concessione di aiuti a favore di imprese a sostegno dell'occupazione per l'anno 2012

Visita la pagina dedicata del sito di Regione Toscana

20 Aprile 2012 - Scarzanella nuovo presidente di Fon.Coop.

Un chiarissimo riconoscimento per Carlo Scarzanella, per anni Presidente di AGCI Toscana e attuale dirigente nazionale dell'Associazione Generale delle Cooperative Italiane, eletto ieri Presidente di Fon.Coop. A Scarzanella vanno i più sinceri complimenti da parte dell'intera AGCI Toscana e l'augurio di buon lavoro.

Questo il comunicato stampa relativo alla sua nomina.

L’Assemblea dei Soci di Fon.Coop, il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua delle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative e Legacoop insieme a CGIL, CISL e UIL, ha eletto ieri il nuovo Consiglio di Amministrazione.
Ne fanno parte: Carlo Scarzanella (AGCI), Andrea Fora (Confcooperative), Carlo Marignani (Legacoop), Carmelo Caravella (CGIL), Silvano Scaiola (CISL) e Marco Galli (UIL).
Inoltre, la stessa Assemblea ha proceduto a nominare il nuovo Presidente, nella persona del dott. Carlo Scarzanella, componente la Presidenza Nazionale dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane; Vice Presidente è Marco Galli.
Un ringraziamento particolare va a Nino Silverio che, per quattro anni, si è impegnato all’interno del Consiglio di Amministrazione del Fondo, svolgendo un ruolo di grande equilibrio con comprovata professionalità ed apportando un significativo contributo alla promozione ed allo sviluppo delle attività formative programmate.

18 Aprile 2012 - AGCI Toscana per Piazza Toscana

Ricordiamo alle nostre associate l'appuntamento con Piazza Toscana 2012, il matching tra imprese promosso da Compagnia delle Opere che si terrà il prossimo 23 maggio a Firenze.

Un'occasione importante per creare relazioni di busisness tra imprese.

L'edizione 2011 di PIAZZA TOSCANA ha raccolto l'adesione di 180 imprese fra cui Uffici Acquisti di Grandi Aziende: si può consultare l'elenco sul portale www.piazzatoscana.org.
 
Un'opportunità per trovare risposte concrete alla crisi e soluzioni alternative per sviluppare il proprio business, attraverso la conoscenza e il rapporto con altre imprese, secondo il principio di "Conoscersi per Crescere".
 
A tutt'oggi posso informarvi della presenza di alcuni grandi gruppi tra conferme e nuove adesioni:

  • BANCA CR FIRENZE
  • COMUNE DI FIRENZE
  • COMUNE DI PRATO
  • CONAD
  • ESTRA
  • GUCCI
  • MENARINI
  • SALVATORE FERRAGAMO
  • SAVINO DEL BENE
  • TRENITALIA

Ricordiamo alle cooperative iscritte ad AGCI Toscana che potranno prendere parte a Piazza Toscana 2012 a un costo molto contenuto, grazie a un accordo stilato tra la nostra associazione e la CDO. Per maggiori informazioni, potete contattarci all'infoline 0552345070.

13 Aprile 2012 - Accordo banche - cooperative per finanzimenti e passività

L'Alleanza delle Cooperative Italiane ha sottoscritto, nel corso di un incontro presso la sede dell'ABI svoltosi a marzo, l'accordo "Nuove misure per il credito alle pmi". Oltre che dai rappresentanti delle Associazioni imprenditoriali e dal Presidente dell'ABI, Giuseppe Mussari, il documento è stato siglato anche dal Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, Corrado Passera, ed il Viceministro dell'Economia e delle Finanze, Vittorio Grilli.
L'obiettivo dell'accordo è quello di assicurare la disponibilità di adeguate risorse finanziarie per le imprese che pur registrando tensioni presentano comunque prospettive economiche positive. Di qui l'azione per creare le condizioni per il superamento delle attuali situazioni di criticità ed una maggiore facilità nel traghettare le imprese verso un'auspicata inversione del ciclo economico.

Gli interventi finanziari previsti per le imprese sono di 3 tipi:

- Operazioni di sospensione dei finanziamenti
In questa campo rientrano la sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo, e quella per 12 o 6 mesi della quota capitale prevista nei canoni di leasing "immobiliare" e "mobiliare".
Possono essere ammesse alla sospensione le rate dei mutui e delle operazioni di leasing finanziario che non abbiano già usufruito della sospensione prevista dall'Avviso comune del 3 agosto 2009. Le rate non devono essere scadute da oltre 90 giorni.

- Operazioni di allungamento dei finanziamenti
Prevista la possibilità di allungare la durata dei mutui, quella di spostare in avanti fino a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per esigenze di cassa con riferimento all'anticipazione di crediti certi ed esigibili e quella di allungare per un massimo di 120 giorni le scadenze del credito agrario di conduzione.
Possono essere ammessi alla richiesta di allungamento i mutui che non abbiano beneficiato di analoga facilitazione secondo quanto previsto dall'Accordo per il credito alle pmi del 16 febbraio 2011. Possono essere ammessi all'allungamento anche i mutui sospesi al termine del periodo di sospensione.

- Operazioni per promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività
Sono connesse ad aumenti dei mezzi propri realizzati dall'impresa. Anche alla luce delle agevolazioni fiscali previste dal decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale le banche si impegnano a concedere un finanziamento proporzionale all'aumento dei mezzi propri realizzati dall'impresa.

Le impreseche possono beneficiare delle misure previste nell'accordo sono le piccole e medie operanti in Italia di tutti i settori, definite dalla normativa comunitaria; vale a dire imprese con meno di 250 dipendenti e con fatturato minore di 50 mln di euro, oppure con totale attivo di bilancio fino a 43 mln di euro. Al momento della presentazione della domanda devono essere "in bonis", ossia non devono avere nei confronti dalla banca "sofferenze", "partite incagliate", "esposizioni ristrutturate" o "esposizioni scadute/sconfinanti" da oltre 90 giorni.

Le banchesi impegnano a fornire una risposta di norma entro 30 giorni. Nel caso l'impresa non abbia ritardati pagamenti, le domande per sospensione della rate di mutui, dei canoni di leasing e di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve per sostenere le esigenze di cassa si intendono ammesse dalla banca, salvo esplicito rifiuto.
Le banche che decidono di aderire all'accordo lo comunicano all'ABI, impegnandosi a renderlo operativo entro 30 giorni. Le richieste dovranno essere presentate dalle imprese entro il 31 dicembre 2012. Le domande di allungamento dei mutui che a questa data dovessero essere ancora in sospensione potranno essere presentate entro il 30 giugno 2013.

Altri accordi nei prossimi 2 mesi

Nel corso dei prossimi 2 mesi c'è l'impegno a definire nuovi accordi per:

  1. favorire il finanziamento per la realizzazione di nuovi ordini, incoraggiare progetti di investimento e il consolidamento delle passività;
  2. agevolare un rapido smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione, attraverso la certificazione dei crediti in modo da qualificarli certi ed esigibili, oppure attraverso altre forme di anticipazione di questi crediti;
  3. valorizzare il ruolo dei Confidi e dei fondi pubblici di garanzia ai fini di un ampliamento delle possibilità di accesso al credito da parte delle pmi.
11 Aprile 2012 - Inaugurata la sede della delegazione AGCI di Massa Carrara

Nei giorni scorsi è stata inaugurata, a Nazzano-Carrara, in via Provinciale 136, la sede della Delegazione di Massa Carrara dell'AGCI (Associazione Generale Cooperative Italiana).
L'AGCI, che quest'anno compie 60 anni di vita, rappresenta oggi la terza centrale cooperativa italiana per numero d'iscritti e fatturato, distinguendosi per  spirito operativo e snellezza gestionale. La Delegazione territoriale di Massa Carrara nasce con una base associativa di tutto rispetto: oltre 40 attività imprenditoriali che esprimono più di 250 addetti per un fatturato consolidato di circa 14 milioni di euro.

L'inaugurazione, svoltasi lo scorso 30 marzo, ha visto la partecipazione di Carlo Scarzanella, membro della Presidenza Nazionale di AGCI, che ha potuto constatare la forte motivazione cooperativistica delle realtà locali aderenti. Presenti anche esponenti delle istituzioni e del mondo associativo, del credito, delle assicurazioni e delle professioni. Hanno portato il loro saluto alla delegazioni AGCI di Massa Carrara, tra gli altri, Giuseppina Andreazzoli, assessore alle Finanze del Comune di Carrara, che ha portato un messaggio del sindaco Zubini, Luca Ragoni, presidente del Consiglio comunale di Carrara, Domenico Ceccotti, assessore provinciale all'Agricoltura, Massimo Maggiani, direttore di Confapi, Maurizio Narra, presidente dell'EAMS (l'agenzia provinciale per l'energia) e Renzo Greco, il presidente di Assonautica Italiana di Massa. Non sono mancati gli auguri di buon lavoro all'assemblea da parte dell'Onorevole Andrea Rigoni, del Presidente della CCIAA di Massa Carrara, Norberto Ricci, e dell'assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Raffaele Parrini.

Alla riunione erano presenti anche molti cooperatori di Massa Carrara neo aderenti ad AGCI (Stella Azzurra, L'Ortara, Serinper, Mille Petali, Resnav e altre), oltre al comitato promotore composto da Piercarlo Alberti, Cesare Baccioli, Carlo Benassi, Riccardo Bertolini, Nicola Caracciolo, Maria Francesca Cerutti, Marco Faconti, Tiziana Mori, Stefano Perini, Daniele Terzoni, Lorenzo Tonarelli.
Le linee guida della delegazione AGCI di Massa Carrara dal Cavalier Giuliano Pietro Baracchini, rappresentante territoriale di AGCI Toscana e consigliere della stessa associazione, e possono essere riassunte da questa porzione di documento programmatico: "AGCI, delegazione di Massa Carrara, in accordo con gli organi regionali della suddetta organizzazione, intende essere un movimento trasversale, capace di coniugare le attività imprenditoriali con la sensibilità verso il territorio ove le strutture associate operano. Tutti i presenti si riconoscono, infatti, in quelli che sono i principi di cooperazione, solidarietà, trasparenza necessari a impedire una desertificazione sia di risorse umane, specialmente giovani e donne, che di imprese, fungendo in questo modo da collante sociale, unica garanzia di tutela reciproca. La tendenza alla  globalizzazione dei mercati, fa apparire l'attenzione alle singole realtà territoriali anacronistica; noi crediamo, invece, che si possa trovare il giusto equilibrio tra le due visioni economiche. LAGCI Delegazione di Massa Carrara vuole essere un elemento propositivo, di stimolo e di controllo per tutto il territorio Apuano".

Dopo la lettura del documento, la sede della delegazione AGCI di Massa Carrara è divenuta ufficialmente operativa e pronta a offrire servizi agli associati e ricevere nuove adesioni (da lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.30, infoline 0585 813576).

02 Aprile 2012 - AGCI Toscana si attiva sul territorio: venerdì scorso è nata la delegazione di Massa e Carrara

La presenza territoriale di AGCI Toscana diventa sempre più cospicua. Venerdì scorso è stata presentata la delegazione di Massa e Carrara, ma presto anche a Pistoia sarà presente un ufficio dell'organizzazione presieduta da Alessandro Giaconi.

Venerdì scorso, a Carrara, è stata inaugurata la delegazioni di Massa e Carrara di AGCI Toscana (Associazione Generale Cooperative Italiane) , centrale cooperativa che proprio quest’anno compie 60 di storia.

All’evento ha partecipato, in rappresentanza di AGCI Nazionale e di AGCI Toscana, il Dott. Carlo Scarzanella,  che ha introdotto, insieme al delegato provinciale e consigliere regionale Cav. Giuliano Pietro Baracchini, l’incontro con le cooperative aderenti, ossia circa 40 realtà imprenditoriali che rappresentano, nello scenario provinciale, circa 250 addetti per complessivi 15 milioni di fatturato.

All’iniziativa hanno preso parte alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Provinciale, del Comune di Carrara, della Camera di Commercio e della CONFAPI. Presente l'intero comitato promotore che ha voluto fortemente l'istituzione della delegazione di Massa e Carrara: Piercarlo Alberti, Tiziana Mori, Daniele Terzoni, Marco Faconti, Carlo Benassi, Cesare Baccioli, Nicola Caracciolo, Riccardo Bertolini.

Gli interventi delle autorità presenti hanno evidenziato l’importanza della nascita di un interlocutore istituzionale che rappresenta realtà imprenditoriale importante nello scenario della economia provinciale.

Gli uffici di via Provinciale 136 a Nazzano diventano punto di riferimento e di supporto non solo per le realtà aderenti, ma per chiunque intende confrontarsi con un una parte significativa del mondo della cooperazione.

28 Marzo 2012 - Fondi della Camera di Commercio alle cooperative fiorentine

La Camera di Commercio di Firenze ha destinato la somma di € 100.000 per incentivare le cooperative della provincia all'acquisizione di servizi di consulenza qualificati attraverso la concessione di un contributo a fondo perduto.

Potranno beneficiare dell'intervento camerale le piccole e medie imprese cooperative con sede e/o unità operativa in provincia di Firenze, iscritte all'Albo Nazionale delle Imprese Cooperative tenuto dalla Camera di Commercio di Firenze e in regola con il pagamento del diritto annuale.

Il contributo della Camera di Commercio è pari:

  • all'80% delle spese per consulenza e assistenza per analisi del merito creditizio nell'ottica di Basilea 3 attraverso l'utilizzo di prodotti specifici per le imprese cooperative; partecipazione e iscrizione a percorsi formativi, seminari e workshop compresa la formazione svolta all'interno dell'azienda da docenti esterni; partecipazione a fiere, mostre ed eventi promozionali in genere sia nazionali che esteri;
  • al 60% delle spese per l'organizzazione e realizzazione di eventi promozionali, per consulenza ed assistenza per la redazione del bilancio sociale compresa l'organizzazione dell'evento di presentazione nonché lavori grafici, stampa e altre spese di comunicazione; consulenza e assistenza per il rilascio della prima certificazione in conformità alle seguenti norme: ISO 14000 o EMAS, ISO 9001, SA 8000, BS OHSAS 18001 e delle attestazioni SOA e HACCP; consulenza e assistenza per le attività propedeutiche alla certificazione volontaria di bilancio e due diligence; studi e consulenze necessarie e propedeutiche ad iniziative aziendali di marketing strategico.


Si precisa che per l'anno 2012 non saranno più ammesse le spese per la consulenza e l'assistenza finalizzate al mantenimento delle certificazioni.

Tutte le attività non devono essere in corso al momento della presentazione della domanda di contributo.

Le spese non devono riguardare servizi resi da soggetti controllati, collegati, partecipati e di emanazione della cooperativa richiedente o aventi legali rappresentanti, amministratori o soci in comune pena la non ammissibilità delle medesime al contributo camerale.

Le domande di contributo devono essere trasmesse a partire dal 2 aprile 2012 e fino al 16 aprile 2012 tramite raccomandata A/R alla Camera di Commercio di Firenze - Volta dei Mercanti, 1 - 50122 Firenze o tramite posta elettronica certificata: cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it utilizzando il modulo di domanda appositamente predisposto (che si trova presso il sito della CCIAA di Firenze).

 

Per maggiori informazioni potete contattare gli uffici di AGCI Toscana (0552345070 e info@agci-toscana.it) oppure contattare direttamente la Camera di Commercio fiorentina ai seguenti recapiti:

U.O. Attività Promozionali e Sviluppo Nuove Imprese
Piazza del Grano, 6
Maria Rosa Galluzzi tel. 055 2750428 - Cristina D'Aniello tel. 055 2750421
e-mail: promozione@fi.camcom.it

 

27 Marzo 2012 - Piazza Toscana: un'occasione per fare business

Si terrà il prossimo 23 maggio l'edizione 2012 di Piazza Toscana, iniziativa promossa da Compagnia delle Opere per mettere in contatto le aziende che operano nella nostra regione.

La manifestazione ha lo scopo di far incontrare realtà imprenditoriali di settori diversi per metterle in contatto tra loro e instaurare, possibilmente, proficui rapporti di collaborazione. 

Il sito della manifestazione, ossia www.piazzatoscana.org, non è ancora stato aggiornato, lo sarà a breve, ma serve ugualmente a far comprendere alle nostre cooperative, alcune delle quali hanno già preso parte all'edizione dello scorso anno, le opportunità fornite dall'adesione a Piazza Toscana.

In allegato, invece, il regolamento di partecipazione all'edizione 2012.

27 Marzo 2012 - Nasce a Grosseto un consorzio di cooperative sociali

Venerdì scorso, 23 marzo, le nove principali cooperative sociali di tipo B che operano nel territorio provinciale di Grosseto, aderenti ad AGCI, Confcooperative e Legacoop, hanno dato vita a un unico consorzio, chiamato Co.Inte.So, che si candida a diventare un interlocutore importante per le istituzioni maremmane, al fine di costruire nuovi percorsi d'integrazione sociale e realizzare opportunità di lavoro per persone svantaggiate. Il nuovo consorzio oggi fornisce lavoro a oltre 250 persone, dai diversamente abili agli ex reclusi, dalle persone con disagio psichico alle donne che hanno subito violenze.

Ha illustrato gli obiettivi e le prospettive di Co.Inte.So Alberto Brugi, Presidente del nascente consorsio, in un'assise che ha visto tra i partecipanti anche Leonardo Marras, Presidente della Provincia di Grosseto, Emilio Bonifazi, Sindaco di Grosseto, Massimo Guerrieri, Presidente di Confcooperative Grosseto, Antonio Terribile di Legacoop Grosseto e Luana Calvani di AGCI Grosseto. Deborah Caramelli, componente del Direttivo di AGCI Toscana, è stata nominata Vicepresidente di Co.Inte.So: un altro attestato di stima per l'ottimo lavoro svolto fino ad ora da AGCI Solidarietà Toscana e dalla nostra cooperatrice.

In allegato il comunicato stampa dell'iniziativa.

26 Marzo 2012 - AGCI Toscana si congratula con Fiaschi, nuovo presidente di Confcooperative Toscana

Si è svolto sabato scorso, a Siena, il congresso regionale di Confcooperative. Per AGCI Toscana hanno preso parte alla kermesse il presidente e portavoce dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, Alessandro Giaconi, e il vicepresidente, Federico Pericoli.

Tra i molti ospiti presenti all'iniziativa meritano menzione Luigi Marino, presidente nazionale di Confcooperative e presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, e Stefano Bassi, presidente di Legacoop Toscana.

"Auguro - ha detto Giaconi - alla neopresidente Claudia Fiaschi buon lavoro. Colgo l'occasione per fare un plauso, a nome mio personale e di tutta l'AGCI Toscana, all'amico Gianfranco Tilli che ha retto Confcooperative Toscana negli ultimi anni in maniera impeccabile".

Questo un breve estretto dell'intervento di Alessandro Giaconi all'assemblea congressuale regionale di Confcooperative.

 

 

Amici cooperatori,

con l’appuntamento odierno finisce la stagione congressuale delle Tre Storiche Centrali del movimento cooperativo Toscano. Una fase iniziata da Legacoop, proseguita da AGCI e condotta in porto da Confcooperative.
Anche se diluito nel tempo, mi piace considerare questo arco temporale come un unico momento, poiché in questi ultimi anni la collaborazione tra le nostre associazioni, in Toscana, è divenuta ancora più stretta e fattiva. La nostra regione, anche nell’ambito della rappresentanza, si è dimostrata capace di sapere anticipare i tempi e, seguendo il solco tracciato dall’Alleanza delle Cooperative Italiane, abbiamo dato corpo all’Alleanza delle Cooperative Toscane, ossia il coordinamento stabile del movimento cooperativo regionale che mi ha immeritatamente affidato, succedendo all’amico Stefano Bassi, il ruolo di portavoce. E il prossimo a ricoprire questa carica, già il prossimo settembre, sarà la persona che sceglierete per dirigere Confcooperative Toscana.
Un coordinamento che non ha i crismi dell’ufficialità, è vero, ma forse non sono così necessari: contrariamente al carattere ultracampanilistico di noi toscani, nella nostra regione da molti anni abbiamo compreso che, insieme, si conta di più. E oggi, in questo momento così complesso per l’economia locale e mondiale, è necessario contare di più.
Ricoprendo l’incarico di portavoce ho avuto modo di osservare in prima persona quando questa unione abbia fornito maggiore forza al nostro movimento. I problemi che attanagliano le nostre associate sono simili, per questo procedere in ordine sparso ai tavoli dei decisori pubblici non può produrre risultati apprezzabili ed efficaci. Perché di efficacia, ossia di risposte concrete, i tanti cooperatori che ci forniscono la loro fiducia hanno, oggi più di ieri, bisogno.
In queste fase congressuale – che ripeto, mi piace considerare sotto un profilo di continuità – ho spesso sentito la frase, e anche io ho avuto modo di pronunciarla, che la “cooperazione, meglio di altri modelli d’impresa, ha retto l’urto della crisi, usando pochissimo i cosiddetti ammortizzatori sociali e non de localizzando”. Vero, verissimo. Eppure mi sento di affermare che non abbiamo fatto niente di straordinario, ma solo dimostrato, coi fatti, che i valori della cooperazione, come la solidarietà e la mutualità, sono ancora oggi, a distanza di 150 anni, vincenti.
Il modello d’impresa che abbiamo scelto è vivo e vitale, perché non segue oscillazioni o tendenze economiche: è il medesimo da sempre e mette al centro il lavoro. Proprio per questo “la cooperazione ha retto meglio di altri modelli d’impresa l’urto della crisi”, ma questa affermazione, che è motivo di malcelato orgoglio, non deve né permetterci di abbassare la guardia, anzi, né suonare come pretesto ai decisori pubblici per considerare il nostro settore produttivo come “salvo” dal tempestoso mare della recessione.
Come rappresentanti delle cooperative il nostro sostegno nei confronti degli associati deve continuare a essere deciso e cospicuo: e saremo tanto più utili alla difesa del movimento, quanto più saremo capaci di presentare con forza le istanze dei cooperatori. E come asseriva un vecchio adagio: è l’unione a fare la forza. Quindi avanti sulla strada dell’Alleanza, senza tentennamenti.
Per quanto concerne le istituzioni, invece, sfrutto questo splendido palco per ricordare loro, ancora una volta, che debbono saper riconoscere il merito della cooperazione, specialmente nell’anno in cui essa è celebrata a livello internazionale. Se ci viene detto che le cooperative continuano, nonostante la complicata fase economica, a non piegare la testa davanti alla morsa feroce degli eventi, ebbene è lecito aspettarsi politiche attive che riconoscano e valorizzino le specificità del nostro mondo. Le avremmo chieste comunque, queste azioni specifiche, ma oggi ci sentiamo di farlo con ancora maggior vigore, confortati dai nostri dati e dai plausi delle istituzioni. Non intendo dire, e questo sia ben chiaro, che non c’è dialogo con i decisori pubblici, tutt’altro. Eppure ci pare che manchi un ipotetico miglio, quindi una distanza percorribile da qualunque gamba, per colmare la distanza tra le nostre richieste e le azioni delle istituzioni. Chiedo di percorrere insieme questo tratto di strada, resa accidentata dalla contingenza economica e dalle sempre più esigue risorse pubbliche e private, per giungere al comune traguardo: il rilancio del sistema produttivo toscano.
Concludo applaudendo l’amico Gianfranco Tilli e lodandolo per l’ottimo lavoro svolto. La sua saggezza e la sua capacità nell’instaurare dialoghi sempre costruttivi rappresentano un modello non solo per chi sarà chiamato a succedergli, ma per tutti noi cooperatori.

Amici di Confcooperative, vi auguro buon lavoro.

13 Marzo 2012 - Semplificazioni in arrivo per le cooperative: non serve più il DPS

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa circolare di AGCI nazionale in materia di semplificazione della gestione amministrativa delle imprese, anche quelle cooperative. L'elemento più rilevante è senza dubbio l'abolizione del DPS (Documento programmatico sulla sicurezza).

 

Vi informiamo che, sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio u.s., è stato pubblicato il D.L. n. 5/2012, recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo".

Segnaliamo che il citato provvedimento reca significative novità riguardo ad una serie di adempimenti a carico delle imprese.

Nello specifico, l'articolo 2 dello stesso stabilisce che, al fine di evitare duplicazioni, la Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) debba essere corredata dalle attestazioni ed asseverazioni di tecnici abilitati soltanto se espressamente previsto dalla normativa vigente in materia.

Riveste particolare interesse anche il successivo art. 37, che prevede uno slittamento del termine fissato per la comunicazione al Registro delle Imprese, da parte degli enti costituiti in forma societaria, del proprio indirizzo di posta elettronica certificata, ora prorogato al 30 giugno 2012.

Proseguendo l'esame del decreto, l'articolo 45 interviene ancora una volta sul cosiddetto "Codice privacy", la cui modifica costituisce ormai un itinerante e continuo "tormentone" legislativo che rischia di creare sempre nuova confusione tra gli operatori. L'abrogazione dell'articolo 34, comma 1, lett. g), del D.Lgs. n. 196/2003, configura comunque una  concreta e significativa semplificazione, in quanto sancisce l'abolizione dell'obbligo di tenuta del Documento programmatico sulla sicurezza. Eliminato il DPS (ed anche le autocertificazioni sostitutive), vengono meno ovviamente anche i riferimenti sulla avvenuta redazione o aggiornamento dello stesso nelle relazioni accompagnatorie del bilancio. Rimangono, invece, inalterati gli altri adempimenti previsti dal Codice, tra cui le informative, l'acquisizione del consenso, la nomina dei responsabili ed incaricati del trattamento.

Inoltre, segnaliamo l'ulteriore proroga al 30 giugno 2012 della data di entrata in operatività del nuovo Sistema telematico di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), prevista dal Disegno di legge di conversione del D.L. n. 216/2011 (cosiddetto "Milleproroghe").

Infine, rinviando ulteriori notizie ed eventuali approfondimenti a successive nostre circolari informative, ricordiamo che, in base all'articolo 29, comma 5, del D.Lgs. n. 81/2008, a decorrere dal 1° luglio p.v., le imprese fino a dieci lavoratori non potranno più attestare l'avvenuta valutazione dei rischi mediante autocertificazione, ma i relativi datori di lavoro saranno tenuti ad elaborare l'apposito Documento (DVR).

08 Marzo 2012 - 2 milioni per le persone svantaggiate che creano impresa

Nell'ambito delle attività previste dalla Sovvenzione Globale Esprit3 (ente al quale aderisce anche AGCI Toscana) a valere sull'Asse III del POR Toscana FSE Competitività regionale e occupazione 2007 - 2013, è stato pubblicato il Bando Interventi Progettuali 2012 che mette a disposizione 1 milione e 800 mila euro per la creazione d'impresa e l'inclusione socio-lavorativa di soggetti svantaggiati.



In particolare, il Bando finanzia le seguenti tipologie di azioni progettuali:

  • Azione 1 -Aiuti alla creazione d'impresa da parte di persone svantaggiate
  • Azione 2 - Aiuti all'avvio di nuovo ramo d'azienda per il mantenimento o la creazione di occupazione
  • Azione 3 - Aiuti all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate
  • Azione 4 - Aiuti alle imprese neo costituite da persone svantaggiate


La scadenza per la presentazione delle domande di finanziamento è prevista per mercoledì 4 aprile 2012 alle ore 13:00 (non farà fede il timbro postale).

Se volete altre informazioni o siete interessati a candidarvi al bando, venerdì 9 marzo 2012 alle ore 10:00 presso l'Auditorium della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia in via delle Panche n. 37 a Firenze si terrà un incontro per la presentazione dell'iniziativa aperto a tutti gli interessati.

Altri incontri si terranno:

  • Lunedì 12 marzo ore 10.00 a Siena nella sede del Consorzio Archè in Via Roma 75/77
  • Lunedì 12 marzo ore 15.00 a Viareggio nella sede della Cooperativa CREA in Via Virgilio 222
  • Martedì 13 marzo ore 11.00 a Pisa nella sede del Centro Solidarietà in Via Garibaldi 33
  • Mercoledì 14 marzo ore 15.00 a Grosseto nella sede di Confcooperative in Via Inghilterra 79


Potete scaricare il Bando con gli allegati, previa registrazione, dal sito internet www.esprit3.it all'interno della sezione Documentazione - Bandi e Avvisi di gara.

Vi ricordiamo che le presentazioni sono aperte a tutti, però, per poter organizzare al meglio gli incontri, vi chiediamo di confermare la vostra partecipazione telefonicamente (chiamando lo 055 3261500) o tramite e-mail (a info@esprit3.it).

In ogni modo, se volete informazioni scriveteci all'indirizzo di posta elettronica info@esprit3.it oppure chiamateci al numero 055 3261500.

08 Marzo 2012 - Canone speciale RAI: alcuni chiarimenti

A seguito delle molteplici segnalazioni pervenuteci circa le richieste di pagamento del canone di abbonamento speciale che la Rai sta recapitando in queste settimane ad alcune cooperative aderenti, precisiamo che nulla è dovuto per il mero possesso di pc, tablet e smartphone.

Secondo il dettato delle norme di riferimento (artt. 1 e 27, R.D.L. n. 246 del 21/02/1938; art. 16, L. n. 488 del 23/12/1999), tale canone è a carico di coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive in esercizi pubblici, in azienda, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell'ambito familiare, indipendentemente dall'uso al quale gli stessi vengano adibiti.

Con un comunicato del 21 febbraio scorso, la stessa RAI ha avvalorato una interpretazione restrittiva delle citate disposizioni, confermando che sono soggetti all'obbligo di versare detto canone soltanto coloro che possiedono apparecchi adattati alla ricezione effettiva dei canali televisivi (tecnicamente quelli abilitati al digital signage), con esclusione dei device collegati in rete (è il caso di computer che navigano in internet, ovvero di analoghi strumenti di lavoro).

Conseguentemente, gli enti associati che avessero ricevuto simili richieste di pagamento da parte della RAI pur non essendo dotati di televisori o computer specificamente abilitati alla visione dei canali televisivi, non sono tenuti ad effettuare alcun pagamento.

 

29 Febbraio 2012 - Nuove misure per il credito alle PMI

Riceviamo dal nazionale e pubblichiamo, essendo una notizia che può interessare anche molte nostre iscritte, questa comunicazione dell'Alleanza delle Cooperative Italiane. In allegato il documento unitario.

L’Alleanza delle Cooperative Italiane,con una delegazione guidata dal Presidente Luigi Marino e composta da Carlo Scarzanella per A.G.C.I. e Giorgio Bertinelli  per Legacoop, ha siglato nel  pomeriggio di oggi il nuovo accordo per il credito alle piccole e medie imprese.

Per il governo erano presenti, ed hanno sottoscritto il documento, Corrado Passera, ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti e Vittorio Grilli, viceministro dell'Economia e delle Finanze.
 
Il nuovo accordo si inserisce sulla scia dei precedenti, a partire da quello  siglato nel 2009 che ha consentito di lasciare a circa 260mila imprese 15 miliardi di liquidità.

27 Febbraio 2012 - AGCI Toscana contro la contraffazione

L'osservatorio sulla contraffazione della Camera di Commercio di Firenze si rinnova e l'AGCI Toscana ne è parte integrante. Sono stati recentemente nominati i nuovi componenti di questo gruppo di lavoro della CCIAA fiorentina, attivo ormai da molti anni. L'obiettivo, tuttavia, resta il medesimo: dimostrare, con evidenze empiriche, quanto il fenomeno dei "falsi" sia deleterio per l'economia fiorentina.

AGCI Toscana, da sempre presente all'interno dell'osservatorio, ha deciso di rinnovare il proprio impegno in questa missione delegando il dottor Carlo Scarzanella a rappresentare l'associazione.

I lavori dell'osservatorio, al quale prendono parte le associazioni di categoria, quelle dei consumatori, le forze dell'ordine e le istituzioni, proseguono speditamente e presto partiranno alcune iniziative volte a monitorare il fenomeno e a sensibilizzare consumatori e imprese sul tema.

Un impegno gravoso, certamente, al quale la nostra organizzazione non ha voluto sottrarsi.

09 Febbraio 2012 - AGCI Toscana in ricordo di Lando Conti

Domani, 10 febbraio, in occasione dell'anniversario della tragica dipartita di Lando Conti, Sindaco di Firenze e Presidente Nazionale dell'Associazione Generale delle Cooperative Italiane, i vertici di AGCI Toscana, in rappresentanza del Presidente nazionale Rosario Altieri, deporranno una corona di alloro sotto la targa che commemora la sua scomparsa, avvenuta il 10 febbraio 1986 per mano delle Brigate Rosse.

La pietra è posta in viale Togliatti, esattamente dove fu barbaramente assassinato Conti, che si stava recando in Consiglio Comunale.

Ancora oggi, AGCI e AGCI Toscana ricordano Lando con stima, affetto e gratitudine.

09 Febbraio 2012 - Intervento di Giaconi in occasione dell'assemblea dell'Alleanza delle Cooperative Italiane

Riportiamo un riassunto dell'intervento di Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI Toscana e Vicepresidente Viacario di AGCI Abitazione, in occasione dell'assemblea dell'Alleanza delle Cooperative Italiane che si è svolta a Napoli il 26 e il 27 gennaio scorso.

In allegato due fotografie di questo importante appuntamento per il mondo cooperativo.

 

L'Alleanza delle Cooperative Italiane è cresciuta, ne è riprova il fatto che oggi celebriamo il suo primo anno di vita, ma è ancora un'organizzazione molto giovane. Spesso si muove con difficoltà, come un bambino piccolo. Questo suo incespicare, tuttavia, non è da valutare in maniera negativa. Al contrario, quando l'Alleanza sarà ancora più matura, facendo tesoro dei suoi tentennamenti, potrà procedere speditamente.

Si sarà notato, in queste prime battute, che nel mio intervento non c'è l'intenzione di utilizzare l'acronimo ACI: è una decisione semantica consapevole. La locuzione "Alleanza delle Cooperative Italiane" ha un impatto comunicativo decisamente più efficiente. Non si consideri questa mia presa di posizione un semplice esercizio di stile: comunicare, oggi, è divenuto un esercizio fondamentale, per questo motivo, quando parliamo ai nostri associati e a tutti gli italiani, dobbiamo far passare il messaggio che questa organizzazione tutela e sostiene il movimento cooperativo.

Prima di addentrarmi nel tema odierno, la fiscalità, desidero soffermarmi sull'intervento dell'esponente di Legacoop delle Marche, il quale ha affermato che di fatto, in quella magnifica regione, l'Alleanza delle Cooperative Italiane è già una realtà che prende simpaticamente il nome di "Cene", perché i membri sono soliti ritrovarsi durante eventi di tipo conviviale. Anche in Toscana l'Alleanza opera, ormai da tempo, in maniera efficace: credo che comunque seguiremo con piacere il suggerimento dei cooperatori marchigiani e organizzeremo anche alcune cene, ma anche dei corsi di attività fisica, perché l'Alleanza deve essere un'associazione dinamica.

Entrando in tema di fiscalità concordo con le parole del Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, Luigi Marino, il quale ha espresso preoccupazione per il nuovo sistema di tassazione attivato per le Banche di Credito Cooperativo. Questa operazione, a mio avviso, è miope e autolesionistica, dato che le Banche di Credito Cooperativo sono stati tra i pochissimi istituti di credito che hanno sostenuto le piccole e medie imprese in questa fase così delicata per l'economia italiana. Eppure, nonostante un'imposta più elevata rispetto al passato, continuano nella loro incessante opera di sostegno alle PMI. È lecito chiedersi quali benefici potrebbero portare all'economia del Paese se non fossero assediate da continue nuove imposte.

Nel corso degli interventi che hanno preceduto il mio, ho ascoltato parole di elogio per i provvedimenti "Salva Italia" e "Cresci Italia". Sono indubbiamente dispositivi necessari che forniscono anche un interessante strumento al nostro movimento, ossia le cooperative di professionisti, senza dubbio una nuova frontiera verso la quale l'Alleanza deve guardare con interesse e attenzione. Eppure ci sono alcuni elementi di queste due azioni governative che non mi convincono: non vorrei cadere nel "benaltrismo", eppure, anche a giudicare dal numero di taxi in attesa di clienti alla stazione ferroviaria di Napoli, non credo che l'aumento delle licenze potrà essere una soluzione alla recessione e alla disoccupazione che ha toccato picchi elevatissimi. Allo stesso modo, non posso giudicare positivamente la cosiddetta "impresa a un euro". Non mi sembra una novità rilevante: per costituire una cooperativa occorre un capitale molto piccolo e poca "burocrazia". Ecco, forse nel provvedimento "Cresci Italia" sarebbe stato opportuno favorire lo sviluppo di quelle imprese, come la maggior parte delle cooperative, che stanno affrontando la crisi senza licenziare, usando poco la cassintegrazione e non delocalizzando. Non sto parlando di avere un occhio di riguardo per il nostro movimento, ma del concetto di merito, di cui oggi spesso si abusa. Le cooperative hanno dimostrato di meritarsi l'attenzione delle politiche fiscali dell'Esecutivo, perché sono in grado, nonostante il delicatissimo momento economico, di portare benessere e occupazione al Sistema-Paese. Quindi non devono essere affossate con nuove forme d'imposta, ma valorizzate in quanto modello d'impresa in grado di affrontare la crisi e, ricollegandomi al tema della Banche di Credito Cooperativo, sostenere le PMI. E se i decisori pubblici non si accorgeranno di questo evidente merito, la cooperazione non solo non potrà più garantire l'attuale sostegno all'economia, ma rischia di esaurire, in maniera decisa, la sua spinta in ambito produttivo e occupazionale.

03 Febbraio 2012 - Taxi: presto una riunione con il Governo

Il Coordinamento Cooperativo Comparto "Mobilità" (Federlavoro e servizi Confcooperative - Legacoop Servizi - AGCI Servizi) riunitisi a Roma il 25 gennaio 2012 in merito al dibattito in corso nel Paese sui temi delle liberalizzazioni come da Decreto Legge del 24 gennaio 2012, ritiene opportuno riprendere il confronto con il Governo, con l'obiettivo di qualificare e sviluppare l'attività di taxi nel rispetto delle prerogative e le esigenze degli utenti e dei territori anche attraverso modifiche al richiamato Decreto Legge.

Nello specifico:

  • cumulo delle licenze: va eliminato nel testo del decreto ogni riferimento che possa alimentare dubbio sul divieto previsto dalla legge 21/92 che va mantenuto;
  • autorità di controllo: vanno mantenute e salvaguardate le competenze delle regioni e dei comuni a tutela delle specificità territoriali;
  • licenze part-time: l'attuale formulazione non è accettabile;
  • tariffe: dovranno comunque assicurare una corretta relazione con gli oggettivi costi di esercizio, inclusa una congrua remunerazione dell'attività;
  • cooperative: valorizzare il ruolo della cooperazione già riconosciuto dalla l.21/92 in quanto elemento sostanziale in grado di fornire strumenti insostituibili ed equi per affrontare adeguatamente concorrenza e mercato.
31 Gennaio 2012 - Scuola di Fund Raising: sconti per le associate AGCI Solidarietà

La "The Fund Raising School", prima scuola italiana dedicata alla formazione sulla raccolta fondi promossa dall'area ALTA FORMAZIONE di AICCON, ha stretto un accordo con AGCI Solidarietà, al fine di permettere alle cooperative sociali aderenti alla nostra Centrale di poter beneficiare di sconti per prendere parte a un ricco insieme di corsi di formazione. 

Per il 2012 The Fund Raising School propone:

  • "CORSO BASE" per fundraiser alle prime armi PRINCIPI E TECNICHE DI FUND RAISING (8-10 maggio 2012); 
  • "CORSI SPECIALIZZATI" per aree di intervento: cultura, impresa sociale, internet ed eventi;
  • "CORSI AVANZATI" per i fundraiser esperti:
    • FUND RAISING MANAGEMENT per costruire una precisa metodologia di lavoro finalizzata ad attivare in maniera efficace la raccolta fondi all'interno della propria organizzazione elaborando strategie di fund raising e piani di marketing.
    • Corso Executive COME CREARE E SVILUPPARE L'AREA FUNDRAISING, laboratorio sperimentale ed operativo di un'unità di fundraising.


Inoltre anche quest'anno la The Fund Raising School offre la possibilità di ottenere il CERTIFICATO IN FUND RAISING MANAGEMENT, che si raggiunge partecipando a 3 corsi (2 propedeutici + 1 corso specializzato) per un totale di 7/8 giornate e 56/64 ore di formazione.

In particolare le segnaliamo il corso 501 "Finanza e Fund Raising: strumenti e strategie per l'Innovazione dell'Impresa Sociale" (21-23 novembre 2012), per il quale abbiamo riservato uno sconto del 20%  alle COOPERATIVE SOCIALI ADERENTI A AGCI.

Anche quest'anno, infine, le imprese aderenti a FON.COOP possono prevedere, nei loro progetti formativi, voucher per partecipare ai corsi di The Fund Raising School.


Per avere maggiori informazioni vi consigliamo di usare i seguenti contatti:
Segreteria AICCON
Dott.ssa Sandra Savelli
tel.0543/62327
mail: sandra.savelli@unibo.it
www.fundraisingschool.it

27 Gennaio 2012 - Detassazione degli straordinari per le cooperative AGCI

Importante accordo firmato da AGCI, Legacoop e Confcooperative, con i sindacati che permeterà alle cooperative di non pagare le tasse sugli straordinari.

Un'operazione finalizzata all'aumento della produttività delle imprese cooperative. Uno strumento per competere al quale potranno accedere le cooperative che soddisfano determinati requisiti.

L'accordo, firmato lo scorso 29 dicembre, è entrato in vigore già dal mese di gennaio.

Queste gli "istituti" agevolati, anche se, per tutti i dettagli, potete tranquillamente rivolgervi alla nostra infoline (055/2345070):

  • straordinario (forfait o "in senso stretto"): è detassabile tutta la retribuzione relativa al lavoro straordinario (la quota di retribuzione ordinaria oltre alla quota relativa alla maggiorazione spettante per le ore straordinarie);
  • lavoro a tempo parziale: è detassabile l'intero compenso per lavoro supplementare (lavoro reso oltre l'orario concordato,  ma nei limiti dell'orario a tempo pieno applicabile a tutti i lavoratori a tempo parziale);
  • lavoro notturno: sono detassabili le somme erogate per il lavoro notturno in ragione delle ore di servizio effettivamente prestate, nonché l'eventuale maggiorazione spettante per le ore di ordinario lavoro effettivamente prestate in orario notturno;
  • lavoro festivo: è detassabile la maggiorazione corrisposta ai lavoratori che, usufruendo del giorno di riposo settimanale  in giornata diversa dalla domenica (con spostamento del turno di riposo), siano tenuti a prestare lavoro la domenica.
  • Sono altresì detassabili le indennità di turno o comunque le maggiorazioni retributive corrisposte per lavoro normalmente prestato  in base a un orario articolato su turni, sempre a condizione che le stesse siano correlate ad incrementi di produttività, competitività e redditività."

 

Per quanto riguarda le condizioni individuali di accesso facciamo presente che:

  • il lavoratore deve aver percepito, nel 2010, un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro. In quest'ammontare devono essere compresi anche gli importi detassati nello stesso 2010 (nel 2010 il limite, riferito al 2009, era di 35.000,00 euro);
  • rimane invece invariato l'importo massimo detassabile di 6.000 euro.

In allegato il testo del documento che specifica in maniera esaustiva le tipologie di straordinari che possono accedere alla detassazione.

26 Gennaio 2012 - Blocco tir, il mondo cooperativo toscano: “Inaccettabili minacce ai lavoratori. Le Prefetture intervengano subito”

Legacoop Servizi, Confcooperative-Federlavoro e Agci: “Le intimidazioni sono opera di una minoranza che sta danneggiando tutti. Diritto di sciopero è sacro, ma anche quello di dissentire”. In Toscana nessun episodio di violenza, ma è comunque difficile consegnare le merci.


“Intimidazioni inaccettabili ai lavoratori, gravi danni all'economia, ai cittadini e alla stessa categoria degli autotrasportatori, anche sul piano dell'immagine”.  E' la situazione causata dai blocchi dei tir che denuncia il coordinamento toscano sui trasporti di Legacoop Servizi, Agci e Confcooperative-Federlavoro, che rappresenta oltre 100 imprese e più di 8000 addetti.
 “Le nostre cooperative – dicono Giovanni Giuliacci, Silvano Contri e Federico Pericoli, responsabili Trasporti di Legacoop Servizi, Confcooperative-Federlavoro e Agci – ci raccontano che gli autisti hanno paura a viaggiare per i danni minacciati e a volte compiuti ai mezzi e a loro stessi. In Toscana la situazione non è sfociata in episodi di vera e propria violenza, ma è comunque molto difficile lavorare”.
I punti caldi segnalati dalle cooperative in Toscana sono il porto di Livorno, le zone tra Montecatini, Pontedera e Altopascio, il basso Grossetano.
“Quello che stiamo vedendo e subendo non è opera degli autotrasportatori in generale, ma di una piccola minoranza”, continua il coordinamento toscano sui trasporti delle tre centrali cooperative. “La maggior parte degli autisti, pur non essendo d'accordo con le decisioni annunciate dal Governo, sta continuando a lavorare normalmente per garantire i rifornimenti a piccola e grande distribuzione. A questi lavoratori va la nostra piena solidarietà”.
Anche perché, ricordano Legacoop Servizi, Confcooperative-Federlavoro e Agci, “è in corso una trattativa con il Governo, che ha già recepito alcune richieste della categoria”.
“Per noi mondo cooperativo, il diritto di sciopero è sacro, ma non sono tollerabili atti di violenza e d’illegalità nei confronti di una larga maggioranza di imprese che comprende il merito dei problemi, ma dissente su metodi e comportamenti dannosi per i cittadini ed alla fine per la stessa protesta. Per questo il coordinamento cooperativo chiede che le Prefetture diano immediatamente seguito, con atti concreti, all'intenzione annunciata dal governo di non tollerare più i blocchi”.

20 Gennaio 2012 - Lunedì 30 gennaio si parla di abitazione all'Hotel Baglioni

Il ruolo dell'edilizia per lo sviluppo economico di Firenze: è questo il titolo della tavola rotonda, promossa dal Gruppo consiliare Misto - Udc del Comune di Firenze, alla quale sono stati invitati a intervenire tutti i rappresentanti del movimento cooperativo.

All'iniziativa, che si terrà lunedì 30 gennaio, alle 18.00, presso l'Hotel Baglioni di Firenze, prenderanno parte sia Alessandro Giaconi, presidente di AGCI Toscana e attuale portavoce dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, sia Stefano Bassi, presidente di Legacoop Toscana, sia Federico Bettarini, presidente regionale di Federabitazione - Confcooperative. Discuteranno del tema anche altre importanti personalità legate al mondo dell'edilizia e dell'abitazione.

Tutta la cittadinanza è inviatata a partecipare all'evento che sarà introdotto dall'Onorevole Francesco Bosi e moderato dal consigliere Udc, Massimo Pieri.

 

18 Gennaio 2012 - La cooperazione è motore di sviluppo e occupazione: perché le s’impedisce di operare in autonomia?

Nota dell'Alleanza delle Cooperative Toscane su Mare Si e Il Veliero

 

L'Alleanza delle Cooperative, assieme ai responsabili locali di Legacoop, Confcooperative e AGCI, mostra rammarico e preoccupazione per il perdurare della situazione di stallo tra l'amministrazione comunale e le due cooperative di Follonica. Di seguito la nota redatta dall'ACT sulla tematica in questione.

 

 

Come recentemente apparso sui media di Grosseto, l'amministrazione comunale di Follonica, nella persona del Sindaco, asserisce che due strutture della zona, Mare Si e Il Veliero, possono riprendere la propria attività turistica. Il villaggio vacanze e il camping, rimasti chiusi la scorsa estate, stando alle parole del primo cittadino possono riaprire i battenti fin da subito, ma a una condizione: la gestione deve essere affidata a un soggetto terzo e non alle cooperative che li possiedono.
Una richiesta apparentemente inspiegabile le cui motivazioni o non sono state riportate con dovizia di particolari dagli organi di stampa, oppure sono meritevoli di ulteriori delucidazioni, anche sotto un profilo prettamente normativo.
Le cooperative, sembra opportuno ricordarlo in questa sede, sono imprese la cui gestione raramente è affidata a soggetti terzi poiché la loro missione aziendale è quella di favorire l'inserimento lavorativo dei soci stessi che contribuiscono, con risorse economiche proprie, alla definizione del capitale societario. Ciò, tuttavia, non esclude affatto l'assunzione di dipendenti non-soci, come già fatto in passato dalle due imprese.
Da quanto si evince a mezzo stampa, l'amministrazione comunale ritiene inammissibile, pur avendo tutela costituzionale, uno dei principi cardine dell'impresa cooperativa, ossia la mutualità. Come le banche di credito cooperativo effettuano tassi speciali ai propri soci, come le cooperative di consumo offrono sconti agli associati, così Mare Si e Il Veliero debbono poter avere la possibilità di effettuare un trattamento mutualistico, appunto, a chi fa parte delle due cooperative. La Legge Regionale 42 vieta che un medesimo soggetto possa disporre continuativamente di una struttura ricettiva  nell'intero periodo di apertura, ma non distingue tra proprietari/clienti e clienti non proprietari. La stessa legge, inoltre, impone tassativamente la gestione unitaria professionale, ma non parla mai di gestore terzo. Seguendo quanto espresso dal primo cittadino, si potrebbero giungere al paradosso che il socio/cliente possa pagare di più, per alloggiare in un ambiente che ha contribuito a costruire, di un qualsiasi cliente che utilizzi per il soggiorno, ad esempio, di promozioni last minute. In ogni caso, pare opportuno ricordarlo, Mare Si e Il Veliero non sono da considerare luoghi ad esclusivo appannaggio dei soci delle due imprese, come in effetti non lo sono mai stati.
Come evidenziato da alcuni articoli apparsi sugli organi di stampa locali, inoltre, le due cooperative hanno attualmente alcuni contenziosi aperti con il Comune. Contenziosi che hanno fatto desistere i soci dal tenere aperti Mare Si e Il Veliero la scorsa estate, nonostante le numerose prenotazioni ricevute. Un brutto colpo per il sistema turistico della zona che ha avuto effetti negativi sia sull'occupazione, oltre cento persone hanno visto sfumare un'ottima occasione di lavoro, sia sull'indotto, poiché entrambe sono strutture ricettive molto frequentate. I commercianti, i ristoratori e gli stabilimenti balneari di Follonica avrebbero senza dubbio beneficiato del flusso di turisti ospitati dal villaggio e dal camping.
Proprio in questo momento delicatissimo per l'economia e i livelli occupazionali della nostra regione, il perdurare della querelle ci sembra causare un evidente danno non solo ai soci delle cooperative, ma anche, e soprattutto, al territorio di Follonica.
Occorre aggiungere, inoltre, che Mare Si e Aurelia (questo il nome della cooperativa proprietaria de Il Veliero) nell'arco degli anni sono state regolarmente revisionate dagli appositi ispettori delle associazioni di categoria, risultando in regola con gli adempimenti previsti dal corpo normativo relativo alle imprese cooperative: se hanno avuto irregolarità da sanare, hanno provveduto a farlo per tempo.
Il coordinamento del movimento cooperativo toscano (ACT - Alleanza delle Cooperative Toscane) e i responsabili locali delle Tre Centrali Cooperative (Legacoop, Confcooperative e AGCI), alla luce di queste considerazioni, esprime rammarico per il mancato raggiungimento, di fatto, di un accordo tra il Comune e le cooperative. Come si può affermare che le due imprese possono tornare in attività, se non sono state ritirate le ordinanze restrittive a loro carico e s'impone loro una gestione da parte di un soggetto terzo?
Il perdurare dello stallo potrebbe pregiudicare per sempre la riapertura del camping e del villaggio vacanze, causando un danno assai rilevante all'intero tessuto economico di Follonica.

 

 

A nome dell'Alleanza delle Cooperative Toscane

Il Portavoce
Alessandro Giaconi

09 Gennaio 2012 - Crisi economica: i taxi non sono il problema
“Siamo in piena recessione, ma la soluzione al problema non è la liberalizzazione delle licenze dei taxi”. Questo il giudizio espresso da Alessandro Giaconi, presidente di AGCI Toscana, in merito alla proposta dell'Antitrust che potrebbe essere trasformata in legge dal Governo Monti nei prossimi giorni. “Ogni volta che si parla di liberalizzazioni – spiega il massimo dirigente toscano dell'Associazione Generale delle Cooperative – la prima categoria ad essere citata è quella dei tassisti, come se fossero la panacea di tutti i mali del Paese. Eppure i taxi non sono pochi rispetto alla popolazione fiorentina e le cooperative che raggruppano i tassisti di Firenze, Co.ta.fi. e So.co.ta., presentano bilanci sani, a differenza di alcune altre aziende che si occupano di trasporto pubblico”. Giaconi ha espresso massima solidarietà nei confronti dei lavoratori delle due imprese cooperative, promettendo che l'associazione continuerà a sostenerle in questo momento così delicato. La proposta formulata dall'Antitrust per rendere meno gravoso il processo di liberalizzazione, ossia concedere una seconda licenza a chi ne possiede già una affinché possa essere affittata o messa in vendita, non convince assolutamente il presidente di AGCI Toscana. “Il valore delle licenze negli ultimi anni è già sceso in maniera evidente. Con le liberalizzazioni si ridurrà di almeno il 90% rispetto a quello d'acquisto. La concessione di una seconda licenza - aggiunge Giaconi – non può compensare, in alcun modo, questa perdita da parte dei tassisti”. E la questione delle licenze si unisce la nuova fiscalità per le cooperative, forma imprenditoriale scelta da molti tassisti per offrire il loro servizio, voluta dal precedente Esecutivo. “Un balzello gravoso – conclude Giaconi – dal quale non ci sottraiamo per senso di responsabilità nei confronti del Paese, ma estremamente penalizzante. Così le cooperative fiorentine di tassisti, oltre a subire una pressione fiscale notevolmente incrementata rispetto al passato, vedono svanire anche la loro unica fonte di guadagno: la vendita della licenza”.
29 Dicembre 2011 - Progetti di formazione per cooperative: Fon.Coop. mette a disposizione oltre 9 milioni e mezzo

Riportiamo all'attenzione delle nostre associate che sono disponibili oltre 9.5 milioni di euro per progetti di formazione riservati al movimento cooperativo.

Segue il comunicato ufficiale delle due linee d'intervento (Avviso 16 e Avviso 17).

Ricordiamo che i nostri uffici sono a vostra disposizione per info e chiarimenti, oltre a potervi fornire una consulenza per realizzare progettualità inerenti la formazione.

 

Fon.Coop, il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative, costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e da Cgil, Cisl, Uil, ha pubblicato due nuovi Avvisi per un totale di 9,5 milioni di euro.
Avviso 16 – Fondo di Rotazione. Con oltre 8 milioni di euro, è lo stanziamento più cospicuo sul canale di offerta dedicato alla competitività delle cooperative ed alla valorizzazione delle competenze dei lavoratori che in esse lavorano. L’Avviso, che finanzia una vasta gamma di attività formative, presenta importanti novità: tre diverse tipologie di piani formativi concordati ed un arco temporale più ampio per la presentazione delle domande di finanziamento. Piani solo Voucher. Ogni voucher può avere un valore massimo di 2.500€. Le risorse stanziate sono 500.000€, la scadenza della presentazione on line è fissata per il 23 gennaio 2012. I Piani Standard. Per attività che prevedono tematiche formative di tipo generale, come ad esempio la sicurezza sui luoghi di lavoro e la qualità. Le risorse stanziate ammontano a 3.040.000€, la scadenza della presentazione on line è fissata per il 23 febbraio 2012. I Piani Complessi. Finanziano attività che ripercorrono tutte le fasi del ciclo formativo, dall’analisi dei fabbisogni alla valutazione dei risultati. Le risorse stanziate ammontano a 4.520.000€, la scadenza della presentazione on line è fissata per il 23 marzo 2012.
Avviso 17 – interventi formativi per nuovi assunti. L’avviso ha una dotazione iniziale di 1,5 milioni di euro ed ha una modalità di presentazione “a sportello” con valutazione mensile dei piani concordati.

L’Avviso consente alle imprese che assumono nuovo personale a tempo indeterminato, o determinato per almeno 24 mesi, di ottenere un finanziamento per la formazione di attività che uniformano le competenze dei neoassunti al contesto lavorativo dell’impresa. Possono partecipare all’Avviso imprese aderenti che hanno stipulato i contratti di assunzione nei tre mesi precedenti alla domanda di contributo. La prima scadenza è fissata per il 31 gennaio 2012.

 

Per partecipare agli Avvisi è necessario essere aderenti a Fon.Coop. Le imprese non aderenti possono comunque partecipare regolarizzando l’adesione anche al momento della presentazione dei piani.
Roma, 7 novembre 2011
Gli Avvisi sono pubblicati sul sito di Fon.Coop – www.foncoop.coop.
Per ulteriori informazioni: numero Verde: 800 912 429 la Rete degli Assistenti Tecnici Territoriali: www.foncoop.coop, nella pagina dedicata all’Assistenza Tecnica Territoriale progettazione@foncoop.coop

29 Dicembre 2011 - Sicurezza sul lavoro: contributi INAIL

Comunichiamo alle nostre associate che, a partire dal 12 gennaio 2012, l'Inail mette a disposizione fondi per la realizzazioni di progetti per la sicurezza sul lavoro. Azione volte a tutelare l'incolumità fisica dei propri lavoratori sono da sempre caldeggiate da AGCI Toscana che mette a disposizione i propri uffici per la compilazione della modulistica necessaria per provvedere a ricevere i contributi.

A seguire la nota informativa dell'Inail.

 

L'Inail, l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, prosegue il proprio impegno per incentivare le imprese a realizzare progetti di investimento, di formazione e per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

A partire da oggi, sul sito www.inail.it - punto cliente, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà, attraverso la semplice compilazione di campi obbligati, di verificare la possibilità di presentare la domanda di contributo che potrà essere inviata, attraverso la procedura informatica, a partire dal 12 gennaio 2011.

Il finanziamento è rivolto alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura oppure all'albo degli Artigiani. La somma stanziata, sottolinea l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ammonta a 60 milioni di euro, ripartiti in budget regionali, e l'incentivo è costituito da un contributo in conto capitale nella misura dal 50% al 75% dei costi del progetto. La ripartizione sulle Regioni è stata fatta in base al numero dei dipendenti, alla gravità degli infortuni registrati e alla loro frequenza: a titolo esemplificativo le imprese lombarde avranno un budget di 10,4 milioni di euro, 7,8 milioni quelle laziali e 4,2 quelle siciliane.

Per vedere i dettagli e gli avvisi pubblici di tutte le Regioni, clicca qui.

Il contributo è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 100.000 euro. Per le imprese individuali e per i progetti di formazione sono previsti limiti più bassi. Per gli importi maggiori può essere richiesta un'anticipazione del 50%.

Condizione per la presentazione della domanda è, oltre al possesso dei requisiti di ammissibilità, il raggiungimento di un punteggio soglia, determinato da diversi parametri quali dimensione aziendale, rischiosità dell'attività di impresa, numero di destinatari, finalità, efficacia dell'intervento, con un bonus in caso di collaborazione con le parti sociali.

Lo sportello telematico riceverà le domande in ordine di arrivo e chiuderà il 14 febbraio 2011 ma la chiusura, avverte l'Istituto, potrebbe essere anticipata in caso di esaurimento dei fondi disponibili nel budget regionale.

Entro i 15 giorni successivi all'invio telematico, l'impresa dovrà far pervenire alla sede Inail competente la domanda cartacea debitamente sottoscritta, oltre alla documentazione prevista. In caso di ammissione all'incentivo, l'impresa avrà un termine massimo di un anno per realizzare e rendicontare il progetto.

Entro 60 giorni dalla rendicontazione, in caso di esito positivo delle verifiche, il contributo verrà erogato.

28 Dicembre 2011 - Cooperative di professionisti: AGCI ti aiuta a formare la tua!

Da oggi avvocati, architetti, ingegneri, commercialisti, geometri e medici (e tutte le categorie delle cosiddette professioni intellettuali) possono associarsi sotto forma cooperativa. Lo prevede la Legge di Stabilità (n. 183 del 12/11/2011).

Questa possibilità, preclusa ai professionisti dal 1939, è contemplata dalla nuova normativa che affianca alla società di persone e a quella di capitali, anche la cooperativa.

Attraverso questa normativa, inoltre, i rappresentanti delle categorie citate potranno formare anche cooperative multiservizi: avvocati assieme a commercialisti e consulenti del lavoro, ad esempio, oppure geometri e architetti. Una novità che potrebbe scenari nuove opportunità lavorative, attivando società in grado di sostenere l'utente (persone fisiche e/o società) in moltissime sue necessità.

AGCI Toscana, in attesa dei dispositivi di regolamentazione che saranno redatti a breve dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha già predisposto i suoi uffici per aiutare e sostenere gli operatori delle professioni intellettuali a costituirsi come società cooperativa, fornendo loro appropriati strumenti tecnici derivanti da oltre 50 anni di esperienza nel mondo cooperativo.

Per avere maggiori informazioni è sufficiente contattare fin da adesso AGCI Toscana (infoline 055 23 45 070 - info@agci-toscana.it).

28 Dicembre 2011 - AGCI e Regione Toscana sostengono i giovani che vogliono vivere da soli

AGCI e Regione Toscana aiutano gli under 34 a trovare casa. L’associazione che tutela il movimento cooperativo mette a disposizione dei giovani che vivono in Toscana (dai 25 ai 34 anni, con precedenza per la fascia 30 - 34 anni) un apposito servizio per facilitare l’accesso al bando regionale che eroga contributi per il pagamento dell’affitto.

 

L’iniziativa, inserita nel progetto Giovani Sì, fornirà, seguendo un insieme di criteri, dai 150 ai 350 euro a single, coppie e famiglie che abbiano un reddito IRPEF compreso tra i 35mila e i 55mila euro.

 

AGCI (infoline 055 23 46 070 - info@agci-toscana.it) mette a disposizione i suoi uffici per aiutarvi a compilare la domanda di accesso ai contributi e, grazie alle cooperative d’abitazione associate, può indicarvi un insieme di alloggi, situati in tutta l’area regionale, dove risiedere. Alloggi di pregio, molti dei quali nuovi e realizzati seguendo le più moderne tecniche di edilizia ecocompatibile, messi a disposizione di coloro che intendono avere autonomia abitativa.

 

Mettetevi in contatto con la nostra organizzazione per avere maggiori informazioni. Il servizio di facilitazione alla presentazione dei contributi per l’affitto sarà attivo fino al 31 gennaio 2012, ultimo giorno utile per presentare alle Regione le richieste.

14 Dicembre 2011 - Il protocollo d'intesa tra Centrali Cooperative e Regione per favorire stage e tirocini

Come avevamo già segnalato in questo articolo, le Tre Centrali Cooperative della Toscana hanno siglato un accordo con la Regione Toscana per favorire l'accesso di stage e tirocini inseriti nel Progetto GiovaniSì.

In allegato il testo firmato dai Presidenti di AGCI Toscana (Giaconi), Confcooperative Toscana (Tilli) e Legacoop Toscana (Bassi) e dal Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Ricordiamo alle nostre cooperative associate che se vogliono accedere al progetto e offrire tirocini di sei mesi parzialmente coperti da un contributo regionale, possono mettersi in contatto con la nostra segreteria (055 2345070).

07 Dicembre 2011 - Collaborazione tra Vodafone e AGCI Toscana

L'AGCI Toscana ha siglato il mese scorso un accordo con Vodafone per offrire ai suoi associati tariffe realmente vantaggiose per quanto concerne la telefonia fissa e quella mobile. Nel pacchetto di vantaggi è compresa anche la connessione al web.

Per maggiori informazioni potete chiamare la nostra segreteria allo 055 2345070.

07 Dicembre 2011 - AGCI Toscana si complimenta con SOCOTA e COTAFI per la loro generosità

L'AGCI Toscana si complimenta con le cooperative di tassisti CO.TA.FI. e SO.CO.TA., sue associate, per aver donato 4000 euro al sindaco di Aulla, uno dei comuni più colpiti dalla recente inondazione che ha sommerso l'intera Lunigiana.

Di seguito il comunicato stampa di questa bella iniziativa a cui va il plauso dell'intera associazione.

Dopo l'alluvione di un mese fa tra i primi a scegliere tra una domenica allo stadio e una mano agli alluvionati furono gli ultras. I supporter Viola decisero di rivestire i panni di angeli del fango. E così, sulla loro scia, seicento tassisti delle cooperative So.co.ta e Co.ta.fi, si sono autotassati e hanno devoluto al comune di Aulla 4mila euro.
I dirigenti delle due cooperative, Giorgio Bini (vicepresidente di Socota) e Walter Del Bene (presidente di Cotafi), hanno accolto il sindaco di Aulla Roberto Simoncini per consegnargli l'assegno da destinare ai suoi concittadini per le prime opere di soccorso e di sostentamento. "Spero che, spente le luci della ribalta, il nostro territorio non venga dimenticato", ha affermato il primo cittadino di Aulla. Il denaro raccolto dai tassisti andrà formare un fondo di solidarietà che si prefigge lo scopo di aiutare 50 famiglie in particolare che il fango ha ridotto sul lastrico. Simoncini ha poi ringraziato tutta la città di Firenze per la vicinanza dimostrata nel momento del bisogno ed ha rivolto un pensiero a quelle centinaia di ultras della Fiorentina che, grazie ai pullman messi a disposizione da Della Valle, hanno raggiunto la Lunigiana liberando le strade e le case dal fango.

 

23 Novembre 2011 - Cabel (associata AGCI) promuoverà il polo tecnologico di Empoli
Presto anche Empoli avrà il suo Polo tecnologico, una rete di aziende innovative che muove i primi passi grazie a un'intesa siglata da Regione Toscana, Comuni di Empoli e Montelupo Fiorentino e due aziende leader nei loro settori: la Computer Gross (Ict – Information and communication technlogy) e Cabel (servizi bancari informatizzati). Il protocollo si propone, in particolare, di trovare una soluzione, nell'immediato e poi a regime, a quello che al momento è considerato il principale freno ad un ulteriore sviluppo del polo, ossia la mancanza di una viabilità di accesso razionale che consenta ai mezzi pesanti di raggiungere in modo agevole le aziende, scongiurando effetti negativi sulla viabilità della zona e sulla qualità della vita dei cittadini che vi abitano. L'area dell'empolese vede la presenza di una rete di piccole e medie imprese, la vicinanza di centri universitari e infrastrutture importanti di collegamento, come la strada di grande comunicazione Firenze -Pisa -Livorno. “L'intesa - spiega l'assessore regionale alle attività produttive lavoro e formazione, Gianfranco Simoncini - sollecita l'impegno e mette in gioco l'iniziativa di tutti, istituzioni e privati che, ciascuno per le proprie competenze, si attivano per collaborare e porre in atto ogni soluzione per dare una rapida soluzione al problema. E' un esempio virtuoso di come pubblico e privato possono collaborare con l'obiettivo di mantenere, consolidare e possibilmente rilanciare attivita' produttive e posti di lavoro sul territorio”. Cabel, con un fatturato di circa 35 milioni e 180 dipendenti nelle varie sedi, è specializzata nei servizi bancari informatizzati, mentre Computer Gross è un'azienda di distribuzione di soluzioni Ict, con un fatturato annuo di circa 600 milioni di euro, sedi in tutta Italia e circa 300 fra dipendenti e collaboratori.
23 Novembre 2011 - Il movimento cooperativo toscano scrive una lettera a Renzi

Il movimento cooperativo scrive una lettera al sindaco di Firenze, Matteo Renzi, in vista dell'incontro Firenze 20Venti che si terrà il 25 e il 26 presso il Salone dei Cinquecento. 

Un forte invito alla concretezza dell'amministrare, un nuovo patto di collaborazione con i Comuni dell'area metropolitana, un piano credibile di edilizia residenziale per studenti e giovani coppie, la difesa e valorizzazione di istituzioni culturali fondamentali per la città, nuove politiche della sussidiarietà nel campo dei servizi di pre e post scuola, un nuovo patto di collaborazione con i Comuni dell'area metropolitana, un'azione forte per valorizzare come fattore di sviluppo il trinomio giovani, formazione, università. Sono questi alcuni dei contenuti di una lettera-aperta scritta dal movimento cooperativo fiorentino e firmata dalle tre storiche centrali cooperative raccolte nell'Alleanza Cooperativa. La lettera-aperta stata presentata dai presidenti delle tre centrali cooperative: Stefano Bassi, presidente Legacoop Toscana, Stefano Meli, presidente Confcooperative Firenze-Prato, Alessandro Giaconi, presidente Agci Toscana.

Ecco alcune delle proposte che il movimento cooperativo avanza e sottopone all'attenzione di forze politiche, culturali, sociali ed economiche della città, consapevole dell'impegno che il movimento ha profuso, facendo rete, per la difesa del potere d'acquisto, per il salvataggio di importanti realtà manifatturiere, per il mantenimento dell'occupazione, della coesione sociale e di un sistema di welfare.

 

Un nuovo accordo tra Firenze e i Comuni del territorio

Occorre un nuovo patto tra Firenze e i Comuni contermini, senza il quale non c'è futuro per questo territorio, invertendo. nell'interesse delle comunità amministrate, una fase insoddisfacente di tali rapporti che rischia di avere riflessi negativi su questioni essenziali come la decisione di infrastrutture, la gestione della riforma del trasporto pubblico locale, le scelte per l'edilizia abitativa, per lo sviluppo dell'aeroporto, per il miglioramento ambientale.

 

Giovani, manifattura, università: trinomio fattore di sviluppo e competitività

Riteniamo necessario perseguire il miglioramento delle attività scientifico culturali, del sapere e della qualità manifatturiera nella considerazione che il trinomio: giovane, manifattura, università sia fattore di competitività per lo sviluppo. Chiediamo di individuare in quali settori e con quale attrezzatura culturale Firenze offrirà lavoro, occasioni di studio e di incontro ai giovani che vivono e che vengono a studiare. Ci chiediamo quale sostegno dare al patrimonio scientifico e culturale della città a cominciare dalla sua università, dalle istituzioni culturali e della ricerca.

 

Un programma di edilizia residenziale per giovani

Chiediamo la realizzazione di un programma di edilizia residenziale per giovani coppie e studenti, che contrasti l'accertato abbandono demografico di fasce consistenti di popolazione giovanile con il conseguente invecchiamento della popolazione fiorentina e la stessa speculazione. Abbiamo bisogno di sapere concretamente dove e come realizzare questi interventi.

 

Rafforzamento della coesione sociale

Occorre rafforzare la coesione ed il sostegno al capitale sociale della città con politiche attive di riposizionamento del welfare locale nell'ambito dei servizi alle persone, nell'inclusione sociale e lavorativa. Attivare dunque, anche con il rapporto pubblico/privato, la progettazione di risposte all'evoluzione dei bisogni, sostenibili economicamente da un sistema integrato di risorse, per iniziative ed opportunità sussidiarie nell'ambito dei servizi per l'infanzia, nell'area pre e post scuola, nella filiera dei servizi agli anziani, alle persone non autosufficienti ed alle marginalità.

 

Le istituzioni culturali della città

Siamo altresì disponibili ad approfondire e promuovere progetti essenziali per il futuro di Firenze con la ricerca di competitività di settori fondamentali quali il turismo congressuale (con la riorganizzazione della Fiera e delle attività congressuali), la gestione ed animazione di spazi culturali e di tempo libero ed il rilancio di strutture culturali oggi in grave crisi, in un'intesa essenziale con i lavoratori interessati

18 Novembre 2011 - AGCI Toscana e Vodafone per farti risparmiare

AGCI Toscana e Vodafone hanno stretto una collaborazione per offrire alle associate condizioni di favore per l'acquisto dei servizi promossi da questa nota compagnia telefonica.

La collaborazione riguarderà sia la telefonia mobile, sia quella fissa (collegamento a internet superveloce compreso).

Le cooperative interessate a questa promozione, anche quelle che hanno già scelto Vodafone come proprio operatore, possono mettersi in contatto con la segreteria di AGCI Toscana (infoline 055/23 45 070) per avere maggiori informazioni e richiedere che un incaricato dell'azienda illustri, senza impegno, i vantaggi di questa proposta.

18 Novembre 2011 - Il presidente nazionali Altieri a Firenze per un seminario di studi sul Mediterraneo
Si terrà venerdì 2 dicembre, a Firenze, un seminario di studi dal titolo "Il Mediterraneo tra Oriente e Occidente". L'evento è promosso dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia e avrà luogo presso la sede dell'associazione, situata in via Pian dei Giullari 36/a. All'iniziativa, che sarà aperta alle 10.15 con intervento del Professor Cosimo Ceccuti, prenderanno parte molti eminenti studiosi di materie legate all'area mediterranea, tra i quali anche Rosario Altieri, Presidente nazionale di AGCI. I rappresentanti delle cooperative associate ad AGCI Toscana intenzionate a partecipare al seminario sono pregati di mettersi in contatto con la nostra segreteria.
11 Novembre 2011 - La Cooperazione affianca la Regione per favorire la diffusione dei tirocini del progetto GiovaniSì

Martedì scorso le Centrali Cooperative della Toscana, AGCI, Legacoop e Confcooperative, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa con la Regione per favorire la diffusione dei tirocini promossi attraverso il progetto GiovaniSì.

Il Presidente di AGCI Toscana, nonché portavoce dell'Alleanza delle Cooperative Toscane, Alessandro Giaconi, nei prossimi giorni invierà una comunicazione a tutte le associate per invitarle a promuovere tirocini attraverso questa formula, ideata dalla Regione, volta a sottrarre stage e tirocini da un uso improprio.

Di seguito il comunicato stampa della Regione, relativo alla firma del protocollo.

 

L’impegno della Regione Toscana per sottrarre stage e tirocini da un uso improprio, per dare dignità all’esperienza formativa dei giovani e di avvicinamento al lavoro e per migliorare la qualità della loro esperienza sono gli elementi di fondo che portano oggi alla stipula di un protocollo di intesa tra Regione Toscana e Centrali cooperative. Con il presidente Enrico Rossi firmano Alessandro Giaconi di AGCI, per Lega cooperative Stefano Bassi e per Confcooperative Gianfranco Tilli.

I tirocini sono uno degli obiettivi della Regione Toscana nell’ambito del progetto regionale ‘Giovani Si”, per il quale sono stati stanziati 30 milioni, in tre anni: 10 milioni l’anno in grado di coprire 50 mila mesi di stage. Circa 8 mila i giovani che ogni anno potranno beneficiarne.

Il protocollo ha l’obiettivo di formalizzare la cooperazione tra Regione e Centrali cooperative toscane al fine di garantire, ciascuno nei rispettivi compiti istituzionali, l’attuazione della “Carta dei Tirocini e Stage di qualità in Regione Toscana” e di promuovere presso le associate AGCI, Confcooperative, Legacoop i tirocini di qualità.

E’ da sottolineare l’impegno che le Associazioni assumono per raccogliere i progetti formativi delle proprie imprese al fine di inserire giovani tirocinanti al loro interno. La Regione Toscana, attraverso l’Ufficio Giovanisi, garantirà assistenza, accompagnamento nelle istruttorie di rimborso spese e collaborazione in ogni fase.

Inoltre è intenzione delle Associazioni costituire uno specifico osservatorio dei tirocini, formato da un componente per ogni associazione firmataria ed un componente della Regione Toscana con l’obiettivo di monitorare l’andamento dell’attività dei tirocini stessi effettuati presso le cooperative aderenti.

I tirocini nel progetto Giovani sì

Il protocollo va ad aggiungersi ai circa 400 tirocini già attivati in Toscana dal 15 giugno ad oggi grazie all’azione sui tirocini e stage retribuiti ed hai 43 tirocini interni alla Regione Toscana.

La macchina dei tirocini è ripartita a pieno ritmo con la nuova carta dei tirocini approvata in Giunta il 3 ottobre che riammette tutte le tipologie. Riparte così la richiesta dei giovani e delle aziende e l’accoglimento e la promozione da parte di Centri per l’impiego e Università che dopo il decreto governativo di ferragosto avevano vista come unica possibilità il tirocinio per giovani diplomati o laureati entro 12 mesi dalla data del Diploma o della laurea.

Ora, con la delibera del 3 ottobre, le tipologie “riattivate” sono:

  • tirocini di formazione e orientamento finalizzati ad agevolare le scelte professionali e la occupabilità
  • tirocini di inserimento destinati ai soggetti inoccupati
  • tirocini di reinserimento destinati ai soggetti disoccupati, ai lavoratori in mobilità e a quelli in CIG in deroga e straordinaria per cessazione di attività e procedura concorsuale dell’impresa
  • tirocini di inserimento o reinserimento destinati a ulteriori categorie di soggetti svantaggiati, individuati con deliberazione della Giunta regionale.

A breve l’uscita della norma specifica che regolerà tutti i tirocini, aprendo anche la regolamentazione e le opportunità ai curriculari e ai tirocini professionalizzanti.

Sono in corso accordi anche con gli Ordini professionali per la stipula di un protocollo specifico. E’ stato da poco firmato il protocollo con le Università Toscane.

Entro metà novembre esce sul sito www.giovanisi.it la lista delle aziende, ad oggi oltre 700, che hanno ad oggi aderito ai tirocini retribuiti.  Continuano le adesioni attraverso la mail aziende-si@giovanisi.it

02 Novembre 2011 - AGCI, Legacoop e Confcooperative incontrano l'assessore Ceccobao
Stamattina Alessandro Giaconi, Stefano Bassi e Gianfranco Tilli, rispettivamente presidenti di AGCI, Legacoop e Confcooperative Toscana, hanno incontrato l'assessore regionale Ceccobao al fine di consegnargli una missiva nella quale i rappresentanti delle tre storiche centrali cooperative spiegano il favore del movimento per quanto concerne la gara unica per l'assegnazione dei servizi di TPL (trasporto pubblico locale), ma la contrarietà per l'ipotesi che al bando possano accedere solo società per azioni. Il contenuto completo della missiva è in allegato.
26 Ottobre 2011 - Calvani: "la cooperazione può contribuire al rilancio del settore nautico"

La nautica può essere un'occasione anche per le cooperative. Si può riassumere con questa frase l'intervento di Luana Calvani, Vice Presidente Vicario di AGCI Toscana, all'indomani delle intenzioni palesate dall'amministrazione comunale di Follonica di attivare un piano di rilancio del settore.

La Calvani, tramite la stampa, ha lanciato un messaggio chiaro all'indirizzo del Comune: "speriamo - ha affermato - che voglia coinvolgere la nostra associazione sia nella fase di progettazione, sia in quella attuativa del piano per il rafforzamento del comparto nautico. Un esempio concreto di come le cooperative potrebbero aiutare questo settore è la creazione di consorzi in grado di offrire alle imprese servizi qualificati a prezzi più bassi rispetto a quelli di mercato".

 

24 Ottobre 2011 - Finanziamenti 13esima

Comunichiamo alle nostre cooperative associate che è possibile, fino al 7 novembre, attivare il dispositivo finanziario promosso da Cooperfidi Italia per l'anticipo della 13esima mensilità.

Questo intervento è promosso assieme alla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano.

La documentazione necessaria per accedere a questo prodotto finanziario è elencata sul sito di Cooperfidi Italia - Sede Territoriale Toscana.

24 Ottobre 2011 - Cooperfidi Italia diventa intermediario vigilato

Cooperfidi Italia, il consorzio fidi del movimento cooperativo promosso da AGCI, Legacoop e Confcooperative, ha ottenuto da parte della Banca d'Italia l'iscrizione all'albo degli intermediari vigilati.

Banca d'Italia ha accolto l'istanza di iscrizione che Cooperfidi Italia aveva presentato in quanto il suo volume di attività ha superato la soglia (pari a 75 milioni di Euro) oltre la quale, secondo quanto stabilito dal citato decreto, scatta l'obbligo di iscrizione all'elenco speciale degli intermediari finanziari sottoposti a vigilanza da parte della Banca centrale.
Cooperfidi Italia svolge attività di concessione di garanzie collettive fidi allo scopo di favorire ed assistere le imprese cooperative socie nella loro attività economica, agevolandone l'accesso al credito.
Il consorzio, con un capitale sociale che supera i 6,2 milioni di Euro, ha 3.143 soci; dall'inizio dell'attività (gennaio 2010) ha dato esito positivo a 1.500 pratiche, con un garantito in essere di circa 96 milioni di Euro, a fronte diun accesso al credito che supera i 200 milioni di Euro.
Oltre ai prodotti specifici dedicati alla cooperazione sociale (Salvastipendi) ed alle cooperative di abitazione (Obiettivo casa), Cooperfidi Italia sta mettendo a punto dei prodotti per soci imprenditori di cooperative e consorzi attivi nei settori agricolo, industriale e logistica.

24 Ottobre 2011 - Accordo Banca Etica e AGCI Solidarietà

Ricordiamo alle nostre associate che da alcune settimane è attiva la convenzione tra AGCI Solidarietà e Banca Etica. Questo accordo permette alle nostre cooperative sociali di poter beneficiare di facilitazioni nell'utilizzo dei dispositivi finanziari attivati da questo istituto di credito.

Per avere maggiori informazioni sull'accordo e dare avvio alle pratiche occorre mettersi in contatto con il Centro Servizi Finanziari di AGCI, ossia il CONSEF (infoline 345-5602246, mail amministrazione@consef.eu).

 

19 Ottobre 2011 - 2012 - anno mondiale della cooperazione

Segnaliamo ai nostri soci che il 2012 sarà l'anno mondiale della cooperazione. L'iniziativa è promossa dall'Onu che, attraverso un'apposita risoluzione, riconosce che "il modello imprenditoriale cooperativo è uno dei fattori principali dello sviluppo economico e sociale, che promuove la piena partecipazione allo sviluppo economico e sociale dei popoli nel mondo sviluppato e in quello in via di sviluppo e, in particolare, che le cooperative contribuiscono allo sradicamento della povertà. La risoluzione incoraggia anche tutti i governi a creare un ambiente di maggiore sostegno allo sviluppo cooperativo, particolarmente quando si tratta di garantire il finanziamento per il rafforzamento delle capacità".

 

19 Ottobre 2011 - 20 anni di cooperazione sociale: una manifestazione ad Arezzo

La disciplina normativa relativa alla cooperazione sociale compie vent'anni e in ogni parte d'Italia si stanno organizzando manifestazioni per celebrare questa importante ricorrenza. Anche ad Arezzo le tre storiche Centrali Cooperative hanno strutturato una due giorni di analisi e approfondimenti sulla legge 381 del 1991.

Nella città del Vasari, venerdì 4 novembre si terrà, presso il teatro Bicchieraia, un incontro dal titolo "I venti anni della legge 381 - Storia e Futuro della cooperazione sociale". Nel corso dell'evento, coordinato da Marinella Ralli (Confcooperative), Antonella Sacchetti (AGCI) e Luca Bianchi (Legacoop), esperti di economia, risorse umane, sociologia e salute, oltre a rappresentanti delle istituzioni e di alcune cooperative sociali, prenderanno in analisi gli aspetti peculiari della normativa, fornendo considerazioni sull'attuale stato di questo comparto della cooperazione e descrivendo possibili scenari futuri. Al termine del convegno avrà luogo uno spettacolo, dal titolo "Camicia Rossa Garibaldina - I canti dei ragazzi che fecero l'Italia", realizzato dal gruppo Materiali Sonori.

Il 12 novembre, invece, si terrà un incontro, intitolato "La cooperazione sociale: un'opportunità di lavoro, un'occasione di crescita", riservato agli studenti delle scuole superiori di Arezzo. Un modo per far conoscere ai più giovani questa forma di cooperazione.

 

Il programma dettagliato dell'iniziativa lo trovate in allegato.

 

19 Ottobre 2011 - Trovato l'accordo sull'ERT 2010

Il Comitato Misto Paritetico Regionale (previsto dall'art. 1 del Contratto Collettivo Territoriale della Toscana, ex art. 10 - CCNL Cooperative sociali) nella riunione del 18 ottobre c.m., ha raggiunto l'accordo sulla definizione dell'ERT 2010 dopo una serie di incontri avviati da prima dell'estate.

Le Centrali Cooperative, nel corso della trattativa, hanno posto alle parti sindacali in tutta la sua urgenza ed evidenza la particolare e grave congiuntura socio-economica in cui viene a situarsi l'erogazione dell'ERT 2010.

Il CMP Regionale ha, quindi, preso atto che l'impatto prodotto dalle pesanti riduzioni di spesa del welfare, con le soluzioni fin qui individuate dalle manovre finanziarie, sia per quanto concerne gli aspetti diretti sia quelli indiretti che condizionano le scelte delle famiglie, delle PP.AA. e delle offerte sussidiarie della cooperazione sociale, vanno nella direzione di un sempre maggiore aggravamento della situazione. E segnali ulteriori di penalizzazione, inevitabilmente e di converso, vengono dal fronte regionale. Pertanto, il CMP Regionale, tenendo conto delle difficoltà di ordine economico-finanziario delle cooperative sociali, ha deliberato che l'erogazione dell'ERT 2010 avverrà con modalità in parte differite e in parte graduate. L'ERT economico riferito all'anno 2010 è definito in € 76,80; tale quota verrà integrata con l'entità spettante a ciascun lavoratore sulla base delle ore lavorate nell'anno 2010 (ERT presenza uguale ad Euro 0,081/h).

La quota imputabile all'ERT presenza (nella misura massima di € 128,00) sarà corrisposta con le competenze del mese di ottobre 2011 (erogate entro novembre 2011).

La quota imputabile all'ERT economico (nella misura massima di € 76,80) sarà corrisposta con le competenze del mese di gennaio 2012 (erogate entro febbraio 2012). L'erogazione dell'ERT 2010 avverrà con le limitazioni e gli esoneri di seguito specificati:

  • esonero totale per le cooperative che abbiano deliberato, ai sensi dell'art. 6 della L.142/2001, l'adozione di un piano di crisi entro la data di sottoscrizione del presente accordo;
  • esonero totale per le cooperative che abbiano chiuso in perdita il bilancio d'esercizio 2010 con una percentuale della perdita in rapporto al fatturato superiore al 2%;
  • esonero del 50% per le cooperative che abbiano chiuso in perdita il bilancio d'esercizio 2010 con una percentuale della perdita in rapporto al fatturato pari o inferiore al 2%;
  • esonero del 50% della sola quota riferibile all'ERT economico (€ 76,80) per le cooperative che abbiano chiuso in utile il bilancio d'esercizio 2010 con una percentuale dell'utile in rapporto al fatturato pari o inferiore al 2%. Le cooperative che si trovano nelle condizioni sopra indicate, per poter applicare detti esoneri, dovranno documentarne la sussistenza al CMP Regionale (per il tramite dell'Associazione di appartenenza) entro e non oltre il 30/11/2011. Le cooperative che non intendono avvalersi degli esoneri previsti potranno procedere fino alla totale erogazione dell'ERT.
19 Ottobre 2011 - Nasce la patnership tra AGCI Toscana e Cabel per CabelPay

Promuovere un efficace network tra le associate. È uno degli obiettivi di Alessandro Giaconi nel suo secondo mandato alla presidenza di AGCI Toscana.

Proprio in questa ottica è nata e si è sviluppata la partnership tra l'Associazione Generale Cooperative Italiane e Cabel Holding, una delle iscritte a questo organizzazione, per pubblicizzare all'interno del movimento cooperativo CabelPay, la carta che possiede gran parte delle funzioni di un conto corrente senza, tuttavia, il peso dei costi bancari.

"Vogliamo promuovere fattivamente la collaborazione tra le nostre associate - spiega Giaconi - attraverso una capillare diffusione delle progettualità che possono portare un reale beneficio alle cooperative. Collaborare, in effetti, è un sinonimo di cooperare. La nuova carta di Cabel Holding, a nostro dire, può risultare utile sia alle imprese di dimensioni medio-piccole, che spesso non necessitano di una mediazione diretta con il personale bancario, sia per quelle grandi, che grazie a questo strumento possono avere un alternativa finanziaria poco costosa e, al contempo, pratica ed efficiente. Non solo: CabelPay potrà essere utilizzata anche dal singolo socio-lavoratore che, grazie a questo strumento, potrà limare sensibilmente le proprie uscite mensili eliminando i costi bancari".

A Giaconi fa eco Angelo Scuri, responsabile commerciale di Cabel Holding. "Il nostro obiettivo - afferma Scuri - è fornire servizi e strumenti efficienti a tariffe molto competitive. Il conto di pagamento CabelPay risolve tutte le necessità di chi oggi utilizza il proprio conto corrente per incassare lo stipendio e per effettuare i pagamenti quotidiani e ricorrenti. Una efficiente piattaforma on-line supporta coloro che hanno confidenza con il web, permettendo l'esecuzione di bonifici, acquisti su internet e controlli sull'utilizzo della carta abbinata al conto stesso".

AGCI Toscana sta promuovendo questo innovativo strumento finanziario attraverso il suo nuovo impianto di comunicazione "social" che si dipana all'interno di internet, con account su FB, Twitter e Youtube, oltre al sito web istituzionale. 

19 Ottobre 2011 - Crisi: nuovo appello delle imprese per lo sviluppo

I presidenti di Abi; Alleanza delle Cooperative Italiane; Ania; Confindustria e Rete Imprese Italia firmano un nuovo appello rivolto al presidente del Consiglio sui temi dello sviluppo e della crescita.

 

Ill.mo sig. Presidente,

alcuni giorni addietro abbiamo presentato, come Associazioni di Imprese, alcune proposte tese a favorire la sostenibilità del debito pubblico nel medio periodo e la ripresa economica del nostro Paese.

Ci ha mosso la preoccupazione incalzante dei nostri associati per un quadro congiunturale che si dimostra ogni giorno più severo. La situazione è sempre più difficile, la fiducia nel nostro Paese sta velocemente diminuendo malgrado gli innegabili punti di forza dell'Italia e i risultati raggiunti.

Al fine di contribuire a fornire una risposta efficace a questa situazione abbiamo elaborato proposte concrete che possono essere discusse e integrate. Ad oggi, nessuna reazione concreta è seguita da parte del Governo e nessun dialogo è stato aperto.

Sappiamo che il Governo ha in animo di approvare un Decreto Sviluppo e, anche a questo proposito, riterremmo utile poter partecipare alla individuazione e alla messa a punto delle misure per contribuire ad accrescerne fattibilità ed efficacia. Un confronto di tal genere sarebbe oltremodo utile e pienamente in linea con quanto avviene in ogni Paese della Unione Europea.

Il ritardo che stiamo accumulando sul fronte del rilancio della crescita e della credibilità sta costando moltissimo in termini di occupazione, valore dei beni e dei risparmi delle famiglie, investimenti e valore delle imprese.

L'Italia ha mezzi, risorse, intelligenze, per risalire la china ma il tempo è scaduto. E' allora di fondamentale importanza che il Decreto Sviluppo contenga misure strutturali, concrete e credibili, che diano un chiaro segnale di inversione di marcia, in assenza rischierebbero di essere vanificati gli sforzi fatti fino ad oggi in ordine alla tenuta dei conti pubblici. Il nostro è un appello forte al fare: con unità di intenti è possibile superare una fase difficile. Confidiamo che il Suo Governo voglia realizzare le iniziative necessarie e adeguate alla gravità del momento.

Le imprese industriali, le imprese artigianali, commerciali e dei servizi, le imprese cooperative, le imprese bancarie e assicurative stanno facendo del loro meglio per passare attraverso l'attuale difficile contingenza, ma solo nel contesto di un efficace piano integrato e condiviso di rilancio del Paese questi sforzi non verranno vanificati.

Giuseppe Mussari

presidente ABI

Luigi Marino

presidente Alleanza delle Cooperative Italiane (Confcooperative, Legacoop e Agci)

Fabio Cerchiai

presidente ANIA

Emma Marcegaglia

presidente Confindustria

Ivan Malavasi

presidente R.E TE Imprese Italia

 

19 Ottobre 2011 - Il movimento cooperativo incontra Monsignor Betori

Ieri mattina, nella sede della Curia vescovile fiorentina, Monsignor Betori ha incontrato i massimi rappresentanti del movimento cooperativo regionale: Alessandro Giaconi (Presidente AGCI e portavoce dell'Alleanza delle Cooperative Toscane), Stefano Bassi (Legacoop) e Gianfranco Tilli (Confcooperative).

"Abbiamo chiesto e ottenuto questo incontro - hanno asserito i tre presidenti - per esprimere il nostro ringraziamento per la posizione ufficiale espressa dalle autorità religiose in occasione delle novità fiscali introdotte dalla recente manovra finanziaria, considerate punitive e miopi dalla quasi totalità degli esperti economici".

Il movimento cooperativo toscano ha voluto incontrare il vescovo di Firenze anche per ricordare che "esiste un'altra economia, alternativa a quella imperniata sulla finanza e sul profitto. Si tratta dell'economia delle cooperative. Abbiamo evidenziato come il movimento cooperativo toscano, nel suo complesso, pur in una difficile congiuntura generale, ha saputo negli ultimi mesi mantenere, anzi accrescere, i propri livelli occupazionali, rappresentando oltre il 15% del Pil della Toscana. Nelle nostre cooperative, inoltre, il concetto di responsabilità sociale dell'impresa non è solo uno slogan, ma un impegno quotidiano e costante che si espleta attraverso la tutela della qualità della vita dei territori e dei lavoratori".

Monsignor Betori, al termine dell'incontro, ha mostrato apprezzamento per il punto di vista espresso dal coordinamento cooperativo.

17 Ottobre 2011 - International Co-operative Alliance e AGCI Toscana dialogano su Twitter

Inizia a dare i primi risultati la campagna di comunicazione 2.0 di AGCI Toscana. Oggi l'Ica (International Co-operative Alliance), l'organizzazione che coordina il movimento cooperativo mondiale, ha deciso di "seguire" su Twitter le news di AGCI Toscana.

Da Ginevra, dove è ubicata la sede dell'Ica, hanno dimostrato apprezzamento per la strategia comunicativa dell'associazione presieduta da Alessandro Giaconi.

Adesso le due realtà sono in contatto costante sul web: a dimostrazione che grazie alle nuove tecnologie anche realtà geograficamente distanti posso cooperare attraverso i nuovi mezzi di comunicazione.

15 Ottobre 2011 - Iscrizioni aperte per la Bitac 2011

Sono aperte le iscrizioni all'edizione 2011 della Bitac - Borsa Italiana del Turismo Cooperativo ed Associativo.

 

La Bitac, che avrà luogo all'Obihall (ex Saschall) di Firenze il 5 e il 6 dicembre, è una manifestazione creata dalle componenti turistiche delle tre principali centrali cooperative italiane per promuovere la conoscenza e la collaborazione tra le imprese e favorire la commercializzazione dell’offerta turistica cooperativa. 

Nucleo centrale della manifestazione è il workshop (incontri B2B) tra cooperative, consorzi, associazioni, da un lato, e tour operator e cral, dall’altro. A questo si aggiungono, momenti di approfondimento tematici, presentazioni di progetti ed iniziative. 

AGCI Culturalia, FederCultura Turismo Sport-Confcooperative e Legacoop Turismo sono impegnate a far crescere ulteriormente la manifestazione, arricchendola ogni anno di nuove iniziative e contenuti.

Anche l'edizione 2011 è realizzata in collaborazione con FITeL, Federazione Italiana del Tempo Libero, l’associazione costituita per iniziativa delle Confederazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL per valorizzare le esperienze associative dei Circoli Ricreativi Aziendali e di altri enti con finalità di promozione delle attività del tempo libero.

Per avere maggiori informazioni sulla Bitac 2011 potete visitare l'apposito sito web.

 

Le cooperative associate ad AGCI Toscana intenzionate a partecipare possono compilare l'apposito modulo d'iscrizione on line che trovate QUI.

 


 

14 Ottobre 2011 - Giaconi nominato portavoce dell'Alleanza delle Cooperative Toscane

Comunichiamo alle nostre associate e all'intero movimento cooperativo regionale che AGCI, Confcooperative e Legacoop Toscana, hanno nominato Alessandro Giaconi quale nuovo portavoce per il 2012 del coordinamento stabile del movimento cooperativo regionale, conosciuto come Alleanza delle Cooperative Toscane.


Giaconi, attuale presidente AGCI - Associazione Territoriale Toscana, subentra a Stefano Bassi, che ha concluso il proprio mandato al termine del primo effettivo anno di vita dell'Alleanza.

 

Ricordiamo che il coordinamento stabile della cooperazione toscana s'inserisce nel solco intrapreso lo scorso gennaio con la costituzione, a livello nazionale, dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, il soggetto unitario promosso dalle tre storiche Centrali Cooperative per tutelare e sostenere la cooperazione.

 

13 Ottobre 2011 - Accordo tra Banca Etica e cooperative sociali AGCI

Da oggi le cooperative sociali iscritte ad AGCI possono contare sul sostegno di Banca Popolare Etica. L'istituto di credito e i vertici nazionali della nostra associazione hanno firmato un accordo che consentirà alle cooperative sociali, iscritte a qualsiasi comitato territoriale dell'Associazione Generale delle Cooperative Italiane, di poter beneficiare dei servizi finanziari di Banca Etica a condizioni particolarmente favorevoli.

Banca Etica, che è leader italiano nel finanziamento alle imprese sociali, è uno dei pochi istituti di credito che ancora investe nell'ambito del cosiddetto Terzo Settore.

Per maggiori informazioni basta contattare Banca Etica.

13 Ottobre 2011 - Corsi di formazione per cooperatori in cassa integrazione

Ricordiamo alle nostre cooperative associate che Fon.Coop, il fondo professionale per la formazione promosso dalle Tre Centrali, ha attivato l'Avviso 15, ossia un piano di interventi formativi per il sostegno a imprese e lavoratori colpiti dalla crisi economica.

L'Avviso 15, in sintesi, stanzia 1.5 milioni di euro a favore delle imprese colpite dalla crisi e che intendono riqualificare le competenze dei propri lavoratori in cassa integrazione (o altra forma di ammortizzatori sociali).

Per avere maggiori informazioni basta consultare il sito di Fon.Coop, oppure chiamare il numero verde 800912429.

10 Ottobre 2011 - Intervista a Giaconi, Presidente AGCI Toscana

Sul canale youtube di Casa Cooperativa, l'intervista ad Alessandro Giaconi, presidente di AGCI Toscana, in occasione dell'assemblea regionale di Legacoop Abitanti svoltasi il 29 settembre scorso.

QUI il video in questione.

05 Ottobre 2011 - L'intervento del Presidente Giaconi al convegno sulla cooperazione sociale

Riportiamo l'intervento di Alessandro Giaconi, presidente di AGCI Toscana e portavoce del coordinamento stabile del movimento cooperativo toscano, al convegno "Il futuro della cooperazione sociale: un impegno, una sfida", svoltosi oggi presso l'auditorium di Sant'Apollonia a Firenze.

 

Le foto dell'evento si trovano sulla nostra pagina di Facebook

 

Amici cooperatori, rappresentanti delle istituzioni, gentili ospiti,

 

è con piacere che apro questo appuntamento così importante per il movimento cooperativo.

 

Da vent’anni la cooperazione sociale ha una sua peculiare disciplina legislativa: la legge 381 del 1991.

 

Quasi tutti i presenti, oggi, in questa pregevole sede, conoscono l’articolo 1 della normativa in questione. Credo, tuttavia, che sia ugualmente opportuno menzionarlo, perché è in grado di cogliere quello che, a mio dire, è forse l’aspetto principale di questa forma di cooperazione

 

Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso:

a) la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi;

b) lo svolgimento di attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

 

In questa porzione di norma il legislatore usa una sintassi particolarmente efficace per descrivere, pur senza menzionarlo, il lavoro solidale. Un modo d’intendere l’attività lavorativa che trova una sponda privilegiata nella cooperazione, che ha tra i suoi pilastri proprio la solidarietà.

 

Eppure nelle cooperative sociali, questo aspetto, quello solidaristico, si struttura in maniera ancor più evidente, sia per i settori in cui solitamente opera, cardini del tessuto sociale di ogni territorio, sia per la sua mission, volta a fornire una dignità lavorativa a quelle persone a cui, per vari motivi, la vita ha posto di fronte ostacoli difficilmente superabili senza un giusto supporto.   

 

La cooperazione sociale, quindi, è un comparto importante. Lo dice la legge. Lo dicono i numeri. Lo riconoscono le amministrazioni pubbliche. Lo evidenzia la stessa società civile.

 

Unioncamere, nel suo rapporto sulla cooperazione relativo al primo trimestre del 2011, mostra che le cooperative impegnate nei servizi sociali sono aumentate del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2010. Quelle che operano nell’ambito didattico e sanitario del 4,9%. Una crescita evidente, anche se i dati non rendono giustizia alla reale forza delle cooperative sociali, poiché – come già ricordato – esse si occupano di una pluralità di settori.

 

Una forza che, probabilmente, si espleta in maniera più esaustiva attraverso un altro interessante studio di Unioncamere, mostrato in occasione della Conferenza della Cooperazione, tenutasi proprio in questo auditorium lo scorso 13 maggio. Questa ricerca, effettuata nel 2010, palesava che il 23,6% delle cooperative sociali intervistate definiva “in crescita” il volume della propria attività. E il 30,5% all’epoca prevedeva un 2011 sullo stesso solco positivo.

 

Eppure, a mio avviso, l’indice più sensibile della ricerca in questione non riguarda le quantità o i fatturati, bensì la dinamicità di queste imprese. Il 34,5% degli intervistati affermava che, negli ultimi 12 mesi, aveva trovato nuovi clienti, mentre il 43,3% aveva strutturato e offerto nuovi prodotti o servizi.

 

Questo attivismo della cooperazione sociale è riconosciuto anche dalle pubbliche amministrazioni. Nei processi di esternalizzazione, gli enti locali hanno trovato nelle cooperative sociali dei partner efficienti sia per la qualità dei servizi, sia per la competitività dei costi.

 

Quelli appena elencati, in ogni modo, sono e restano affermazioni di tipo tecnico. Nella cooperazione sociale vi è qualcosa di più. È un modello d’impresa in cui il bilancio più importante non è quello soggetto a revisione, bensì quello dei rapporti umani, che non può mai andare in “rosso”. Strutture di questo tipo - nella quali lavorano insieme persone svantaggiate, lavoratori “normali” e volontari - non potrebbero operare se tutti i soci non fossero mossi da un comune sentire: la voglia di sostenere i più deboli. Scopo oltremodo nobile, perseguito mantenendo – spesso con enorme fatica - una propria dignità finanziaria, coinvolgendo professionalità e competenze sovente invidiate anche dalle società di capitali.

 

Alla luce di queste caratteristiche, la cooperazione sociale merita un’azione di tutela ancora più marcata da parte delle Centrali Cooperative. La Toscana, in anticipo rispetto ad altre regioni italiane, ha costituito in maniera formale un proprio coordinamento stabile del movimento cooperativo, quasi anticipando la rotta tracciata dall’Alleanza delle Cooperative Italiane. I consolidati rapporti di collaborazione tra Legacoop, Confcooperative e AGCI; la consapevolezza di parlare un linguaggio comune; la necessità di compattezza ai tavoli istituzionali, ha naturalmente condotto le nostre tre organizzazioni a unire le forze.

 

Oggi il nostro coordinamento, e non è un’affermazione di circostanza, deve concentrare tutte le sue energie per difendere questo comparto.

 

Inutile negarlo: la recente manovra finanziaria colpisce la cooperazione e lo fa con intenzioni che poco hanno a che vedere con il risanamento dei bilanci statali. Il gesto è politico, non economico. La scure che si è abbattuta sul nostro mondo è pesante e lo è ancora di più per la cooperazione sociale, dove i livelli di retribuzione non corrispondono, quasi mai, alla mole di lavoro svolto dai soci.

I budget degli enti pubblici, inoltre, continuano a contrarsi in nome del pareggio di bilancio, effettuando pesanti tagli anche sui servizi sociali. E mi dicono, e non temo di essere smentito, che i pagamenti dei soggetti pubblici continuano ad arrivare con notevole ritardo.

 

Così non è possibile andare avanti. Serve un rapida inversione di tendenza. Attaccare la cooperazione sociale significa colpire indirettamente gli svantaggiati e direttamente chi s’impegna per una società in cui le persone abbiano pari dignità e diritti.

 

Si deve sostenere chi cerca di migliorare il nostro Paese, non svilire. Perché senza proclami da spot, le cooperative sociali contribuiscono fattivamente alla crescita morale delle nostre comunità, evitando quei dolorosi strappi nel tessuto sociale che potrebbero causare una progressiva disaffezione nelle istituzioni democratiche.

 

Mi chiedo se sia troppo tardi? La risposta è no. Perché i cooperatori sociali, nonostante tutto, non hanno messo in atto forme forti di protesta, come uno sciopero, consapevoli che, sebbene ne avessero diritto e ragione, quest’azione avrebbe causato un danno a coloro che hanno deciso di aiutare e proteggere. Un gesto di responsabilità esemplare passato purtroppo sotto silenzio. Un peccato: perché oggi più che mai questo Paese ha bisogno di responsabilità.

 

03 Ottobre 2011 - Entro il 29 novembre deve essere attivata la Pec (Posta elettronica certificata)

Ricordiamo a tutte le cooperative aderenti ad AGCI Toscana che il D.L. 185/2008, per favorire la diffusione delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni, consentendo così di ridurre i costi amministrativi degli operatori, ha previsto l'obbligo di attivare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (Pec).

Evidenziamo a tal proposito che l'articolo 16, comma 6, del decreto legge 29 novembre 2008 n. 185, dispone che le società devono comunicare il loro indirizzo di Posta Elettronica Certificata al Registro imprese entro e non oltre il 29.11.2011.

In caso di inosservanza di tali disposizioni, l'articolo 2630 del Codice Civile, prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 206 a 2065 Euro in capo a ciascun soggetto che omette di eseguire denunce, comunicazioni o depositi presso il Registro delle Imprese. Agli amministratori delle cooperative, quindi, restano ormai solo due mesi per attivare un indirizzo PEC e depositarlo per l'iscrizione nel Registro Imprese.

 

 

Come attivarla

Esistono molte società che accreditano un indirizzo Pec, tra le quali ricordiamo Poste Italiane. È possibile anche rivolgersi alla propria CCIAA di riferimento per avere maggiori informazioni

 

Come comunicarla

La comunicazione dell'indirizzo Pec deve essere effettuata presentando una pratica di Comunicazione Unica compilata al modello S2, riquadro B, con:

  • la data di invio della pratica;
  • il tipo atto C-Comunicazione; 
  • il codice atto A99;
  • l'indicazione nel riquadro 5 dell'indirizzo PEC;
  • il Modello XX note con l'indicazione della dicitura "Comunicazione indirizzo posta elettronica certificata dell'impresa esente da diritti e bollo ai sensi dell' art. 16 c. 6 D.L. 185/2008 convertito nella L. 2/2009″.

 

Imposta di bollo e variazioni

L'iscrizione  dell'indirizzo di  posta elettronica certificata nel registro delle  imprese  e  le sue successive eventuali variazioni, secondo quanto stabilito dal D.L. 185/2008, sono esenti dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria.

E' importante che, una volta attivata la Pec, il soggetto controlli costantemente la propria casella di posta al fine di non incorrere in ritardi che potrebbero essere sanzionati; si potrebbe equiparare, infatti, il non controllo della posta certificata con il mancato ritiro di una raccomandata dopo aver ricevuto "l'avviso di giacenza". La Pec consiste, infatti, in un sistema di posta elettronica nel quale, a seguito dell'invio di comunicazioni e documenti informatici, viene fornita al mittente una attestazione elettronica, con valenza legale, in merito all'invio e alla consegna di quanto inoltrato.

 

Il valore giuridico della Pec è equiparato:

  • alla raccomandata A/R;
  • alle notificazioni a mezzo posta, ove consentite dalla legge (art. 48 D.Lgs. 82/2005).

 

Possibili sanzioni

L'articolo 2630 del Codice Civile prevede al comma 1 una sanzione amministrativa pecuniaria da 206 a 2065 Euro per ogni soggetto che - essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio - omette di eseguire, nei termini prescritti denunce, comunicazioni, depositi presso il Registro delle Imprese.

 

Si evidenzia che tale trattamento sanzionatorio è applicabile anche per la mancata comunicazione della Pec: è pertanto necessario effettuare la comunicazione nei termini previsti dal D.L. 185/2008 il quale, come indicato meglio sopra, ha fissato la decorrenza dell'obbligo "entro tre  anni  dalla data di entrata in vigore del [...] decreto" ossia, si ribadisce, entro il 29 novembre 2011

 

28 Settembre 2011 - Il 5 ottobre si parla di cooperazione sociale a Firenze

Si terrà il prossimo 5 ottobre, presso l'Auditorium di Sant'Apollonia, a Firenze, un interessante incontro dal titolo "Il futuro della cooperazione sociale: un impegno, una sfida". L'evento avrà come tema centrale la legge 381 del 1991 che detta la normativa relativa alle cooperative sociali.

Questo il programma dettagliato della manifestazione alla quale tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

 

1991-2011vent’anni della legge 381 “Disciplina delle Cooperative Sociali”

Il futuro della cooperazione sociale: un impegno, una sfida

 

5 ottobre 2011

Firenze – Auditorium Sant’Apollonia

 

A vent’anni dalla promulgazione della legge, i settori della cooperazione sociale delle tre centrali aderenti all’Alleanza Cooperative Italiane organizzano un’iniziativa di confronto per guardare al futuro del welfare e rinnovare il loro ruolo nell’ambito della società e dell’economia della Toscana.

 

9.00     Accoglienza e registrazione dei partecipanti

 

9.30     Apertura dei lavori

Presiede Federico Pericoli Responsabile Regionale Agci Solidarietà

Saluti del portavoce regionale dell’ACI Alessandro Giaconi

           

10.00   Relazione di apertura Eleonora Vanni, Responsabile Regionale Legacoopsociali

 

10.20   Intervento del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi

 

11.00   Lavoro, coesione sociale, democrazia economica: tre buoni motivi per coinvolgere la cooperazione sociale nel welfare locale

 

Modera Raffaele Palumbo, giornalista

Intervengono:

 

-         Luca Righi, Professore di Diritto Amministrativo, Università di Pisa

 

-        Luca Bagnoli, Professore di Scienze Aziendali, Università di Firenze

 

-        Alessandro Petretto Professore di Economia Pubblica, Università di Firenze

 

-        Giorgio del Ghingaro, Responsabile welfare e sanità Anci Toscana, Sindaco di Capannori

 

Conclude:

-         Paolo Maroso Presidente Federsolidarietà

 

13.30 Chiusura dei lavori                                                                   

 

13 Settembre 2011 - AGCI Toscana e Cabel Holding presentano CabelPay, la carta tuttofare!

AGCI Toscana, nell'ottica di favorire la fattiva realizzazione di un network di collaborazione tra le proprie cooperative iscritte, è lieta di presentare la nuova iniziativa della sua associata Cabel Holding, ossia CABELPAY, la carta tuttofare!

CabelPay ha in sé tutte le funzioni di un vero e proprio conto corrente; abbina cioè alle funzioni di carta internazionale quelle di un conto corrente, a costi mai visti e con servizi innovativi che puntano alla sicurezza e alla multicanalità.

Alla carta è associato il servizio Mito tramite cui il cliente può tenere sotto controllo i movimenti fatti e permette inoltre di disporre ogni tipo di pagamento. Se pagare non è mai divertente, la parte fidelity abbinata alla CabelPay permette, al raggiungimento di un certo punteggio, di avere premi o addirittura retrocessione di denaro.

CabelPay non è quindi una carta di pagamento, ma un complesso sistema per la gestione di incassi e pagamenti.

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12 Settembre 2011 - La fiscalità delle cooperative non è aiuto di Stato

Proprio nei giorni in cui il Parlamento italiano approva la cosiddetta Manovra Bis, che prevede il terzo aumento delle tasse per le cooperative nel giro di dieci anni, la Corte di giustizia europea ha recentemente sancito che la peculiare fiscalità delle cooperative di produzione e lavoro non è da considerarsi “aiuto di Stato”.

Un successo importante per l’intero movimento e soprattutto per l’Alleanza delle Cooperative, il nuovo soggetto unitario (composto da AGCI, Legacoop e Confcooperative) nato per tutelare con maggiore vigore le istanze delle imprese cooperative.

La sentenza sancisce che le esenzioni fiscali previste per le cooperative di produzione e lavoro sono da ritenersi legittime, a patto che esse siano a mutualità prevalente, vale a dire quelle in cui il costo del lavoro dei soci supera il 50% del totale del costo del lavoro complessivo.

La Corte, nella sentenza, chiarisce che questo genere di cooperative è meritevole di un regime fiscale proprio e peculiare, poiché sono aziende che “non hanno o hanno scarso accesso ai mercati dei capitali, cosicché il loro sviluppo dipende dai loro fondi o dal credito. Quindi hanno un margine di profitto nettamente inferiore a quello delle società di capitali”.

La notizia è stata accolta con soddisfazione dal Presidente di AGCI Toscana, Alessandro Giaconi. “Mi congratulo con i vertici dell’Alleanza delle Cooperative – sottolinea Giaconi – per come hanno condotto questa battaglia lunga e complessa. Attraverso questa sentenza, anche in Europa hanno riconosciuto il valore sociale della cooperazione. L’impresa cooperativa non mira al profitto, ma alla soddisfazione delle esigenze dei soci che, collaborando, riescono a ottenere quei beni e quei servizi che, singolarmente, non riuscirebbero a produrre”. Il massimo dirigente di AGCI Toscana, inoltre, si augura che attraverso questa sentenza, la quale distingue una volta per tutte la cooperazione dagli altri modelli d’impresa, “il regime fiscale delle cooperative smetta di essere usato come un pretesto da chi, anche in queste settimane, sta deliberatamente attaccando il nostro movimento con atteggiamenti punitivi”.  

12 Settembre 2011 - Invito per apertura Expo Rurale 2011

Con piacere comunichiamo a tutte le nostre cooperative operanti nell'ambito dell'agricoltura che la Regione Toscana, nelle persone del Presidente Enrico Rossi e dell'assessore Gianni Salvadori, le invita all'inaugurazione dell'edizione 2011 dell'Expo Rurale.

L'iniziativa aprirà i battenti giovedì prossimo, 15 settembre, alle ore 12.00 presso le Cascine di Firenze. La cerimonia d'inaugurazione avrà luogo, ovviamente, presso lo stand della Regione.

La fiera sarà visitabile giovedì dalle 12.00 alle 20.00. Venerdì, sabato e domenica resterà aperta dalle 10.00 alle 20.00.

In allegato il volantino dell'iniziativa.

09 Settembre 2011 - Giaconi tra gli ospiti dell'assemblea annuale di Legacoop Abitanti Toscana
Alessandro Giaconi, in qualità di Presidente di AGCI Toscana, sarà tra gli invitati all'assemblea annuale di Legacoop Abitanti Toscana che si terrà il 29 settembre, a partire dalle 10.30, presso la sede dell'associazione, situata a Firenze, in via Fiume 7. Giaconi ha fatto sapere che prenderà parte all'iniziativa con grande piacere, l'argomento cooperative d'abitazione è a lui particolarmente caro, ricoprendo anche il ruolo di responsabile territoriale di AGCI Abitazione. "Adolfo Moni, il Presidente di questo comparto di Legacoop, è un eccellente cooperatore e un caro amico. Accolgo quindi con piacere il Suo invito" ha fatto sapere il Presidente di AGCI Toscana.
09 Settembre 2011 - Fiscalità cooperativa non è aiuto di stato

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'Alleanza delle Cooperative Italiane in merito alla sentenza della Coerte di Giustizia Europea attraverso la quale si definisce che la fiscalità delle cooperative non può essere considerata "aiuto di stato".

«Una sentenza che segna un punto a favore della specificità e della distintività delle imprese cooperative e smentisce le spinte omologatrici che vorrebbero uniformare le imprese cooperative agli altri modelli d’impresa». Questo il commento, di Luigi Marino, presidente di Confcooperative e portavoce dell’Alleanza delle Cooperative Italiane a nome di Rosario Altieri, presidente Agci e Giuliano Poletti, presidente Legacoop, sull’attesa sentenza della Corte di Giustizia del Lussemburgo che era stata chiamata a pronunciarsi dalla “nostra” Corte di Cassazione sui casi di tre cooperative risalenti addirittura agli anni ’80.
«Sui casi specifici la Corte di Giustizia – dice la nota dell’Alleanza delle Cooperative – rimanda la decisione ai giudici nazionali che dovranno valutare sulla base della legislazione degli anni ’80, con norme non più in vigore nella formulazione e nei contenuti (Dpr 601/1973). La Corte di Giustizia, infine, raccomanda, giustamente, di valutare i casi in base all’art. 87 del Trattato Europeo che disciplina il capitolo sugli aiuti di stato».
«Su questi casi ormai antichi che si trascinano da decenni confermando la terrificante lentezza della giustizia civile italiana i giudici finalmente decideranno. Invece, per quanto concerne le questioni generali coinvolte nella vicenda constatiamo con grande soddisfazione che la Corte di Giustizia nelle sue motivazioni accoglie e riconosce principi fondamentali per la politica cooperativa in Europa e in Italia. La Corte, infatti, riconosce alle cooperative il carattere di imprese rette da principi di funzionamento peculiari che le differenziano nettamente dagli altri operatori privati e conferma che i regimi normativi e fiscali legati all’attività mutualistica non rappresentano aiuto di stato».
«Dunque l’Europa non offre né pretesti, né legittimazioni per chi in Italia, nella politica, nella magistratura e in ogni campo di responsabilità vanta atteggiamenti punitivi e strumentali verso la cooperazione. Sono atteggiamenti di chi, per proprio calcolo politico o economico, va contro l’interesse dell’Italia e penalizza donne e uomini impegnati nella realtà cooperativa e che meritano, invece, di essere premiati».

07 Settembre 2011 - Doppia tassa per le banche di credito cooperativo

"Proprio nel momento in cui le banche di credito cooperativo si dimostrano le più attente alle esigenze dei territori, degli imprenditori e dei piccoli risparmiatori, si decide di aumentarne la tassazione. Probabilmente non si è capito la valenza sociale ed economica di questi istituti". L'allarme è lanciato da Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI Toscana, associazione di categoria che tutela il movimento cooperativo.

In sostanza la cosiddetta Manovra Bis prevede una doppia tassazione per le banche di credito cooperativo: è stata innalzata al 40% l'aliquota degli utili netti tassabili (che prima si attestava al 30%) e introdotta una nuova imposta, pari al 10% della riserva legale (una quota in precedenza non tassabile che era totalmente reinvestita dalla banca nella propria struttura).

"Un'operazione miope - sottolinea Giaconi - che va a colpire un settore creditizio, quello cooperativo, verso il quale i risparmiatori e le piccole e medie imprese hanno ancora fiducia. Le banche di credito cooperativo, a differenza di molte altri istituti di credito, hanno continuato, anche in questi anni difficili, a fornire credito alle aziende, a erogare mutui e a promuovere servizi bancari a prezzi assolutamente competitivi, creando contemporaneamente occupazione. L'azione del Governo, che ha deciso di aumentare le tasse al mondo cooperativo per la terza volta nel giro di dieci anni, non appare muoversi verso l'interesse dei cittadini che, in maniera crescente, stanno trovando negli istituti di credito cooperativo un'alternativa efficace ed efficiente alle banche tradizionali".

Occorre ricordare che le banche di credito cooperativo sono, per legge, tenute ad accantonare il 70% dei propri utili netti: gli altri tipi di cooperative, in genere, mettono a riserva legale solo il 30%. Questo per dare maggiore stabilità a una struttura più sensibile alle oscillazioni del mercato. Un vincolo che, tuttavia, ha fornito sicurezza ai risparmiatori.

"Con questa scelta operata dall'Esecutivo - conclude Giaconi - si colpisce istituti di credito solidi che al contrario meriterebbero, avendo dimostrato di saper operare con intelligenza sui mercati finanziari, strumenti per aumentarne lo sviluppo. Il Governo, a quanto pare, le definisce banche e cooperative di serie B: nel primo caso perché le altre non sono state toccate dalla Manovra; nel secondo poiché le uniche a subire una doppia aliquota. Per il bene del Paese sarebbe opportuna una marcia indietro da parte dell'attuale maggioranza".

06 Settembre 2011 - Le cooperative sono imprese solidali: sbagliato e inefficace vessarle

Crescita occupazionale e solidarietà sono le grandi assenti della Manovra Bis. Si può riassumere con questa frase il pensiero di Alessandro Giaconi, Presidente di AGCI (Associazione Generale Cooperative Italiane) Toscana, sul nuovo modello di tassazione per le cooperative previsto dalla Finanziaria.

Proprio nei giorni in cui la cosiddetta Manovra Bis passa al vaglio del Senato, il massimo dirigente di AGCI Toscana s'interroga sulle ragioni che hanno spinto il Governo a incidere, per la terza volta nel giro di pochi anni, sulle finanze delle cooperazione, uno dei pochi settori che, in questo periodo di stagnazione, abbia mostrato segni di vitalità.

"L'Articolo 45 della Costituzione - ricorda Giaconi - riconosce la funzione sociale della cooperazione e quindi distingue questa forma d'impresa dalle altre. Oggi, come quando fu formulata la Carta, il movimento cooperativo continua a perseguire i valori sociali che gli sono propri, come mutualità, democraticità e solidarietà. E proprio grazie a queste caratteristiche, la cooperazione è un comparto che ha retto, meglio di altri, l'urto della crisi. Il nostro, tuttavia, è un microcosmo fatto di piccolissime imprese, il cui solo scopo è quello di operare con i soci, fornendo loro lavoro, beni e servizi. L'Esecutivo sembra non tenere conto di questo elemento e crede, attraverso il nuovo modello di tassazione previsto per il settore, di recuperare centinaia di milioni di euro. Al contrario, stando alle stime dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, questa azione porterà bassissimi benefici allo Stato, ma rappresenterà una vera e propria scure sulle cooperative". Il movimento cooperativo, invece di licenziare e delocalizzare come hanno fatto moltissimi imprenditori negli ultimi anni, reinveste, come da regolamento, gli utili all'interno della stessa cooperativa, producendo valore e occupazione. "Tagli preventivi e generalizzati - aggiunge Giaconi - alla cooperazione non porteranno benefici al Paese. Anzi, colpiscono proprio l'unico comparto imprenditoriale che non ha come fine ultimo il profitto, ma la solidarietà. Quando si parla di benefici fiscali alle cooperative ci si dimentica, sempre, dell'insieme di valori che guida il nostro movimento".

Il Presidente di AGCI Toscana conclude il suo intervento sottolineando che il mondo della cooperazione non verrà meno al proprio senso di responsabilità nei confronti del Paese, "ma non possiamo non definire questa Manovra miope e recessiva. Il Governo ha deciso di colpire un comparto che grava pochissimo sulle casse dello Stato. Le cooperative, in questi ultimi anni, hanno usato pochissimo lo strumento della cassa integrazione, proprio perché hanno finalità diverse dal generare profitto. Per noi è più importante generare lavoro e benessere collettivo, piuttosto che solamente utili".

02 Settembre 2011 - ALLEANZA DELLE COOPERATIVE ITALIANE, «La misura fiscale sulle cooperative è contro la crescita e contro il merito»

Pubblichiamo un secondo comunicato stampa dell'Alleanza delle Cooperative (il sogetto unitario per la tutela delle cooperative formato da AGCI, Confcooperative e Legacoop) sulla manovra finanziaria che interesserà anche il movimento cooperativo.

 

«Il regime fiscale delle cooperative, a torto considerato agevolativo, è espressione dei caratteri diversi dell’impresa mutualistica ed è fondato nella Costituzione. Nel corso degli ultimi 15 anni i Governi che si sono succeduti lo hanno ridotto all’osso. Dal precedente Governo Berlusconi, dopo la riforma del diritto societario, si è anche assottigliato l’osso e si presumeva che però si fosse finalmente arrivati ad un assetto stabile». È il commento di Luigi Marino, presidente di Confcooperative e portavoce dell’Alleanza delle Cooperative Italiane a nome di Rosario Altieri, presidente dell’Agci, e di Giuliano Poletti, presidente della Legacoop. «Si è continuato tuttavia ad asportare brandelli di questo regime, al punto che ormai sono diversi i Paesi europei che hanno un regime fiscale più conveniente. Il movimento cooperativo tuttavia non si è mai arroccato in una mera difesa corporativa, ma ha sempre fatto prevalere la responsabilità verso l’Italia. Con questo spirito abbiamo affrontato anche la recente manovra». «Nell’emendamento presentato ieri dal Governo ci sono tuttavia diversi aspetti incomprensibili, che vogliamo dire con schiettezza». «E’ incomprensibile perché delle 483 agevolazioni (spesso impropriamente considerate tali) di cui il decreto legge 138 già prevede la riduzione negli anni 2012 – 2013, solo quelle delle cooperative siano state ridotte in anticipo». «In tutto il mondo le cooperative hanno resistito e reagito alla crisi meglio delle altre imprese. Persino l’ONU se ne è accorto e ha indetto l’anno internazionale della cooperazione nel 2012. In Italia , incomprensibilmente, invece di valorizzare questa capacità, si bastonano le cooperative».

«Le cooperative italiane, all’altezza della funzione sociale che l’ordinamento riconosce loro, sono l’unica realtà che ha incrementato l’occupazione negli anni di crisi (del 5,5% nel biennio 2009 – 2010). Anziché essere premiate e incentivate ulteriormente, le cooperative vengono punite. Lo troviamo incomprensibile».

Qualche esempio settoriale:

«Tutti hanno dato atto alle banche di credito cooperativo della tenuta nelle crisi e dell’aumento degli impieghi verso le famiglie e le piccole imprese. Poche settimane fa le BCC, come tutte le altre banche hanno avuto un aggravio nell’IRAP. Ora si aggiunge, solo per esse – rispetto alle altre banche – e in quanto cooperative, un altro aggravio. E’ bene dire che per ogni milione in meno che le BCC potranno capitalizzare, ci saranno circa 20 milioni in meno di impieghi. Anche l’intervento sulle BCC resta incomprensibile».

«La COOP è la prima realtà italiana della distribuzione, un presidio importante anche per i prodotti italiani. Il Governo dovrebbe sostenerla e incoraggiarla nell’interesse del Paese. Invece il regime fiscale delle cooperative di consumatori viene ulteriormente compromesso». «Persino le cooperative sociali, che si fanno carico dei servizi sociali essenziali e anche quelle di inserimento lavorativo (di disabili, ecc.), ridotte allo stremo da ritardi di pagamenti della Pubblica Amministrazione, non sfuggono a un aggravio».

«La natura dell’intervento è tale che le cooperative spurie, che purtroppo non vengono contrastate, non ne soffrono. L’impatto è tutto sulle cooperative autentiche e virtuose. Al di là del gettito, pur cospicuo, questo impatto è assai gravoso sulle cooperative che per il 72% sono microimprese».

«Eppure si legge sui giornali, e non è smentito, che il Presidente del Consiglio è fiero di questo intervento sulle cooperative, di un intervento, sottolineiamo, che, pur di colpire le cooperative, non si cura degli interessi dell’Italia». «Il nostro giudizio è che questa iniziativa del Governo è anti-crescita e anti-merito».

«Ci sono in Italia diversi milioni di cooperatori. A mano a mano che si dispiegheranno gli effetti di queste misure sul loro lavoro, sulle loro tasche e sulla loro vita, faranno le loro valutazioni politiche».

«Se il Governo e la maggioranza parlamentare avessero a cuore la crescita, senza la quale anche i problemi dei conti pubblici non hanno vere soluzioni, dovrebbero cancellare l’emendamento e considerare prioritaria una politica moderna di sostegno e di incoraggiamento della cooperazione».

31 Agosto 2011 - FISCO E COOPERATIVE: «La crisi ha insegnato che le cooperative vanno valorizzate. Gettito fiscale ininfluente per la manovra, ma determinante per imprese bisognose di patrimonializzazione»

In questo momento così delicato per il movimento cooperativo, pubblichiamo il comunicato stampa dell'Alleanza delle Cooperative (il sogetto unitario per la tutela delle cooperative formato da AGCI, Confcooperative e Legacoop) sulla manovra finanziaria.

L'azione dell'Alleanza, ovviamente, non si limiterà a una protesta per mezzo stampa. Sono già stati avviati contatti con l'Esecutivo per avviare una serie d'incontri.

«La lezione della crisi ha fatto capire in tutto il mondo che le cooperative sono un modello d’impresa da valorizzare. Sorprendentemente nel vertice di maggioranza di Arcore si è proposto un intervento che colpirebbe l'unica forma di impresa solidaristica». È il commento di Luigi Marino, presidente di Confcooperative e portavoce dell’Alleanza delle Cooperative Italiane a nome di Rosario Altieri, presidente Agci e Giuliano Poletti, presidente Legacoop sul possibile provvedimento fiscale a carico delle cooperative.
«Nella fase di crisi, infatti le cooperative hanno privilegiato l’occupazione, che hanno continuato a incrementare, sacrificando la redditività dell’impresa. Le cooperative – si legge nella nota – continuano ad essere in prima linea, tra l’altro, nell’assicurare i servizi di welfare e alla persona, nonostante gli annosi ritardi di pagamento della PA. Ritardi che si acuiranno in seguito ai tagli disposti per gli enti locali».

«Ci pare di capire che alla base degli orientamenti del vertice di maggioranza continuano a esserci dati vecchi e informazioni di parte alimentati da concorrenti. Circolano tabelle non corrette e sovrastimate e per di più risalenti agli anni precrisi, dunque alla preistoria. L’Alleanza delle Cooperative Italiane ribadisce che gli anni 2009, 2010 e 2011 segnano un fortissimo ridimensionamento della redditività delle cooperative. E quindi una caduta verticale del gettito per lo Stato. L’Alleanza delle Cooperative Italiane ribadisce che circolano numeri di fantasia quando si parla di miliardi o di centinaia di milioni di possibile gettito, definendo lo stesso in poche decine di milioni per lo Stato. Non si può immaginare che si decida se non sulla realtà delle cose. Si tratterebbe di un intervento fiscale che significherebbe poco per la manovra da 45 miliardi, ma significa tanto per le cooperative per le quali avrebbe effetti gravissimi: ne bloccherebbe la capitalizzazione come ha anche ricordato oggi Bankitalia in merito alle cooperative di credito. Per dare un’idea realistica della situazione delle cooperative è bene sapere che delle 83.000 imprese cooperative il 72% sono microimprese e che il 75% di esse è sotto la soglia minima di capitali prevista per le Srl, cioè è sotto i 10.000 euro di capitale. Il regime fiscale vigente non è un’agevolazione, ma un sistema che permette a queste imprese di concorrere all’economia del Paese. Un distorto intervento sulle cooperative confliggerebbe con l’art. 45 della Costituzione e con lo stesso ordinamento previsto dal codice civile varato dal precedente governo Berlusconi.

«È bene ricordare se la misura fiscale venisse approvata colpirebbe imprese dove i soci rinunciano per sempre a beneficiare individualmente della ricchezza prodotta dalla loro attività, destinando quelle risorse allo sviluppo dell’impresa, con vantaggi per tutta la comunità e il territorio, in termini di creazione di occupazione e di ricchezza».

«Dopo il vertice di Arcore – conclude la nota – speriamo che il governo in pieno spirito di responsabilità e di saggezza trovi la capacità e il coraggio di rivedere l’orientamento che avrebbe gravi conseguenze sulle cooperative, sull’economia del Paese e che colpirebbe proprio le imprese più deboli».

04 Agosto 2011 - Nasce AGCI TOSCANA INFORMA

Da circa un mese è attiva la newsletter AGCI TOSCANA INFORMA, l'house organ della nostra associazione. Riservato solamente alle cooperative associate ad AGCI Toscana, questa newslettter ogni quindici giorni comunicherà agli interessati notizie, scadenze fiscali, bandi e tutto ciò che può essere utile alla crescita e alla tutela dell'impresa cooperativa. 

Per iscriversi a questa nota informativa occore seguire le semplici indicazioni presenti in questo link.

Restate informati con AGCI TOSCANA INFORMA.

03 Agosto 2011 - BITAC (borsa del turismo): come fare a partecipare

Si ricorda che AGCI, Confcooperative e Legacoop stanno organizzando la quarta edizione della BITAC (Borsa Italiana del Turismo Associativo e Cooperativo) che avrà luogo a Firenze il 5 e il 6 dicembre, presso la "Stazione Leopolda".

La quarta edizione di questa fiera presenta un'interessante novità rispetto al passato: quest'anno saranno le stesse cooperative a presentare direttamente la propria offerta turistica ai cosiddetti buyer.

Pertanto è opportuno che le imprese cooperative, associate ad AGCI, interessate a prendere parte alla BITAC, comunichino quanto prima la propria adesione a Carla Rezzi (Tel. 06.58327215 - Mail segreteriaorganizzativa@agci.it).

A settembre saranno rese note ulteriori informazioni su questa iniziativa che rappresenta la vetrina più prestigiosa del turismo cooperativo.

25 Luglio 2011 - Tirocinanti per le cooperative: metà della borsa di studio la paga la Toscana

Ricordiamo a tutte le nostre associate che la Regione Toscana ha attivato il progetto Giovani Sì, un corposo programma per sostenere e far crescere i giovani che vivono nel territorio regionale.

In questo variegato insieme d’iniziative pensate per le ragazze e i ragazzi della Toscana (formazione, casa e lavoro), merita una menzione la proposta relativa ai tirocini che, a nostro avviso, potrebbe interessare molto le nostre cooperative.

Dallo scorso giugno, per offrire ai giovani dai 18 ai 30 anni la possibilità di prepararsi al mondo del lavoro con un’adeguata formazione, la Regione cofinanzia tirocini e stage presso le imprese, con borse di studio (a titolo di rimborso spese) di 400 euro mensili. Di questi 200 sono a carico dell’azienda e 200 della Regione Toscana. Il giovane che accede al tirocinio deve essere inoccupato/in mobilità. Il tirocinio ha una durata che va da un minimo di un mese ad un massimo di sei, fino ad arrivare ad un anno per i più qualificati. Per i soggetti disabili il tirocinio può essere esteso fino ad un massimo di 24 mesi.

Se l’azienda, alla fine del tirocinio, decide di assumere il giovane (di età compresa fra i 18 e i 30 anni) con un contratto a tempo indeterminato, la Regione mette a disposizione incentivi pari a 8 mila euro, che saranno elevati a 10 mila euro in caso di tirocinanti appartenenti alle categorie previste dalla legge sul diritto al lavoro dei disabili.

Cosa serve per attivare i tirocini?

1.     Il giovane individua l’azienda (o, viceversa, l’azienda seleziona il giovane) presso la quale effettuare il tirocinio e concorda con questa il progetto formativo.

2.     L’azienda, in accordo con il giovane tirocinante, predispone la documentazione per il tirocinio e firma la convenzione con il soggetto promotore*.

3.     Il soggetto promotore comunica l’attivazione del tirocinio ad uno dei Centri dell’impiego della Toscana, allegando convenzione e progetto formativo concordato e firmato dal giovane ed effettua le comunicazioni previste dalla legge.

4.     I Centri per l’Impiego raccolgono le domande e fanno le istruttorie di ammissibilità per la concessione del rimborso, valutando anche il progetto formativo.

5.     La Regione riceve dai Centri per l’Impiego i tirocini ammissibili e invia al soggetto ospitante (azienda) e al giovane una lettera a firma del Presidente con la quale conferma il suo impegno a rimborsare al tirocinante, tramite l’azienda, 200 euro al mese.

6.     A conclusione del periodo di tirocinio, la Regione rimborsa il soggetto ospitante (datore di lavoro) per la sua parte (200 euro al mese).

 

* (Centri per l’Impiego, Enti Bilaterali, associazioni sindacali/datoriali, soggetti privati senza scopo di lucro, Università)

Occorre segnalare che la cooperativa, per “prendere” un tirocinante, deve avere almeno un dipendente. All’aumentare del numero di tirocinanti che s’intende ospitare, devono aumentare proporzionalmente il numero di dipendenti della cooperativa.

AGCI Toscana ricorda alle sue associate che desiderano far parte dell’elenco, pubblicato sul sito di Giovani Sì, d’imprese disposte a prendere parte al progetto, d’inviare una mail a info@agci-toscana.it, indicando la mansione che il tirocinante andrebbe a ricoprire e la durata dello stage. L’associazione provvederà a comunicare l’informativa alla Regione. Entrare a far parte della bacheca di Giovani Sì facilita non poco la possibilità, da parte della cooperativa, d’individuare tirocinanti qualificati.

 

 

25 Luglio 2011 - Per i lavoratori in cassa integrazione sarà più facile aprire una cooperativa

Grazie alle modifiche apportate alla legge 21/2008, pensata inizialmente per favorire l'imprenditoria giovanile e femminile, oggi anche per i lavoratori che hanno beneficiato di ammortizzatori sociali sarà più semplice aprire una propria attività sotto forma di cooperativa. La condizione fondamentale è che i legali rappresentanti e il 50% dei lavoratori che detengono almeno il 51% del capitale sociale della cooperativa devono essere stati destinatari di ammortizzatori sociali.

La normativa prevede un insieme di agevolazioni (garanzie da parte della Regione sui finanziamenti, contributi per l'abbattimento del tasso d'interesse su finanziamenti e leasing, ecc. ecc.) per queste imprese cooperative.

Ovviamente AGCI Toscana si mette a disposizione dei suoi associati, e di chiunque fosse interessato a dare il via a una cooperativa, per avere maggiori informazioni relative a questa normativa regionale.

QUI il testo completo della norma. L'Articolo relativo alle agevolazioni per le imprese costituite da lavoratori che sono stati in cassa integrazione è il 4 ter.

22 Luglio 2011 - CIG in deroga per le cooperative: se ne parla mercoledì 27

La Cassa Integrazione in deroga è ancora uno strumento molto utilizzato per affrontare le crisi aziendali e ridurre i disagi occupazionali che da queste derivano.

Questo anche perché è un ammortizzatore che può essere utilizzato da tutte le imprese senza limiti di settore od occupazionali. Per fare il punto della situazione ed affrontare le tematiche più complicate relative all’iter della domanda di ammissione alla CIG in deroga, Legacoop Toscana, Confcooperative ed AGCI hanno organizzato un incontro per il giorno 27 luglio alle ore 10 presso la sede di Legacoop in Largo Alinari 21 a Firenze, con la presenza della dott.sa Francesca Giovani, dirigente del settore lavoro della Regione Toscana, e del suo staff che è incaricato di seguire direttamente tutte le domande di CIG in deroga

22 Luglio 2011 - Chiusura estiva sede AGCI Toscana

Comunichiamo alle nostre cooperative associate che i nostri uffici, nel periodo estivo, resteranno chiusi da sabato 6 a domenica 28 agosti compresi. La normale attività riprenderà regolarmente a partire da lunedì 29 agsoto.

Cogliamo l'occasione per augurare ai nostri soci buone vacanze.

13 Luglio 2011 - Scarzanella rappresenterà AGCI al CNEL

Sarà Carlo Scarzanella il nuovo rappresentante dell’Associazione Generale Cooperative Italiane in seno al CNEL (Consiglio Nazionale Economia e Lavoro), l’organo di rilievo costituzionale - è previsto dall’articolo 99 della Carta - che ha diritto d’iniziativa legislativa in materia di economia e sociale.

L’incarico è stato conferito a Scarzanella, per tre mandati presidente di AGCI Toscana e già Vice Presidente Vicario nazionale, per il suo costante impegno all’interno dell’associazione e, più in generale, dell’intero movimento cooperativo, nel quale è attivo fin da giovane età. Farà parte del 121 membri di questo organo istituzionale incaricato di promuovere iniziative normative volte a tutelare i diritti dei lavoratori e vagliare con attenzione tutte le leggi di carattere economico, sociale e sindacale, al fine di fornirne un parere, molto ascoltato, al Governo.

Scarzanella, nonostante il suo nuovo impegno, resterà attivo anche all’interno di AGCI, di cui è membro della Presidenza. Il Presidente nazionale Rosario Altieri, oltre a confermarlo coordinatore  del settore Culturalia (che comprende le cooperative operanti nel turismo, nella cultura, nell’editoria e del tempo libero), gli ha conferito le deleghe per la Formazione e per il coordinamento dei servizi associativi.

Questi incarichi sono stati assegnati a Scarzanella in virtù della sua elevata esperienza in materia, avendo già seguito con attenzione, conseguendo risultati pregevoli, questi ambiti a livello nazionale.

05 Luglio 2011 - Pericoli Vice Presidente Vicario di AGCI Solidarietà
Sarà Federico Pericoli, già Vice Presidente di A.G.C.I. Toscana, il Vice Presidente Vicario nazionale di A.G.C.I. Solidarietà, il comparto dell’organizzazione che si occupa in maniera specifica della tutela e della crescita delle cooperative che operano nel sociale. Pericoli affiancherà il Presidente del settore, Eugenio De Crescenzo. La nomina del Vice Presidente regionale non sorprende gli addetti ai lavori: Pericoli già da tempo si occupa di cooperative sociali per conto dell’organizzazione territoriale toscana. Nel corso del triennio 2008-2011 il suo comparto d’interesse è stato quello che ha registrato la crescita percentuale più elevata di nuove associate, tra le quali possono essere annoverate imprese cooperative di primo piano sia per la qualità dei servizi sociali offerti, sia per la mole di lavoro svolto a favore del territorio.
05 Luglio 2011 - AGCI Toscana riceve riconoscimenti a livello nazionale

Il buon lavoro svolto da A.G.C.I. Toscana è stato evidentemente riconosciuto nel corso della XXII Assemblea Congressuale dell’Associazione Generale Cooperative Italiane, svoltosi a Roma il 21 e il 22 giugno.
Sono sei gli esponenti della rappresentanza territoriale dell’organizzazione entrati a far parte del Consiglio Generale: oltre ad Alessandro Giaconi, membro di diritto in quanto Presidente regionale, faranno parte dell’assemblea anche Stefano Battisti, Luana Calvani, Federico Pericoli, Riccardo Romano, Carlo Scarzanella e Lorenzo Tamburini. Un gruppo cospicuo, composto da dirigenti che hanno già palesato notevoli competenze direzionali negli incarichi svolti fino ad oggi.
A questo già pregevole risultato occorre segnalare la conferma di Carlo Scarzanella nella Presidenza nazionale: nei prossimi giorni saranno resi noti gli incarichi che dovrà svolgere nel prossimo triennio.
Alessandro Giaconi resta nei vertici del Settore Abitazione: già Presidente nel corso dello scorso mandato, all’attuale massimo dirigente di A.G.C.I. Toscana è stato conferito il ruolo di Vice Presidente, affinché potesse al contempo coadiuvare con la sua notevole esperienza in materia il nuovo responsabile del comparto, Franco Ottolini, e seguire i crescenti impegni dettati dall’associazione territoriale (A.G.C.I. Toscana ha conseguito nello scorso triennio un trand di crescita di associate pari al 18%).
Un incarico di elevata responsabilità è stato assegnato anche a Federico Pericoli, attuale Vice Presidente regionale. Pericoli è il nuovo Vice Presidente Vicario di A.G.C.I. Solidarietà, settore del quale si occupa da anni con ottimi risultati.

05 Luglio 2011 - Quote rosa anche per le cooperative

Martedì scorso, 28 giugno, il Parlamento ha approvato in via definitiva la nuova normativa che introduce le quote rosa nei consigli di amministrazione delle aziende quotate in Borsa e delle società a partecipazione pubblica. In base a questa legge i Cda dovranno essere composti da un quinto di donne a partire dal 2012 (20% nel primo mandato) e da un terzo dal 2015 (il 33,3% nel secondo mandato). Le nuove regole entreranno quindi a pieno regime nel triennio del mandato 2015-2018.

La normativa, pertanto, non interessa le società cooperative, ma considerando la svolta epocale che rappresenta A.G.C.I. Toscana ha voluto farla propria già in occasione della recente X Assemblea Congressuale. Nella mozione finale approvata all’unanimità dall’Assemblea si legge il proposito dell’associazione di sollecitare le cooperative “a implementare la presenza delle cosiddette quote di genere nel loro corpo dirigenziale, per tendere a formare consigli d’amministrazione composti per almeno il 30% da donne, così come suggerito da Ue e Italia, entro la fine del 2015”.

A.G.C.I. Toscana già da tempo auspica un maggior coinvolgimento delle cosiddetto gentil sesso all’interno dei processi decisionali delle imprese, ancor prima che la normativa fosse discussa in Parlamento.

“Pur non riguardando direttamente il movimento cooperativo – spiega Alessandro Giaconi, Presidente di A.G.C.I. Toscana – questa legge ci spinge a impegnarci con ancora maggior vigore nella nostra azione di sollecito, iniziata nel mio precedente mandato. Una decisione presa non tanto per uniformarci a una normativa che non ci ha preso in considerazione, quanto perché fermamente convinti nella parità dei sessi e nelle capacità direzionali delle donne. Il mondo cooperativo, inoltre, può essere considerato una specie di culla per l’imprenditoria rosa: è stato nel tessuto della cooperazione che le donne hanno mosso i primi passi nella formazione e nella gestione di un’impresa. Oggi, inoltre, un numero sensibile di nostre associate può annoverare, nel loro corpo sociale, non poche donne. Questi due elementi ci portano necessariamente a sollecitare energicamente le cooperative a seguire quantomeno i dettami della legge e, ove vi sia la presenza di donne con le opportune conoscenze e competenze, anche a presenze nei Cda anche maggiori al 30% indicato dalla norma”.

L’associazione guidata da Giaconi nel corso dei periodici incontri con le associate, spiegherà vantaggi e prospettiva di questa presa di posizione, iniziando contemporaneamente una campagna di sensibilizzazione sul tema.

04 Luglio 2011 - Piazza Toscana: un'occasione per le nostre cooperative

Informiamo le nostre associate di questo evento che si terrà giovedì 7 luglio. Per scaricare il modulo di partecipazione e avere maggiori informazioni basta recarsi sul sito della manifestazione www.piazzatoscana.org

Mc Donald's, Gucci, Ferragamo, Saint Gobain Glass Italia, Starhotels, Cap Viaggi, Savino Del Bene, Sei, Estra Energia di Prato. Sono alcuni dei grandi gruppi che hanno aderito a Piazza Toscana, l'evento creato dalla Compagnia delle Opere della Toscana per mettere in rete le aziende di ogni dimensione e tipologia e promuovere cosi' un ciclo virtuoso di incontri e relazioni all'insegna del business. L'appuntamento e' fissato giovedi' prossimo, 7 luglio, al Saschall di Firenze.

Sono gia' duecento le imprese che hanno aderito iscrivendosi tramite il sito www.piazzatoscana.org. Lo slogan della giornata e' ''Conoscersi per crescere'' e racchiude la chiave di lettura dell'intera iniziativa: incontrarsi e parlare rappresenta soprattutto l'occasione di selezionare nuovi fornitori, conoscere partner e fare innovazione in modo da ampliare la propria concezione imprenditoriale.

''Si tratta evidentemente di una grande possibilita' di trovare clienti e fornitori - spiega Paolo Carrai, presidente di Cdo Toscana - questa e' la mossa iniziale ed anche la piu' spontanea. Ma il punto piu' interessante e' quello di poter allargare la propria conoscenza e le proprie relazioni in modo da scoprire, e riscoprire, di piu' il proprio lavoro attraverso il rapporto e il paragone con esperienze di altri imprenditori. Da qui la grande possibilita' di trovare partner per condividere progetti comuni o creare reti d'imprese o innovare settori della propria azienda'

 

17 Giugno 2011 - Comunicazione alle cooperative: stage con contributi Regione

Proponiamo anche sul nostro sito questa interessante iniziativa promossa dalla Regione Toscana all'interno del progetto "Giovani Sì". Si tratta di tirocini pagati per metà dell'importo dalla stessa Regione. I dettagli del progetto li trovate nel proseguo dell'articolo. Ci auguriamo che la comunicazione possa servire alle nostre associate.

 

Per offrire ai giovani tra i 18 ed i 30 anni la possibilità di prepararsi al mondo del lavoro con un’adeguata formazione, la Regione Toscana cofinanzia tirocini e stage presso le imprese, con borse di studio (a titolo di rimborso spese) di 400 euro mensili. Di questi, 200 sono a carico dell’azienda e 200 della Regione Toscana. Sono esclusi stage e tirocini curriculari promossi da università, istituzioni scolastiche, centri di formazione professionale. Il giovane che accede al tirocinio deve essere inoccupato o disoccupato/in mobilità.

Istruzioni per l’uso

  1. Il giovane individua l’azienda (o, viceversa, l’azienda seleziona il giovane) presso la quale effettuare il tirocinio e concorda con questa il progetto formativo.
  2. L’azienda, in accordo con il giovane tirocinante, predispone la documentazione per il tirocinio e firma la convenzione con il soggetto promotore*.
  3. Il soggetto promotore comunica l’attivazione del tirocinio ad uno dei Centri dell’impiego della Toscana, allegando convenzione e progetto formativo concordato e firmato dal giovane ed effettua le comunicazioni previste dalla legge.
  4. I Centri per l’Impiego raccolgono le domande e fanno le istruttorie di ammissibilità per la concessione del rimborso, valutando anche il progetto formativo.
  5. La Regione riceve dai Centri per l’Impiego i tirocini ammissibili e invia al soggetto ospitante (azienda) e al giovane una lettera a firma del Presidente con la quale conferma il suo impegno a rimborsare al tirocinante, tramite l’azienda, 200 euro al mese.
  6. A conclusione del periodo di tirocinio, la Regione rimborsa il soggetto ospitante (datore di lavoro) per la sua parte (200 euro al mese).
    * (Centri per l’Impiego, Enti Bilaterali, associazioni sindacali/datoriali, soggetti privati senza scopo di lucro, Università)

Durata
Il tirocinio ha una durata, secondo i profili professionali, da un minimo di 1 mese fino a 6 mesi, per arrivare ad un anno per i più qualificati. Per i soggetti disabili il tirocinio può essere esteso fino ad un massimo di 24 mesi.

Incentivi all’assunzione
Se l’azienda, alla fine del tirocinio, decide di assumere il giovane (di età compresa fra i 18 e i 30 anni) con un contratto a tempo indeterminato, la Regione mette a disposizione incentivi pari a 8 mila euro, che saranno elevati a 10 mila euro in caso di tirocinanti appartenenti alle categorie previste dalla legge sul diritto al lavoro dei disabili.

 

L'informativa completa la trovate in questa pagina.

Per avere ulteriori dettagli potete usare questi recapiti: info@giovanisi.it - numero verde 800098719 (lun-ven 9.30-16.00).

09 Giugno 2011 - XXII Assemblea Congressuale AGCI

Disponibile on line l'invito alla XXII Assemblea Congressuale di AGCI "Uniti per costruire e per crescere", che si terrà a Roma il 21 e 22 giugno, presso Roma Eventi, Auditorium Loyola, Piazza della Pilotta 4 (nell'area di Fontana di Trevi).

Allegato all'invito il programma dei lavori. Ricordiamo che, oltre ai delegati scelti durante la X Assemblea Congressuale di AGCI Toscana (svoltasi lo scorso 6 maggio), le cooperative aderenti all'organizzazione, se in regola con le quote associative, hanno la facoltà di partecipare alla XXII Assemblea Congressuale di AGCI e di rappresentare i voti congressuali allo stesso ente attribuiti con la presenza diretta del Presidente e/o di eventuali altri delegati.

Per ulteriori informazioni, comprese quelle relative a eventuali rimborsi per la partecipazione, occorre prendere contatto con la Segreteria organizzativa:

AGCI Nazionale

via A. Bargoni, 78 - 00153 Roma

Tel. 06.58327.215-234

segreteriaorganizzativa@agci.it - presidenza@agci.it

06 Giugno 2011 - Finanziamenti della Camera di Commercio di Firenze per turismo, commercio e industria

Rendiamo nota alle nostre cooperative associate questa interessante iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Firenze. Si tratta di finanziamenti per imprese, con sede a Firenze, che operano nei seguenti settori: Commercio, Industria e Turismo. Restiamo a disposizione delle nostre associate per ulteriori approfondimenti.

A seguire il comunicato della CCIAA di Firenze.

La Camera di Commercio ha destinato le seguenti somme per finanziare progetti ed iniziative promozionali da realizzare tramite bandi nei seguenti settori:

Settore commercio: € 80.000,00
Settore industria: € 80.000,00
Settore turismo: € 40.000,00

Possono accedere al cofinanziamento:

Enti e organismi privati portatori di interessi diffusi e collettivi, quali ad esempio associazioni imprenditoriali, consorzi di imprese, associazioni dei consumatori e di rappresentanza dei lavoratori, nonché soggetti del terzo settore, con sede legale e operativa in provincia di Firenze;
Enti pubblici della provincia di Firenze e organismi a prevalente capitale pubblico con sede legale e operativa in provincia di Firenze per progetti condivisi nell'interesse dell'economia provinciale;
Singole imprese e professionisti con sede legale e operativa in provincia di Firenze, cittadini residenti in provincia di Firenze in relazione a progetti e interventi di rilevante impatto per le imprese della provincia.

Per quanto riguarda gli interventi ammessi a contributo che variano da settore a settore, si rimanda al testo dei bandi (i bandi potete scaricarli in formato word attraverso il sito della CCIAA di Firenze). Tutte le attività devono essere realizzate entro il 31.12.2011.
Le domande di partecipazione, redatte utilizzando l'apposito formulario, devono essere inviate, a pena di non ammissibilità, all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata
cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it oppure a mezzo raccomandata con avviso di ritorno alla Camera di Commercio, Unità Operativa Interventi Promozionali e Sviluppo Nuove Imprese, Piazza dei Giudici n. 3, 50122 Firenze a partire dal 12 giugno ed entro il 12 luglio 2011.
A ciascuna domanda verrà attribuito un punteggio complessivo determinato dalla somma dei punteggi assegnati per ogni indicatore di cui alla scheda di valutazione. Si precisa che verranno presi in considerazione solo i progetti che avranno ottenuto un punteggio superiore a 7.
Per ciascuna domanda sarà calcolato l'ammontare del contributo previsto pari al 50% delle spese ammissibili e, in ogni caso, non superiore al contributo richiesto con i seguenti massimali:

Settore commercio: max € 30.000,00
Settore industria: max € 30.000,00
Settore turismo: max € 20.000,00

Per informazioni:
Cristina D'Aniello tel. 055 2750421
promozione@fi.camcom.it
Elena Guerri tel. 055 2750429 promozione@fi.camcom.it

06 Maggio 2011 - Giaconi confermato alla guida di AGCI Toscana
Al termine della decima Assemblea Congressuale, svoltosi oggi scorso a Villa La Pietra, Alessandro Giaconi è stato confermato alla guida di AGCI (Associazione generale delle cooperative italiane) Toscana. Faranno parte delle squadra del presidente regionale Luana Calvani, in qualità di vicepresidente vicario, Federico Pericoli, vicepresidente, Lorenzo Tamburini e Carlo Scarzanella. La giornata congressuale è stata caratterizzata da molti intereventi legati all’intero movimento cooperativo. Particolarmente apprezzati quelli di Turiddo Campaini, presidente di Unicoop Firenze, e Giuseppe Gori, presidente di Cap Prato. Hanno portato il loro saluto all’assemblea anche il vicesindaco di Firenze, Dario Nardella, e l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Gianfranco Simoncini. Molto applaudito l’intervento di Rosario Altieri, presidente nazionale di AGCI, che ha sottolineato l’importanza dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, il nuovo soggetto unitario chiamato a rappresentare le istanze delle cooperative associate a AGCI, Legacoop e Confcooperative. Toccante l’intervento celebrativo dei 150 anni dell’Unità d’Italia del professor Cosimo Ceccuti. Seguitissima, infine, la tavola rotonda sui processi d’integrazione tra imprese, svoltasi nel pomeriggio, che ha potuto contare su relatori di prestigio quali i professori Giustino Di Cecco, Lorenzo Gai e Niccolò Persiani, ma anche Francesco Bosio, direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Massimo Mota, presidente di General Fond, e Carlo Scarzanella, vicepresidente vicario di AGCI.
04 Maggio 2011 - Venerdì la X Assemblea Congressuale di AGCI Toscana
Il domani del movimento cooperativo. Sarà questo il tema principale della decima assemblea congressuale di Agci Toscana (Associazione generale delle cooperative italiane). L’evento avrà luogo a Villa “La Pietra” e si suddividerà in due momenti: la mattinata sarà, per così dire, istituzionale, con interventi di autorità politiche e rappresentanti delle associazioni di categoria, delle parti sociali e del mondo della cooperazione. Nel pomeriggio, invece, esperti del settore e docenti universitari analizzeranno i sistemi di fusione e unione tra imprese nella tavola rotonda dal titolo “Integrazione tra imprese: l’esperienza Toscana”. Saranno graditi ospiti (confermati) di Agci Toscana Gianfranco Simoncini, assessore regionale alla Cooperazione, Dario Nardella, vicesindaco di Firenze, Alessandro Cosimi, presidente Anci Toscana, Cosimo Ceccuti, docente dell’Università di Firenze a cui è stato assegnato il compito di ricordare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Turiddo Campaini, presidente di Unicoop Firenze, Giuseppe Gori, presidente di Cap Prato, e Rosario Altieri, presidente nazionale di Agci. Argomenteranno sulle forme d’integrazione tra le imprese, previste dalla riforma del Diritto Societario, i professori Giustino Di Cecco, Lorenzo Gai e Niccolò Persiani, ma anche Franco Bosio, direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Massimo Mota, presidente di General Fond, e Carlo Scarzanella, vicepresidente vicario di Agci. “Abbiamo strutturato il nostro congresso – sottolinea Alessandro Giaconi, presidente di Agci Toscana – affinché sia poco ingessato. Vogliamo realizzare una manifestazione che coniughi tematiche economiche, sociali, storiche e anche artistiche, considerando la splendida cornice che ci ospita”. Agci rappresenta in Toscana moltissime cooperative, tra le quali pare opportuno segnalare Cotafi e Socota, alle quali aderiscono quasi tutti i tassisti di Firenze, Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, Cabel Holding, Consorzio Edilporto di Livorno, AbitaGREVE, Cooperativa Scuola e Lavoro, Villa Morghen, CON.OPERA e molte altre.
20 Aprile 2011 - X Assemblea Congressuale AGCI Toscana

Il 6 maggio si terrà, presso la prestigiosa cornice dell'International Conference & Events Center "La Pietra", sito a Firenze in via Bolognese 120, la X Assemblea Congressuale di A.G.C.I. - Associazione Territoriale Toscana.

Alla manifestazione, momento di analisi programmatica e partecipazione democratica, prenderanno parte, oltre ai delegati delle cooperative associate ad A.G.C.I. Toscana, anche rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria.

In allegato l'invito alla X Assemblea Congressuale che comprende anche il programma completo della giornata.

Vi aspettiamo.

 

13 Aprile 2011 - Il sistema comunicativo di AGCI Toscana diventa social (network)

La comunicazione di AGCI Toscana diventa “social”. In occasione dell’ormai imminente assemblea congressuale, che si terrà venerdì 6 maggio presso l’International Conference & Events Center “La Pietra”, l’associazione si è dotata di alcuni strumenti web per comunicare con le proprie cooperative associate. È stata ovviamente istituita una fan page sul più importante e frequentato social network della Rete, Facebook, attraverso la quale segnalare novità, progetti, opportunità ed eventi, a partire proprio dall’assemblea congressuale, alle coop iscritte. AGCI Toscana, inoltre, avrà uno spazio anche su Twitter, il servizio per lanciare brevi messaggi su internet a una comunità in continua ed evidente crescita, e su YouTube, il servizio di video sharing più popolare della Rete che sarà usato non solo per lanciare la campagna congressuale, ma anche per mostrare interviste e approfondimenti realizzati nel corso della giornata congressuale. A tal proposito pare opportuno ricordare che l’intera assemblea sarà raccontata in tempo reale attraverso uno streaming testuale pubblicato da alcuni siti di news. Un sistema per coinvolgere, sui temi che saranno trattati nel corso del congresso, tutti gli interessati e non solo le persone che parteciperanno personalmente all’evento. “Uno dei temi principali dell’assemblea congressuale – spiega Alessandro Giaconi, presidente di AGCI Toscana – sarà il futuro delle imprese cooperative. Nel domani, ma anche e soprattutto nell’oggi, del movimento cooperativo il web giocherà un ruolo preponderante sia per ottenere informazioni, sia per realizzare e promuovere network associativi. Proprio per questo motivo AGCI Toscana ha deciso di dotarsi di questi strumenti web al fine di comunicare con le cooperative associate e con tutte quelle persone interessate alla nostra organizzazione e, più in generale, al mondo della cooperazione. L’azienda cooperativa, i dati lo dimostrano, è un’impresa che si adatta particolarmente alle esigenze imprenditoriali dei giovani, la fetta di popolazione che maggiormente utilizza il web per informarsi e comunicare. La nostra associazione vuole aiutare e sostenere le ragazze e i ragazzi che intendono aprire una cooperativa: il primo passo per farlo è avere una forte presenza in Rete”.

11 Aprile 2011 - La X Assemblea Congressuale di AGCI Toscana si terrà il 6 maggio

Manca poco meno di un mese alla decima assemblea congressuale di AGCI Toscana, associazione che come ha fine la rappresentanza, l’assistenza, la tutela e la vigilanza del movimento cooperativo. L’appuntamento in questione si terrà venerdì 6 maggio nella suggestiva cornice dell’International Conference & Events Center “La Pietra” di Firenze. L’evento sarà non solo l’occasione per rinnovare gli organi dirigenziali di questa associazione, ma anche e soprattutto un momento di riflessione e analisi sul mondo della cooperazione. Il titolo dell’assemblea congressuale, “Il domani scegliamolo oggi”, vuole dimostrare la necessità di pensare, attraverso azioni concrete da promuovere nel presente, il futuro della cooperazione, un modo di fare impresa che ha dimostrato, dati alla mano, di reggere il difficile momento congiunturale, risultando in molti casi la risposta più efficace alla necessità occupazionali dei giovani e dei lavoratori fuoriusciti dall’industria, dal commercio e dall’artigianato. AGCI, che da oltre mezzo secolo svolge il suo ruolo di raccordo e rappresentanza delle cooperative toscane ad essa associate, ha strutturato un’assemblea congressuale nella quale ai momenti istituzionali e prettamente normativi si affiancheranno ampie fasi di discussione e progettualità, come la tavola rotonda sui sistemi di aggregazione tra cooperative, riflessioni storiche, attraverso un intervento del professor Cosimo Ceccuti dell’Università di Firenze, e culturali, grazie alla vicinanza con la collezione Acton e la New York University. Nel corso della giornata congressuale grande risalto sarà dato all’Alleanza delle Cooperative Italiane, il nuovo soggetto che riunisce le tre Centrali (AGCI, Confcooperative e Legacoop) chiamato a rappresentare le istante del movimento cooperativo nei tavoli istituzionali e a coordinare l’azione di tutela e valorizzazione delle coop. Occorre segnalare, infine, che alla decima assemblea congressuale di AGCI prenderanno parte, oltre ai delegati delle cooperative iscritte, anche i massimi rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria della Toscana.

28 Gennaio 2011 - Lando Conti: testimonianza di impegno civico

A 25 anni dal suo barbaro assassinio l'AGCI vuole ricordare la figura di Lando Conti,  Sindaco di Firenze e Presidente dell'Associazione, con un Convegno che si terrà nel Salone Dè Dugento di Palazzo Vecchio giovedì 10 Febbraio 2011 alle ore 14.30.

Ad un'introduzione di Carlo Scarzanella, Vicepresidente Nazionale di AGCI, seguiranno interventi di Rosario Altieri, Presidente Nazionale di AGCI, Cosimo Ceccuti, Presidente Fondazione Spadolini Nuova Antologia, Zeffiro Ciuffoletti, Docente di Storia Contemporanea Università di Firenze e Stefano Folli, Editorialista de "Il Sole 24 ore". Modera il Presidente di AGCI Toscana, Alessandro Giaconi.

Porterà il suo saluto all'incontro il Sindaco di Firenze Matteo Renzi.

In allegato l'invito.

28 Gennaio 2011 - Roma - Nasce Alleanza delle Cooperative Italiane, coordinamento stabile di Agci, Confcooperative e Legacoop

Roma, 27 gennaio 2011 - Si chiama Alleanza delle Cooperative Italiane il coordinamento nazionale nato oggi a Roma, voluto dalle componenti più rappresentative della cooperazione italiana. Agci, Confcooperative e Legacoop assieme rappresentano oltre il 90% del settore per persone occupate (1.100.000) e fatturato realizzato (127 miliardi di euro). Ben 43.000 le imprese rappresentate con oltre 12 milioni di soci.
Le tre centrali cooperative promuovono un coordinamento stabile, ma senza strutture permanenti che si esprimerà attraverso il portavoce unico, rinnovabile annualmente, la cui individuazione avviene ad opera dei presidenti delle tre centrali. Il primo mandato va al presidente di Confcooperative, Luigi Marino. Nella prima fase l’attività dell’Alleanza punterà a consolidare il progetto a livello nazionale. Nel giro di tre anni l’obiettivo è quello di estendere l’attività di coordinamento ai settori e ai territori.
 
Le finalità
«È così – dicono i presidenti Altieri, Marino e Poletti – che si rafforza il grande albero della cooperazione che vede confluire i suoi rami principali in un unico organismo che avrà la funzione di coordinare l’azione di rappresentanza nei confronti del Governo, del Parlamento, delle istituzioni europee e delle parti sociali: sindacati dei lavoratori e associazioni datoriali».
 
Il percorso comune e i progetti già realizzati
«Alleanza delle Cooperative Italiane – aggiungono i tre presidenti – nasce per dare più forza alle imprese cooperative. Sarà un organismo reale dove non ci si limiterà a parlare a un’unica voce. Non arriva all’improvviso, ma è stato preceduto, negli anni, da molte esperienze concrete, così come testimonia l’attiva collaborazione comune. Già nel 1990 le tre centrali hanno scelto un modello comune di relazioni industriali da cui nascono 15 Ccnl e vari organismi bilaterali».
Altre esperienze concrete sono: 1) Cooperfidi Italia che ha unificato nove dei più grandi confidi della cooperazione; 2) i tre fondi di previdenza complementare negoziale (Cooperlavoro, Previcooper e Filcoop) che vedono un totale di oltre 130 mila iscritti per un patrimonio complessivo di oltre 800 milioni di euro; 3) Fon.Coop il fondo di formazione continua che mette a disposizione risorse per investire sulla formazione e il know how delle cooperative associate; 4) Cfi, una società finanziaria che ha come oggetto sociale la partecipazione temporanea al capitale di rischio; 5) i fondi integrativi sanitari negoziali (Coopersalute, Filcoop agricolo e Fasiv) che contano circa 110.000 iscritti; 6) Coopform Ente bilaterale della cooperazione che tratta le tematiche della formazione professionale e dell'ambiente, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
«L’Alleanza non cancella la storia, né mette in discussione l’identità e l’autonomia di nessuna delle tre centrali che restano distinte nella governance interna e nei patrimoni» precisano i tre presidenti. 
 
Il funzionamento dell’Alleanza
I presidenti si riuniranno periodicamente e utilizzeranno due formule di partecipazione una con 24, l’altra con 90 dirigenti scelti dalle tre centrali. Sarà costantemente aggiornata l’agenda degli impegni comuni, definendo le priorità e le decisioni da assumere. I presidenti saranno affiancati da un gruppo di lavoro che si avvarrà di informazioni e di dati di natura economica e sociale, forniti dalle organizzazioni, utili per valutare l’andamento delle imprese cooperative aderenti, simulare impatti delle normative di riferimento ed elaborare proposte. È prevista anche la costituzione di singoli Tavoli specialistici, per i quali potranno essere nominati relativi portavoce unici.
L’Alleanza delle Cooperative Italiane produrrà un Rapporto annuale sulla cooperazione italiana che faccia chiarezza sugli aspetti qualitativi e quantitativi e metta a fuoco evoluzioni e tendenze del comparto. «Perché senza conoscenze dirette – precisano i tre presidenti – non c’è buona politica cooperativa. A noi interessa un’operazione verità».
Nel coordinamento saranno coinvolti anche gli organismi collegiali nazionali delle organizzazioni: formeranno l’Assemblea dell’Alleanza, che si riunirà almeno una volta all’anno per discutere le principali questioni ed azioni di interesse comune.
 
Sintesi della relazione di Luigi Marino, Presidente Confcooperative
Oggi partecipiamo ad un evento senza precedenti. Apriamo una fase nuova nella storia del movimento cooperativo italiano. Una storia che ha accompagnato, con un contributo di coesione e di sviluppo, tutti i 150 anni dello Stato unitario. Oggi variamo l’Alleanza delle Cooperative Italiane, un coordinamento stabile e definitivo tra le Associazioni, un piccolo passo per le tre centrali cooperative, ma un grande passo per la cooperazione italiana. La missione del nuovo Coordinamento è quella di dare fiducia e servizi alle famiglie, creare occupazione, specie giovanile, all’interno delle imprese cooperative e con la costituzione di nuove e moderne imprese, creare produttività e competitività, offrire iniziative sussidiarie, tecnologie sociali, infrastrutture di solidarietà ed una società che deve auto organizzare larghe quote di welfare.
L’incontro odierno punta a delineare un’agenda di obiettivi condivisi e di azioni comuni. Gli obiettivi che oggi assumiamo non devono diventare un elenco immutabile che si trasformerebbe in un’ingessatura. A mano, a mano, li dovremo aggiornare. Sappiamo tutti che le cooperative non pretendono – da noi dirigenti della loro Associazione- che facciamo miracoli, piuttosto si attendono che non ci arrendiamo mai nelle battaglie che contano. E non resteremo sulla difensiva, nè ci lasceremo chiudere in un angolo. La nostra forza è nel confronto a viso aperto , cercando il nuovo e il meglio, con una forte determinazione propositiva.
 
Sintesi dell’intervento di Giuliano Poletti, Presidente Legacoop
L’accordo che abbiamo sottoscritto oggi è, da un lato, il punto di arrivo di un percorso di collaborazione  fra le nostre Centrali e, dall’altro, l’inizio di un viaggio comune.
Oggi dobbiamo fare i conti con una crisi pesante e dobbiamo trovare gli strumenti per affrontarla: l’Alleanza è appunto lo strumento per portare un contributo del mondo della cooperazione per far ripartire l’economia. Uno strumento per dare risposte ai bisogni pressanti di una società in difficoltà, alle fasce più deboli della popolazione e, in modo particolare, alle istanze del mondo giovanile che è il futuro del Paese. 
La storia più che centenaria del movimento cooperativo ha conosciuto momenti di divergenza, difficoltà, errori, ma è una realtà alle nostre spalle. Quello che ci ha accomunato sempre è stata l’adesione ai valori fondanti, ai principi essenziali su cui si fondarono le origini delle cooperative e si fonda oggi l’Alleanza Internazionale delle Cooperative. E di qui che dobbiamo partire, guardando avanti, reinterpretando quei principi e quei valori in termini contemporanei, per cogliere bisogni ed opportunità, in una parola per contribuire, per la nostra parte, a ristabilire un clima di fiducia superando il peso delle paure che bloccano l’evoluzione dei soggetti sociali e la capacità di reagire, di crescere, di innovare. 
La forma cooperativa è una grande opportunità nel quadro della pluralità delle forme di impresa, e occorre cooperare insieme per liberarla da quei vincoli che impediscono la piena espressione delle sue potenzialità. Le cooperative sono imprese di persone e non di capitali e, di conseguenza, misurano i risultati in termini diversi. Hanno la peculiarità di saper aggregare quei bisogni del tessuto sociale che altrimenti non troverebbero risposta sul mercato e di trasformare questa missione in attività economica e imprenditoriale capace di essere competitiva. D’altronde, essere imprese d’eccellenza è la condizione necessaria per essere buone cooperative.   
La forma cooperativa è una delle basilari forme di democrazia, che non si esaurisce nell’espressione del voto, ma ha il suo fondamento sostanziale nella partecipazione responsabile dei cittadini alla vita della comunità.
La relazione di Luigi Marino, che condivido, ha saputo esprimere in sintesi i nostri pensieri, il nostro comune sentire su questi punti essenziali. L’Alleanza dovrà portare avanti una ampia battaglia culturale a livello nazionale ed europeo per dare forza, valore e incisività a questi principi.
E proprio la storia delle cooperative ci ha insegnato che da soli si viene sopraffatti dalle paure, dalle resistenze, dalle perplessità, mentre insieme e con coraggio si trovano le risposte adeguate per superare le difficoltà.
In uno spirito di collaborazione e di cooperazione possiamo difendere meglio il lavoro e le regole del mercato trasparente e sano. Insieme dobbiamo contrastare tutte quelle forme di sfruttamento del lavoro, quelle forme di imprenditoria illegale, mascherate sotto l’etichetta di false cooperative. Sono  necessari, certamente da parte di tutti, rigore e coerenza.
Ognuna delle nostre organizzazioni ha storia, modelli organizzativi e culturali, aree di interessi per certi aspetti differenti. Siamo consapevoli, perciò, che non mancheranno difficoltà sul nostro cammino, ma sappiamo che questa è la strada giusta da intraprendere, da percorrere con lealtà e generosità, se vogliamo lavorare per l’obiettivo di costruire una nuova organizzazione di rappresentanza delle cooperative italiane. È un percorso necessario per contribuire a costruire il futuro delle giovani generazioni e del Paese; e sono felice, oggi, di poter intraprendere insieme questo viaggio.   
 
Sintesi dell’intervento di Rosario Altieri, Presidente AGCI
In questa giornata stiamo procedendo alla posa della prima pietra di una costruzione molto più ampia ed ambiziosa di un semplice coordinamento; stiamo infatti dando l’avvio ad un percorso che, con senso di responsabilità e con la giusta dose di tolleranza, potrà consentire di raggiungere il traguardo della riunificazione della rappresentanza del mondo della Cooperazione. Il coordinamento sarà lo strumento che consentirà di verificare ed approfondire tutte le opportunità che condurranno a forme sempre più avanzate di collaborazione tra le tre centrali storiche. Gli impegni assunti che danno vita all’Alleanza presuppongono una collaborazione da rafforzare sempre di più ed un’unità di intenti che caratterizzerà sempre di più le nostre Associazioni. Insieme si cresce di più, insieme si cresce tutti, insieme abbiamo maggiori opportunità per affermare i valori e le potenzialità della Cooperazione.
 
Nel corso dell’evento sono inoltre intervenuti: Massimo Matteucci, Presidente CMC di Ravenna; Giampaolo Buonfiglio, Presidente Agrital-AGCI; Alessandro Azzi, Presidente Federcasse; Raffaele Greco, Presidente Cooperativa Nautilus; Massimo Mota, Presidente Generalfond AGCI; Giuseppe Guerrini, Presidente Federsolidarietà – Confcooperative; Giuseppe Di Giugno, AGCI Abitazione; Maurizio Gardini, Presidente Fedagri- Confcooperative.

Il previsto intervento di Ernesto Dalle Rive, Presidente Consiglio di Sorveglianza di Coop italia, non ha avuto luogo a causa di un  improvviso impedimento.

25 Novembre 2010 - Mostra del Ghirlandaio

Dal 21 Novembre 2010 al 1 Maggio 2011 a Firenze si terrà la mostra "Ghirlandaio una famiglia di pittori del Rinascimento tra Firenze e Scandicci".

Per ulteriori informazioni  si rimanda al sito www.ghirlandaio.it

In allegato l'invito

05 Novembre 2010 - Conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro, la legge 53/2000 compie 10 anni

Il 12 Novembre 2010 alle ore 9.30 a Firenze presso la Sala Conferenze della Biblioteca delle Oblate si terrà un Convegno dal titolo "Conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro, la legge 53/2000 compie 10 anni" organizzato dalle tre Centrali Cooperative, AGCI Toscana, Confcooperative Toscana e Legacoop Toscana. All'incontro saranno presentati i dati dell'Ufficio Studi di Unioncamere sul tessuto cooperativo toscano, le dinamiche e le prospettive per uno sviluppo femminile. Al termine è prevista una tavola rotonda moderata da Silvia Pieraccini, giornalista de Il Sole 24 ore, cui parteciperanno l'Onorevole Livia Turco, XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, la Senatrice Maria Ida Germontani, Commissione Parità e Pari Opportunità del Senato, la Dott.ssa Daniela Lastri, Consigliera dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio della Regione Toscana e la Dott.ssa Marina Capponi, Consigliera di Parità della Regione Toscana.

In allegato il programma.

27 Ottobre 2010 - BITAC 2010

Sarà il Teatro Saschall di Firenze  ad ospitare il prossimo 26 novembre la terza edizione della BITAC (Borsa Italiana del Turismo Associativo e Cooperativo). La Borsa, che prevede una qualificata partecipazione di operatori della domanda italiani e stranieri, presenta in questa edizione due importanti novità: l’apertura, con il patrocinio dell’ICA (International Co-operative Alliance), alla cooperazione turistica di altri paesi e la fattiva collaborazione con FITel (Federazione Italiana Tempo Libero) l’Associazione costituita per iniziativa di CGIL, CISL e UIL per valorizzare le esperienze  dei CRAL. Riteniamo quindi che BITAC 2010 possa rappresentare un utile  momento di confronto, contatto e collaborazione tra gli operatori della domanda e dell’offerta.

I moduli per l’iscrizione e tutte le notizie utili alla partecipazione potranno essere reperite direttamente sul sito www.bitac.it.

Ricordiamo alle  Cooperative interessate di far pervenire la propria adesione ed il materiale necessario entro e non oltre il 10 novembre in modo da poter consentire in tempo utile l’inserimento nel “Catalogo espositori”

25 Ottobre 2010 - Fondo Unico Rotativo

Nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando per le domande di finanziamenti a tasso zero a favore delle piccole e medie imprese industriali, artigiane e cooperative.

Le richieste di finanziamento saranno sostenute da un fondo rotativo unico, articolato in tre sezioni (artigianato, industria, cooperazione).

 

Il fondo rotativo è stato razionalizzato, unificando i settori e rendendo omogenei i criteri per accedere ai finanziamenti per tutte le imprese.

 

La disponibilità attuale è di circa 42 milioni di euro e sarà incrementata dagli ulteriori rientri relativi alle agevolazioni concesse negli anni precedenti, sulla base dei diversi programmi di investimento che si sono succeduti per le diverse tipologie di impresa e che, fino ad oggi, erano gestiti in modo separato.

 

Il bando prevede quindi il sostegno a investimenti innovativi presentati dalle piccole e medie imprese  cooperative relativi a investimenti per l'acquisto di terreni, impianti industriali, opere murarie, macchinari, mezzi di trasporto, ma anche per coprire i costi di brevetti, trasferimenti di tecnologia, partecipazione a fiere.

 

L'agevolazione, per le imprese che saranno ammesse, consiste in un finanziamento a tasso zero per un importo pari al 60% o al 70% del progetto di investimento ammesso all'agevolazione o di prestito partecipativo, pari al 100% del valore degli investimenti.

La durata del piano di rientro è prevista in cinque anni nel caso di investimenti fino a 500 mila euro, sette anni nel caso di programmi di investimento di importo superiore.

Il prestito non può in ogni caso essere inferiore a 50 mila euro né superiore a 1 milione e 500 mila.

 

Per la prima attuazione, le domande potranno essere presentate a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul BURT, prevista per il 27 ottobre, fino al 31 dicembre 20 10.

Attraverso un punteggio specifico vengono premiati, tra gli altri, imprese a titolarità femminile e giovanile, nuovi impianti, imprese che investono per la sicurezza dei lavoratori, per rilocalizzare in aree industriali o artigianali, per trasformare il processo produttivo.

12 Ottobre 2010 - LIVING COLTRANE IN CONCERTO

In data 04 Novembre 2010 a Firenze al Piccolo Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in Corso Italia, 16 Stefano "Cocco" Cantini (sassofoni), Francesco Maccianti (pianoforte), Ares Tavolazzi (contrabbasso) e Pietro Borri (batteria) rendono omaggio al grande maestro del jazz mondiale con il progetto "Living Coltrane".

Si ringraziano per la collaborazione Regione Toscana, Cooperativa Toscana Produzioni Video, AGCI, Network sonoro, Music Pool ed Ente cassa di Risparmio di Firenze.

In allegato la locanina dell'evento.

06 Ottobre 2010 - Europa e Stati Uniti nella nuova governance globale

La Fondazione Spadolini Nuova Antologia, in collaborazione con AGCI Nazionale, ha organizzato un seminario di studi dal titolo "Europa e Stati Uniti nella nuova governance globale". Si svolgerà a Firenze in data 08 Ottobre 2010 in Via Pian dei Giullari. Nell'occasione interverrano il Presidente Nazionale Rosario Altieri e il Vicepresidente Nazionale Carlo Scarzanella.Si allega l'invito.

06 Ottobre 2010 - Quasi 44 milioni di euro per l'emergenza casa in Toscana

Approvata ieri dalla giunta regionale una delibera che stanzia quasi 44 milioni di euro nell'ambito del piano casa. Saranno impiegati per interventi di edilizia popolare, alloggi a canone sostenibile, co-housing e per la realizzazione di servizi e attrezzature in vari comuni.
Si tratta di uno stanziamento suddiviso in parti uguali tra Stato e Regione. «Sono soldi – spiega l'assessore al welfare e alle politche per la casa Salvatore Allocca - che in realtà fanno parte del piano Prodi, risalente al 2008 e poi bloccato da Berlusconi. Il quale adesso di soldi ne avrebbe messi meno della metà, circa 200 milioni di euro. Per la Toscana è comunque una cifra importante che da un lato serve a portare avanti un percorso già ben avviato e dall'altro consente di far fronte alle grosse difficoltà del settore, soprattutto in un momento così delicato».
Le risorse rientrano nel piano nazionale di edilizia abitativa approvato con decreto del presidente del consiglio nel luglio 2009. Il piano prevede che siano le Regioni a individuare, attraverso un programma coordinato, le linee di intervento cui destinare lo stanziamento. La Toscana ha redatto il proprio programma scegliendo due linee di intervento: l'incremento degli alloggi di ERP (per i comuni con popolazione inferiore a 30 mila abitanti) e la realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale sociale che include ERP, alloggi a canone sostenibile, edilizia libera (privata e a compartecipazione pubblico-privato), co-housing e servizi ed attrezzature destinate ai territori (per i comuni con più di 30 mila abitanti). Entro la fine dell'anno, sulla base delle proposte avanzate dai singoli comuni, dovrebbe essere sottoscritto l'accordo di programma con il governo a cui seguirà l'emanazione dei bandi.

04 Ottobre 2010 - SI E’ COSTITUITO IL PRIMO GRUPPO PARITETICO IN A.G.C.I.

Il giorno 29 settembre 2010 a Grosseto si e’ costituito il gruppo paritetico “Il Tramaglino” avente per oggetto la commercializzazione del pescato dei nostri pescatori esercenti la piccola pesca ai gruppi di acquisto solidale (G.A.S.).

Hanno presenziato alla costituzione il Presidente nazionale AGCI-Agrital Giampaolo Buonfiglio, il Vicepresidente settore pesca Roberto Arciprete e la nostra responsabile AGCI-Agrital Luana Calvani.

Fanno parte della compagine sociale tutti gli iscritti toscani che operano nel settore,  ed AGCI-Agrital.

La presidenza del gruppo paritetico e’ stata affidata all’unanimità a Stefano Battisti, responsabile settore pesca della Toscana.

 AGCI-Agrital si farà garante del rispetto di tutti i dettati etici che stanno alla base di questo progetto e ne  favorirà l’estensione ad altre regioni. le prossime ad aderire all’iniziativa saranno la Liguria ed il Lazio.

i gruppi intergas milanesi della Brianza e del Lazio, che sono a conoscenza della creazione di questo strumento operativo tipico e specifico della cooperazione,hanno espresso il loro consenso in quanto lo percepiscono attinente e rispettoso dei principi di attuazione della filiera corta, del rispetto dei piccoli pescatori, della pesca sostenibile.

27 Settembre 2010 - Nasce l’asilo aziendale della Cassa di Risparmio di Firenze

E’ stato inaugurato nei giorni scorsi l’asilo aziendale della Cassa di Risparmio di Firenze (Gruppo Intesa-San Paolo) nei locali restaurati di Villa Bacarelli nella zona di Novoli a Firenze .

La struttura , che offre cinquanta posti per bambini tra 6 e 36 mesi su una superficie di 600 metri quadri complessivi con giardino all’aperto , è gestita dal Consorzio Con.Opera (aderente a Compagnia delle Opere e ad AGCI) e da CO&SO , società cooperative che aderiscono al Consorzio PAN , il consorzio senza fini di lucro che opera nei servizi per l’infanzia . 

 

20 Settembre 2010 - LE CENTRALI COOPERATIVE INCONTRANO L'ASSESSORE SCALETTI

Giovedì 09 Settembre una delegazione delle tre Centrali cooperative toscane è stata ricevuta dall'Assessore alla Cultura, al Turismo e al Commercio della Regione Toscana Cristina Scaletti. Le tre federazioni hanno presentato l'imprenditoria cooperativa dei settori cultura e turismo e hanno consegnato all'Assessore un documento congiunto contenente alcune proposte in materia. L'Assessore si è mostrato molto interessato ad ascoltare e a dialogare con il mondo cooperativo. Per AGCI Culturalia è intervenuto il Vicepresidente Federico Pericoli.

15 Settembre 2010 - L’AGCI al BITAC 2010

Anche quest’anno si terrà, a Firenze, presso il Saschall, la tradizionale Borsa Italiana del Turismo Cooperativo e Associativo (BITAC), organizzata da Culturalia AGCI, Federcultura Turismo Confcooperative  e Legacoop Turismo per il giorno 26 novembre 2010.
La giornata promozionale ed espositiva sarà preceduta, il 25 novembre, da un convegno, il cui programma verrà definito nei prossimi giorni e tempestivamente comunicato.
Come noto, prenderanno parte all’iniziativa rappresentanti della domanda e dell’offerta nel settore: in particolare, cooperative e consorzi operanti in tutta Italia, ma anche operatori provenienti dall'estero, avranno l’opportunità di incontrarsi e di avviare utili contatti commerciali, ovvero finalizzati a collaborazioni nel campo della progettazione, della consulenza e della formazione, fino allo scambio di esperienze ed alla ricerca di partenariati

30 Giugno 2010 - Microcredito per aiutare giovani e nuovi imprenditori
Piccoli prestiti - fino a 15 mila euro e restituibili in cinque anni, garantiti dalla Regione a chi non ha né risorse né garanzie - per aprire nuove piccole imprese.
Il Sistema per il microcredito orientato assistito toscano (Smoat) esiste dal 2006: funziona come uno sportello di Fidi, la finanziaria di cui la Regione è il socio di maggioranza, fornisce garanzie ma si preoccupa anche di trovare i finanziatori. L'idea nuova è quella di creare un fondo specifico per garantire piccoli prestiti in particolare ai giovani da 20 a 35 anni che vogliono mettersi in proprio o fondare una cooperativa ma anche a chi di anni ne ha di più, ha perso il lavoro e magari qualche difficoltà a ricollocarsi.

«Per farlo – spiega l'assessore regionale al bilancio e alle finanze, on. Riccardo Nencini - abbiamo pensato di coinvolgere, oltre a Fidi Toscana e la Regione, anche le Camere di Commercio, i Confidi tra cui Artigiancredito, gli enti locali, gli enti previdenziali, le banche e magari anche altri soggetti privati». La proposta di finanza etica è stata illustrata in data 25/06 nel corso di un'affollata riunione a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione, a cui hanno partecipato il prefetto di Firenze (che dallo scorso anno è titolare dello speciale osservatorio sul credito in Toscana), associazioni di categoria, mondo bancario, fondazioni bancarie ed associazioni che lavorano sul fronte del microcredito e contro l'usura.

Le garanzie offerte continueranno ad essere gratuite per le imprese, come avviene ora con il progetto Smoat. Anche le condizioni e i tassi con cui il prestito sarà erogato saranno favorevole. La Regione potrebbe rimborsare ai Confidi le commissioni normalmente richieste, per azzerarle. «Ma ai giovani e nuovi imprenditori che beneficeranno dei contributi potremo chiedere un impegno etico – aggiunge Nencini -, uno sforzo per rimanere parte attiva di questo nuovo sistema una volta che la loro nuova attività sarà avviata ed avranno restituito il prestito: contribuendo ad alimentare il fondo o anche semplicemente impegnandosi nel guidare ed accompagnare chi cerca sostegno finanziario per un'idea. E lo stesso auspichiamo che possano fare banche e soggetti garanti. Quello che proponiamo è un grande patto aperto». Ieri è già stato costituito un gruppo di lavoro, che dovrà definire la nuova architettura nei dettagli. Ne fanno parte rappresentanti del mondo dell'economia, delle banche, delle Camere di Commercio, dei Fidi e Confidi, degli enti locali e del terzo settore. «L'obiettivo – annuncia Nencini – è quella di elaborare una proposta compiuta entro la fine di luglio».

Le esperienze di microcredito della Regione Toscana
Attraverso Smoat, il sistema per il microcredito orientato, la Regione è riuscita a garantire fino ad oggi 500 mila euro di finanziamenti al oltre 240 piccoli imprenditori. A questi si aggiunge un'ulteriore iniziativa di microcredito più recente, rivolta a famiglie in difficoltà, partita qualche mese fa: in questo caso il prestito massimo non è di 15 mila ma solo di 4 mila euro. La Regione presta garanzie inoltre anche per prestiti richiesti da lavoratori atipici, studenti universitari e giovani professionisti: il fondo è di 3,7 milioni ed è gestito dall'agenzia regionale Artea.

Le garanzie offerte sono riuscite a rendere “bancabili” soggetti a cui le banche altrimenti non avrebbero concesso un prestito: peraltro, grazie agli accordi stretti tra le Regione e il sistema bancario, anche a condizioni di favore. Con un milione di euro di garanzie si possono sos tenere circa 5 milioni di finanziamenti. E appena il prestito viene restituito, le risorse messe a garanzie tornano a disposizione.

 

21 Maggio 2010 - VII EDIZIONE TERRA FUTURA

AGCI Toscana, insieme a Legacoop Toscana e a Confcooperative Toscana, parteciperà alla VII edizione di Terra Futura.

Terra Futura è una grande mostra-convegno strutturata in un’area espositiva, di anno in anno più ampia e articolata, e in un calendario di appuntamenti culturali di alto spessore, tra convegni, seminari, workshop; e ancora laboratori e momenti di animazione e spettacolo.

Nata dall’obiettivo comune di garantire un futuro al nostro pianeta – e di farlo insieme –, la manifestazione mette al centro le tematiche e le “buone pratiche” della sostenibilità sociale, economica e ambientale, attuabili in tutti i campi: dalla vita quotidiana alle relazioni sociali, dal sistema economico all’amministrazione della cosa pubblica...

Terra Futura vuole far conoscere e promuovere tutte le iniziative che già sperimentano e utilizzano modelli di relazioni e reti sociali, di governo, di consumo, produzione, finanza, commercio sostenibili: pratiche che, se adottate e diffuse, contribuirebbero a garantire la salvaguardia dell’ambiente e del pianeta, e la tutela dei diritti delle persone e dei popoli.
È un evento internazionale perché intende allargare e condividere la diffusione delle buone pratiche a una dimensione globale; perché internazionali sono i numerosi membri del suo comitato di garanzia, la dimensione dei temi trattati e i relatori chiamati ad intervenire ai tavoli di dibattito e di lavoro; infine, perché lo sono i progetti e le esperienze presenti o rappresentati ampiamente nell’area espositiva, che ospita realtà italiane ed estere.

Numerosi e importanti i consensi raccolti negli anni. Oltre 87.000 i visitatori dell’edizione 2009, 600 le aree espositive con più di 5000 enti rappresentati; 250 animazioni, 200 gli eventi culturali in calendario e 800 i relatori presenti, fra esperti e testimoni di vari ambiti di livello internazionale.

La settima edizione di Terra Futura si svolgerà alla Fortezza da Basso, a Firenze, dal 28 al 30 maggio 2010.

ORARI:
venerdì ore 9.00-20.00
sabato ore 9.30-21.00 (eventi e spettacoli fino alle ore 24.00)
domenica ore 10.00-20.00

17 Maggio 2010 - FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE TOSCANA E COOPERAZIONE SOCIALE DI TIPO B

E’ stato firmato il Protocollo d’intesa tra la Regione Toscana ( ed il sistema delle Aziende Sanitarie Locali e gli ESTAV ) e la Cooperazione Sociale di tipo B per promuovere i rapporti tra le Istituzioni pubbliche e la Cooperazione di inserimento lavorativo .

Sottoscritto dall’attuale Presidente della Giunta Regionale Toscana ( già Assessore al Diritto alla Salute ) Enrico Rossi e dai coordinatori delle tre Aree Vaste e dai rappresentanti delle tre Centrali Cooperative , il Protocollo promuove l’utilizzo di due strumenti :

- l’affidamento diretto , vale a dire le convenzioni con le cooperative sociali di tipo B iscritte all’Albo Regionale nei termini e con le modalità di cui all’articolo 5 , comma 1 , della legge 381/91 per le forniture di beni e servizi di valore inferiore alla soglia comunitaria ;

- l’inserimento delle clausole sociali tra le condizioni di esecuzione delle gare d’appalto e dei capitolati inerenti la fornitura di beni e servizi di valore pari o superiore alla soglia comunitaria .

Le Aziende Sanitarie Locali e gli ESTAV concordano di adoperare per una quota dell8% dell’importo delle forniture di beni e servizi esternalizzati .

Il Protocollo (in allegato) avrà validità di cinque anni e potrà essere rinnovato.

19 Marzo 2010 - AGCI a RTV38

Nella serata del 18/03 il Presidente di AGCI Toscana, Alessandro Giaconi, insieme al Presidente di Legacoop Toscana Stefano Bassi e al Presidente di Federsolidarietà Paolo Moroso, ha partecipato alla trasmissione di approfondimento di RTV38 presentando il documento "La Toscana che vogliamo", espressione delle istanze della Cooperazione dirette ai candidati a Presidente della Regione Toscana. Insieme al Presidente Giaconi, in qualità di componente di una cooperativa di professionisti della realtà fiorentina aderente ad AGCI, la PSP, ha portato il suo contributo al dibattito l'Arch. Paolo Pinzani.

26 Febbraio 2010 - Un prestito alle aziende per pagare gli stipendi

Un prestito per assicurare gli stipendi per dodici mesi, a patto di non tagliare nemmeno un posto di lavoro per un anno. Le piccole e medie aziende toscane in momentanea difficoltà, a corto di liquidi ma tutto sommato in buona salute e, come si dice in gergo, con “buoni fondamentali”, potranno richiedere il finanziamento in banca. A garantirlo, gratuitamente, ci penserà la Regione attraverso Fidi Toscana. In Italia è il primo provvedimento del genere. L'accordo con le banche c'è già. In data 23 Febbraio,  alla presenza del Presidente Alessandro Giaconi e del Vicepresidente Federico Pericoli, il governatore della Toscana e l'assessore al bilancio e alle finanze hanno illustrato la misura a sindacati, associazioni di categoria, Camere di commercio e Province.
Con il nuovo intervento le possibilità di richiedere un prestito crescono e ottenere un finanziamento sarà anche più facile. In questo caso non varrà infatti il tetto del 5%, oltre il quale la garanzia finora non poteva essere concessa, calcolato sul rapporto tra oneri finanziari e fatturato. L'unico requisito particolare da rispettare riguarda le imprese orafe, che dovranno possedere (e dimostrare) un indice di rotazione del magazzino non inferiore a quattro, vale a dire evitare che le giacenze del metallo prezioso rimangano troppo a lungo in magazzino.
L'unico altro limite rimane quello dei 500 mila euro di garanzia per ciascuna azienda, pari ad un finanziamento di 625 mila euro. La garanzia gratuita offerta da Regione e Fidi Toscana non potrà coprire prestiti di importi superiori. Se un'impresa ha già chiesto un finanziamento nell’ambito delle misure di sostegno già varate, per acquistare magari nuove scorte o per un investimento, si conteggeranno i residui. Oltre i 625 mila euro, l'azienda dovrà produrre alle banche ulteriori garanzie.
Per ottenere il prestito per pagare gli stipendi fino ad un anno le aziende dovranno impegnarsi a mantenere stabili i livelli occupazionali. Per far questo dovranno firmare un accordo con le rappresentanze sindacali. Il finanziamento non sarà comunque erogato all'azienda in un'unica soluzione ma sarà messo a disposizione dell'impresa mese dopo mese per pagare salari e contributi.
Il prestito potrà essere rimborsato da 60 a 84 mesi. Le aziende dovranno pagare agli istituti di credito gli interessi dovuti. Ma i tassi saranno particolarmente vantaggiosi, con spread massimi che potranno arrivare, a seconda della classi di merito dell'azienda, a 0,9 o ad un massimo dell’1,7 per cento, da sommarsi agli indici Euribor e Irs, a seconda che il prestito sia a tasso fisso o variabile,  che in questo momento sono particolarmente bassi. Per un prestito a tasso variabile gli interessi, oggi, oscillerebbero tra l'1,6 e il 2,4 per cento; tra 3,5 e 4,3 a tasso fisso, in cinque anni.
Le Province e le Camere di commercio, autonomamente, potranno inoltre concedere alle aziende contributi in conto interessi, riducendo ulteriormente l'onere a carico dell'azienda.
Le domande saranno valutate dalle banche e da Fidi Toscana, alle quali andranno recapitate contemporaneamente e in doppia copia. La risposta (e il finanziamento) arriverà al massimo in un mese.
Fidi Toscana ha la sua sede in piazza della Repubblica a Firenze e uffici distaccati a Grosseto, Lucca, Pistoia, Pisa e Prato. Sul sito www.fiditoscana.it potrà essere scaricata tutta la modulistica necessaria.
Le banche che hanno sottoscritto l'accordo sono praticamente tutte quelle che hanno sportelli in Toscana, tranne Unicredit. L'accordo resta comunque aperto alla firma di qualsiasi istituto bancario che decida di farlo in un successivo momento.

Chiunque volesse richiedere tale finanziamento è pregato di darne notizia anche alla nostra Associazione che avrà così modo di seguirne l’istruttoria.

Per ulteriori specifiche alleghiamo una scheda consegnata durante l’incontro del 23 u.s. dalla Regione Toscana.

Restiamo a disposizione per quanto eventualmente  richiesto.

19 Febbraio 2010 - Cocco Cantini: Living Coltrane

Sabato 20 Febbraio a Follonica nella sede della Scuola Comunale di musica si terrà il concerto di presentazione ufficiale del cd "Living Coltrane", realizzato dalla Cooperativa TOSCANA PRODUZIONE VIDEO, aderente ad AGCI Toscana.

Si allega la presentazione dell'evento sul quotidiano Il Tirreno.

19 Febbraio 2010 - L'AGCI incontra i candidati a Presidente della Regione Toscana

AGCI Toscana, insieme a Legacoop Toscana e a Confcooperative Toscana, incontra i candidati a Presidente della Regione Toscana dei vari schieramenti per esporre le esigenze della cooperazione. In data 01 Marzo l'appuntamento è con l'On. Francesco Bosi, esponente dell'UDC, presso la sede di Confcooperative Toscana. In data 03 Marzo, presso la sede di AGCI Toscana, le tre Centrali parleranno con l'On. Monica Faenzi, candidata PDL. Infine in data 09 Marzo sarà l'esponente del PD, Dott. Enrico Rossi, attuale Assessore alla Sanità, a presentare il suo programma al mondo cooperativo presso la sede di Legacoop Toscana.

02 Febbraio 2010 - COOPERFIDI ITALIA: Elezione Consiglio Territoriale della Toscana

 

Al via anche in Toscana il nuovo consorzio nazionale di garanzia fidi di tutto il movimento cooperativo promosso dalle tre principali centrali cooperative, Agci, Confcooperative e Legacoop. Il Cooperfidi Italia” questo il nome nasce dalla fusione di 9 consorzi fidi regionali, fra i quali quello toscano.
Il Cooperfidi opererà nelle regioni direttamente coinvolte nella fusione e nelle altre regioni sprovviste di strumenti di garanzia dedicate al mondo della cooperazione. Parte con circa 70 milioni di euro di garanzie erogate, un patrimonio di 20 milioni di euro e un valore di attività finanziarie di 85 milioni di euro.
La fusione dei consorzi fidi regionali con la creazione di un unico soggetto nazionale nasce con l’obiettivo di dare una risposta utile alle esigenze e ai bisogni finanziari delle imprese cooperative e di diventare loro partner nella costruzione di opportunità di sviluppo di fronte ai vincoli normativi e alle difficoltà finanziarie. Grazie a Cooperfidi Italia viene aumentata la capacità di accesso al credito delle imprese socie, viene diversificato il rischio su base settoriale e territoriale, vengono generate importanti economie di scala nei costi operativi, vengono offerti prodotti e servizi omogenei a tutte le imprese, anche quelle del Mezzogiorno, mediante la possibilità di trasferire le migliori esperienze collaudate su base regionale.

Il progetto è stato fortemente sostenuto da AGCI, Confcooperative e Legacoop. L’operatività del Cooperfidi Italia rimarrà radicata sul territorio per mantenersi vicina ai bisogni degli associati e per collaborare con gli Enti locali al migliore utilizzo delle risorse disponibili, ma giovandosi dei vantaggi di dimensione e di condivisione che potranno migliorare la qualità dei prodotti e dei servizi erogati.

Ieri, 26/01/2010 si è tenuta a Firenze l’assemblea  del Comitato Soci Cooperfidi  Italia della sede Territoriale Toscana, con l’elezione  del Consiglio  Territoriale  della  Toscana. Il consiglio formato da nove membri è così composto:  Francesca Brazzini, Riccardo Cappelli, Leonello Castaldelli,  Loriano Gorelli, Mario Marchi,  Federico Pericoli, Luca Scircoli, Serena Turchi, Gianni Zipoli. Il Consiglio ha provveduto a ripartire al proprio interno le cariche, che vedono attribuita la presidenza al Dott. Leonello Castaldelli e al Dott. Mario Marchi la Vicepresidenza. Contestualmente il consiglio territoriale ha provveduto a dare l’incarico di responsabile territoriale del Cooperfidi Italia sede Toscana, alla Sig.ra Simonetta Bolognesi.
Nella sede territoriale toscana sono operative 3 unità, oltre al Responsabile Territoriale Sig.ra Simonetta Bolognesi:  
Angela Izzo – Segreteria
Arianna Mariani – Responsabile Istruttoria garanzie
Valentina Valoriani – Responsabile Consulenza e Promozione 

 

25 Gennaio 2010 - Prima Conferenza regionale delle Autonomie Sociali

Si terrà a Firenze il giorno 08 Febbraio 2010 alle ore 9.00 presso la Sala delle Collezioni, Palazo Bastogi, la Prima Conferenza Regionale delle Autonomie Sociali.

In allegato l'invito

25 Gennaio 2010 - ASSEMBLEA COSTITUENTE COOPERFIDI ITALIA

 

Il Giorno 26/01/2010 alle 9.30 si terrà l'Assemblea Costituente del Comitato Soci Cooperfidi Italia, Sede territoriale Toscana.

 Alleghiamo invito iniziativa

 

Luogo: Hotel Albani – Via Fiume n° 12 Firenze, 26 gennaio 2010
Ora: 9.30
Informazioni: Angela Izzo
Telefono: 055/290206
Sito internet:
E-Mail: izzo@fidicooptoscana.it

14 Ottobre 2009 - APERTE LE ISCRIZIONI ALLA BITAC - BORSA ITALIANA DEL TURISMO COOPERATIVO
Il 27 novembre alla Fortezza da Basso a Firenze si terrà la 2a edizione della BITAC – Borsa Italiana del Turismo Cooperativo ed Associativo organizzata da AGCI, FederCultura, Turismo e Sport e LegacoopTurismo, insieme alle centrali cooperative toscane.
Gli associati che si iscriveranno entro il 10 novembre avranno la possibiltià di essere inseriti nel catalogo cartaceo della fiera: per iscriversi scaricate il modulo su www.bitac.it.
Elemento di novità della manifestazione - che inizierà alle ore 10 - rispetto alla precedente edizione, sarà la partecipazione di buyer italiani ed esteri, appositamente selezionati per incontrare le cooperative partecipanti.
Al termine della BITAC verrà proposto un educational ai buyer partecipanti.
14 Ottobre 2009 - Assemblea Regionale Cooperative di Abitazione

 

 

Si terrà a Firenze, presso l'Hotel Albani, in data 29 Ottobre 2009 alle ore 10.30 l'Assemblea Regionale delle Cooperative di abitazione, promossa da AGCI-Abitazione, Federabitazione Confcooperative e ARCAT Legacoop.

La crisi che sta vivendo il paese, la crisi più grave dell’ultimo mezzo secolo che

 

tocca la società e soprattutto le coppie giovani e le famiglie deboli sul mercato dell’abitare, condiziona l’housing sociale. Offrire risposte abitative sostenibili richiede infatti il concorso di risorse finanziarie pubbliche, indebitamento economico privato, ricorso al credito, investimenti, scelte e decisioni urbanistiche dei Comuni, rari da ottenere in questi tempi. La sostenibilità non solo ambientale ma soprattutto economica, per le tasche dei cittadini lavoratori e sociale, in una comunità che non voglia smarrire solidarietà, rende complicate le azioni di housing sociale, talvolta molto difficili. Le associazioni delle cooperative di abitazione aderenti ad AGCI, Confcooperative e Legacoop presenti in Toscana, fanno il punto sullo stato delle politiche abitative, promosse e timidamente praticate dal Governo nel paese, ben più precisamente programmate e decise dalla Regione Toscana con le recenti Misure straordinarie di edilizia residenziale pubblica. In questo contesto la mission delle cooperative di abitazione si confronta con tutte le energie private e pubbliche, delle istituzioni bancarie, di chi governa ed amministra le città, per dare soluzioni alla questione della casa e dell’abitare.

In allegato l'invito e la locandina

 

 

 

23 Luglio 2009 - Intervento a favore delle imprese cooperative anno 2009

Articolo 1 - FINALITA’

La Camera di Commercio di Firenze ha destinato la somma di € 50.536,00 al fine di incentivare l’acquisizione di servizi di consulenza attraverso la concessione di contributi alle imprese cooperative con sede e/o unità operativa ubicata nella provincia di Firenze.

 

Articolo 2 - SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’intervento camerale tutte le imprese cooperative che, al momento della presentazione della domanda di contributo, risultano

a.    in possesso dei requisiti di micro, piccola e media impresa come definiti dalla raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE[1] secondo i dati ricavabili dall’ultimo esercizio contabile approvato;

b.    attive, iscritte presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze nonché all’Albo Nazionale delle Imprese Cooperative tenuto dalla Camera di Commercio di Firenze;

c.    in regola con il pagamento del diritto annuale;

d.    non soggette a procedura concorsuale.

 

Le imprese beneficiarie non devono trovarsi, alla data del 30.06.2008, in difficoltà, ai sensi della Comunicazione della Commissione sugli “Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà” (2004/C 244/02)[2].

Sono escluse dall’intervento camerale le imprese dei settori della pesca ed acquicoltura e del settore carboniero.

 

Articolo 3 – SPESE AMMISSIBILI

Saranno ritenute ammissibili, ai fini dell’assegnazione dei contributi previsti dal presente Bando, le voci di spesa per consulenze ed assistenza relativi alle seguenti attività:

1.    analisi del merito creditizio nell’ottica di Basilea 2 attraverso l’utilizzo di prodotti specifici per le imprese cooperative;

2.    redazione del bilancio sociale;

3.    rilascio di certificazioni e mantenimento per l’anno 2009 in conformità alle seguenti norme:

-      ISO 14000 o EMAS

-      ISO 9001

-      SA 8000

-      BSI 8008

-      OHSAS 18001/18002

-      SOA

-      HACCP

 

Si precisa che tutte le spese sopra elencate, ai fini dell’ammissibilità, dovranno riferirsi a consulenze ed assistenza rese dopo la presentazione della domanda di contributo o, comunque, fatturate in data successiva alla presentazione della domanda medesima, ad eccezione del mantenimento delle certificazioni di cui al punto 3.

Si precisa altresì che, ai fini dell’assegnazione dei contributi previsti dal presente Bando, le attività di cui ai punti 1, 2 e 3 potranno essere fornite anche da singoli professionisti dotati di Partita IVA, Studi e/o società e/o associazioni professionali e/o di consulenza e similari.

Non saranno in alcun caso ritenute ammissibili le spese relative a consulenze ed assistenza resi da soggetti con i quali la richiedente abbia rapporti di controllo, di partecipazione finanziaria, o comunque amministratori o rappresentanti legali in comune.

 

Articolo 4 – AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

L’intervento della Camera di Commercio consiste in un contributo:

-      pari all’ 80% delle spese di cui all’articolo 3 punto 1, oneri fiscali e previdenziali esclusi, con un massimale di € 700 e un minimo di spese ammissibili pari a € 400, oneri fiscali e previdenziali esclusi;

-      pari all’ 50% delle spese di cui all’articolo 3 punto 2, oneri fiscali e previdenziali esclusi, con un massimale di € 2.000 e un minimo di spese ammissibili pari a € 1.000, oneri fiscali e previdenziali esclusi;

-      pari all’ 50% delle spese di cui all’articolo 3 punto 3, oneri fiscali e previdenziali esclusi, con un massimale di € 2.500 e un minimo di spese ammissibili pari a € 1.000, oneri fiscali e previdenziali esclusi;

 

Articolo 5 – MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande di ammissione dovranno essere predisposte utilizzando esclusivamente l’apposito modulo allegato, compilato in tutte le sue parti.

Si precisa che:

-       la domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa;

-       alla domanda dovrà essere allegata copia fotostatica di un documento di riconoscimento del firmatario, in corso di validità;

Il presente bando sarà valido dal 22 luglio 2009 al 30 settembre 2009. Le domande di contributo e la documentazione allegata devono essere trasmesse a partire dal 22 luglio 2009 tramite raccomandata A/R  alla Camera di Commercio di Firenze utilizzando l’apposito modulo, compilato in tutte le sue parti.

 

Articolo 6 - AMMISSIBILITA’

La Camera di Commercio effettuerà un esame preliminare delle domande per valutare il possesso dei requisiti di cui all’articolo 2. Tutte le domande, in regola con il possesso dei suddetti requisiti, saranno ordinate cronologicamente, secondo la data del timbro postale di spedizione, e per ciascuna di essa sarà calcolato l’ammontare del contributo presunto. Le domande che, pur accoglibili, non possono essere coperte dallo stanziamento sulla base del suddetto calcolo presunto sono poste in lista di attesa.

Allorché in fase di esaurimento dei fondi disponibili più domande rechino la stessa data di timbro postale, i contributi saranno ridotti con criterio proporzionale.

Il provvedimento dirigenziale per l’ammissione in graduatoria delle richieste sarà predisposto entro 30 giorni dalla presentazione della domanda. Qualora una domanda risulti irregolare e/o incompleta, l’ufficio provvederà a darne apposita comunicazione – tramite raccomandata A/R - all’impresa interessata prevedendo la possibilità di integrare e regolarizzare la propria posizione entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della comunicazione. In tal caso la data di presentazione della domanda sarà quella della spedizione della documentazione di integrazione.

 

Articolo 7 - CONCESSIONE  DEL CONTRIBUTO

Entro il 31.12.2009 dovrà essere trasmessa, utilizzando l’apposito modulo, copia della documentazione di spesa regolarmente quietanzata relativa ad una o più voci di spesa di cui all’articolo 3 che sia emessa a partire dalla data di presentazione della domanda, ad eccezione del mantenimento delle certificazioni di cui all’art. 3 punto 4.

Il contributo sarà concesso con determinazione del dirigente competente entro 60 giorni dalla presentazione dei giustificativi di spesa. Tale termine viene sospeso, dalla data di ricevimento della relativa raccomandata A/R, in caso di richiesta di integrazioni istruttorie. Lo stesso termine riprende a decorrere dalla data di invio, sempre con raccomandata A/R, delle integrazioni richieste.

L’erogazione del contributo concesso sarà effettuata in base alle disponibilità di cassa della Camera di Commercio.

 

Articolo 8 - DECADENZA DAL BENEFICIO

Il diritto al beneficio viene meno in caso di apertura di procedure concorsuali nei confronti dell’impresa o cancellazione della stessa dal Registro Imprese in data anteriore alla erogazione del contributo.

Inoltre i contributi sono revocati dalla Camera di Commercio di Firenze qualora il beneficiario perda anche uno soltanto dei requisiti di cui all’articolo 2 del disciplinare prima dell’adozione della determinazione dirigenziale di cui all’art.7.

 

Articolo 9 - RICORSO GERARCHICO

Avverso il provvedimento dirigenziale di cui agli articoli 6 e 7 potrà essere esperito ricorso gerarchico al Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze entro 30 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione.

 

Articolo 10 - AVVERTENZE

Le agevolazioni disciplinate dalla presente Convenzione non sono cumulabili con altre concesse allo stesso titolo e per le stesse finalità dallo Stato e da altri Enti Pubblici.

Il contributo è concesso in regime “di aiuti limitati e compatibili” ai sensi della Comunicazione della Commissione europea 2009/C 83/01 del 17.12.2008 “Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di stato a sostegno dell’accesso al finanziamento nell’attuale situazione di crisi finanziaria ed economica” fatta salva l’approvazione della notifica da parte della Commissione stessa del regime di aiuto richiesta dal Governo Italiano. Il contributo verrà concesso, altresì, alle imprese attive nel settore della produzione di prodotti agricoli così come individuate dal Regolamento CE 20.12.2007, n. 1535/2007 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti de minimis nel settore della produzione dei prodotti agricoli, normativa alla quale verrà fatto comunque riferimento per quanto attiene le intensità massime ivi previste e le eventuali esclusioni.

La Camera di Commercio si riserva ogni facoltà di accertamento in proposito.

 

Articolo 11 - PRIVACY

La presentazione della domanda di contributo, per gli effetti della legge 675/96 e del D.Lgs. 196/2003 comporta il consenso al trattamento dei dati in essa contenuti necessari a dare applicazione al presente disciplinare.

 

Articolo 12 – PUBBLICIZZAZIONE

La Camera di Commercio di Firenze provvederà alla diffusione e pubblicizzazione del presente Bando sul Sito internet della Camera di Commercio di Firenze all’indirizzo www.fi.camcom.it.

 

ALLEGATI

 

MODULO DI DOMANDA

 



[1] Micro impresa: meno di 10 occupati e un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di Euro

 Piccola impresa: meno di 50 occupati  e un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di Euro;

Media impresa: meno di 250 occupati  e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di Euro oppure un bilancio annuo inferiore a 43 milioni di Euro

In entrambi i casi è richiesto anche il requisito dell’indipendenza come definito dall’articolo 3 della raccomandazione 2003/361/CE

[2] Un’impresa è considerata in difficoltà nei seguenti casi:

a)    nel caso di società a responsabilità limitata qualora abbia perso più della metà del capitale sociale e la perdita di più di un quarto di tale capitale sia intervenuta nel corso degli ultimi 12 mesi

b)    nel caso di società in cui almeno alcuni soci abbiamo la responsabilità illimitata per i debiti della società, qualora abbia perso più della metà dei fondi propri, quali indicati nei conti della società, e la perdita di più di un quarto del capitale sia intervenuta nel corso degli ultimi 12 mesi

c)     per tutte le forme di società qualora ricorrano le condizioni previste dal diritto nazionale per l’apertura nei loro confronti di una procedura concorsuale per insolvenza

23 Luglio 2009 - REGIONE TOSCANA: POR CREO BANDO PER INVESTIMENTI IN MATERIA DI FONDI DI ENERGIA RINNOVABILE

Con il Decreto Dirigenziale n. 3065 del 22/06/2009, è stato approvato il bando per il sostegno agli investimenti in materia di fonti di energia rinnovabili, risparmio energetico, cogenerazione e teleriscaldamento previsti dal Programma Operativo obiettivo "Competitività e Sostenibilita' del sistema energetico" - POR/FESR 2007-2013, annualita' 2007-2010.

Il bando è rivolto ai seguenti soggetti:
- piccole, medie e grandi imprese;
- consorzi o società consortili, anche cooperative;
- Enti locali territoriali o loro associazioni;
- Aziende Sanitarie Locali.

Sono escluse le imprese operanti nel settore della produzione agricola.

Il provvedimento prende la forma del "bando unico", pur prevedendo la realizzazione di differenti tipologie di intervento:
- aiuti a favore delle fonti energetiche rinnovabili;
- aiuti per il risparmio energetico;
- aiuti alla cogenerazione;
- aiuti al teleriscaldamento energeticamente efficiente.

Le agevolazione sono concesse nella forma di sovvenzione diretta nel rispetto delle seguenti intensità massime (espresse in percentuale sulle spese ammissibili):

ImmagineFontiEnergia



Per gli investimenti realizzati dalla piccole e medie imprese, l'intensità di aiuto indicata in tabella può essere aumentata, rispettivamente, di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese.

Gli aiuti possono essere cumulati con altre agevolazioni pubbliche, anche in regime "de minimis", solo se tale cumulo non comporti un'intensità di aiuto superiore ai limiti fissati dalla disciplina comunitaria sugli aiuti per la tutela ambientale.

La scadenza della 1° chiamata è stabilita il 30/09/2009 ore 18:00; la scadenza della 2° chiamata è prevista il 01/03/2010 ore 18:00.

La domanda, disponibile sul sito dell'ARTEA, deve essere redatta esclusivamente on line previa autorizzazione da rilasciare all'impresa.

16 Giugno 2009 - Social Housing-Passato Presente e Futuro: Esperienze a confronto

Si terrà a Firenze presso il Relais Certosa, Sala Marmi, giovedì 02 Luglio 2009 alle ore 9.30 il Convegno promosso dall'AGCI Toscana sul tema del Social Housing. All'iniziativa, che verrà introdotta dal Presidente Nazionale del settore Abitazione Alessandro Giaconi, parteciperanno l'Assessore alla Ricerca, Università e Casa della Regione Toscana Eugenio Baronti, l'Architetto Gaetano Fontana, Direttore Generale dell'ANCE, Ingegnere Stefano Tossani, Presidente di Affitto Firenze S.p.A., l'Architetto Edoardo Zanchini, Responsabile Nazionale Territorio & Energia di Legambiente, ed illustri esponenti e professionisti del settore a livello nazionale quali l'Architetto Fabrizio Tucci, Università La Sapienza di Roma, l'Architetto Alain Lusardi, Coordinatore SHE e l'Architetto Adolfo Baratta, Università degli Studi di Firenze. Concluderà gli interventi la Dott.ssa Elisa Sarri, Presidente di Evergreen Immobiliare. L'obbiettivo dell'iniziativa è quello di discutere e confrontarsi su importanti esperienze italiane ed internazionali riguardo ad un tema di grande attualità in un momento difficile come l'attuale e che riguarda larghe fasce della popolazione, dalle giovani coppie a basso reddito agli anziani, in particolar modo nelle grandi città.

22 Maggio 2009 - TERRA FUTURA

Fa il suo esordio a Terra Futura 2009 la “Borsa delle Imprese Responsabili – Green Business Meeting”, l’iniziativa speciale che il 29 e 30 maggio dà appuntamento a tutti gli attori di sistema (pubblico, privato e non profit) nell’ambito della sostenibilità e dell’economia responsabile con l’obiettivo di favorire e sperimentare nuove opportunità di green & social business. La mostra-convegno rafforza così il suo carattere innovativo, incentivando l’avvio di nuovi rapporti commerciali per sostenere lo sviluppo virtuoso di un mercato di beni e servizi sostenibili.
Per tutti i partecipanti concrete possibilità di relazioni e business, attraverso incontri one-to-one e workshop tecnici: partenariato in progetti, transazioni commerciali, finanziamenti pubblici e bandi, adesione a network (consorzi, distretti, reti,...), ricerca e sviluppo tecnico di prodotti e servizi (brevetti,...), ricerca e sviluppo commerciale (comarketing,…), servizi finanziari green,…
La Borsa è promossa da Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus per conto del sistema Banca Etica (Banca Etica, Etica SGR, Rivista “Valori”), Regione Toscana e Adescoop–Agenzia dell’Economia Sociale sc in partnership con Fabrica Ethica, Premio Toscana Ecoefficiente, Unioncamere Toscana e Camera di Commercio di Firenze.
Numerose le collaborazioni attivate con le maggiori organizzazioni economiche e sociali locali e nazionali.

22 Maggio 2009 - REGIONE TOSCANA: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LE COOPERATIVE

Con Decreto dirigenziale n. 2027 del 28 aprile, in attesa di pubblicazione sul Bollettino ufficiale, è stato approvato il bando 2009 per il sostegno degli investimenti delle imprese cooperative, ai sensi dell'articolo 9 della Legge regionale n. 73/2005.

Il bando è rivolto alle cooperative o consorzi di cooperative operanti in qualsiasi settore (ad eccezione dell'agricoltura, della pesca e della trasformazione dei prodotti agricoli) e ai raggruppamenti di imprese cooperative. Le imprese devono rientrare, per dimensione, nei parametri previsti per le piccole e medie imprese.

Spese ammissibili realizzate dal 1/1/2009 al 30/06/2010:

  • Macchinari, attrezzature, impianti, di nuova costruzione;
  • Mezzi mobili strettamente necessari al ciclo produttivo (escluso veicoli per il trasporto merci su strada per imprese che operano nel settore trasporti merci)
  • consulenze per certificazioni
  • consulenze per migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro
  • consulenze per processi di aggregazione tra imprese, fusioni, costituzione consorzi, gruppi paritetici;
  • consulenza tecnico scientifica per miglioramento processi produttivie/o prodotti;
  • consulenza per check-up struttura aziendale;
  • consulenza per penetrazione commerciale
  • consulenza per elaborazione di strategie di definizione dell'immagine e piani di comunicazione;
  • spese per la predisposizione di programmi promozionali, materiale illustrativo e informativo;
  • partecipazione a fiere e mostre
  • costi per il personale interno strettamente connessi alla realizzazione del programma investimento (max 25%)


Tipologia del contributo:

  •  Sono ammisibili programmi di investimento di importi non inferiori a  35.000 euro né superiori a 70.000 euro. Il contributo è concesso a fondo perduto (conto capitale), nella misura massima del 50% del costo dell'investimento ammissibile, nei limiti del regime "de minimis".

Le domande devono essere inviate alla Regione Toscana a partire dal 1° giugno 2009 e fino al 15 luglio 2009.

13 Maggio 2009 - Incontro ad Arezzo 28 Maggio 2009

In data 28 Maggio p.v. ad Arezzo, presso la sed edella CCIAA in Via Giotto, si terrà un Convegno promosso da A.G.C.I. Toscana e dall'Istituto Europeo di Sviluppo, con il patrocinio della CCIAA di Arezzo e la partecipazione dell'Università di Firenze dal titolo "La Cooperazione: una nuova lettura un grande aiuto alle imprese". Nel corso dell'incontro sarà presente e interverrà il Presidente di A.G.C.I. Toscana, Alessandro Giaconi. Per ulteriori informazioni si rimanda all'invito allegato.

13 Marzo 2009 - Novità da Unioncamere

Si informano le Cooperative che presso il sito dell’Unioncamere Italiana è presente una banca dati nazionale dei contratti tipo dove operatori economici, imprese, associazioni di categoria, consumatori e loro associazioni, possono accedere per trovare una serie di modelli contrattuali, codici di condotta e pareri giuridici relativi ai principali settori economici.

La documentazione ivi inserita è il frutto del lavoro, coordinato dall’Unioncamere, di diverse Camere di Commercio, fra le quali quella fiorentina, e il risultato di una concertazione sia a livello locale che nazionale con i principali rappresentanti delle categorie economiche interessate e delle associazioni dei consumatori.

In questo modo si è inteso, da un lato, rendere più omogenei i risultati delle attività che le Camere di Commercio hanno svolto e continuano a svolgere nell’ambito della regolazione del mercato e, dall’altro, considerate le caratteristiche di flessibilità e agilità dei contratti tipo, renderli capaci di recepire eventuali specificità che dovessero pervenire dai contesti territoriali.

Riportiamo di seguito i settori di intervento prescelti nella predisposizione di contratti-tipo:

Multiproprietà

Trasporto marittimo di persone

Editoria (abbonamenti, etc.)

Scuola guida

Vendita on-line di beni di consumo

Immobili da costruire

Carte di credito revolving

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10 Marzo 2009 - Intervento del Presidente Dott. Altieri oggi alla Sapienza

 

 

Un federalismo che garantisca piu' efficienza e meno sprechi

e che nelle comunita' locali avvicini le istituzioni ai cittadini e alle imprese;

che attivi un circuito virtuoso tra responsabilita' nelle decisioni sulle

entrate ed efficacia della spesa pubblica senza aumentare la

pressione fiscale. Un federalismo, pero', che faccia tutto

questo garantendo al contempo standard elevati per i servizi

pubblici ed assicurando il principio di eguaglianza dei

cittadini, indipendentemente dal territorio di residenza,

rimanendo ancorato saldamente ai principi cardine

dell'autonomia, della responsabilita', della sussidiarieta' e

della solidarieta'.

    Questa e' l'idea di federalismo illustrata nel Convegno

dell'AGCI su "Federalismo, Sussidiarieta' e Solidarieta'"

tenuto oggi alla Universita' di Roma La Sapienza.

    "La stretta corrispondenza tra i poteri di prelievo e di

spesa e i benefici tratti dai cittadini deve poter contare

sulla necessaria perequazione nella distribuzione delle risorse